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1 1 Prima edizione Tutti gli esercizi si possono effettuare sulla carta nautica didattica 5D i commenti si riferiscono ai procedimenti che si rendono necessari ma vengono descritti una sola volta e non vengono ripetuti negli esercizi successivi. 1

2 2 TABELLA DI DEVIAZIONE E DI VARIAZIONE TAV A PB DEV PM W W W W E E E E E E E E E E E E E E E E E E W W W W W W W W W W W W W W 356 TAV B PV Vm PB W W W W W W E E E E E E E E E E E E E W W W W W W W W W W W W W W W W 006 2

3 1)Calcolo declinazione : Dato iniziale est con variazione in aumento di 7 all anno calcolare declinazione alla fine del Anni 8 ; 7 X 8= =86 =1,26 =1 EST 3

4 2)Trovare le coordinate dei seguenti punti cospicui : 4 1)Punta Faraglione (Isola del Giglio) 2)Faro scoglio Africa 3)Torre Cala Ruta (Pianosa) Calcolare poi PV PM e PB per le seguenti rotte: Rotta fra punti 1 e 2 Rotta fra punti 1 e 3 Rotta fra punti 2 e 3 Considerare Decl=4est 1)lat ,1 long ,1 2)lat ,5 long. 10 3,9 3)lat ,5 long. 10 3,3 Rotte punti 1 e 2 : PV = 269 PM = 265 PB = 269 VM=0 Rotte punti 1 e 3 : PV = 289 PM = 285 PB = 290 VM=-1 Rotte punti 2 e 3 : PV = 358 PM = 354 PB = 358 VM=0 Trovata la PV si trova PM con la formula PM=PV-Decl. Si entra con PM in tabella trovando Dev corrispondente poi si calcola PB con formula PB= PM-Dev. Con i numeri: PM=269 -(+4 )= 265 PB=265 -(-4 )=269 VM=(Dev+Decl)=(+4 )+(-4 )=0 4

5 3)Dati PB=119 DECL=3 ovest IDR=-5 ISC=6 a destra RILP1=5 SINISTRO, RILP2=151 DESTRO, RILP3=49 SINISTRO, calcolare RV PV e i RILB corrispondenti. 5 PV=121 VM=2 RILB1=114, RILB2=270, RILB3=70 Altri dati PM=124 RILV1=116, RILV2=272, RILV3=72 RV =122 Si entra in tabella con PB e trovata Dev si procede con PM=PB+dev, poi PV=PM+Decl, poi RV= PV + ISC + IDR, poi RILV=PV+RILP, RILB=RILV-DECL DEV ovvero RILB=RILV-VM ove VM=Dev+Decl 5

6 4)Trovare i punti cospicui corrispondenti alle seguenti coordinate : 6 1)LAT ,1 LONG. 10 4,8 2)LAT ,9 LONG. 10 6,1 3)LAT ,6 LONG ,8 Calcolare poi PV PM e PB e calcolare distanza da percorrere per le seguenti rotte: Rotta fra punti 1 e 2 Rotta fra punti 1 e 3 Rotte fra punti 2 e 3 passando da punto = LAT ,1 LONG. 10 9,5 Considerare Decl=-3 1)Punta Marchese 2)Punta Nera 3)Punta Calamita Rotte punti 1 e 2 : PV = 7 PM = 10 PB = 13 D=8,9 m VM=-6. Rotte punti 1 e 3 : PV = 68 PM = 71 PB = 68 D=14,9 m VM=0 Rotte punti 2 e 3 : PV1 = 158 PM1= 161 PB1 = 157 VM=1 PV2 = 77 PM2= 80 PB2= 76 VM=1 D=6,4+10,7 m 6

7 5)Un imbarcazione situata inizialmente nel punto LAT ,1 LONG. 10 9,5 e soggetta a DC = 120 VC 3 nd con PV=61 e VP 12,1 determinare RV e VEFF RV=72 VEFF=13,8nd Si tracciano sulla carta i vettori DC VC e PV VP e le parallele ai vettori suddetti a partire dal punto iniziale. Il vettore RV VEFF e quello che unisce il punto di origine con il punto di incontro delle parallele (regola del parallelogramma). 7 7

8 6)Partenza ore 10 dal punto LAT ,1 LONG con corrente DC=120 VC=3 nd diretti al punto LAT ,6 LONG con VP 12,1 determinare PV PB (DECL. 1 est)veff ed ETA per arrivare a destinazione RV=72 PV=61 PM=60 PB=58 VM=5 VEFF=13,8nd ETA=11:17 Altri dati D=17,6 Si determina RV semplicemente tracciando la congiungente fra il punto di partenza e quello di arrivo, poi si apre il compasso con larghezza pari a VP e si pone una punta sull estremità del vettore DC VC precedentemente tracciato a partire dal punto medesimo e l altra su RV, il vettore che unisce l estremità DC VC con RV e la PV mentre il vettore VEFF va dal punto di origine fino al punto di intersezione fra RV e PV. Il tempo in minuti necessario per arrivare a destinazione e T = (D/VEFF)*60 (D=distanza fra i due punti in miglia VEFF in nodi) che sommato all ora di partenza determinerà l ora di arrivo. Con i numeri 17,6/13,8*60=77minuti + ore 10 = 11:17 8 8

9 7)Si parte da Punta Ala LAT. 42,48',6 LONG. 10,43',7 diretti a Piombino LAT. 42,55',5 LONG. 10,30',4 VP=8nd alle ore 11,30. Alle 12 si effettua punto nave con due RILM simultanei:(decl. 2est) RILM=58 Ciminiera di Scarlino RILM=3 Torre Mozza Determinare coordinate PN ore 12 DC VC ed RV PV PB VP per arrivare a destinazione alle 13:30. PN 12,00 =LAT ',3 LONG ',1 DC = 42 VC 3,8 nd PV=266 PB=268 VP=8nd VM=-2 Altri dati :PV iniziale 305 Dps=4 m, Ddest=8,6 m Veff=5,73 idr= PM=264 Una volta determinati i due RILV con la formula RILV=RILM+Decl. Si tracciano sulla carta e si determina il punto nave con l incrocio dei medesimi. Si determina punto stimato, sulla RV congiungente i due punti dati, con la formula D=(V*T)/60 il vettore congiungente il punto stimato con il punto nave trovato in precedenza ha un rilevamento pari a DC e una lunghezza pari a D per calcolare VC si usa la formula VC=D /T*60 ove T e il tempo trascorso in minuti fra l ora di partenza e il punto nave (30 ). Sulla rotta RV1 dal punto nave delle 12 fino a destinazione individueremo il vettore VEFF con lunghezza pari a (D /T )*60 ove D e pari alla distanza fra punto nave ore 12 e destinazione e T il tempo in minuti che intendiamo impiegare (90 dalle 12 alle 13:30). La VP e la PV saranno individuate in lunghezza e rilevamento dalla congiungente l estremità del vettore DC VC con l estremità del vettore VEFF (che come abbiamo detto ha rilevamento uguale a RV ). 9 9

10 8)Si parte dallo scoglio dello Sparviero (Punta Ala) diretti a punta Brigantina (Pianosa) con VP 7 nd alle ore 9.00 ; determinare PB (decl 2est). Alle 10:25 si determina punto nave con due RILB simultanei : faro capo Focardo RILB 314 isolotto Corbelli RILB 294 Determinare DC VC RV VEFF IDR. Tenendo conto di aver perso 14 minuti per le operazioni di carteggio determinare il PN alle 10:39 e determinare PV VEFF PB ed ETA per raggiungere la destinazione. PB=244 DC=156 VC=3,5nd RV=218 VEFF fino 10:25 =7,9 IDR=- 26 PN 10,39=LAT. 42,37',5 LONG. 10,31',9 VEFF=5,2 PV=289 PB=292 ETA=14:30. Altri dati PV=244 VM= 0 PM=242 RILV 1= 314 RILV 2= 294 PN 10,25 =LAT ' LONG ',3 Dps10:25=9,9 m Dps10:39=1,8 m RVdest=260 Ddest=19,8 m Una volta determinate RV RM e VM si convertono i due RILB con la formula RILV=RILB+VM determinando il punto nave con l incrocio dei suddetti (ricordiamoci che solo i rilevamenti veri possono essere tracciati sulla carta). Calcoliamo la VEFF fino alle 10:25 con la formula V=D/T*60 ove D è la distanza fra il punto di partenza e il punto nave alle 10:25 e T il tempo trascorso 10:25-9:00=1h25 pari a 85 minuti. Sul prolungamento della rotta RV congiungente il punto di partenza con il punto nave delle 10:25 si dovrà determinare il nuovo punto nave dopo i 14 minuti persi per carteggiare tracciandolo a una distanza pari a D=(V*T)/60 dove V e uguale a VEFF appena calcolata e T=14. Dal punto nave delle 10,39 si calcolino gli altri dati con il procedimento descritto in precedenza (es.6).idr = RV-PV 10 10

11 11 9)In navigazione a Sud dell'isola d'elba con VP 6 nd e PV=RV= 114 si effettua un punto nave con due rilevamenti dell'isolotto Corbelli (Decl.=2): Ore 19:10 RILB 65 ore 20:00 RILB 310. Determinare PB e coordinate punto nave alle 20:00. Detrminare inoltre PV e PB per raggiungere Punta Lividonia. Successivamente si effettua punto nave con due rilevamenti del faro delle Formiche di Grosseto: Ore 23:24 RILB 47 ore 0:13 RILB 357 Determinare DC VC e PN ore 0:13 ora in cui riceviamo richiesta di soccorso da parte di imbarcazione in difficoltà che scarroccia con la suddetta corrente situata nel punto LAT. 42,31',9 LONG. 10,34',1. Determinare ETA, velocità effettiva, rotta effettiva e coordinate del punto di intercettazione PB=107 PN 20,00 =LAT. 42,40',1 LONG. 10,25',1 PV=114 PB=107 VM=7 PN 0,13 =LAT. 42,29,1' LONG. 10,52',3 DC=254 VC=0,76 Dati intercettazione RVI=279 DI=15,7 miglia VEFFI=6,7 nd TI=2h,21m ETAI=2:34m PNI= LAT ',4 LONG ',4 Altri dati RILV 1= 72 RILV 2= 317 RILV 3= 54 RILV 4= 4 Dps0,13= 25,3 PS 0,13 = LAT= LONG ,30 Si determina il primo punto nave con il metodo del trasporto del faro: si tracciano i due RILV di isolotto Corbelli (convertiti dai RILB) dopodiché 11

12 si traccia un rilevamento 114 qualsiasi a sud dell Elba si misura su di esso un segmento pari alla distanza percorsa fra i due rilevamenti; dal punto così individuato si traccia la parallela al primo rilevamento fino a trovare l intersezione con il secondo rilevamento che corrisponderà al punto nave alle 20. Dopo aver determinato la PV per la destinazione si determina il secondo punto nave con lo stesso procedimento. Sia dal punto nave delle 0:13 che da quello dell imbarcazione da soccorrere si traccia il vettore DC VC.Si uniscono le estremità dei due vettori DC VC e si misura a partire da quello che parte dal punto nave delle 0:13 una distanza pari a VP determinando il punto X. La congiungente fra punto nave alle 0:13 e X determina la rotta vera di intercettazione che intersecherà il prolungamento del vettore DC VC dell imbarcazione da soccorrere nel punto di intercettazione. La VEFF di intercettazione e pari alla distanza fra punto X e punto nave alle 0:13 e in base a questa calcoleremo con formule ormai note (misurando anche la distanza fra il punto nave alle 0:13 e il punto di intercettazione) il tempo necessario e l ora di intercettazione

13 10)Partenza da Punta Cala Grande VP=7 nd con destinazione Castiglione della Pescaia alle 23:00 con vento Grecale che provoca uno scarroccio ISC di 5 determinare RV PV e PB Decl = 2 Est. calcolare i due RILP del faro delle Formiche di Grosseto per determinare punto nave con rilevamento rispetto alla RV. I suddetti rilevamenti vengono effettuati rispettivamente alle 23:59 e alle 0:26, determinare PN alle 0:26 considerando cessato lo scarroccio dovuto al vento calcolare DC VC RV PV VEFF ed ETA a Castiglione della Pescaia. RV=335 PV =340 PB=342 VM=-2 RILP1=-50 RILP2=-95 RILV1=290 RILV2=245 PN 0:26=LAT ,1 LONG ,7 DC= 298 VC=1,5nd RV=342 PV=351 VEFF=7,9 nd ETA Castiglione = 1:43 Altri dati: Dps=10 m Ddest=10,1 m Si determina la PV con la formula PV=RV-ISC considerando ISC = -5 in quanto con il vento di Grecale la barca scarroccerà a sinistra. Si calcolavano i RILV corrispondenti ai RILP 45 e 90 rispetto alla RV con la formula RILP=RV+RILP e poi i RILP rispetto alla PV con la formula RILP=RILV-PV. Per determinare il punto nave con un qualsiasi rilevamento con raddoppio dell angolo come in questo caso e sufficiente tracciare il secondo RILV a partire dal punto rilevato misurandovi sopra un segmento pari alla distanza percorsa fra i due rilevamenti

14 11)Partenza alle 1:40 da Punta Fenaio (isola del Giglio) con VP 23 nd determinare PV PB (Decl. 2 Est) per faro Scoglio Africa. Alle 2,44 si effettua punto nave con rilevamento radar della cima dei Lecci di Montecristo RILV 214 distanza 8,1 m. determinare DC VC. Successivamente riduciamo la nostra VP a 16,9 nodi per problemi al motore, calcolare PV PB VEFF ed ETA per faro scoglio africa, determinare l ora in cui Cala Maestra di Montecristo sarà rilevata per RILP=96 sinistro PV=268 PB =270 VM=-2 per scoglio Africa DC =41 VC =5,3 PV=243 PB=243 VEFF = 12,1 per scoglio Africa dalle 2,44 ETA scoglio Africa 4:03 Ora per RILP=96 a sinistra 3:26 Altri dati: PN 2:44=LAT ,2 LONG ,6 Dps2:44=24,5m Dscoglio Africa=16m Idr=9 Rv scoglio Africa=252 T=1:19 minuti per scoglio Africa Ore 3:21 RILV=147 RILB=150 Drilp=8,5m T=0:42 Dopo aver determinato con procedimenti ormai noti RV e PV per arrivare a destinazione con la formula RILV=PV+RILP calcoliamo il RILV corrispondente al RILP dato con cui rileveremo Cala Maestra, tracciato quest ultimo prendiamo in considerazione la sua intersezione con la RV per la destinazione, misurata la distanza con il punto nave delle 2,44 calcoleremo il tempo necessario per determinare l orario richiesto

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