LE PIOGGE ACIDE E I MONUMENTI
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- Ortensia Fedele
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1 Competenza Ambito di contenuto Contenuto Classe III SS1G 1. Indagare elementi e fenomeni fisici e biologici in modo scientifico e con l uso di modelli formali. 2. Comunicare i risultati di indagini basate su procedimenti scientifici ed evidenze empiriche (fatti). Chimica Trasformazioni chimiche, eseguire esperimenti, reazioni chimiche LE PIOGGE ACIDE E I MONUMENTI Introduzione La pioggia acida è un problema ambientale fondamentale in tutto il mondo e in gran parte dell Europa. La pioggia acida si riscontra quando le sostanze inquinanti, come l'anidride solforosa (SO 2 ) che fuoriesce dagli impianti che bruciano carbone e gli ossidi di azoto (NO x ) dei gas di scarico, questi si combinano con l'acqua atmosferica per originare l acido solforico nel caso dell anidride solforosa, mentre gli ossidi di azoto si trasformano in acido nitrico. Di conseguenza queste sostanze causano un acidificazione delle precipitazioni che presentano così un ph di 5.5 o inferiore. L azione degli acidi che si formano direttamente in sospensione oppure al suolo provoca l acidificazione di laghi e corsi d acqua, danneggia la vegetazione (soprattutto ad alte quote) e molti suoli forestali. Oltre a questo, le piogge acide accelerano il decadimento dei materiali da costruzione e delle vernici,compromettendo poi la bellezza ed il decoro degli edifici, delle statue e delle sculture patrimonio culturale di ogni nazione. Milioni di euro vengono spesi annualmente per la pulizia e ristrutturazione di queste strutture a causa delle piogge acide. Descrizione del compito: Il consiglio comunale del tuo paese vuole mettere un monumento nella nuova piazza della stazione dei treni. La tua classe dovrà condurre un esperimento di laboratorio per studiare l'effetto delle piogge acide sui vari materiali da costruzione per fare una raccomandazione al consiglio comunale per quanto riguarda il materiale migliore da usare per il monumento. Nell esperimento, l aceto (ph simulerà le piogge acide. Esegui l esperimento raccogliendo tutti i dati in tabelle, costruisci un grafico che ritieni opportuno per illustrare i dati ottenuti ed alla fine scrivi una relazione di laboratorio dove riportare tutti i passaggi svolti accompagnati da disegni, da grafici opportuni, con osservazioni e conclusioni. Esegui anche un esperimento di controllo con acqua distillata che ha un ph di
2 Ipotesi: quale tra i materiali che hai a disposizione è il più restituente agli agenti atmosferici ed in particolare alle piogge acide? Considera che nell esperimento hai due tipi di variabili. 1) Variabile indipendente: tipo di materiale da costruzione 2) Variabile dipendente: % della massa rimanente dopo trattamento con acido espressa in grammi (g) Variabili che devono essere mantenute costanti: 1) Stesso tempo di permanenza in aceto dei materiali testati (24 ore) 2) Stessa quantità di aceto (100 ml) 3) Stessa massa di materiale da costruzione (20 g) 4) Stessa marca di aceto e di acqua distillata 5) Stessa marca e grandezza dei contenitori, usati per l immersione dei materiali Elenco dei materiali e delle attrezzature fornite. Nota che non tutto il materiale fornito può esserti utile per l esperimento. a) Contenitori con coperchi di marmo b) Un cilindro graduato c) Aceto (cioè, la pioggia acida) d) Cartine al tornasole e) Succo di cavolo rosso f) Occhiali di sicurezza g) Bilancia (d=0.01g) h) Acqua distillata i) Succo di limone j) Carta da filtro k) Becher l) Scaglie di arenaria rossa m) Scaglie di marmo rosa n) Scaglie di granito o) Scaglie di travertino p) Cronometro q) Pennarello indelebile r) Etichette s) Carta e penna
3 Di seguito è riportata una relazione di laboratorio scritta da un tuo compagno, è tutta corretta? Se noti degli errori correggili motivando il perché. Passaggi esperimento: a) Mettere 400 ml di aceto (piogge acide) in un beker. b) Successivamente, mettere 20 g di scaglie di marmo, 40 g di marmo rosa, 60 g di arenaria rossa, e 80 g di Granito e 50 g di travertino nel beker con i 400 ml di aceto c) Prendere il marmo dopo 6 ore e pesarlo d) Prendete il travertino dopo 12 ore e pesarlo. e) Prendere l'arenaria rossa, dopo 18 ore e pesarlo f) Prendere il granito fuori dopo 24 ore e pesatelo. g) Alla fine dell esperimento disegnare un grafico a barre della massa acquisita in grammi.
4 Competenze: Indagare elementi e fenomeni fisici e biologici in modo scientifico e con l uso di modelli formali. Comunicare i risultati di indagini basate su procedimenti scientifici ed evidenze empiriche (fatti). RUBRICA CON I LIVELLI DI PADRONANZA DELLE COMPETENZE DA UN PUNTO DI VISTA OPERATIVO DIMENSIONE DELLA CRITERI BASE INTERMEDIO AVANZATO COMPETENZA voto / 6 7/8 9/10 1. ANALISI DEL FENOMENO 2. FORMULAZIONE DI IPOTESI 3. VERIFICA DELL IPOTESI 4. USO DEL LINGUAGGIO SPECIFICO 5. COINVOLGIMENTO MOTIVAZIONALE (dopo autovalutazione alunno) a) utilizzare le conoscenze acquisite b) individuare i dati significativi e le informazioni utili c) organizzare i dati e le informazioni a) osservare i dati raccolti e individua parametri funzionali all obiettivo b) individuare relazioni varianti e invarianti a) raccogliere i dati necessari all indagine b) costruire tabelle e grafici c) cogliere nessi tra risultati teorici e reali d) progettare situazioni di verifica (esperimenti o indagini) e) uso di strumenti specifici (lente d ingrandimento, microscopio, altri materiali) a) relazionare utilizzando termini specifici b) esplicare il modo in cui ha reperito i dati ed evidenzia le tappe del percorso effettuato c) commentare i risultati ottenuti sia in termini numerici che grafici d) organizzare la stesura complessiva del lavoro svolto a) autostima b) impegno e interesse a) utilizza solo alcune conoscenze b) individua i dati e le informazioni solo se guidato c) organizza i dati e le informazioni con aiuto a) osserva i dati raccolti e individua alcuni parametri funzionali all obiettivo b) se aiutato individua relazioni tra le grandezze a) non sempre è autonomo nella raccolta dati b) costruisce tabelle e grafici in modo essenziale c) non sempre riesce a cogliere i nessi tra risultati teorici e reali a) relaziona utilizzando poco i termini specifici b) se guidato, esplica le tappe del percorso seguito nel reperire i dati c) commenta i risultati ottenuti con qualche incertezza d) organizza solo se guidato la stesura del lavoro svolto a) appare poco sicuro delle proprie capacità b) solo se guidato opera con impegno e costanza a) utilizza le conoscenze acquisite in modo corretto b) individua i dati e le informazioni in modo autonomo c) organizza i dati e le informazioni in modo corretto a) in base ai dati raccolti individua i parametri utili in modo discretamente autonomo b) è capace di individuare relazioni tra grandezze con discreta sicurezza a) raccoglie autonomamente i dati ma necessita di controllo b) costruisce tabelle e grafici con correttezza c) coglie i nessi più evidenti tra risultati teorici e reali d) progetta in modo essenziale situazioni di verifica a) utilizza corretto termini specifici b) esplica chiaramente le tappe del percorso seguito c) commenta in modo corretto i risultati numerici e grafici d) presenta la stesura del lavoro svolto in modo preciso a) è sicuro delle proprie possibilità solo in attività congeniali b) dimostra interesse e impegno ma necessita di controllo a) utilizza le conoscenze acquisite in modo corretto e le collega ad altre informazioni b) individua i dati significativi e utili in piena autonomia c) organizza i dati e le informazioni utili autonomamente e con sicurezza a) osserva i dati raccolti e individua i parametri funzionali all obiettivo dimostrando capacità di analisi e sintesi b) è capace di riconoscere relazioni varianti e invarianti in modo corretto e in autonomia a) raccoglie i dati necessari all indagine dimostrando capacità di scelta b) costruisce tabelle e grafici in modo corretto e autonomo c) coglie pienamente i nessi tra risultati teorici e la realtà d)progetta, gestisce e giustifica situazioni di verifica (esperimenti o indagini) a) utilizza in modo pertinente e corretto i termini specifici b) espone in modo coerente le tappe del percorso seguito c) commenta in modo corretto e critico i risultati ottenuti sia numerici che grafici d) organizza autonomamente la stesura delle parti con precisione e chiarezza a) dimostra sicurezza nelle proprie capacità e le applica con efficacia b) dimostra interesse per qualunque ambito e si impegna in modo costante
5 Standard: base: individuare alcuni elementi importanti dell indagine e comprendere in modo generale le relazioni tra di loro avanzato: osservare e indagare i fenomeni scientifici, mostrando completa comprensione delle relazioni fra di loro in modo da progettare situazioni di verifica di ipotesi usando gli strumenti e il linguaggio specifici. AUTOVALUTAZIONE La scheda di autovalutazione dell alunno ha il compito di affiancare in modo significativo l osservazione dell insegnante: può essere un elemento di controllo dell osservazione e della sua correttezza, garantendo nel contempo all alunno una riflessione sul suo operato aiutandolo a rafforzare la consapevolezza delle proprie risorse cognitivo-emozionali impegnate, aumentando così nel tempo la sicurezza di sé e della propria identità. Scheda di riflessione sul compito di ( nome e cognome dell alunno/a) per scuola secondaria di primo grado Nel fare il lavoro previsto dal compito, puoi dire che: 1. Hai subito compreso il lavoro richiesto o hai chiesto aiuto all insegnante. 2. Hai avuto difficoltà nel Molte cose richieste le avevi già fatte, ricordi in che occasione? Quali argomenti, concetti che hai già studiato ti sono stati molto utili per il tuo lavoro? 5. Sei soddisfatto del tuo lavoro?.perché Su cosa pensi di doverti esercitare di più?..
6 RUBRICA PER L INSEGNANTE DA FAR SEGUIRE ALL AUTOVALUTAZIONE ALUNNO Criteri BASE INTERMEDIO AVANZATO Immagine di sé Riconosce le proprie potenzialità Non riconosce le proprie potenzialità Non sempre riconosce le proprie potenzialità Utilizza efficacemente le proprie potenzialità Sa gestire l insuccesso Si scoraggia e è demotivato Si pone in maniera positiva Utilizza l insuccesso come stimolo per migliorarsi Coinvolgimento motivazionale Mobilita le proprie risorse Solo in alcune occasioni talvolta con regolarità Agisce in modo determinato Quando si sente incoraggiato Se si sente sicuro sempre
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