Indicazioni metodologiche
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- Caterina Fede
- 9 anni fa
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1 Indicazioni metodologiche Metodo Multisensoriale Fono-sillabico
2 MULTISENSORIALE TATTO Il bambino costruisce la lettera con vari materiali: carta vetrata, argilla (scavata-rilevata, costruita) nastro, scotch, carta colorata, lana (il bambino riconosce la lettera toccandola con occhi aperti e chiusi). OLFATTO Il bambino odora-assapora un oggetto, alimento il cui nome inizia per (odore e sapore delle lettere). ATTO MOTORIO grosso motorio e propriocettivo: Il bambino riproduce da solo o con un compagno le lettere con il corpo, traccia il percorso delle lettere scrivendo nell aria, sulla mano, sulle spalle di un compagno fine motorio: ritaglia la lettera da un giornale, fa il collage, ricalca, copia... VISTA Il bambino dice che forma ha la lettera (trova la corrispondenza della forma della lettera con gli oggetti reali e le figure geometriche rappresentate nelle schede; oppure da quali parti è formata (schede di pregrafismo) gesto grafico, discriminazione percettiva UDITO Il bambino ascolta la pronuncia del fonema, il nome della lettera, i rumori e suoni onomatopeici con la lettera in oggetto, svolge attività fonologiche varie. Ci sono dei software che potete consigliare ai genitori e che si scaricano in modo gratuito da Internet quali Trova tasto o Leggo bene ABC o ancora Leggo bene 123 per i numeri. Si usano per leggere i fonemi in stampato maiuscolo e per riconoscerli dalla tastiera.
3 II CIRCOLO DI SAN CATALDO (CL)
4 I CIRCOLO CALTANISSETTA
5 V CIRCOLO CALTANISSETTA
6 STAMPATO MAIUSCOLO le lettere non sono ambigue e hanno tratti ben distinti (è più facile il recupero mnemonico) la netta distinzione fra le lettere dovuta agli spazi, favorisce la lettura fonologica che è il primo obiettivo di apprendimento, nel rispetto degli stadi sia della scrittura che della lettura. le recenti ricerche neuroscientifiche che si interessano delle funzioni cerebrali anatomiche e funzionali legate alla lettura, hanno dimostrato che il cervello apprende secondo processi gerarchici che assemblano singoli elementi visivi semplici (barre verticali orizzontali e curve \ ( ) / _ ) in lettere e, poi, in insiemi sillabili. Lo stampato maiuscolo è quindi, considerabile come protolettera e per tale motivo visivamente più vicina alla naturale discriminazione e riconoscimento delle lettere (Stanislas Dehaene, I neuroni della lettura, 2009 Raffaello Cortina Editore)
7 LE VOCALI in questo ordine: I, E, A, U,O in modo da rispettare la facilità di esecuzione grafo motoria, ma anche per evitare l interferenza della legge di chiusura della forma che potrebbe creare problemi di decodifica a causa di eventuali illusione ottiche che trasformano tutte le U in O.
8 Ordine nella presentazione delle CONSONANTI SORDE Fonemi che per i parlanti italiani apprendono per primi nella lingua orale, quindi sono fonologicamente più facilmente percepibili e discriminabili P T F L M R S (attenzione ai due suoni di sole e raso) SONORE B N V D Z (attenzione ai due suoni di zucchero, zuppa)
9 C G non verrà mai presentata da sola, ma sempre seguita dalle vocali che la rendono dura (ca co cu) o dolce (ce ci) per evitare interferenze nella discriminazione e trascrizione fonetica.
10 H H silenziosa il fantasma, il bottone trasparente, la carta velina H CAMBIASUONO per l'introduzione dei suoni CHI CHE GHI GHE.
11 LE DOPPIE si partirà dalle fricative (F,V) e dalle liquide (L,R) Bisogna far distinguere i due suoni con esercizi sulla divisione sillabica
12 fonemi con grafema multisegnico GN SCE/SCI GLI CIA CIO CIU GIA GIO GIU come un gruppo di lettere che però ha un suono unico
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