SCHEDA per l esperienza ACIDO-BASE
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- Brigida Baldini
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1 SCHEDA per l esperienza ACIDO-BASE NaOH ca. 0.1 M Seconda fase: standardizz. con KHFt Massa pesata NaOH: g Dissoluzione: in ca. litri di acqua deionizzata bollita Prima titolazione: massa pesata di KHFt: g Viraggio dell indicatore per V NaOH = ml Titolo di NaOH: M Seconda titolazione: massa pesata di KHFt: g Viraggio dell indicatore per V NaOH = ml Titolo di NaOH: M Terza titolazione: massa pesata di KHFt: g Viraggio dell indicatore per V NaOH = ml Titolo di NaOH: M Quarta titolazione: massa pesata di KHFt: g Viraggio dell indicatore per V NaOH = ml Titolo di NaOH: M Titolo medio di NaOH: M Terza fase: Titolazione del campione di acido acetico incognito Il campione è trasferito quantitativamente in matraccio tarato da ml Elettrodo di misura: Elettrodo di riferimento: Prima titolazione: volume di HAc prelevato: ml stima del volume di fine da grafico a derivata : V NaOH = ml quantità di HAc nel campione: millimoli Seconda titolazione: volume di HAc prelevato: ml stima del volume di fine da grafico a derivata : V NaOH = ml quantità di HAc nel campione: millimoli Viraggio dell indicatore per V NaOH = ml Terza titolazione: volume di HAc prelevato: ml stima del volume di fine da grafico a derivata : V NaOH = ml quantità di HAc nel campione: millimoli Viraggio dell indicatore per V NaOH = ml
2 (spazio riservato per il docente) valore vero: Quantità media di HAc = millimoli errore %: ph medio a metà titolazione = pk a = Quarta fase: calibrazione manuale con verifica Si prepara una soluzione diluendo ml di campione di HAc con circa ml di acqua: ph misurato: Si inserisce l elettrodo nei tamponi e si misura il potenziale. Tampone a ph = 4.01: E 1 = mv Tampone a ph = 7.00: E 2 = mv Da cui: A = mv, B = mv. Si misura il potenziale della soluzione precedente: E = mv da cui ph = Tabelle e grafici Allegare tabelle, curve di titolazione, grafici a derivata prima e grafici a derivata seconda
3 SCHEDA per l esperienza IODOMETRIA Cu(II) reagenti vari Preparazione salda d amido. Massa pesata: g Dissoluzione: in ca. ml di acqua deionizzata calda Massa pesata Na 2 S 2 O 3 5 H 2 O: g Dissoluzione: in ca. litri di acqua deionizzata Preparazione acido a concentrazione M: Prelevati ml di acido concentrato e sciolti in ml di soluzione Massa pesata KIO 3 : g KIO 3 è trasferito quantitativamente in matraccio tarato da ml Seconda fase: standardizz. del tiosolfato con KIO 3 Preparazione per ciascuna titolazione Masse KI per ciascuna titolazione:,, g Volume acido diluito: ml Prima titolazione: volume di KIO 3 prelevato: ml Viraggio dell indicatore per V tiosolf. = ml Titolo della soluzione di tiosolfato: M Seconda titolazione: volume di KIO 3 prelevato: ml Viraggio dell indicatore per V tiosolf. = ml Titolo della soluzione di tiosolfato: M Terza titolazione: volume di KIO 3 prelevato: ml Viraggio dell indicatore per V tiosolf. = ml Titolo della soluzione di tiosolfato: M Titolo medio del tiosolfato: M
4 Terza fase: titolazione del campione di Cu 2+ incognito Il campione è trasferito quantitativamente in matraccio tarato da ml Preparazione per ciascuna titolazione Volume acido acetico glaciale: ml Masse KI per ciascuna titolazione:,, g Masse tiocianato per ciascuna titolazione:,, g Prima titolazione: volume di Cu 2+ prelevato: ml Viraggio dell indicatore per V tiosolf. = ml Quantità di Cu 2+ nel campione: millimoli Seconda titolazione: volume di Cu 2+ prelevato: ml Viraggio dell indicatore per V tiosolf. = ml Quantità di Cu 2+ nel campione: millimoli Terza titolazione: volume di Cu 2+ prelevato: ml Viraggio dell indicatore per V tiosolf. = ml Quantità di Cu 2+ nel campione: millimoli (spazio riservato per il docente) valore vero: errore %: Quantità media di Cu 2+ = millimoli
5 SCHEDA per l esperienza CALIBRAZIONE VETRERIA calibrazione pipetta Volume nominale pipetta: ml Prima pesata: tara pesafiltri + tappo: g Seconda pesata: tara pesafiltri + tappo: g Terza pesata: tara pesafiltri + tappo: g Quarta pesata: tara pesafiltri + tappo: g Volume corretto medio = ml Dati del proprio collega (colleghi) di gruppo Volume corretto medio per lo studente : ml (se gruppo da 3) Volume corretto medio per lo studente : ml Confronti per la pipetta Studente che ha lavorato in maniera più esatta: Studente che ha lavorato in maniera più precisa: Studente che ha ottenuto il singolo dato più accurato: (riportare il dato più accurato )
6 Seconda fase: calibrazione buretta Volume erogato dalla buretta: ml Prima pesata: tara pesafiltri + tappo: g Seconda pesata: tara pesafiltri + tappo: g Terza pesata: tara pesafiltri + tappo: g Quarta pesata: tara pesafiltri + tappo: g Volume corretto medio = ml Dati del proprio collega (colleghi) di gruppo Volume corretto medio per lo studente : ml (se gruppo da 3) Volume corretto medio per lo studente : ml Confronti per la buretta Studente che ha lavorato in maniera più esatta: Studente che ha lavorato in maniera più precisa: Studente che ha ottenuto il singolo dato più accurato: (riportare il dato più accurato )
7 SCHEDA per l esperienza REDOX CERIO(IV) ac. solforico 0.2 M Seconda fase: soluzione standard di Fe 2+ Terza fase: titolazione del campione incognito di Ce 4+ Volume prelevato H 2 SO 4 conc.: ml Dissoluzione: in ca. litri di acqua deionizzata Massa pesata (NH 4 ) 2 Fe(SO 4 ) 2 6 H 2 O: g Dissoluzione: in matraccio tarato da litri, usando come solvente Il campione è trasferito quantitativamente in matraccio tarato da ml, usando come solvente Elettrodo di misura: Elettrodo di riferimento: Prima titolazione: volume di Fe(II) prelevato: ml stima del volume di fine da grafico a derivata : V Ce(IV) = ml quantità di Ce(IV) nel campione: millimoli Seconda titolazione: volume di Fe(II) prelevato: ml stima del volume di fine da grafico a derivata : V Ce(IV) = ml quantità di Ce(IV) nel campione: millimoli Terza titolazione: volume di Ce(IV) prelevato: ml stima del volume di fine da grafico a derivata : V Fe(II) = ml quantità di Ce(IV) nel campione: millimoli (spazio riservato per il docente) valore vero: errore %: Quantità media di Ce(IV) = millimoli D medio sperimentale = mv D' sperimentale = mv (D teorico = mv, D' teorico = mv) Tabelle e grafici Per ogni titolazione allegare tabelle, curve di titolazione, grafici a derivata prima e grafici a derivata seconda.
8 SCHEDA per l esperienza Ca(II)/Mg(II) COMPLESSOMETRICO EDTA Seconda fase: reagenti vari Massa pesata EDTA: g Dissoluzione: in ca. ml di acqua milli-q Preparazione HCl a concentrazione M: Prelevati ml di acido concentrato e sciolti in ml di soluzione Preparazione tampone ammonico: Massa pesata NH 4 Cl: g Volume aggiunto NH 3 concentrato: ml Dissoluzione: portato a circa ml con acqua milli-q Preparazione NaOH 3%: Massa pesata NaOH: g Dissoluzione: con g ml (barrare unità di misura scelta) di H 2 O mq. Terza fase: ZnO Massa pesata ZnO: g ZnO è trasferito quantitativamente in matraccio tarato da ml, sciolto con HCl circa M e portato a volume con acqua milli-q. Quarta fase: standardizzione dell EDTA con ZnO Preparazione per ogni titolazione: aggiunta di metilarancio: colore soluzione (se rossa) gocce NaOH 3% aggiunte fino a neutralità: Volume tampone ammonico aggiunto: ml Prima titolazione: volume di ZnO prelevato: ml Viraggio dell indicatore per V EDTA = ml Titolo della soluzione di EDTA: M Seconda titolazione: volume di ZnO prelevato: ml Viraggio dell indicatore per V EDTA = ml Titolo della soluzione di EDTA: M Terza titolazione: volume di ZnO prelevato: ml Viraggio dell indicatore per V EDTA = ml Titolo della soluzione di EDTA: M Titolo medio dell EDTA: M
9 Quinta fase: titolazione della somma Ca 2+ +Mg 2+ incognita Il campione è trasferito quantitativamente in matraccio tarato da ml Preparazione per ciascuna titolazione Volume tampone ammonico aggiunto: ml Prima titolazione: volume di Ca 2+ +Mg 2+ prelevato: ml viraggio dell indicatore per V EDTA = ml quantità di Ca 2+ +Mg 2+ nel campione: millimoli Durezza in F della soluzione nel matraccio: Seconda titolazione: volume di Ca 2+ +Mg 2+ prelevato: ml viraggio dell indicatore per V EDTA = ml quantità di Ca 2+ +Mg 2+ nel campione: millimoli Durezza in F della soluzione nel matraccio: Terza titolazione: volume di Ca 2+ +Mg 2+ prelevato: ml viraggio dell indicatore per V EDTA = ml quantità di Ca 2+ +Mg 2+ nel campione: millimoli Durezza in F della soluzione nel matraccio: (spazio riservato per il docente) valore vero: errore %: Quantità media di Ca 2+ +Mg 2+ = millimoli Durezza media = F
10 SCHEDA per l esperienza CLORURO POTENZIOMETRICO reagenti vari (se non disponibile) Massa pesata K 2 CrO 4 : g Dissoluzione: in ca. ml di acqua milli-q Massa pesata KNO 3 : g Dissoluzione: in ca. ml di acqua milli-q Massa pesata AgNO 3 : g Dissoluzione: in matraccio tarato da ml. Molarità AgNO 3 : M Seconda fase: titolazione del bianco Massa pesata CaCO 3(s) : g Dissoluzione: in ca. ml di acqua milli-q Aggiunta di ca. ml di indicatore Volume AgNO 3 per l apparizione del viraggio: ml Terza fase: titolazione del campione incognito di cloruro Il campione è trasferito quantitativamente in matraccio tarato da ml Titolazione col metodo di Mohr: volume di Cl prelevato: ml Aggiunta di ca. ml di indicatore Stima del volume di fine secondo l indicatore: V Ag+ = ml Volume corretto col bianco: ml Quantità di Cl nel campione secondo l indicatore: millimoli Titolazioni potenziometriche: Elettrodo di misura: Elettrodo di riferimento: Elettrodo di misura nella soluzione di, elettrodo di riferimento nella soluzione di, ponte salino riempito di Prima titolazione: volume di Cl prelevato: ml Stima del volume di fine da grafico a derivata : V Ag+ = ml Quantità di Cl nel campione: millimoli Seconda titolazione: volume di Cl prelevato: ml Stima del volume di fine da grafico a derivata : V Ag+ = ml Quantità di Cl nel campione: millimoli
11 Terza titolazione: volume di Cl prelevato: ml Stima del volume di fine da grafico a derivata : V Ag+ = ml Quantità di Cl nel campione: millimoli (spazio riservato per il docente) valore vero: errore %: Quantità media di Cl secondo i dati potenziometrici: millimoli Tabelle e grafici Allegare tabelle, curve di titolazione, grafici a derivata prima e grafici a derivata seconda
12 SCHEDA per l esperienza FERRO(III) GRAVIMETRICO stabilizzazione massa crogiolo vuoto Seconda fase: reagenti vari Il crogiolo vuoto è posto in muffola a C per 15 e pesato dopo 30 a T ambiente. Pesate: g, g, g, g Preparazione acido nitrico 6 M. Prelevati ml di HNO 3 conc. e sciolti in ca. ml di soluzione Preparazione ammoniaca 3 M. Prelevati ml di NH 3 conc. e sciolti in ca. ml di soluzione Preparazione NH 4 NO 3 1% in peso. Massa pesata NH 4 NO 3 : g Dissoluzione con g ml (barrare unità di misura scelta) di acqua deionizzata. Terza fase: precipitazione dell idrossido di ferro(iii) e trattamenti successivi Il campione è trasferito quantitativamente in bicchiere Aggiunta di HNO 3 6 M: ca. ml Dopo ebollizione per 2 min e lieve raffreddamento si aggiungono g di NH 4 NO 3 Dopo altro riscaldamento si aggiunge NH 3 3 M fino a ph = (cartina tornasole) Invecchiamento a bagnomaria a C per min. Filtrazione per decantazione. Lavaggio con aliquote di da ca. ml ciascuna Essiccamento ed incenerimento su bunsen Calcinazione in muffola a C per 15. Pesata dopo 30 a T ambiente Quarta fase: stabilizzazione massa crogiolo pieno (spazio riservato per il docente) valore vero: Pesate: g, g, g, g massa Fe 2 O 3 : g Quantità di Fe 3+ nel campione = millimoli errore %:
cognome e nome turno banco data Indicare i CALCOLI per ESTESO Nei RIQUADRI TRATTEGGIATI riportare i dati con le CIFRE SIGNIFICATIVE appropriate
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