PROGRAMMA SVOLTO CLASSE 3^A
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- Benedetto Corradi
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1 PROGRAMMA SVOLTO STORIA E FILOSOFIA PROF. ANTONIO PIU CLASSE 3^A OBIETTIVI a. OBIETTIVI DIDATTICI, CULTURALI ED EDUCATIVI A MEDIO TERMINE Gli obiettivi possono essere riassunti in cinque voci principali: 1. Il miglioramento del metodo di studio e delle modalità di apprendimento; 2. Miglioramento delle capacità di organizzazione autonoma nell esecuzione di vari compiti, gestione dei tempi e metodo di lavoro; 3. Rafforzamento di capacità di collegamento di argomenti appartenenti ad una o più discipline; 4. Interpretazione di fatti e fenomeni e formulazione di giudizi personali; 5. Promozione del dialogo e del confronto tra diverse tesi nel rispetto delle proprie e altrui convinzioni. b. OBIETTIVI DIDATTICI, CULTURALI ED EDUCATIVI A LUNGO TERMINE 1. Consolidare negli allievi il senso della propria autonomia; 2. Dare a tutti la possibilità di mettere a frutto le proprie potenzialità, sia nel campo conoscitivo che delle relazioni umane; 3. Mettere in grado gli alunni di affrontare con successo il proseguimento degli studi in qualsiasi facoltà universitaria attraverso: Abitudine allo studio costante e regolare Solida cultura di base ed esercitata capacità di esprimersi e comunicare Buon metodo di lavoro che permetta di orientarsi in modo rapido ed efficace nei confronti di nuove conoscenze da apprendere e di individuare con sicurezza la logica, la struttura e i contenuti fondamentali Interesse, apertura mentale, creatività e capacità di confrontarsi con campi nuovi del sapere, della tecnica e del lavoro 4. Mettere a disposizione degli allievi una gamma ampia e differenziata di contenuti e metodi disciplinari, in modo che a ciascuno sia fornita: Una cultura non settoriale e limitata, ma ricca e aperta La possibilità di scegliere in modo consapevole i campi d interesse più confacenti alla propria personalità e alle proprie aspirazioni 5. Incoraggiare una capacità critica che garantisca autonomia di pensiero e di giudizio 6. Favorire la capacità e la volontà di conoscenza del mondo e di sé, come condizione per inserirsi responsabilmente nella vita sociale 7. Risvegliare la consapevolezza delle ragioni storiche del presente, della necessità del rispetto della memoria storica, che, tra l altro, implica anche il rispetto del paesaggio e del patrimonio artistico e naturalistico dell ambiente in cui viviamo 8. Rafforzare gli atteggiamenti di collaborazione ed il rispetto delle persone e delle norme del vivere comune 9. Incoraggiare lo sviluppo di interessi personali, la cura e la valorizzazione di sé, che non va intesa come forma di chiusura ed egoismo ma come base per un atteggiamento solidale
2 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI FILOSOFIA 2 Non si evidenziano elementi accertabili, per totale impreparazione o per dichiarata (dall allievo) completa non conoscenza dei contenuti anche elementari e di base. Si procede comunque a più tentativi «tecnici» di accertamento, onde maturare la completa sicurezza di valutazione della condizione di completa impreparazione. 3 Non si evidenziano elementi accertabili, per manifesta e netta impreparazione, anche a livello elementare e di base. 4 Preparazione frammentaria ed evidentemente lacunosa. Persa ogni possibilità di collegamenti e sintesi organica dei materiali, assenza di capacità di autonomo orientamento sulle tematiche proposte. Uso episodico dello specifico linguaggio. Resta comunque qualche elemento di positività, che riesce ad emergere unicamente per una azione di orientamento e supporto. 5 Preparazione superficiale in elementi conoscitivi importanti, permanenza di elementi di preparazione e di nuclei di conoscenza aventi qualche organicità e precisione analitica, ma che non risultano dominanti e caratterizzanti il quadro generale. Difficoltà, quindi, nello sviluppo dei collegamenti e degli approfondimenti. Linguaggio specifico ed espositivo non pienamente e correttamente utilizzato, senza precise capacità di autocorrezione. 6 Preparazione aderente ai testi utilizzati, presenza di elementi ripetitivi e mnemonici d apprendimento e nell uso (semplice) delle conoscenze che restano però ordinate e sicure. Capacità di orientamento e collegamenti non sempre pienamente sviluppati, sporadica necessità di guida nello svolgimento del colloquio. Evidenza di imprecisioni espositive, ma anche capacità di autocorrezione. 7 Conoscenze ordinate e esposte con chiarezza. Uso generalmente corretto del linguaggio, sia del lessico sia della terminologia specifica. Capacità di orientamento relativa ad alcune tematiche o su testi specifici [analisi]. Collegamenti sviluppati con coerenza, ma senza evidenti o spiccate capacità sintetiche, con relativa prevalenza di elementi analitici nello studio e nell esposizione. 8 Conoscenze approfondite [analisi] e buon livello culturale evidenziato. Linguaggio preciso e consapevolmente utilizzato. Capacità di orientamento e collegamento [sintesi], autonomia di valutazione dei materiali. 9 Conoscenze approfondite, preparazione e bagaglio culturale (ove necessario) notevole, emergenza di interessi personali o di personale orientamento di studio. Uso decisamente appropriato dello specifico linguaggio. Capacità di collegamento, autonomia di valutazione critica sul generale e specifico. 10 Conoscenze approfondite, bagaglio culturale notevole, personale orientamento di studio. Capacità di collegamento, organizzazione, rielaborazione critica e autonoma nella formulazione di giudizi con argomentazioni coerenti e documentate espresse in modo brillante.
3 PROGRAMMA SVOLTO DI FILOSOFIA LA NASCITA DELLA FILOSOFIA e DELLE PRIME SCUOLE FILOSOFICHE la definizione di filosofia e filosofo la Scuola ionica di Mileto la Scuola pitagorica la Scuola eleatica ed eraclitea i Fisici pluralisti LA FILOSOFIA SOFISTICA la definizione di sofistica il relativismo filosofico, culturale ed etico Gorgia e Protagora SOCRATE La figura di Socrate La filosofia come ricerca Il metodo socratico L etica socratica PLATONE Le caratteristiche della filosofia platonica e i rapporti con Socrate I periodi della sua attività filosofica e le opere La filosofia come esperienza d amore La dottrina della conoscenza e delle idee L uso dei miti: l allegoria della caverna La dottrina politica: La Repubblica La condanna dell arte L ultimo periodo dell attività filosofica di Platone: Le Leggi ARISTOTELE Il sistema filosofico aristotelico e il confronto con quello platonico Il sistema delle scienze La Metafisica L Etica
4 PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA IL MEDIOEVO i rapporti tra Impero e Papato La rivoluzione dell anno Mille Le Crociate L Italia nel XIII secolo La Crisi del trecento La morte nera Le cause della diffusione del morbo Le cause socio-economiche dell epidemia Gli esiti sociali della morte nera La guerra dei Cent anni L avvento delle monarchie nazionali Le rivolte contadine L impero e il mondo germanico La Chiesa negli anni dello Scisma Gli Stati regionali in Italia Milano, Venezia e Firenze Lo Stato della Chiesa L Italia meridionale La Pace di Lodi e la politica dell equilibrio Le scoperte geografiche La scoperta dell America La gestione della scoperta L epopea dei Conquistadores Pizarro e la conquista dell Impero inca L incontro tra due mondi Lo sfruttamento delle risorse americane La difesa dei diritti degli Indios La spagna, tra dominio internazionale e crisi interne Le guerre d Italia L Italia succube delle potenze straniere Carlo VIII e Luigi XII e le spedizioni in Italia, tra successi e fallimenti Il ruolo di arbitro dello Stato pontificio L Impero di Carlo d Asburgo L ascesa di Carlo V L Italia sotto il controllo degli Asburgo La fine delle guerre d Italia e la divisione dell Impero asburgico La dominazione spagnola sull Italia
5 Dal Grande Scisma alla Dieta di Worms Il Papato, la Chiesa e Roma tra Quattrocento e Cinquecento Esigenze di riforma morale e tensioni sociali Martin Lutero e la Riforma protestante La Dieta di Worms I rapporti tra Lutero e il Principe di Sassonia Il conflitto in Germania La Pace di Augusta L Italia tra Riforma e Controriforma L Europa del Seicento La situazione in Spagna, Inghilterra e Francia e il consolidamento delle monarchie nazionali La marginalità politica degli Stati regionali italiani La guerra dei Trent anni
6 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DI STORIA 2 Non si evidenziano elementi accertabili, per totale impreparazione o per dichiarata (dall allievo) completa non conoscenza dei contenuti anche elementari e di base. Si procede comunque a più tentativi «tecnici» di accertamento, onde maturare la completa sicurezza di valutazione della condizione di completa impreparazione. 3 Non si evidenziano elementi accertabili, per manifesta e netta impreparazione, anche a livello elementare e di base. 4 Incapacità di ricostruire le linee portanti degli eventi e di inquadrarli cronologicamente. Esposizione disorganica con uso scorretto dei termini e dei concetti. Gravi difficoltà nell individuare le interazioni causali fra i vari fattori dello sviluppo storico. 5 Ricostruzione solo parziale delle dinamiche delle situazioni e difficoltà nella loro contestualizzazione e periodizzazione Esposizione incerta con uso non adeguato dei termini e dei concetti Sensibili difficoltà nell individuare le interazioni causali fra i vari fattori dello sviluppo storico. 6 Ricostruzione coerente delle sequenze degli eventi e del loro contesto di riferimenti. Esposizione lineare e corretta nell uso dei termini e dei concetti Capacità di individuare, anche se in modo guidato, collegamenti causali fra strutture economiche, assetti istituzionali, dinamiche politico-sociali. 7 Ricostruzione coerente e precisa dei fenomeni storici e loro corretta contestualizzazione. Esposizione pronta e corretta nelle definizioni e nella scelta dei termini Capacità di istituire collegamenti causali non elementari fra dinamiche economiche, sociali, politiche e istituzionali. 8 Ricostruzione organica e completa degli eventi e del loro contesto di riferimento. Esposizione fluente e appropriata con padronanza sicura degli strumenti concettuali. Capacità di costruire percorsi causali anche complessi Ricostruzione organica e approfondita delle dinamiche storiche e dei loro contesti. Esposizione fluente e appropriata con uso disinvolto di termini e strutture concettuali. Capacità di analizzare in modo autonomo e critico l interazione fra strutture economiche e istituzionali, Dinamiche sociali e politiche Capacità di esprimere valutazioni personali e di proporre proprie ipotesi interpretative IL DOCENTE Antonio Piu
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