Preprocessamento di immagini per la classificazione in GRASS

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Preprocessamento di immagini per la classificazione in GRASS"

Транскрипт

1 Preprocessamento di immagini in GRASS Preprocessamento di immagini per la classificazione in GRASS Marco Ciolli 1, Clara Tattoni 2, Alfonso Vitti 1, Paolo Zatelli 1 1 Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica Università di Trento 2 Museo delle Scienze - Trento Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 1 / 31

2 Preprocessamento di immagini in GRASS Outline 1 Introduzione 2 Segmentazione 3 Sperimentazione m - Monocromatica m - RGB m - RGB+IR 7 Conclusioni Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 2 / 31

3 Preprocessamento di immagini in GRASS Introduzione Classificazione Lo scopo della classificazione è ricavare da una immagine informazioni sulla superficie in modo più automatico possibile. Si confronta una firma spettrale di una classe di copertura con il contenuto dell immagine. Volo Italia 2008 Classificazione a 9 classi Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 3 / 31

4 Preprocessamento di immagini in GRASS Introduzione Classificazione Esistono diversi approcci (supervisionata - non supervisionata - ibrida) ed algoritmi (massima verosimiglianza, reti neurali, ecc.) per la classificazione di immagini. Tutti questi approcci risentono in modo determinante della presenza di rumore sull immagine. Volo Italia particolare Zoom sul prato in alto a dx Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 4 / 31

5 Preprocessamento di immagini in GRASS Introduzione Rumore Stabilito che si vuole rimuovere il rumore 1, o almeno minimizzarne l impatto sulla classificazione, sono disponibili diverse possibilità: applicazione di filtri, tipicamente passa-basso, sull immagine prima della classificazione uso di bande artificiali aggiuntive (es. texture) uso di classificatori contestuali (i.smap) segmentazione di immagini 1 il rumore di qualcuno è spesso il segnale di qualcun altro Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 5 / 31

6 Preprocessamento di immagini in GRASS Segmentazione Segmentazione La segmentazione può essere intuitivamente intesa come la partizione di un dominio in regioni omogenee disgiunte secondo criteri predefiniti. Immagine di ciottoli e sua segmentazione Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 6 / 31

7 Preprocessamento di immagini in GRASS Segmentazione Segmentazione L output della segmentazione consiste in: un insieme di regioni omogenee un insieme di discontinuità (confini delle regioni) Nel caso di classificazione di immagini si usa il primo insieme, ma per altre applicazioni è importante il secondo. Il problema è identificare le caratteristiche del segnale lisciando l input preservando la struttura del segnale e le sue discontinuità. Uno dei possibili approcci è quello variazionale, in cui si minimizza la somma somma di termini di penalizzazione che rappresentano caratteristiche della soluzione, i cui coefficienti consentono il controllo del processo da parte dell utente. Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 7 / 31

8 Preprocessamento di immagini in GRASS Segmentazione Modello variazionale di Mumford and Shah Il modello variazionale di Mumford and Shah variational segue questo approccio, richiedendo che: 1 la soluzione sia più vicina possibile ai dati di input 2 la soluzione sia più liscia possibile in ogni regione considerata omogenea 3 la lunghezza totale dei confini delle regioni sia più corta possibile MS(u, K ) = Ω\K u g 2 dx + λ u 2 dx + αh 1 (K ) Ω\K dove Ω R n è un insieme chiuso, g L inf (Ω) rappresenta i dati di input, λ e α sono parametri positivi, H 1 è la misura di Hausdorff e K l insieme dei confini delle regioni. Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 8 / 31

9 Preprocessamento di immagini in GRASS Segmentazione Modello variazionale di Mumford and Shah Ω i rappresenta una regione uniforme, g rappresenta i dati in input, u la loro approssimazione e K l insieme dei confini delle regioni. Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 9 / 31

10 Preprocessamento di immagini in GRASS Segmentazione Estensione modello variazionale di Mumford and Shah E possibile modellare angoli modificando il funzionale ( MS k (u) := u g 2 dx + λ u 2 dx + α + βk 2) ds Ω Ω S u dove k è la curvatura dei contorni. Qui i parametri α e β controllano rispettivamente la lunghezza e la rigidità delle curve: se α 0 ogni pixel tende a diventare una singola regione se α è troppo grande i cerchi collassano, gli angoli retti sono arrotondati e si arriva ad un unica regione se λ la soluzione tende a diventare costante a tratti Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 10 / 31

11 Preprocessamento di immagini in GRASS Segmentazione Segmentazione in GRASS Questo approccio è implementato nella libreria seglib, che in GRASS è utilizzabile attraverso il modulo r.seg. I parametri che l utente deve impostare per usare r.seg sono: α che controlla la lunghezza dei confini delle regioni β che controlla la rigidità dei confini delle regioni (la flag Activate MSK flag deve essere attiva) λ che controlla l omogeneità delle regioni nella mappa segmentata Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 11 / 31

12 Preprocessamento di immagini in GRASS Segmentazione Determinazione dei parametri Volendo preprocessare un immagine con segmentazione si devono scegliere i valori di α, [β] e λ, ma le variabili in gioco sono molto di più: numero di bande risoluzione numero di classi E importante il numero massimo di iterazioni dell algoritmo di segmentazione, per valori alti dei parametri l algoritmo potrebbe non essere arrivato a convergenza. Non esistono metodi diretti per ricavare i valori di α, [β] e λ (se non per alcuni casi monodimensionali): sono quindi stati sperimentati diversi set di parametri per diversi tipi di immagini. Il giudizio è dato per ogni set di parametri valutando il coefficente k. Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 12 / 31

13 Preprocessamento di immagini in GRASS Sperimentazione Immagini Sono state usate immagini diverse per risoluzione geometrica e numero di bande: Immagine Risol. [m] Bande N. classi Volo PAT Toni di grigio 4 Volo Italia RGB 5 Volo Italia RGB+IR 6 che rappresentano la stessa area del Trentino orientale. Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 13 / 31

14 Preprocessamento di immagini in GRASS Sperimentazione Immagini Volo PAT 1994 Volo Italia 2000 Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN Volo Italia / 31

15 Preprocessamento di immagini in GRASS Sperimentazione Procedura segmentazione parametri segmentazione Banda 1 Banda s1 training map control map Immagine Banda 2 Banda s2 Gruppo Firma spett. Uso suolo Kappa Banda 3 Banda s3 i.gensig i.maxlik r.kappa r.seg i.group La procedura è inserita in due cicli su α e λ, la segmentazione è eseguita in parallelo sulle bande. Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 15 / 31

16 Preprocessamento di immagini in GRASS Sperimentazione Test su area limitata I primi 120 test sono stati fatti su un area limitata con un set di parametri ampio: α={ } e λ={ }. Il numero di iterazioni massimo è pari a 100. L immagine non segmentata è stata classificata con 4 classi (prato, bosco al sole, ombra e roccia) con k= I grafici seguenti si riferiscono al sottoinsieme (di 42 test) α={ } e λ={ }. Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 16 / 31

17 Preprocessamento di immagini in GRASS Sperimentazione Test su area limitata La segmentazione può peggiorare la classificazione. Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 17 / 31

18 Preprocessamento di immagini in GRASS Sperimentazione Test su area limitata NB il limite sul numero di iterazioni è fondamentale: ad es. con α=100000e λ=1000, a 100 iterazioni k= (il peggiore!), a 5000 iterazioni k= (il migliore!) Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 18 / 31

19 Preprocessamento di immagini in GRASS Sperimentazione Test su area limitata Volo Italia particolare Segmentazione con α=200000, λ=1000 Segmentazione migliore con α=100000, λ=200 Uso suolo a 4 classi (K=0, da 0,967426) Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 19 / 31

20 Preprocessamento di immagini in GRASS m - Monocromatica Immagine monocromatica 1 banda, risol. 1m, 4 classi (bosco al sole, bosco in ombra, urbano e prato) test con α={ } e λ={ } Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 20 / 31

21 Preprocessamento di immagini in GRASS m - Monocromatica Distribuzione di k k minimo: originale: massimo: Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 21 / 31

22 Preprocessamento di immagini in GRASS m - Monocromatica Distribuzione di k Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 22 / 31

23 Preprocessamento di immagini in GRASS m - RGB Immagine RGB 3 bande, risol. 1m, 5 classi (bosco al sole, ombra, roccia, lago e prato) test con α={ } e λ={ } Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 23 / 31

24 Preprocessamento di immagini in GRASS m - RGB Distribuzione di k k minimo: originale: massimo: Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 24 / 31

25 Preprocessamento di immagini in GRASS m - RGB Distribuzione di k Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 25 / 31

26 Preprocessamento di immagini in GRASS m - RGB+IR Immagine RGB+IR 4 bande, risol. 1m, 6 classi (bosco al sole, ombra, neve, roccia, lago e prato) test con α={ } e λ={ } Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 26 / 31

27 Preprocessamento di immagini in GRASS m - RGB+IR Distribuzione di k k minimo: originale: massimo: 0, Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 27 / 31

28 Preprocessamento di immagini in GRASS m - RGB+IR Distribuzione di k Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 28 / 31

29 Preprocessamento di immagini in GRASS Conclusioni Conclusioni I I test effettuari hanno permesso di verificare che: come atteso, valori grandi dei parametri α e λ rendono le regioni segmentate più omogenee e aumentano la differenza di valori tra le aree all aumentare del valore dei parametri aumenta il numero di iterazioni dell algoritmo di segmentazione e quindi il carico computazionale i tempi impiegati sono: immagine a 3 bande, risol. 1m ( celle): circa 2 ; immagine a 4 bande, risol. 0.5m ( celle): circa 20 se le diverse classi sono mescolate con proporzioni simili il preprocessamento con segmentazione può peggiorare la classificazione; in questo caso si devono usare valori bassi dei parametri α e λ Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 29 / 31

30 Preprocessamento di immagini in GRASS Conclusioni Conclusioni II è fondamentale scegliere le aree campione in modo coerente con la regolarità desiderata per la mappa classificata dalle sperimentazioni effettuate i valori che danno risultati migliori sono α 10 5 e λ 200 Sono necessarie ulteriori sperimentazioni con immagini con numero maggiore di bande e soprattutto con maggiore rumore. Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 30 / 31

31 Preprocessamento di immagini in GRASS Appendice Licenza Questa presentazione è c 2013 Paolo Zatelli, disponibile come Paolo Zatelli - Marco Ciolli, Clara Tattoni, Alfonso Vitti UniTn - MTSN 31 / 31

Miglioramento dell analisi di immagine in GRASS tramite segmentazione

Miglioramento dell analisi di immagine in GRASS tramite segmentazione Segmentazione in GRASS Miglioramento dell analisi di immagine in GRASS tramite segmentazione Alfonso Vitti e Paolo Zatelli Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento Italy FOSS4G-it

Подробнее

Sistemi GIS: metodologie e casi applicativi

Sistemi GIS: metodologie e casi applicativi Paolo Zatelli Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Università di Trento 1/22 Introduzione Scopo del lavoro: introdurre al modo di ragionare proprio dei GIS attraverso esempi di soluzione dei

Подробнее

Telerilevamento. Esercitazione 5. Classificazione non supervisionata. Apriamo l immagine multi spettrale relativa alla zona di Feltre che si trova in:

Telerilevamento. Esercitazione 5. Classificazione non supervisionata. Apriamo l immagine multi spettrale relativa alla zona di Feltre che si trova in: Telerilevamento Esercitazione 5 Classificazione non supervisionata Lo scopo di questa esercitazione è quella di effettuare una classificazione non supervisionata di un immagine SPOT5 acquisita sull area

Подробнее

TEORIE E TECNICHE PER LA COMUNICAZIONE DIGITALE

TEORIE E TECNICHE PER LA COMUNICAZIONE DIGITALE TEORIE E TECNICHE PER LA COMUNICAZIONE DIGITALE Riccardo Dondi Dipartimento di Scienze dei linguaggi, della comunicazione e degli studi culturali Università degli Studi di Bergamo Informazione sul corso

Подробнее

Reti Neurali in Generale

Reti Neurali in Generale istemi di Elaborazione dell Informazione 76 Reti Neurali in Generale Le Reti Neurali Artificiali sono studiate sotto molti punti di vista. In particolare, contributi alla ricerca in questo campo provengono

Подробнее

ELABORAZIONE DELLE IMMAGINI:

ELABORAZIONE DELLE IMMAGINI: Università degli Studi di Catania Facoltà di Scienze Matematiche,Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica, Secondo Livello ELABORAZIONE DELLE IMMAGINI: EDGE DETECTION Corso di Analisi Numerica

Подробнее

Esercizi su algebra lineare, fattorizzazione LU e risoluzione di sistemi lineari

Esercizi su algebra lineare, fattorizzazione LU e risoluzione di sistemi lineari Esercizi su algebra lineare, fattorizzazione LU e risoluzione di sistemi lineari 4 maggio Nota: gli esercizi più impegnativi sono contrassegnati dal simbolo ( ) Esercizio Siano 3 6 8 6 4 3 3 ) determinare

Подробнее

Inquinamento acustico

Inquinamento acustico Programma Regionale I.N.F.E.A. Informazione Formazione ed Educazione Ambientale PROGETTO GEO Sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale Inquinamento acustico Dott.ssa Barbara Bracci Controllo Agenti

Подробнее

Mezzi non omogenei. Corso di Microonde I A.A. 2004/2005

Mezzi non omogenei. Corso di Microonde I A.A. 2004/2005 Mezzi non omogenei Nelle microonde si usano spesso mezzi trasmissivi non omogenei; Lo studio di questi mezzi viene ricondotto al caso equivalente TEM mediante la definizione di opportuni parametri caratteristici;

Подробнее

Introduzione al Calcolo Scientifico

Introduzione al Calcolo Scientifico Introduzione al Calcolo Scientifico Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari Francesca Mazzia (Univ. Bari) Introduzione al Calcolo Scientifico 1 / 14 Calcolo Scientifico Insieme degli

Подробнее

Capitolo 1 Esercitazioni condotte in aula con Star-CCM+

Capitolo 1 Esercitazioni condotte in aula con Star-CCM+ Capitolo 1 Esercitazioni condotte in aula con Star-CCM+ 1.1 Mixing Pipe Nella prima esercitazione è stato trattato il caso di un miscelatore nel quale sono stati iniettati 2 fluidi considerati ideali a

Подробнее

Distribuzioni di probabilità

Distribuzioni di probabilità Distribuzioni di probabilità Distribuzioni di probabilità L analisi statistica spesso studia i fenomeni collettivi confrontandoli con modelli teorici di riferimento. Tra di essi, vedremo: la distribuzione

Подробнее

Energia Eolica. Tecnologie delle Energie Rinnovabili. Daniele Cocco

Energia Eolica. Tecnologie delle Energie Rinnovabili. Daniele Cocco Tecnologie delle Energie Rinnovabili Energia Eolica Daniele Cocco Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali Università degli Studi di Cagliari [email protected] http://people.unica.it/danielecocco

Подробнее

L istogramma. Interazione & Multimedia 2

L istogramma. Interazione & Multimedia 2 Istogramma 1 L istogramma I pixel di una immagine sono una popolazione sulla quale possiamo calcolare tutte le quantità statistiche descrittive che si usano normalmente: Media, mediana, varianza, deviazione

Подробнее

6) Descrivere con un diagramma a blocchi un algoritmo che legga da input due numeri ne calcoli il prodotto in termini di somme ripetute.

6) Descrivere con un diagramma a blocchi un algoritmo che legga da input due numeri ne calcoli il prodotto in termini di somme ripetute. I due esercizi seguenti su un esempio semplice (trovare il massimo tra due o tra tre numeri) introducono la descrizione di algoritmi con diagrammi a blocchi, le strutture di controllo sequenza e condizione,

Подробнее

Analisi di stabilita di un pendio naturale

Analisi di stabilita di un pendio naturale Università degli Studi di Napoli FEDERICO II Dipartimento di Ingegneria Idraulica, Geotecnica ed Ambientale (DIGA) Corso di perfezionamento - Gestione e mitigazione dei rischi naturali Analisi di stabilita

Подробнее

ANALISI DI SEGNALI TEMPO VARIANTI

ANALISI DI SEGNALI TEMPO VARIANTI ANALISI DI SEGNALI TEMPO VARIANTI Nel corso di questa esercitazione verrà illustrato come utilizzare Excel per eseguire la FFT di un segnale. Algebra complessa Excel consente di eseguire calcoli anche

Подробнее

Esercizi di Complementi di Matematica (L-Z) a.a. 2015/2016

Esercizi di Complementi di Matematica (L-Z) a.a. 2015/2016 Esercizi di Complementi di Matematica (L-Z) a.a. 2015/2016 Prodotti scalari e forme bilineari simmetriche (1) Sia F : R 2 R 2 R un applicazione definita da F (x, y) = x 1 y 1 + 3x 1 y 2 5x 2 y 1 + 2x 2

Подробнее

Capitolo 9 La produzione. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl

Capitolo 9 La produzione. Robert H. Frank Microeconomia - 5 a Edizione Copyright The McGraw-Hill Companies, srl Capitolo 9 La produzione LA PRODUZIONE Le imprese utilizzano i fattori produttivi (input) per produrre beni e servizi (output) La produzione trasforma un insieme di input in un insieme di output Tra gli

Подробнее

9In questa sezione. Ordinare e filtrare i dati. Dopo aver aggiunto dati ai fogli di lavoro, potresti voler

9In questa sezione. Ordinare e filtrare i dati. Dopo aver aggiunto dati ai fogli di lavoro, potresti voler 9In questa sezione Ordinare e filtrare i dati Ordinare i dati del foglio di lavoro Creare un elenco personalizzato Filtrare rapidamente i dati con Filtro automatico Creare un filtro avanzato Convalidare

Подробнее

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni METODO PER IL RENDERING DEI DIAGRAMMI DI IRRADIAZIONE VERTICALI BASATO SUI DATI PREVISTI DALLE SPECIFICHE DI FORMATO DEL CATASTO AGCOM 1. Premessa Per calcolare

Подробнее

Versione di Controllo

Versione di Controllo Università degli Studi di Trento test di ammissione ai corsi di laurea in Fisica - Matematica - Informatica Ingegneria dell Informazione e Organizzazione d Impresa Ingegneria dell Informazione e delle

Подробнее

Cristalli fotonici e loro applicazioni

Cristalli fotonici e loro applicazioni Dipartimento di fisica A. Volta, Università degli studi di Pavia 8 maggio 2009 solidi cristallini = reticolo + base Figura: alcuni reticoli di Bravais 3D con 3 vettori primitivi a,b,c; Figura: alcuni reticoli

Подробнее

Esercizio 1. Esercizio 2

Esercizio 1. Esercizio 2 Sia data la matrice A A(α) = Esercizio α 2 2α 2 2, α R.) determinare per quali valori del parametro reale α é verificata la condizione necessaria e sufficiente di convergenza per il metodo di Jacobi;.2)

Подробнее

L irraggiamento termico

L irraggiamento termico L irraggiamento termico Trasmissione del Calore - 42 Il calore può essere fornito anche mediante energia elettromagnetica; ciò accade perché quando un fotone, associato ad una lunghezza d onda compresa

Подробнее

STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA E APPLICAZIONI

STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA E APPLICAZIONI STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA E APPLICAZIONI Pericolosità Sismica Nazionale: dati disponibili e loro utilizzo A cura di: Dott. (Ph.D.( Ph.D.) ) Simone Barani NTC08: Azione Sismica Pericolosità

Подробнее

Risoluzione di problemi ingegneristici con Excel

Risoluzione di problemi ingegneristici con Excel Risoluzione di problemi ingegneristici con Excel Problemi Ingegneristici Calcolare per via numerica le radici di un equazione Trovare l equazione che lega un set di dati ottenuti empiricamente (fitting

Подробнее

Esercizi di Macchine a Fluido

Esercizi di Macchine a Fluido Università degli Studi di Udine Facoltà di Ingegneria Esercizi di Macchine a Fluido a cura di L. Casarsa Esercizi proposti nelle prove scritte dell esame di Macchine I e II modulo dai docenti G.L Arnulfi,

Подробнее

PROVE SCRITTE DI MATEMATICA APPLICATA, ANNO 2006/07

PROVE SCRITTE DI MATEMATICA APPLICATA, ANNO 2006/07 PROVE SCRITTE DI MATEMATICA APPLICATA, ANNO 006/07 Esercizio 1 Prova scritta del 16/1/006 In un ufficio postale lavorano due impiegati che svolgono lo stesso compito in maniera indipendente, sbrigando

Подробнее

Printer Driver. Guida per la configurazione. Questa guida descrive come configurare il driver della stampante per Windows Vista e Windows XP.

Printer Driver. Guida per la configurazione. Questa guida descrive come configurare il driver della stampante per Windows Vista e Windows XP. 3-276-708-51 (1) Printer Driver Guida per la configurazione Questa guida descrive come configurare il driver della stampante per Windows Vista e Windows XP. Prima di usare questo software Prima di usare

Подробнее

Statistica. Alfonso Iodice D Enza

Statistica. Alfonso Iodice D Enza Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 24 Outline 1 2 3 4 5 () Statistica 2 / 24 Dipendenza lineare Lo studio della relazione tra caratteri

Подробнее

1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: c) x + 1 d)x sin x.

1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: c) x + 1 d)x sin x. Funzioni derivabili Esercizi svolti 1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: a)2x 5 b) x 3 x 4 c) x + 1 d)x sin x. 2) Scrivere l equazione della retta tangente

Подробнее

Lezione 12 Argomenti

Lezione 12 Argomenti Lezione 12 Argomenti Costi di produzione: differenza tra costo economico e costo contabile I costi nel breve periodo Relazione di breve periodo tra funzione di produzione, produttività del lavoro e costi

Подробнее

La stima dei costi di produzione

La stima dei costi di produzione Università degli Studi di Trento Programmazione Costi e Contabilità lavori a.a. 2004-5 La stima dei costi di produzione Marco Masera, prof [email protected] Procedimenti di stima I procedimenti

Подробнее

DIARIO DELLE LEZIONI DEL CORSO DI FISICA MATEMATICA A.A. 2011/2012 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA

DIARIO DELLE LEZIONI DEL CORSO DI FISICA MATEMATICA A.A. 2011/2012 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA DIARIO DELLE LEZIONI DEL CORSO DI FISICA MATEMATICA A.A. 2011/2012 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN INGEGNERIA MECCANICA DANIELE ANDREUCCI DIP. SCIENZE DI BASE E APPLICATE PER L INGEGNERIA UNIVERSITÀ LA SAPIENZA

Подробнее

Fondamenti di Infrastrutture Viarie

Fondamenti di Infrastrutture Viarie Politecnico di Torino Fondamenti di Infrastrutture Viarie Relazione esercitazioni. Anno Accademico 2011/2012 Corso di Fondamenti di Infrastrutture Viarie Professore: Marco Bassani Esercitatore: Pier Paolo

Подробнее

SketchUp. Al termine del percorso formativo verrà rilasciato un ATTESTATO DI FREQUENZA. Verranno rilasciati 16 CFP ai geometri.

SketchUp. Al termine del percorso formativo verrà rilasciato un ATTESTATO DI FREQUENZA. Verranno rilasciati 16 CFP ai geometri. SketchUp Teoria 8 h Pratica 8 h Obbligo di frequenza (con firma) 80% delle ore Il corso è a numero chiuso (max. 15 corsisti) Il corso permette ai partecipanti di imparare a usare in modo autonomo e subito

Подробнее

ESERCITAZIONE SUL CRITERIO

ESERCITAZIONE SUL CRITERIO TECNOLOGIE DELLE COSTRUZIONI AEROSPAZIALI ESERCITAZIONE SUL CRITERIO DI JUVINALL Prof. Claudio Scarponi Ing. Carlo Andreotti Ing. Carlo Andreotti 1 IL CRITERIO DI JUVINALL La formulazione del criterio

Подробнее

FUNZIONE DI UTILITÀ CURVE DI INDIFFERENZA (Cap. 3)

FUNZIONE DI UTILITÀ CURVE DI INDIFFERENZA (Cap. 3) FUNZIONE DI UTILITÀ CURVE DI INDIFFERENZA (Cap. 3) Consideriamo un agente che deve scegliere un paniere di consumo fra quelli economicamente ammissibili, posto che i beni di consumo disponibili sono solo

Подробнее

Statistica. Alfonso Iodice D Enza

Statistica. Alfonso Iodice D Enza Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 33 Outline 1 2 3 4 5 6 () Statistica 2 / 33 Misura del legame Nel caso di variabili quantitative

Подробнее

Rappresentazione grafica di sistemi atomici e molecolari: editor e visualizzatori ESERCITAZIONE 5

Rappresentazione grafica di sistemi atomici e molecolari: editor e visualizzatori ESERCITAZIONE 5 Rappresentazione grafica di sistemi atomici e molecolari: editor e visualizzatori ESERCITAZIONE 5 Editor e visualizzatori Spesso è utile rappresentare graficamente la struttura atomica o molecolare del

Подробнее

CORSO%DI%% A.A.% % Sezione%03c% SPETTRO ACUSTICO FISICA%TECNICA%AMBIENTALE%

CORSO%DI%% A.A.% % Sezione%03c% SPETTRO ACUSTICO FISICA%TECNICA%AMBIENTALE% 1 CORSO%DI%% FISICA%TECNICA%AMBIENTALE% A.A.%201352014% Sezione%03c%!! Prof. Ing. Sergio Montelpare! Dipartimento INGEO! Università G. d Annunzio Chieti-Pescara" 2 Le caratteristiche fondamentali del suono"

Подробнее

Somma di numeri binari

Somma di numeri binari Fondamenti di Informatica: Codifica Binaria dell Informazione 1 Somma di numeri binari 0 + 0 = 0 0 + 1 = 1 1 + 0 = 1 1 + 1 = 10 Esempio: 10011011 + 00101011 = 11000110 in base e una base Fondamenti di

Подробнее

Corso di Geometria III - A.A. 2016/17 Esercizi

Corso di Geometria III - A.A. 2016/17 Esercizi Corso di Geometria III - A.A. 216/17 Esercizi (ultimo aggiornamento del file: 2 ottobre 215) Esercizio 1. Calcolare (1 + 2i) 3, ( ) 2 + i 2, (1 + i) n + (1 i) n. 3 2i Esercizio 2. Sia z = x + iy. Determinare

Подробнее

PHOTOSHOW ROMA 2012 La regolazione Curve in Photoshop Marco Olivotto / CCC - Color Correction Campus CONTAGOCCE / PANNELLO INFO / CURVE

PHOTOSHOW ROMA 2012 La regolazione Curve in Photoshop Marco Olivotto / CCC - Color Correction Campus CONTAGOCCE / PANNELLO INFO / CURVE CONTAGOCCE / PANNELLO INFO / CURVE CONTAGOCCE E PANNELLO INFO Per valutare il COLORE di un immagine utilizziamo lo STRUMENTO CONTAGOCCE. Lo strumento contagocce ha un unica impostazione che ci interessa:

Подробнее

Introduzione alla Meccanica: Cinematica

Introduzione alla Meccanica: Cinematica Introduzione alla Meccanica: Cinematica La Cinematica si occupa della descrizione geometrica del moto, senza riferimento alle sue cause. E invece compito della Dinamica mettere in relazione il moto con

Подробнее

RETI DI CALCOLATORI II

RETI DI CALCOLATORI II RETI DI CALCOLATORI II Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Ing. DANIELE DE CANEVA a.a. 2009/2010 ARGOMENTI DELLA LEZIONE TEORIA DEL ROUTING ROUTING STATICO ROUTING DINAMICO o PROTOCOLLI

Подробнее

3.6.1 Inserimento. Si apre la finestra di dialogo Inserisci Tabella:

3.6.1 Inserimento. Si apre la finestra di dialogo Inserisci Tabella: 3.6.1 Inserimento Per decidere dove collocare una tabella è necessario spostare il cursore nella posizione desiderata. Per inserire una tabella esistono diversi modi di procedere: Menù Tabella Inserisci

Подробнее

PROBLEMI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE

PROBLEMI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE PROBLEMI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE CLASSE SECONDA D PROGRAMMARE = SPECIFICARE UN PROCEDIMENTO CAPACE DI FAR SVOLGERE AD UNA MACCHINA UNA SERIE ORDINATA DI OPERAZIONI AL

Подробнее

Università degli studi di Trento Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia

Università degli studi di Trento Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia Università degli studi di Trento Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia Prof. Dino Zardi Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica Fisica Componenti elementari

Подробнее

Regressione non lineare con un modello neurale feedforward

Regressione non lineare con un modello neurale feedforward Reti Neurali Artificiali per lo studio del mercato Università degli studi di Brescia - Dipartimento di metodi quantitativi Marco Sandri ([email protected]) Regressione non lineare con un modello neurale

Подробнее

GESTIONE delle RISORSE IDRICHE

GESTIONE delle RISORSE IDRICHE Corso di laurea specialistica in Ingegneria delle Acque e della Difesa del Suolo Corso di GESTIONE delle RISORSE IDRICHE a.a. 2003-2004 Lezione 4 Prof. Luca Lanza Dipartimento di Ingegneria Ambientale

Подробнее

La scrittura di un programma Modellizzazione del programma Scrittura del codice Esercizi. Sperimentazioni I. Alberto Garfagnini, Marco Mazzocco

La scrittura di un programma Modellizzazione del programma Scrittura del codice Esercizi. Sperimentazioni I. Alberto Garfagnini, Marco Mazzocco Sperimentazioni I Alberto Garfagnini, Marco Mazzocco Università degli studi di Padova 30 Ottobre 2013 La scrittura di un programma Modellizzazione programma Flowcharts Pseudocode Scrittura del codice Esercizi

Подробнее

La diseguaglianza nella distribuzione del reddito

La diseguaglianza nella distribuzione del reddito La diseguaglianza nella distribuzione del reddito Massimo Baldini, Paolo Silvestri 29 novembre 2013 Questa nota è dedicata alla evoluzione nella diseguaglianza della distribuzione del reddito tra le persone

Подробнее

Schema lezione 5 Intervalli di confidenza

Schema lezione 5 Intervalli di confidenza Schema lezione 5 Intervalli di confidenza Non centrerò quella barca, ne sono convinto al 95% COMPRENDERE: Significato di intervallo di confidenza Uso degli stimatori come quantità di pivot per stime intervallari

Подробнее

Progettazione avanzata delle macchine e degli impianti

Progettazione avanzata delle macchine e degli impianti Progettazione avanzata delle macchine e degli impianti Dipartimento di Ingegneria Dipartimento Industriale di Ingegneria Industriale Università degli Studi Università di Parma degli Studi di Parma Agenda

Подробнее

Parliamo di efficienza d antenna di Gioacchino Minafò IW9DQW

Parliamo di efficienza d antenna di Gioacchino Minafò IW9DQW Efficienza di un antenna filare Per stabilire l effetto della lunghezza dell antenna sulla potenza irradiata senza ricorrere all analisi qualitativa, possiamo legare la resistenza di radiazione R i alla

Подробнее

Excel: guida alle operazioni di base per la risoluzione dell esercizio 13

Excel: guida alle operazioni di base per la risoluzione dell esercizio 13 Excel: guida alle operazioni di base per la risoluzione dell esercizio 13 1) Inserire i dati nel foglio excel 2) Per aggiungere le colonne utili alla risoluzione del problema cliccare sulla cella desiderata

Подробнее

I.4 Rappresentazione dell informazione

I.4 Rappresentazione dell informazione I.4 Rappresentazione dell informazione Università di Ferrara Dipartimento di Economia e Management Insegnamento di Informatica Ottobre 13, 2015 Argomenti Introduzione 1 Introduzione 2 3 L elaboratore Introduzione

Подробнее

Esercitazione 14 Aprile 2016 (Viki Nellas)

Esercitazione 14 Aprile 2016 (Viki Nellas) Esercitazione Aprile 06 (Viki Nellas) Esercizio Considerate un impresa che utilizzi una tecnologia descritta dalla seguente funzione, ; i prezzi dei fattori lavoro e capitale sono pari rispettivamente

Подробнее

LUOGO E DATA DI EMISSIONE: Faenza, 24/07/2007 NORMATIVA APPLICATA: UNI EN 1745 DATA RICEVIMENTO CAMPIONI: 09/07/2007

LUOGO E DATA DI EMISSIONE: Faenza, 24/07/2007 NORMATIVA APPLICATA: UNI EN 1745 DATA RICEVIMENTO CAMPIONI: 09/07/2007 RAPPORTO DI PROVA DETERMINAZIONE DEI VALORI TERMICI DI PROGETTO DEL PRODOTTO MATTONE DOPPIO UNI COMUNE, 24x12x11, DELLA DITTA "SO.LA.VA. S.p.A." STABILIMENTO DI PIANDISCO (AR), E DI UNA PARETE IN MURATURA

Подробнее

PROCEDURA MAPPATURA SINISTRI

PROCEDURA MAPPATURA SINISTRI Pagina 1 di 14 PROCEDURA MAPPATURA SINISTRI Revisione Prima emissione Data. Descrizione delle modifiche Redazione Verifica Approvazione PR 2- v 0 17-09-14 Pagina 2 di 14 1. Campo di applicazione La presente

Подробнее

Programma di Matematica svolto nella 1 liceo Scientifico opzione Scienze Applicate

Programma di Matematica svolto nella 1 liceo Scientifico opzione Scienze Applicate Programma di Matematica svolto nella 1 liceo Scientifico opzione Scienze Applicate Anno scolastico 2014/15 Numeri naturali e numeri interi relativi L'insieme dei numeri naturali I numeri naturali e il

Подробнее

codifica in virgola mobile (floating point)

codifica in virgola mobile (floating point) codifica in virgola mobile (floating point) Del tutto simile a cosiddetta notazione scientifica o esponenziale Per rappresentare in modo compatto numeri molto piccoli o molto grandi e.g. massa dell elettrone

Подробнее

Analisi della sensibilità visiva del paesaggio. Analisi della visibilità del paesaggio

Analisi della sensibilità visiva del paesaggio. Analisi della visibilità del paesaggio Analisi della sensibilità visiva del paesaggio Applicazione di un metodo quantitativo a supporto delle decisioni in campo urbanistico Luigi La Riccia Ph.D Student in Pianificazione Territoriale e Sviluppo

Подробнее

Le trasformazioni geometriche nel piano cartesiano. x = ϕ(x', y') τ 1 : G(x', y') = 0. la sua inversa.

Le trasformazioni geometriche nel piano cartesiano. x = ϕ(x', y') τ 1 : G(x', y') = 0. la sua inversa. τ : P P' oppure P'=τ(P) P immagine di P trasformato di P secondo τ se α è una figura geometrica α =τ(α) è la figura geometrica trasformata x' = f (x, y) τ : y' = g(x, y) espressione analitica della trasformazione

Подробнее

Clustering con Weka. L interfaccia. Prof. Matteo Golfarelli Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Algoritmo utilizzato per il clustering

Clustering con Weka. L interfaccia. Prof. Matteo Golfarelli Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Algoritmo utilizzato per il clustering Clustering con Weka Soluzioni degli esercizi Prof. Matteo Golfarelli Alma Mater Studiorum - Università di Bologna L interfaccia Algoritmo utilizzato per il clustering E possibile escludere un sottoinsieme

Подробнее

Markov Chains and Markov Chain Monte Carlo (MCMC)

Markov Chains and Markov Chain Monte Carlo (MCMC) Markov Chains and Markov Chain Monte Carlo (MCMC) Alberto Garfagnini Università degli studi di Padova December 11, 2013 Catene di Markov Discrete dato un valore x t del sistema ad un istante di tempo fissato,

Подробнее

5.12 Applicazioni ed esercizi

5.12 Applicazioni ed esercizi 138 5.12 pplicazioni ed esercizi pplicazione 1 1. Trovare il numero dei nodi e dei rami nel circuito in figura. 1 2 3 H 4 C D E 8 G 7 F 6 5 punti 1 e 2 costituiscono un unico nodo; lo stesso per i punti

Подробнее

Trasformazione del paesaggio forestale nell'area del Parco di Paneveggio

Trasformazione del paesaggio forestale nell'area del Parco di Paneveggio Trasformazione del paesaggio forestale nell'area del Parco di Paneveggio Marco Ciolli, Clara Tattoni Department of Civil and Environmental Engineering University of Trento Italy XI meeting degli utenti

Подробнее