Il comportamento comunicativo
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- Geraldina Rocco
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1 Il comportamento comunicativo Seconda lezione
2 Scienza della comunicazione Il tentativo di capire la produzione, il consumo e gli effetti dei sistemi di simboli e segnali sulla base di teorie verificabili contenenti legittime generalizzazioni che spieghino i fenomeni legati alla produzione, al consumo e agli effetti Berger e Chaffee [1987]
3 Livelli del processo di comunicazione Macro sociale Istituzionale aziendale Tra gruppi e associazioni All interno del gruppo Interpersonale Intrapersonale Comunicazione di massa
4 Comunicazione di massa Rispetto alla società o Fonte di definizione, immagini e rappresentazione della realtà sociale e l espressione più diffusa di identità comune o Il principale mezzo di intrattenimento e di svago che costituisce l ambiente culturale condiviso dalla maggior parte delle persone
5 Comunicazione di massa Rispetto alla politica o Elemento del processo democratico in quanto i media creano un arena di dibattito, danno visibilità alle azioni di governo e danno conto del pluralismo politico e sociale
6 Teorie della comunicazione di massa Media centrici Socio centrici
7 Teorie della comunicazione di massa Funzionalista Culturalista Materialista
8 Tradizioni di analisi Approccio strutturale Approccio comportamentale Approccio culturale
9 Approcci Media Studies Il ciclo dei media forti (prima metà del Novecento) Il ciclo dei media deboli (seconda metà del Novecento) Il ritorno dei poteri dei media (fine del Novecento)
10 Approcci Media Studies Scuola di Chicago Scuola di Francoforte Cultural studies Divari della conoscenza Divario digitale Audience Studies
11 Il funzionalismo Interpreta le pratiche e le istituzioni sociali in base ai bisogni della società e degli individui [Merton] Rispetto ai media i bisogni sono soprattutto quelli di continuità, ordine, guida, socializzazione La società è un sistema dinamico di parti legate tra loro, tra cui i mass media, funzionali al mantenimento del sistema
12 Media e metropoli La scuola di Chicago Città come laboratorio sociale Ruolo formativo della stampa I media contribuiscono a definire stili e modelli di vita quotidiana (diffusione di una cultura nazionale)
13 Teoria dell ago ipodermico e il modello di Lasswell I messaggi dei media si insinuano sottopelle Propaganda e opinione pubblica
14 Harold Lasswell Processo sociale come insieme della interazioni definite dal fatto che il comportamento umano è finalizzato, cioè mira al conseguimento di fini-valori
15 Harold Lasswell SOGGETTI Aspettative (giudizi di fatto) Valutazioni, identificazioni Simboli come risorse di potere, che giustificano le pratiche di potere di una società
16 Harold Lasswell SIMBOLI CHIAVE I simboli che ecomizzano e massimizzano la comunicazione offrendo un esperienza unificante agli individui, quali siano le differenze di classe, personalità, contesto
17 Harold Lasswell PROPAGANDA Gestione governativa delle opinioni, strumento utilizzato dai governanti per consolidare il proprio potere e per orientare il consenso
18 Harold Lasswell Come descrivere un atto comunicativo? Attraverso lo studio degli emittenti (chi), l analisi del contenuto dei messaggi (cosa), l analisi dei mezzi (attraverso quale canale), l analisi del pubblico (a chi), l analisi degli effetti (con quale effetto)
19 Lazarsfeld (Stati Uniti anni 40) Metodologia empirica Chi segue i media e perché Analisi delle motivazioni e dei modi di formazione delle opinioni politiche
20 Flusso della comunicazione a due livelli Ruolo di mediazione dei leader di opinione Ruolo dei media Influenza personale
21 Lazarsfeld Effetti limitati dei media Effetti della campagna elettorale Attivazione Rinforzo Conversione
22 Lazarsfeld Attivazione: sollecitazione dell interesse, maggiore esposizione dell informazione, orientamento al consumo sulla base della selezione, cristallizzazione o decisione
23 Lazarsfeld Rinforzo come difesa del proprio orientamento, come consolidamento della scelta
24 Lazarsfeld Conversione come cambiamento in corso dell esposizione ai flussi comunicativi
25 Lazarsfeld Effetto principale dei media è di attivare predisposizioni che sono latenti negli individui
26 La teoria dell informazione (Shannon e Weaver, Stati Uniti, anni 40) Trasmissione dell informazione Fonte di informazione Messaggio Destinatario Messaggio veicolato da un apparecchio trasmittente a uno ricevente: qualità e quantità del messaggio trasmesso e analisi della possibile interferenza
27 Determinismo tecnologico Cambiamenti sociali dovuti alle tecniche di comunicazione rivoluzioni della comunicazione portano a rivoluzioni nella società aumento dei flussi di informazione specializzazione del lavoro integrazione e convergenza delle attività crescita delle reti
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