Economia e Gestione delle Imprese (EGI)
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- Gianpaolo Aloisio Gagliardi
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1 1/2/3 Economia e Gestione delle Imprese (EGI) Introduzione al Corso
2 Testi Consigliati Grant R.M., L Analisi strategica per le decisioni aziendali, Il Mulino, Bologna, 2006, escluso pp Materiale didattico integrativo Sciarelli S., Economia e gestione dell impresa, CEDAM, Padova, 2002, capp. 4-5 La business idea, Normann R., Le condizioni di sviluppo dell impresa, Etas Libri, Milano, Pivato S., Misani N., Ordanini A., Perrini F., Economia e gestione delle imprese, EGEA, Milano, 2004, capp Letture consigliate Sun Tzu, L'arte della guerra La strategia del samurai -Recensione di Miyamoto Musashi, Edizione Etas
3 Modalità di valutazione Prima opzione: Verifica conclusiva a fine corso prova scritta (es., svolgimento di un elaborato, analisi di casi studio) su tutti gli argomenti in programma Partecipazione attiva durante il corso (75% delle attività e almeno 2 prove su 3 effettuate durante il corso) Seconda opzione: + Esame durante gli appelli (scritto ed orale)
4 La Comprensione di termini e categorie concettuali è fondamentale per la Comprensione dei contenuti del corso; ALFABETIZZAZIONE AZIENDALE Cominciamo dal titolo del corso!!!
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10 1 quesito Si tratta di aziende o di imprese?
11 La definizione del codice civile (art.2555) L aziendaè il complesso dei beni organizzati dall imprenditore per l esercizio dell impresa Organismo composto di persone e di beni diretto al raggiungimento di un fine economico, d interesse sia pubblico sia privato (Devoto, Oli) Complesso di beni e persone organizzato ai fini della produzione (Garzanti) Complesso di beni organizzato per la produzione di altri beni e servizi (Zingarelli)
12 La definizione di Zappa in Economia Aziendale ( ) Azienda: istituto economico atto a perdurare che, per il soddisfacimento dei bisogni umani, compone e svolge in continua coordinazione la produzione o l acquisizione e il consumo della ricchezza Economia Aziendale: gestione, organizzazione e rilevazione L azienda non è più vista come complesso di beni (concezione patrimonialista) ed ha una sua autonomia rispetto all istituzione di cui è parte.
13 Eterogeneità di aziende Grandi, piccole, medie, micro Pubbliche e private di produzione di beni o di servizi di consumo di nuova costituzione (start-up) o in fase di funzionamento (mature) operanti in mercati giovani o maturi, in mercati locali, nazionali o internazionali; Profit e no profit Brick e click
14 Classificazione dimensionale
15 CHE COS È UN IMPRESA Organizzazione economica che, mediante l impiego di un complesso differenziato di risorse, svolge processi di acquisizione e di produzione di beni o servizi, da scambiare con entità esterne al fine di conseguire un reddito. L impresa rimane un sistema complesso all interno del quale si intrecciano elementi tangibili ed intangibili, immobilizzazioni materiali ed immateriali, mezzi tecnici ed intelligenze, risorse finanziarie ed umane, secondo un disegno finalizzato, in ogni caso, alla produzione e diffusione di valore
16 Aziende ed imprese: un chiarimento terminologico Se L'attività economica consiste, essenzialmente, della produzione e scambio di beni economici (beni tangibili, servizi) per il soddisfacimento di bisogni individuali e collettivi. Il termine azienda identifica tutte le organizzazioni di beni e di persone che - nelle più varie forme svolgono un attività economica. Sono dunque aziende le famiglie, le associazioni, le amministrazioni pubbliche, le imprese. L'impresa è un'azienda la cui produzione è destinata prevalentemente al mercato; cioè ad essere ceduta a terzi con un atto di scambio. Essa si caratterizza, inoltre, per una finalità economica: la produzione di ricchezza. Lo scambio al fine del reddito: è questo l aspetto qualificante del concetto di impresa. In genere i termini impresa e azienda di produzione sono considerati sinonimi!
17 Denominatori comuni Insieme di elementi diversi e tra loro interrelati (Insieme complesso: l azienda come sistema) Realizzazione di un prodotto/servizio attraverso un processo di trasformazione(input-processo-output) Soddisfazione di un bisogno di qualcuno (natura economica dell azienda: valore ) Creazione diricchezzadurevolmente nel tempo (output > input -se output>input:l azienda di consumo che distrugge ricchezza. I DUE TERMINI SONO INTERCAMBIABILI!
18 2 quesito Perché esistono le imprese? Le imprese rappresentano lo strumento preferenziale per l organizzazione dell attività economica di una collettività per due motivi: La divisione del lavoro (A. Smith, 1776) I costi di transazione (R. Coase, 1937)
19 La divisione del lavoro La divisione del lavoro consente di aumentare la capacità produttiva e dunque un utilizzo più efficiente delle risorse A. Smith, La ricchezza delle nazioni(1776) Fabbrica non specializzata 1 operaio Fabbrica specializzata (18 fasi di lavorazione) 10 operai 20 spilli al giorno spilli al giorno
20 IMPRESA Termini ricorrenti DECISIONI ORGANIZZAZIONE PROCESSI STRATEGIE FUNZIONI TECNOLOGIE RISORSE GESTIONE CLIENTI SERVIZI COMPETENZE FORNITORI AREE DI AFFARI PRODOTTI CONCORRENTI STAKEHOLDERS VANTAGGIO COMPETITIVO CAPITALE UMANO COMPETITIVITA COSTI AMBIENTE PROFITTO SETTORI E MERCATI
21 3 Quesito Le definizioni e le ulteriori classificazioni di economisti e giuristi ci aiutano a comprendere il mondo delle imprese, gli obiettivi, gli strumenti per raggiungerli, i protagonisti della vita aziendale, le scelte aziendali, il rapporto con altri soggetti economici?
22 4 quesito Quali sono gli ingredienti di un impresa?
23 Azienda di Produzione IMPRESA Mercati dei fattori produttivi Acquisizione dei fattori Fattori produttivi specifici Processi produttivi Prodotti e servizi Vendita prodotti Mercati di sbocco Mezzi monetari Uscite di denaro Entrate di denaro
24 Attività di gestione C è un terzo aspetto in relazione agli obiettivi da raggiungere?
25 ATTIVITA DI GESTIONE La gestione d impresa sviluppa un continuo e sistematico susseguirsi di impiego di risorse e scambi con l ambiente-mercato Insieme delle (operazioni) (scelte e delle azioni)che l impresa effettua durante la sua esistenza per realizzare gli obiettivi perseguiti dal soggetto economico. Prospettiva della rilevazione dei fatti aziendali (Studi di Ragioneria) Prospettiva delle decisioni che attraverso strumenti generano fatti aziendali (Studi di gestione strategica d impresa - Management)
26 Rappresentazione dell obiettivo di Profitto: attività di gestione per incrementare la forbice RT-CT DECISIONI e STRUMENTI P Rt Ct Competitività d impresa Successo?
27 Un suggerimento! Abbiamo la necessità di dotarci di una cassetta degli attrezzi per studiare l impresa, l attività di gestione, la Sua organizzazione, il modo e i luoghi in cui consegue un successo, anche rispetto ad altre imprese e per capire gli obiettivi delle scelte aziendali.
28 Il Corso di EGI risponderà alle seguenti domande: Qual è il fine ultimo delle imprese? Quali sono i comportamenti d impresa? Come si misura il successo di un impresa? Da cosa dipende il successo di un impresa? Da cosa dipendono le performance superiori registrate da alcune imprese rispetto ad altre? Quali sono gli strumenti per le decisioni aziendali? Ovviamente con l ausilio della cassetta degli attrezzi!
29 Imprese, settori e mercati 5 quesito Dove l impresa opera? (tipologie di settori e mercati)
30 L impresa quale sistema Un sistemaè un insieme di partiin relazionetra loro, tale che il tutto risulti diverso dalla semplice somma delle parti e qualsiasi cambiamento in una di queste influenzi la globalità del sistema, I concetti fondamentali della logica sistemica: Contesto: tutto ciò che sta al di fuori del sistema Confine: ciò che separa un sistema dal contesto Struttura: insieme di relazioni tra le singole componenti di un sistema
31 Tipologie di sistemi Isolati: nessuno scambio con l esterno Chiusi: scambiano energia con l esterno Aperti: scambiano energia, informazioni e materia con l esterno
32 Omeostasi: capacità di un sistema di autoregolarsi e mantenersi in uno stato di equilibrio attraverso l adattamento della propria struttura L autoregolazione è resa possibile da meccanismi di retroazione o feedback Equifinalità: possibilità che un sistema raggiunga uno stesso stato finale partendo da condizioni iniziali differenti e/o mediante percorsi alternativi
33 Caratteristiche del sistema impresa L impresa dunque è un insieme di individui che interagiscono (è pertanto un sistema sociale) con l esterno (acquisendo input e offrendo output e quindi con un qualche grado di apertura). Le macchine e le tecnologie sono parti irrinunciabili del sistema (è pertanto un sistema socio-tecnico), così come lo sono le risorse immateriali create tramite processi di apprendimento (sistema cognitivo).
34 I profili del sistema impresa Profilo strutturale- ingredienti! Sistema socio-tecnico: complesso differenziato di beni e risorse rivolte ad uno scopo produttivo. Sistema di attività:sistema di differenti attività produttive e commerciali che consentono il perseguimento di obiettivi prefissati Profilo dinamico ingredienti! Sistema di risorse e competenze: sistema di risorse produttive e competenze che consentono la produzione economica di rendite Sistema di conoscenzeche produce, accumula e trasferisce nuova conoscenza.
35 Fontana Caroli 2009
36 Il sistema impresa -sintesi Complesso Gerarchico Parzialmente Aperto Morfogenetico Cognitivo Autopoietico
37 La metafora biologica Impresa come organismo vivente. Ha un patrimonio genetico Si adatta alle mutevoli condizioni ambientali Seleziona percorsi e apprende Utilizza mezzi e strumenti per vivere Ha un proprio ciclo di vita
38 Rappresentazione analitica
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40 Introduzione al concetto di adattamento all ambiente
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