RADUNO NAZIONALE UNDER 15
|
|
|
- Aureliano Pellegrino
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 RADUNO NAZIONALE UNDER 15 Pesaro (PU) Aprile 2010 STAFF RESPONSABILE SSNF : Sandra Palombarini FUNZIONARIO FIP : Alessandro Blasi ALLENATORE : Renato Nani ASSISTENTE ALLENATORE : Pierangelo Rossi PREPARATORE FISICO : Caterina Todeschini MEDICO : Guido Marcangeli MASSIOFISIOTERAPISTA : Stefano Vassallo RESP. PREP. FISICA SSNF GIOV. : Roberto Colli
2 GIOCATRICI ANTOSZCKYK Daniela PALLACANESTRO NAPOLI BERTELLA Costanza A. DIL. FULGOR LA SPEZIA BERTUCCI Jennifer A. DIL. FULGOR LA SPEZIA CATRINI Maria Clara A. P. DIL. LAZUR CATANIA COPPOLA Sara A. S. D. BK TRE ERRE COPPOLA Simona A. S. D. BASKET GIRLS CRUDO Sara A. DIL. FULGOR LA SPEZIA DETTORI Angela G. S. DIL. BK SU PLANU ERCOLI Elisa A. DIL. SALUS BK GUALDO FASCIANI Cecilia ASD ADRIATICA PESCARA FICARA Federica G. S. DIL. OLYMPIA BK FLAURET Chiara A. S. D. ATLETICO FAENZA MANCINELLI Elisa A. S. D. BK UMBERTIDE PAPPALARDO Carolina A. P. DIL. LAZUR CATANIA PORTACCI Daniela CRAS BASKET TARANTO RUBINETTI Sara U. S. D. BK SAN RAFFAELE RUSSO Francesca U. S. D. BK SAN RAFFAELE SANTUCCI Alessandra USD ATHENA ROMA BK SCHIRRU Giorgia A.S.D. SPIRITO SPORTIVO SPIGA Carla AD BASKET ANTONIANUM TAGLIAMENTO Marzia A.S. FUTURA BRINDISI VALENTI Alessia A. DIL. BK CAVEZZO
3 GRUPPO A GRUPPO B ANTOSZCKYK BERTELLA COPPOLA Si. ERCOLI FICARA FLAURET MANCINELLI PAPPALARDO PORTACCI RUSSO TAGLIAMENTO BERTUCCI CATRINI COPPOLA SA. CRUDO DETTORI FASCIANI RUBINETTI SANTUCCI SCHIRRU SPIGA VALENTI LUNEDÌ 19 APRILE 2010 pomeriggio GRUPPO A: o Test di salto o CMJ bipodalico o CMJ monopodalico Dx e Sx o Stifness bipodalica o Stifness monopodalica o Test di rapidità o Line step frontale o Line step laterale o Croce o Misurazioni antropometriche o Altezza o Altezza da seduto o Apertura braccia o Peso
4 GRUPPO B: Basket, poi i gruppi si invertono 15 ATTIVAZIONE PREPARATORE FISICO: camminata/rullata tacco punta andature mezzo skip, mezza calciata, corsa saltellata leggera corsa a onda, corsa a onda avanti/dietro arresti monopodalici con elastico per apertura braccia o da corsa avanti o da corsa avanti con torsione o da scivolamenti laterali in avanti o da scivolamenti laterali indietro corsa avanti/dietro nella stessa direzione line step frontale su linee della pallavolo line step laterale sulle linee della pallavolo stretching dinamico 10 PALLEGGIO 3 Solo uso mano debole, ball-handling da ferme ed in movimento 3 Solo uso mano forte, ball-handling da ferme ed in movimento, avanzare arretrare, orizzontale, cambi di mano 4 Lavoro con 2 palloni, semplice ed alternato, avanzamento e arretramento
5 15 CONTROPIEDE 5 2 C 0 da Tagliafuori 1 esegue palleggio arresto e tiro, 2 corre e dopo aver ostacolato, fa tagliafuori prendendo FORTE contatto, poi va rimbalzo e apre su 3, entrambi sprintano fino a metà campo In seguito 1 dopo il tiro ostacola l apertura di 2 o va ad anticipare 3 5 Tic Tac a 3 tutto campo, al fischio cambio di senso, così per due o tre volte poi conclusione in corsa 5 Tic Tac a 3 tutto campo, al fischio chi ha la palla in mano la posa per terra e si gioca 2 C 1
6 30 Acqua 10 CONTATTI 3 1 C 0 Vs il Coach Le giocatrici eseguono tiri in corsa, il Coach tocca loro la mano, il gomito, l avambraccio del braccio d appoggio Dx e Sx 3 1 C 0 Vs il Coach con Fit Ball Le giocatrici eseguono tiri in corsa, il Coach con la Fit Ball crea contati laterali per destabilizzare l esecuzione del gesto 3 1 C tutti Coach lancia la palla al tabellone, chi recupera il rimbalzo è attaccante, le altre due difensori, si gioca fino a canestro di una delle tre
7 15 DIFESA 5 1 C 1 Statico Sparse per il campo con l attaccante rivolta vs il canestro, che sposta la palla da destra a sinistra, dall alto in basso, difensore deve tenere il naso sulla palla e mantenere una posizione di muro, non stando mai ferma con piedi e mani 5 1 C 1 Dinamico, stesso Ex, ma con il difensore che si sposta in palleggio, avanzando, arretrando e lateralmente 5 1 C 1 posizione + Anticipo L attaccante si muove in linea retta per ricevere il passaggio, difensore anticipa e con il braccio esterno cerca di toccare la palla, così per 4 volte 10 TIRO 10 2 C 0 da situazione di angolo per palleggio arresto e tiro 2 simula l incrocio delle esterne e ricevendo in angolo attacca il Coach con uno o due palleggi, concludendo in arresto e tiro, 1 dopo il passaggio continua a giocare andando a rimbalzo Dx e Sx. 30 Acqua
8 10 COLLABORAZIONI 10 2 C 0 2 simula l incrocio delle esterne e ricevendo in angolo attacca il fondo, il Coach difende guidato per mandarla sul fondo e lei passa la palla ad 1 che dopo il D&V e pronta per ricevere la palla e tirare, 2 dopo il passaggio continua a giocare andando a bilanciare 15 GIOCO 15 3 C 3 C 3 Onde Si lavora per l attacco, cercando di prendere un vantaggio giocando sempre per tirare o 1C1: Spaziatura Vantaggio Collaborazioni per la difesa: Pressione sulla palla Anticipo Contatto Taglia fuori
9 MARTEDÌ 20 APRILE 2010 mattino GRUPPO B: o Test di salto o CMJ bipodalico o CMJ monopodalico Dx e Sx o Stifness bipodalica o Stifness monopodalica o Test di rapidità o Line step frontale o Line step laterale o Croce o Misurazioni antropometriche o Altezza o Altezza da seduto o Apertura braccia o Peso GRUPPO A: 15 ATTIVAZIONE PREPARATORE FISICO camminata/rullata tacco punta, andature mezzo skip, mezza calciata, corsa saltellata leggera, corsa a onda, corsa a onda avanti/dietro, arresti monopodalici con elastico per apertura braccia
10 o da corsa avanti, o da corsa avanti con torsione o da scivolamenti laterali in avanti o da scivolamenti laterali indietro corsa avanti/dietro nella stessa direzione, line step frontale su linee della pallavolo line step laterale sulle linee della pallavolo stretching dinamico 10 PALLEGGIO 5 Buttafuori Muoversi palleggiando all interno dell area dei 3P, toccando la palla della compagna. Solo Sx Solo Dx Con cambi di mano Area dei 3 Quando la palla esce si corre a riprenderla fare tre piegamenti e rientrare 5 1 C 2 Migliorare le capacità di palleggio sotto pressione cercando di superare i due difensori. In seguito il Coach funge d appoggio quando l attaccante è costretta dai difensori a chiudere il palleggio.
11 15 CONTROPIEDE 8 3 C 0 da Tagliafuori 1 esegue palleggio arresto e tiro, 2 corre e dopo aver ostacolato, fa tagliafuori prendendo FORTE contatto, poi va rimbalzo e apre su 2, mentre 3 sprinta in contropiede. Vogliamo cercare di concludere con un tiro in corsa senza uso del palleggio Acqua Contropiede 3 C 0, ogni giocatrice esegue un fondamentale due volte, 1 due rimbalzi, 2 due aperture, 3 due tiri in corsa Anche qui vogliamo eseguire l Ex senza palleggiare 10 CONTATTI 5 2 C 2 Tagliafuori I difensori tengono una posizione d anticipo non facendosi passare davanti, quando il Coach fa cadere, rotolare, lancia la palla al tabellone, eseguono Tagliafuori FORTE, tenendo il contatto per 1 /2" e poi vanno a prendere la palla Si aumenta la difficoltà aumentando il movimento degli attaccanti
12 5 1 C 1 + Appoggio, prendere posizione 1 passa la palla al Coach e corre a riprenderla con un hand-off, 2 va a cercare il contatto con il difensore per ricevere la palla più profonda possibile nell area per crearsi un tiro 30 Acqua 10 GIOCO 10 3 C 3 C 3 Onde Si lavora sull attacco, cercando di prendere un vantaggio giocando sempre per tirare o 1C1, per la difesa, pressione sulla palla, anticipo, contatto e tagliafuori 10 PARTE FISICA test navetta 20mt x 4 x 8 MARTEDÌ 20 APRILE 2010 pomeriggio 20 ATTIVAZIONE PREPARATORE FISICO + TEST 3T Giocatrici iniziano a gruppi di sei la seduta a 10 di distanza un gruppo dall altro, prima si attivano con la preparatrice fisica, poi Test del Terzo Tempo, man mano che finisco si integrano nell allenamento Tecnico Andature con pallone
13 o corsa saltellata leggera, passo e stacco con lancio in alto della palla, auto passaggio + terzo tempo con lancio della palla, terzo tempo, terzo tempo a canestro da varie posizioni o test di salto su terzo tempo 15 TIRO 8 1 C 0 Post Basso che esce Il passaggio di 2 al Coach è il segnale per 1 di uscire fuori da 3P a ricevere. Varie soluzioni: Tiro subito Partenza incrociata, arresto e tiro Partenza diretta, arresto e tiro 7 2 C 0 Ala che ricciola Il passaggio di 2 al Coach è il segnale per 1 di uscire fuori da 3P a ricevere, mentre la palla vola da Coach a 1, 3 taglia sfruttando il blocco Varie soluzioni: Terzo Tempo Arresto a due tempi Arresto e tiro 30 Acqua
14 10 CONTATTI 5 1 C 0 Vs il Coach con Fit Ball Le giocatrici penetrano concludendo con tiri in arresti a due tempi, il Coach con la Fit Ball crea contati frontali per destabilizzare l esecuzione del gesto 5 1 C Tutti Coach lancia la palla al tabellone, chi recupera il rimbalzo è attaccante, le altre due difensori, si gioca fino a canestro di una delle tre
15 20 CONTROPIEDE Contropiede 3 C 0, ogni giocatrice esegue un fondamentale due volte, 1 due rimbalzi, 2 due aperture, 3 due tiri in corsa Anche qui vogliamo eseguire l Ex senza palleggiare 8 3 C C 3 Squadra Blu, tic tac a tre, superata la metà campo solo passaggi diagonali e sempre avanti, al fischio Rosse recuperano e vanno a fanno rimessa, per giocare in contropiede per concludere nel minor tempo possibile 30 Acqua
16 5 4 C 4 Invertire Gioco 4 c 4 TC, chi attacca difende, chi difende esce facendo rimessa o apertura, la squadra fuori entra in gioco Azzurre Rosse Verdi Bianche Antoszckyk Ercoli Catrini Schirru Dettori Santucci Portacci Coppola Si. Tagliamento Crudo Mancinelli Coppola Sa. Bertella Valenti Bertucci Pappalardo Flauret Russo Rubinetti Spiga Fasciani Ficara 30 Acqua 10 DIFESA 5 Difesa interne 1 e 2 si muovono come da diagramma, il difensore difende sul Post Basso tenendo sempre una posizione aggressiva, anticipando 3/4 (Palla in Ala), passando davanti (Palla che si muove vs l angolo), anticipando 3/4 dal basso (Palla in Angolo), passando da sotto e ritorno in anticipo 3/4 (Palla che ritorna vs il centro)
17 5 Difesa esterne Difesa di 1, a muro con naso sulla palla a non concedere lati di penetrazione per l attacco 10 COLLABORAZIONI: 10 4 C 0 + Contropiede 4 C 0 Costruzione di collaborazioni offensive seguendo le ns regole, dopo aver tirato, rimbalzo e contropiede 4 C 0, nel minor tempo possibile 30 Acqua
18 15 GIOCO 15 4 C 4 C 4 Onde Gioco a tutto campo, con difesa che aggredisce da metà campo, attacco utilizza gli stessi principi dell esercizio precedente MERCOLEDÌ 21 APRILE 2010 mattino 15 ATTIVAZIONE PREPARATORE FISICO: mobilità articolare sul posto: caviglie, ginocchia, bacino, tronco, camminata/rullata tacco punta, andature mezzo skip, mezza calciata, corsa saltellata leggera, corsa a onda, corsa a onda avanti/dietro, arresti monopodalici o da corsa avanti, o da corsa avanti con torsione o da scivolamenti laterali in avanti o da scivolamenti laterali indietro corsa avanti/dietro nella stessa direzione line step frontale su linee della pallavolo con arresto monopodalico line step laterale sulle linee della pallavolo con arresto monopodalico corsa saltellata con slanci braccia in avanti/dietro/apertura/chiusura stretching dinamico
19 TORNEO A TRE SQUADRE Partite da 12 l una, le squadre si incontrano tutte, il gruppo che non gioca lavora con la preparatrice fisica, fra una partita è l altra intervallo di 3 VERDI BIANCHE ROSSE Antoszckyk Catrini Coppola Si. Santucci Ercoli Schirru Coppola Sa. Tagliamento Crudo Bertella Bertucci Mancinelli Pappalardo Dettori Portacci Ficara Valenti Fasciani Rubinetti Spiga Russo Flauret 10 DEFATICAMENTO ORE FINE RADUNO
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL MACHERIO
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL 12 09 2011 MACHERIO 10.00 12.00 ALLENATORE Guido Cantamesse ASSISTENTI Nazareno Lombardi Carlo Grassi Elena Martini PREP. FISICO Cosimo De Milo ********************
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL PADERNO DUGNANO (MI)
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL 10 11 2011 ALLENATORE..Guido Cantamesse ASSISTENTE..Carlo Grassi PADERNO DUGNANO (MI) 17.00 19.00 ******************** ATTIVAZIONE INTEGRATA TECNICA E FISICA 15 ANDATURE
GEK GALANDA CAMP CUTIGLIANO Programma Tecnico
GEK GALANDA CAMP CUTIGLIANO 2014 Programma Tecnico 1 LUNEDI: PALLEGGIO NBA (97/98/99/2000) MATTINA - BALL HANDLING 2 PALLONI A ONDE ( PALLEGGIO ALTERNATO, CONTEMPORANEO A ZIG ZAG CON CAMBI DI MANO) - 1
Programmi di Allenamento Toscana
ALLENAMENTO N. 11 Tipologia: Allenamento modulare con preparatore. Obiettivo: Partenze e Arresto di forza, Collaborazioni, Tiro da collaborazioni, Gioco. Data: Mercoledì 21.10.09 Orario: 17.30-19.30 Luogo:
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL 16 11 2011 MACHERIO (MB)
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL 16 11 2011 ALLENATORE Guido Cantamesse MACHERIO (MB) 10.00 12.00 ASSISTENTi Nazareno Lombardi Carlo Grassi Elena Martini PREP. FISICO Cosimo De Milo ********************
ALLENAMENTO N 1 DEL 10 / 09 / 2012
ALLENAMENTO N 1 DEL 10 / 09 / 2012 LAVORO FISICO 45 min Es.1: ISTRUZIONE PER L ESECUZIONE SCHEDA PRE-ALLENAMENTO (10 min) Es.2: POSTURE E ADDOMINALI (10 min) Es.3: EX CON ELASTICI ABBINATI AL CORE (10
- Ball handling senza scambiarsi la palla (gara 1c1 a tempo)
1) Palloni sparsi sul campo Corsa libera e: - saltare i palloni staccando su un piede - saltare i palloni staccando su due piedi (arresto a un tempo) - fermarsi davanti al pallone con un piede arretrato
ALLENAMENTO DEL 11 / 02 / 2010
ALLENAMENTO DEL 11 / 02 / 2010 ATTIVAZIONE INDIVIDUALE CON PREP.FISICO durata: 15 min Es.1: LIBERE PER IL CAMPO SENZA PALLA ESERCIZI DI SENSIBILITA' AL CONTATTO. Durata: 5 min Atlete libere per il campo
Miglioramento individuale nell ambito di un sistema di gioco di attacco Coach Claudio Barresi Venafro
Miglioramento individuale nell ambito di un sistema di gioco di attacco Coach Claudio Barresi Venafro20-04-2009 Premesse base Miglioramento sempre in ogni età e categoria lavorando sulla motivazione al
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL 06 11 2011 MACHERIO (MB)
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL 06 11 2011 MACHERIO (MB) 10.00 12.00 ALLENATORE Guido Cantamesse ASSISTENTi Nazareno Lombardi Carlo Grassi PREP. FISICO Cosimo De Milo ******************** ATTIVAZIONE
10 Lezioni di Minibasket
10 Lezioni di Minibasket LEZIONE N. 3 001. Ragazzi disposti su due file ai lati del canestro: Palla a terra, girare 3 volte intorno, prenderla e tirare Giro a 8 fra le gambe e tiro 2 balzi sul posto, piedi
10 Lezioni di Minibasket
10 Lezioni di Minibasket LEZIONE N. 09 001. Lavoro su due metà campo senza palla, una con cerchi e birilli, l altra libera. Esecuzione di movimenti che richiamano i fondamentali individuali senza palla
PROGRAMMA TECNICO 2016
Cierrebiclub Bologna, lunedì 27 giugno venerdì 1 luglio 2016 PROGRAMMA TECNICO 2016 Marco Sanguettoli Responsabile Tecnico Luca Briziarielli Preparatore Atletico Luca Ansaloni Capo Allenatore Under 15-17
SETTORE SQUADRE NAZIONALI FEMMINILI. Programma. Tecnico
Programma Tecnico 2009/2010 PRINCIPI E OBIETTIVI DIFENSIVI: 2 INDIVIDUALE : tutto campo 1\2 campo ZONA : 2\3 1\3\1 ZONA PRESS : 1\2\1\1 che si trasforma in 1-3-1 nella metà campo difensiva 2\2\1 PRINCIPI
RADUNO NAZIONALE UNDER 15
RADUNO NAZIONALE UNDER 15 2 RESPONSABILE SSNF : Sandra Palombarini CAPO DELEGAZIONE : Angela Albini FUNZIONARIO FIP : Paolo Leone ALLENATORE : Renato Nani ASSISTENTE ALLENATORE : Pierangelo Rossi ASSISTENTE
1vs1 difesa. Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante.
1vs1 difesa Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante. Nell 1vs1 difensivo fondamentale sarà la capacità di capire che l 1vs1 è una parte sempre del 5vs5.
Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili
Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili Responsabile Settore Giovanile AS Basket Corato-Casillo Francesco Raho 1 La proposta didattica che segue,
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
Comitato Nazionale Allenatori Edizione primavera 2005
Il Tagliafuori Abbiamo tre tipi di tagliafuori: sul tiratore; sul lato forte (a 1 passaggio di distanza dalla palla); sul lato debole (a 2 o più passaggi di distanza dalla palla). Esercizio Passa e scivola
Il metodo usato è sempre globale, soprattutto all inizio, perché i ragazzi ancora non hanno la capacità e la forza per eseguire alcuni movimenti tecni
1vs1 in movimento attacco. Formula: prendere vantaggio spazio/tempo individualmente
1vs1 in movimento attacco Formula: prendere vantaggio spazio/tempo individualmente Nell 1vs1 in movimento in attacco notevole deve essere la capacità di ogni singolo giocatore di giocare l 1vs1 con autonomia
Fondamentali di base: ATTACCO
Fondamentali di base: ATTACCO Relatore prof. Bosetti Principali problematiche L attacco deve essere considerato come tema permanente di ogni seduta di allenamento. Ore di lavoro specifico sull'attacco
PERCORSI MOTORI TECNICO-COORDINATIVI
PERCORSI MOTORI TECNICO-COORDINTIVI BSSO GRDO DI DIFFICOLTÀ MEDIO GRDO DI DIFFICOLTÀ LTO GRDO DI DIFFICOLTÀ SITUZIONE DI PERCORSI MOTORI TECNICO-COORDINTIVI 30% PERCENTULE DI LVORO CONSIGLIBILE PER UNIT
ATTACCO ALLA ZONA PLAYBOOK 1)PARTENZA
ATTACCO ALLA ZONA Fino a qualche anno fa, pensando a come attaccare le zone, ero preoccupato di distinguere tra zone pari e dispari e, di conseguenza, erano diversi gli attacchi a partire dallo schieramento
"PROGRESSIONI DIDATTICHE OFFENSIVE
LE DISPENSE DELL U.S.A.P. "PROGRESSIONI DIDATTICHE OFFENSIVE Estratto dalla nuova Dispensa Realizzazione a cura di Federico FILESI Coach Giampiero TICCHI (Allenatore Nazionale) Penetra e scarica: Esercizi
Sedute Allenamento mese di Novembre 2007
Sedute Allenamento mese di Novembre 2007 Categoria Pulcini 1998 Allenatore Bruni Maurizio Seduta allenamento del giorno 05 Novembre 2007 Riscaldamento 10^ 5 ^ : palleggio singolo in spazio ridotto. 40
Diagr. 21. L attaccante passa al primo della fila a sinistra e può tagliare o verso il centro (Diagr. 22), Diagr. 22
Esercizio Uno contro uno appoggio È un primo riassunto delle informazioni fin qui suggerite più la conversione tuttocampo due contro uno. Disponiamo tre file e si inizia con smarcamento e dai e segui (Diagr.
Cuneo, palestra SPORTAREA Domenica 10/05/09, ore 13.00
Cuneo, palestra SPORTAREA Domenica 10/05/09, ore 13.00 Programma di Aggiornamento Obbligatorio APPLICAZIONE DEI POSTULATI TECNICI DI BASE NEL Contropiede Relatore Pietro CARDILE Introduzione / Premessa
Difesa a zona fronte dispari 3-2 e 1-3-1
Difesa a zona fronte dispari 3-2 e 1-3-1 Le difese a zona prevedono che il posizionamento dei difensori sia attuato in aree di competenza e che i difensori si muovano seguendo la palla, e secondariamente,
15 Pre training: corsa con varie andature, skip combinate, mobilità arti calore.
IL POSSESSO PALLA COME STRUTTURARE LA SETTIMANA Prima Squadra DI LUCIANO LA CAMERA Top Allenatori.com L obiettivo principale nel gioco del calcio è arrivare il più vicino con la sfera verso la porta avversaria,
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
Bormio 2004 Corso Allenatore Nazionale Il contropiede Giordano Consolini www.allenatori.fip.it Premesse. - Cerchiamo di vedere la pallacanestro nella sua globalità, ogni allenatore ha una propria idea
GIOCO D ATTACCO SENZA PALLA PER CATEGORIE GIOVANILI
7 Novembre 997 - Crespi Marco - GIOCO D ATTACCO SENZA PALLA PER CATEGORIE GIOVANILI. Crespi imposta il suo gioco partendo da semplici ma chiari concetti di base. RIFERIMENTI Dare dei punti di riferimento
P o s izio n a m e n to / m o vim e n to P a s s a g g i P a lle g g i B lo c c h i
i Corso Allenatore 2 Anno Bormio 14 Luglio 2009 ore 10.30 Massimo Meneguzzo - Attacco difesa a zona per squadre senior e giovanili Modulo 8 Formula: Prendere e mantenere un vantaggio individuale e di squadra
APPUNTI DELLA LEZIONE PAO ROMA 13 NOV 2012
APPUNTI DELLA LEZIONE PAO ROMA 13 NOV 2012 Lezione di Maurizio Cremonini all interno del Clinic PAO di Roma Martedi 13 Novembre 2012 Relatori : Andrea Capobianco Maurizio Cremonini Paolo Paoli "Costruzione
Federazione Italiana Rugby
Federazione Italiana Rugby PROGRAMMAZIONE Della SEDUTA D ALLENAMENTO il movimento offensivo Categoria under 15 Centro Studi F.I.R. Dividiamo l allenamento in tre fasi: - FASE 1 : avviamento: Durata dai
Diagr. 1 Diagr. 2 Diagr. 3
L'attacco alla difesa a uomo di Giulio Cadeo Allena da anni a Varese, come allenatore delle giovanili, portando la squadra iuniores al secondo posto alle finali Nazionali lo scorso anno. Assistente da
1) TRASFERIMENTO DIFENSIVO - DIFESA DEL CONTROPIEDE 2) TRASFERIMENTO OFFENSIVO / LA CONTROFUGA 3) LA SUPERIORITA NUMERICA
1) Il palleggio 2) Difesa del pallone 3) Nuotate con palla 4) Nuotate senza palla 5) Difesa a pressing 6) Attacco al pressing 7) Il tiro 8) Tecnica del nuoto 9) Le discese 10) La controfuga 11) Il vigile
La difesa COACH CESARE CIOCCA
La difesa 1-3-1 COACH CESARE CIOCCA E una difesa difficile da montare ed occorre valutare se si hanno a disposizione dei giocatori in grado di eseguirla correttamente, questi devono avere buoni fondamentali
ATTIVITA MINI E MICRO-VOLLEY 2015/2016 GIOCHI E PERCORSI
ATTIVITA MINI E MICRO-VOLLEY 2015/2016 GIOCHI E PERCORSI 1 GIORNATA MICRO VOLLEY MINI VOLLEY 1 GIOCO I bambini si dispongono in fila, di fronte al muro, il primo con un pallone in mano. Al via il primo
Esercitazioni per allenare la finta il dribbling e cambi di direzione. Categoria: Ultimo anno Esordienti
Esercitazioni per allenare la finta il dribbling e cambi di direzione Categoria: Ultimo anno Esordienti Situazione di gioco: 1 > 1 (Rosso Verde). Il capitano azzurro, guida la palla fino al centro, la
Obiettivi: la versatilità di questo attacco permette di effettuare buoni tiri dalle aree del post, dalla media e dalla lunga distanza.
Schieramento: «3 fuori 2 dentro» Squadra: Gonzaga University Coach: Mark Few Obiettivi: la versatilità di questo attacco permette di effettuare buoni tiri dalle aree del post, dalla media e dalla lunga
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL 20 11 2011 MACHERIO (MI)
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL 20 11 2011 MACHERIO (MI) 10.00 12.00 ALLENATORE Guido Cantamesse ASSISTENTi Nazareno Lombardi Carlo Grassi PREP. FISICO Cosimo De Milo ******************** ATTIVAZIONE
fip.it natori. allenat ori.fip 1c1 Difesa Lezione del 11/07/2006 Istruttore: Antonio Petillo
1c1 Difesa Lezione del 11/07/2006 Istruttore: Antonio Petillo CHIUDERE GLI SPAZI VANTAGGIOSI PRIMA CHE L AVVERSARIO LI POSSA INVADERE E METTERE LO STESSO FUORI EQUILIBRIO Postulati: spazio/tempo equilibrio
Presupposti per le collaborazioni nel minibasket Marco Tamantini
Presupposti per le collaborazioni nel minibasket Marco Tamantini Proposte pratiche Tutti con palla. Due file posizionate (1) sceglie il lato da cui tirare, attraversa la porta centrale, guarda a destra
15 min. Attivazione. 15 min. Attivazione. 30 min. Obiettivo Fisico. 25 min. Obiettivo. Tecnico. Fase Conclusiva. 5 min. Fase Conclusiva. 20 min.
6/8/07 7/8/07 Allenamento n.1 Allenamento n.3 Lunedi Martedi MATTINO MATTINO Mobilizzazione a terra con esercizi 1 addominali e adduttori. Con i bastoni esercizi per le spalle. propriocettività degli arti
Nella colonna di sinistra sono indicati i temi e in quella di destra sono indicati gli elementi chiave
02.06.2008, mch e partecipanti al corso quadri 2008, traduzione Renato Carettoni PALLACANESTRO Nella colonna di sinistra sono indicati i temi e in quella di destra sono indicati gli elementi chiave Fondamentali
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
MESE DI DICEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995
MESE DI DICEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995 Allenatore Maurizio Bruni Seduta allenamento del giorno 03 Dicembre 2007 Riscaldamento 25 10 Riscaldamento: in spazio ridotto quadrato 15x15 conduzione
Programma del Corso Allievo Allenatore. Modulo 1: Presentazione del Corso
Programma del Corso Allievo Allenatore Modulo 1: Presentazione del Corso Introduzione del progetto DIVENTARE COACH Obiettivo: formare allenatori autonomi e responsabili per avere giocatori autonomi e responsabili
UNO CONTRO UNO E COLLABORAZIONE A TRE
UNO CONTRO UNO E COLLABORAZIONE A TRE di Giulio Cadeo Allena da anni a Varese, come allenatore delle giovanili, portando la squadra iuniores al secondo posto alle finali Nazionali lo scorso anno. Assistente
PREPARAZIONE ATLETICA STAGIONE 2004/2005 CAT ALLIEVI
PREPARAZIONE ATLETICA STAGIONE 2004/2005 CAT ALLIEVI 1 Giorno Venerdi 27 agosto Breve spiegazione degli obbiettivi della società (creare una immagine nuova e rivalutare l importanza del settore giovanile)
IL CONTROPIEDE SECONDARIO
IL CONTROPIEDE SECONDARIO Principi e caratteristiche Il contropiede secondario (semicontropiede, attacco veloce, transizione sono tutti sinonimi del contropiede secondario) rappresenta una continuazione
Giampiero Ticchi - La difesa a zona 2 1 2
Giampiero Ticchi - La difesa a zona 2 1 2 Introduzione. Difesa a zona 2-1-2 All inizio di una stagione agonistica, quando si prepara il sistema difensivo bisogna sempre pensare alla costruzione di una
STRATEGIA DEL SETTORE GIOVANILE
Annata Sportiva 2016-2017 STRATEGIA DEL SETTORE GIOVANILE fare un passaggio in più e due palleggi in meno Responsabile Settore Giovanile Enrico Rocco 2 Sommario PROGETTO...3 CREARE GIOCATORI DI PALLACANESTRO...3
Esercizi difensivi per la categoria Esordienti e Under 13
Esercizi difensivi per la categoria Esordienti e Under 13 Parlare di difesa in fasce di età particolari, come io reputo sia questa categoria, può indurre spesso gli allenatori in alcuni errori di valutazione
SALTI PLIOMETRICI. 1) salto i basso + scatto su 10 metri; recupero 45 x 8 ripetizioni 2) Caduta da una panca + sprint 5m.
SALTI PLIOMETRICI 1) salto i basso + scatto su 10 metri; recupero 45 x 8 ripetizioni 2) Caduta da una panca + sprint 5m. 10 ripetizioni 1) salto in basso + salto dell ostacolo di 40 cm + sprit 10 metri.;
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
"PROGRESSIONI DIDATTICHE DIFENSIVE
LE DISPENSE DELL U.S.A.P. "PROGRESSIONI DIDATTICHE DIFENSIVE Estratto in anteprima dalla nuova Dispensa USAP in uscita Realizzazione a cura di Federico FILESI Coach Giampiero TICCHI (Allenatore Nazionale
Dalla didattica della schiacciata all identificazione delle tecniche di attacco caratteristiche dei vari ruoli. Relatore : Romani Roberto
Dalla didattica della schiacciata all identificazione delle tecniche di attacco caratteristiche dei vari ruoli Relatore : Romani Roberto L attacco da posto 4 Dopo aver insegnato le tecniche di base per
Progetti Azzurri 2011/2012
FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Squadre Nazionali Maschile Progetti Azzurri 2011/2012 La condivisione del Settore Minibasket. Le parole chiave del programma tecnico di lavoro proposto dal SSNM
Dieci esercitazioni per migliorare il gesto tecnico di calciare la palla. Raccolta N 2.
articolo N.35 OTTOBRE 2006 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO
I FONDAMENTALI SENZA PALLA TRAGUARDI DI COMPETENZA
Federazione Italiana Pallacanestro Settore Giovanile Minibasket e Scuola Lezioni Integrate Minibasket Proposta Pratica. Obiettivo didattico : I FONDAMENTALI SENZA PALLA TRAGUARDI DI COMPETENZA - sviluppo
COSTRUZIONE DI UNA DIFESA A ZONA
COSTRUZIONE DI UNA DIFESA A ZONA Matteo Picardi PREMESSA La difesa nella pallacanestro gioca un ruolo fondamentale poiché, difendendo bene, non solo non si subisce canestro, ma si ha anche la possibilità
Obiettivi specifici di apprendimento per le classi prime e seconde
ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Scuola Secondaria di 1 grado Obiettivi specifici di apprendimento per le classi prime e seconde - - Livello di sviluppo e tecniche di (forza,
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
Se il passaggio sarà invece sufficientemente profondo, allora il passatore dovrà andare sullo spigolo dal lato forte.
Dopo aver ricevuto, il giocatore con palla dovrà attaccare il campo spingendo il contropiede con palleggio spinto in campo aperto, l idea deve essere quella di mettere subito in difficoltà la difesa avversaria,
GIOVANISSIMI. Programma Tecnico
GIOVANISSIMI Programma Tecnico NOI LA PALLA GLI AVVERSARI SEDUTA DI ALLENAMENTO GIOVANISSIMI dal gesto all azione PARTITA A TEMA 25% SITUAZIONE GIOCO COLLETTIVA 15% LA PARTITA (Gli obiettivi specifici)
Collaborazioni offensive: blocchi singoli lontano dalla palla
Collaborazioni offensive: blocchi singoli lontano dalla palla I postulati ci aiutano ad organizzare in maniera funzionale l allenamento, e sono: Autonomia Collaborazione Equilibrio Spazio Tempo Autonomia
Modulo 2 1c1 Attacco lezione di Antonio Petillo
Corso Allenatori I anno - Norcia 04/07/2007 Modulo 2 1c1 Attacco lezione di Antonio Petillo La lezione è stata svolta in due parti, una prima parte di lezione frontale con l ausilio di slide ed una pratica
STRATEGIA DEL SETTORE GIOVANILE
Annata Sportiva 2015-2016 STRATEGIA DEL SETTORE GIOVANILE fare sempre qualcosa per il compagno Responsabile Settore Giovanile Enrico Rocco 2 Sommario PROGETTO... 3 CREARE GIOCATORI DI PALLACANESTRO...
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 Fax 051/26.74.55 -
Da un CENTRO DI PREFORMAZIONE FEDERALE FRANCESE. Alcune lezioni della stagione sportiva 2002/2003. Obiettivi:
Da un CENTRO DI PREFORMAZIONE FEDERALE FRANCESE Alcune lezioni della stagione sportiva 2002/2003 Obiettivi: allenamento 1(89): tema tecnico: dribbling e tiro principi del gioco: sapersi collocare, dislocare
Coach Stefano Pillastrini. Attacco alla difesa a zona. Palazzetto dello sport 13 luglio 2006
Roma luglio 006 Corso Allenatore Nazionale - Roma 9 - luglio 006 Coach Stefano Pillastrini Attacco alla difesa a zona Palazzetto dello sport luglio 006 I principi dell attacco alla zona non differiscono
Concetti difensivi di Ettore Messina
In quest articolo mi permetto di codificare alcuni concetti difensivi esposti dal maestro Ettore Messina, cercando di esportarli in una disciplina sportiva simile, per certi versi, al basket come il futsal.
JUNIOR FINALE A.S.D. matricola F.I.G.C
Categoria ALLIEVI (2001-2002) STAGIONE 2016-17 (PRE-PREPARAZIONE) ATTIVITÀ DA SVOLGERE 10-12 GIORNI PRIMA DELL INIZIO DELLA PREPARAZIONE PRECAMPIONATO, composta da 8 sedute in modo da arrivare sufficientemente
1 STAGE per giovani portieri. Sarajevo - Zeljesnicar 14 Agosto 2010
1 STAGE per giovani portieri Sarajevo - Zeljesnicar 14 Agosto 2010 SCHEDA ALLENAMENTO CATEGORIA U10-11 Obiettivi: Sviluppo delle abilità motorie del prendere e lanciare. In questa fascia di età ci focalizziamo
ESERCIZI PICCOLI AMICI
ESERCIZI PICCOLI AMICI 1 L allievo rosso esegue un conduzione e piacimento attorno un cinesino per poi andare verso la porta, un suo avversario posto in diagonale rispetto al movimento dello stesso deve
4 Convegno Sport: istruzioni per l uso. Esercizi propedeutici del lancio del disco
4 Convegno Sport: istruzioni per l uso Esercizi propedeutici del lancio del disco a cura di Francesco Angius Ivrea 25-26 marzo 2006 Gli esercizi di seguito presentati sono rivolti allo sviluppo del sistema
MESE DI NOVEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995
MESE DI NOVEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995 Allenatore Maurizio Bruni Seduta allenamento del giorno 02 Novembre 2007 Riscaldamento 20 Esercitazione posta in essere su metà Campo, ovvero i ragazzi
Massimo Meneguzzo - Collaborazioni DIfensive: Blocchi lontano dalla palla.
i Corso Allenatore 2 Anno Bormio 7 Luglio 2009 ore 10.30 Modulo 2 Massimo Meneguzzo - Collaborazioni DIfensive: Blocchi lontano dalla palla. Formula: Togliere gli spazi vantaggiosi e rompere il timing
Settore Giovanile Agonistico Programmi Allenamenti. A cura di Ernesto Marchi
WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Settore Giovanile Agonistico Programmi Allenamenti DIARIO ALLENAMENTI CATEGORIA GIOVANISSIMI (Stagione 2013-14) ALLENAMENTO N 79, 80, 81 A cura di Ernesto Marchi WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT
1 Esercizi : situazioni di gioco
1 Esercizi : situazioni di gioco Arretramento dalla zona 2 ed attacco in primo tempo. Proposta: azione punto dopo il muro. Descrizione: l alzatore e l attaccante centrale murano in zona 2 e, appena ricadono
1 appuntamento PROGETTO 1.85 Macherio febbraio 2010
1 appuntamento PROGETTO 1.85 Macherio febbraio 2010 1) fila con palla fronte a canestro, conclusione con passo incrociato e tiro appoggiando al tabellone. Equilibrio anche dopo il tiro ricadendo con perfetto
PREPARAZIONE FISICA SENIOR. Prima settimana. Total core 1 RESISTENZA SPECIFICA 2 CIRCUITO FORZA 1
Tre cicli di tre settimane ciascuno 2013-2014 PREPARAZIONE FISICA SENIOR Prima settimana Total core 1 RESISTENZA SPECIFICA 1 CIRCUITO FORZA 1 Seconda settimana Total core 2 FORZA ESPLOSIVA 1 CIRCUITO FORZA
Tiro in porta. Il giocatore B effettua un cambio di direzione, andando a ricevere il pallone sulla corsa servitogli in verticale dal giocatore A.
Tiro in porta I giocatori posti a ¾ di campo portano palla per qualche metro poi, giunti al limite dell area, scambiano con l allenatore o un compagno e calciano in porta alternando destro e sinistro.
CLINIC REGIONALE MINIBASKET
GIOCARE SENZA E GIOCARE CON LA PALLA (Pulcini) di Tonino De Giorgio OBIETTIVI: Utilizzare tutto lo spazio Muoversi in mezzo agli altri Qual è il campo Qual è la linea di metà campo Camminare, correre,
GIOCHI DELLA GIOVENTU Programma Tecnico classi PRIME
GIOCHI DELLA GIOVENTU 2011 Programma Tecnico classi PRIME Staffetta ad ostacoli Rilevazione del tempo totale (record) unica serie per 20 partecipanti Caratteristiche della prova: - due corsie di 30 mt
UNA PROPOSTA DI SEDUTA D ALLENAMENTO CON POSSESSI PALLA E PARTITELLE A TEMA. (parte seconda)
UNA PROPOSTA DI SEDUTA D ALLENAMENTO CON di Simone Benecchi POSSESSI PALLA E PARTITELLE A TEMA (parte seconda) Quello che andrò a dettagliare non è nulla da me inventato, ma solo una progressione di esercitazioni
Clinic Spezia 31 maggio 2011
Clinic Spezia 31 maggio 2011 TITOLO LEZIONE 9 10 ANNI TRATTAMENTO DI PALLA E LAVORO SUGLI SPAZI. Ho deciso di proporre una lezione che potesse servire come stimolo per lavorare ad allenamento sulla concezione
