Il caso Italian Top Trolley

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Il caso Italian Top Trolley"

Транскрипт

1 Il caso Italian Top Trolley p. 178 Operations Management Chase-Jacobs-Aquilano-Grando-Sianesi Italian Top Trolley (ITT) Azienda che progetta e realizza valigie di qualità Rete di vendita: negozi specializzati Giro d affari: fatturato 30 mil Margine previsto del 12% Problema: ultimi 2 anni deterioramento della qualità e relativi crediti sospesi per un valore di 0,5 mil Azione: riunione dei dirigenti dell azienda 1

2 Temi in discussione La percezione della qualità in azienda: Percezione unitaria o visioni contrapposte? Valutazione razionale o soggettiva? Il calcolo del costo della qualità: la valutazione dell azienda è corretta? Quale orientamento alla qualità emerge? Quali azioni si possono suggerire? La percezione della qualità. 1 Direttore Generale: qualità come elemento di differenziazione negli ultimi 2 anni i prodotti rifiutati aumentano. e l organico dell assistenza continua a crescere stiamo perdendo l immagine di qualità 0,5 mil euro di crediti non pagati dai clienti a causa delle contestazioni costi di qualità rilevanti = resi+contestazioni+organico dell assistenza 2

3 La percezione della qualità. 2 Direttore Progettazione: Per tradizione la qualità non era definibile in quanto fatto puramente soggettivo e non misurabile abbiamo bisogno di standard per la qualità (i moduli) perché siamo cresciuti Causa : cattiva qualità dipende dall orientamento personale e disaffezione al lavoro da parte degli addetti 3 persone del reparto sviluppo composto da 10 addetti si occupano di qualità Risponde al problema fissando livelli più elevati di qualità per reparti e fornitori esterni La percezione della qualità. 3 Direttore Produzione: Qualità come controllo a fine produzione e rilavorazione delle valigie deteriorate e dei resi (approccio alla qualità ex-post) 15% dei 250 addetti si dedica alle rilavorazioni (costo medio per addetto = ) Costi della qualità = rilavorazioni e oneri di magazzino 1/10 del magazzino che vale 6 mil euro esiste per fronteggiare problemi di qualità (tasso bancario 15%) Problema più recente: inspiegabile deterioramento della qualità delle pelli e difficoltà ad accoppiare pelli Sensibilità verso formazione del personale finalizzata a: migliorare le rilavorazioni monitorare la qualità dei materiali riforniti 3

4 2,8% = 25 valigie/giorno restituite 2% preventivato 0,8% imprevisto Anno scorso: 1600 valigette difettose ritirate Esempio di rilavorazione: 10 rimuovere serratura Costo Terzisti = 15 euro/h 20 riparazione Costo extraconsumi di materiali diretti impiegati nelle rilavorazioni dovuti alle restituzioni impreviste : 20% prezzo di vendita della valigia La percezione della qualità. 4 Direttore reparto Qualità: qualità = soggettiva e non misurabile Costi della qualità = = costi addetti controllo qualità (cioè costo del personale addetto al reparto qualità ) + costi di difettosità non preventivate = 4,4% del fatturato = euro Necessità di un intervento!!! 4

5 La percezione della qualità. 5 Direttore Assistenza Clienti: Trova difficile comunicare e convincere la Produzione circa le esigenze di qualità espresse dai clienti (troppe cose si rompono prima che sia scaduta la garanzia) Il cliente viene percepito dalla produzione come troppo esigente Problemi di qualità riscontrati hanno natura ripetitiva Organico: 5 persone che dedica 2/3 del tempo a riparare La percezione della qualità. 6 Tecnico conciario: Le cause del decadimento qualitativo dei prodotti sono ascrivibili a: obsolescenza dei macchinari degrado della qualità dei materiali pressioni per aumentare la produttività imposto dall aumento dell incidenza di scarti e rilavorazioni Cosa può servire un corso sulla qualità? 5

6 La percezione della qualità. 7 Direttore Acquisti: Focus strategico: acquistare materiali al min prezzo, (dichiara che non esiste trade off tra costo e qualità) La qualità non dipende dalle materie prime. Il vero problema è che gli vengono trasmesse richieste imprecise e confuse. Mancanza di informazioni dettagliate e scritte nero su bianco su cosa comprare La percezione della qualità. 8 Direttore Marketing: Ripetizione degli stessi errori, la fabbrica dichiara di lavorarci ma con scarsi risultati Il degrado di qualità del prodotto determina: Turnover della forza di vendita (30%, stanca di scusarsi con i clienti) Problemi di gestione degli ordini (12% degli ordini di spedizione sbagliati) Problemi di gestione dell immagine ( quando si cerca di vendere valigie di qualità, che però non sono di qualità, non è un bel modo di vivere ) Necessità di lavorare meglio!!! 6

7 In sintesi Qual è la percezione della qualità in ITT? 1. È personale e soggettiva, vista più come elemento del servizio al cliente che come modus operandi dell azienda 2. È limitata agli effetti della non qualità e nell ambito della singola funzione di competenza 3. Considera la produzione come fonte principale dei problemi di qualità 4. Evidenzia l assenza di una cultura condivisa della qualità Il calcolo dei costi della qualità I costo della qualità calcolato dal Direttore Qualità è pari al 4,4% delle vendite, cioè calcolati come somma dell incidenza di costi relativi a: costo 20 persone del reparto Qualità + costi di riparazione delle restituzioni in eccesso (0,8%) rispetto a quelle preventivate (2%) È sufficiente questo calcolo? Si è dimenticato di qualcosa? 7

8 Cerchiamo i costi nascosti 1. Costi dei crediti verso clienti per contestazioni di qualità (Dir. Gen.): fatture non pagate 2. Costo magazzino (Dir. Prod.): dei 6 milioni di del magazzino, il 10% dipende da problemi di qualità 3. Costo addetti allo sviluppo (Dir. Prog.): 3 addetti su Costo addetti servizio assistenza (Dir. Ass.): 5 addetti (2/3 del loro tempo) Cerchiamo i costi nascosti 5. Costo addetti produzione (Dir. Prod.): 15% dei 250 addetti 6. GIA PRESENTE Costo reparto qualità (Dir. Qual.): i costi dei 20 addetti al netto dei materiali e terzisti per le rilavorazioni extra (0,8%) 7. GIA PRESENTE Costo rilavorazioni extra (0,8%) Costo totale della qualità rettificato = = somma di tutte le componenti di costo precedenti 8

9 Quali i costi della qualità? Costo crediti verso clienti Costo addetti allo sviluppo Costo addetti produzione Costo extra rilavorazioni Costo magazzino Costo addetti servizio assistenza Costo reparto qualità Il direttore del reparto qualità considerava solo questi ultimi due Costi dei crediti verso clienti Onere finanziario: 15% Fatture non pagate: costo = 0.15 X = N.B. si imputa solo l onere finanziario ipotizzando che tali crediti saranno incassati 9

10 Costo magazzino Onere finanziario: 15% Quota magazzino: 0,10 X = costo = 0.15 X = N.B. si imputa solo l onere finanziario ipotizzando che il magazzino non genererà prodotti obsoleti e quindi invendibili Costo addetti allo sviluppo Personale: 3 Costo annuo/addetto: costo = 3 X =

11 Costo addetti servizio assistenza Personale: 5 Tempo impiegato: 2/3 del tempo totale di lavoro Costo annuo/addetto: costo = 2/3 X 5 X = Costo addetti produzione Personale: 15% di 250 addetti Costo annuo/addetto: costo = 37,5 X = N.B. il costo è relativo all impegno degli addetti in linea per rilavorazioni a fronte sia di restituzioni da clienti preventivate (2%) sia di riprese di lavorazione derivanti da esito negativo dei controlli interni a fine linea 11

12 Costo reparto qualità Cioè il costo del reparto qualità con riferimento alle risorse umane impiegate. Il valore euro è pari alla somma delle r.u.operanti nel reparto+costi rilavorazione e terzisti per rilavorazione valigie difettose non preventivate (0,8%) Quindi calcolerò: ( costi rilavorazione extra) 1. Costi di materiale per rilavorazioni extra = 20% del prezzo unitario della valigia 2. Costi di manodopera (terzisti) per rilavorazioni extra Calcolo resi previsti e resi extra Numero restituzioni: 2,8% di cui 2% preventivate e 0,8% no (extra) Restituzioni giornaliere: 25 pz/g gg. lavorativi annui: 220 Tempo di rilavorazione unitario: 0,5h/pz 1. Quanti pezzi /g previsti? 2. Quanti pezzi/anno totali? 3. Quanti pezzi/anno previsti? 4. Quanti pezzi/anno extra (non previsti)? 12

13 Risposte: Calcolo numero restituzioni preventivate giornaliere e annue 1. pz/g prev = x 2,8% : 25 pz/g = 2% : x da cui x =17,86 pz/g 2. pz/anno tot. = 25 pz/g (220 gg/anno) = pz/anno 3. pz/anno prev. = 17,86 pz/g (220 gg/anno) = 3929 pz/anno 4. pz/anno extra = 7,14 pz/g (220 gg/anno) = 1571 pz/anno Costo reparto qualità 1. Costi di materiale per rilavorazioni extra = 20% del prezzo unitario Qual è il prezzo unitario per valigia? Conosco il fatturato globale devo sapere quante valigie ho venduto e fare una divisione Calcolo il numero di valigie vendute 2,8 : 100 = 5500 : x x = valigie vendute Prezzo unitario valigia = fatturato/ x = 30 mil euro/ = 152,72 euro Quindi Costo unitario materiali extra= 20% (152,72 )= 30,54 Costo tot materiali extra = 30,54 (1571pz) = ,62 =

14 Costo reparto qualità 2. Costi di manodopera delle rilavorazioni extra È in funzione di: Numero extra di valigie rilavorate (1571 pz) Tempo di lavorazione unitario (0,5h/pz) Costo orario manodopera (15 /h) 1571 X 0,5 X 15 = Costo reparto qualità = euro Valore stabilito dal direttore del reparto qualità come somma 20 addetti + costo terzisti e materiali per rilavorazioni di extra Costo terzisti per rilavorazioni extra Costo materiali per rilavorazioni extra 14

15 Sommo le sei voci di costo Costo crediti verso clienti Costo addetti allo sviluppo Costo addetti produzione Costo extra rilavorazioni Costo magazzino Costo addetti servizio assistenza Costo reparto qualità Costo totale qualità rettificato Costo totale della qualità rettificato euro = 4,4% del fatturato euro = 9,4% del fatturato, quindi doppia rispetto quanto previsto dal direttore qualità!!!!! 15

16 Struttura del costo complessiva (sintesi fornita dal docente) insuccessi interni insuccessi esterni valutazione prevenzione Quali proposte di miglioramento? Definire un comitato per il miglioramento della qualità con compiti di coordinamento tra le funzioni Riorientare l approccio da uno stile controllo ed eliminazione difettosità interne a prevenzione e riduzione difettosità Acquisti: stabilire delle procedure per la selezione e gestione dei rapporti coi fornitori Produzione: formazione addetti, rinnovare parco macchine, analisi quantitativa delle cause, assegnare obiettivi di quantità e qualità, non solo quantità 16

17 Controllo qualità: nuove procedure di tracking lungo il processo produttivo per intercettare immediatamente il difetto Marketing: strumenti di raccolta informazioni dalla clientela più adeguate (dati quantitativi sistematici, format per la raccolta reclami, etc ) infine, estendere il processo di miglioramento a tutta l azienda (uffici comm.li, amm.vi,.) 17

I costi della qualita. A cura di Gianfilippo Macchi

I costi della qualita. A cura di Gianfilippo Macchi I costi della qualita 1 I costi della non qualità I costi di non qualità, detti anche COPQ (Cost of Poor Quality) sono quei costi imputabili alle scadenti performances dei processi produttivi e/o di servizio

Подробнее

2

2 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Condizioni generali di vendita Le presenti condizioni generali di vendita, che annullano e sostituiscono tutte le precedenti,

Подробнее

ANALISI DELLE VARIANZE

ANALISI DELLE VARIANZE Roma, 6 maggio 2013 ANALISI DELLE VARIANZE Umberto Francese Università degli Studi di Roma Tre INDICE 1. DEFINIZIONI 2. VARIANZA dei MATERIALI DIRETTI (materie prime) 3. VARIANZA CONGIUNTA 4. VARIANZA

Подробнее

L ECONOMIA DELLA QUALITA

L ECONOMIA DELLA QUALITA L ECONOMIA DELLA QUALITA L'economia della qualità 1 LA QUALITA COSTA? Qualità = costi elevati Qualità coincidente con classe Crosby Qualità is free Feigenbaum Classificazione dei costi della qualità Total

Подробнее

Gli indici di bilancio utilizzabili per il P.d.R. Relazione di Giorgio Caprioli

Gli indici di bilancio utilizzabili per il P.d.R. Relazione di Giorgio Caprioli Gli indici di bilancio utilizzabili per il P.d.R. Relazione di Giorgio Caprioli Premessa Per ipotizzare l utilizzo di indici di lettura del bilancio come parametri da utilizzare per l erogazione del PdR

Подробнее

Corso di Economia aziendale

Corso di Economia aziendale Corso di Economia aziendale Lezioni 35,36 e 38 La combinazione dei fattori produttivi 1 La combinazione dei fattori Insieme delle operazioni che riguardano: o la gestione MA ANCHE o la programmazione o

Подробнее

Università degli Studi di Macerata Esame di Economia Aziendale (prof.ssa Antonella Paolini) DATI DELLO STUDENTE

Università degli Studi di Macerata Esame di Economia Aziendale (prof.ssa Antonella Paolini) DATI DELLO STUDENTE Nome: Cognome: Università degli Studi di Macerata Esame di Economia Aziendale (prof.ssa Antonella Paolini) 12.1.2017 DATI DELLO STUDENTE Matricola: Anno di corso: domanda 1 domanda 2 domanda 3 VOTO SCRITTO

Подробнее

DISHES Srl (Direct costing evoluto, bea, equiconvenienza, make or buy)

DISHES Srl (Direct costing evoluto, bea, equiconvenienza, make or buy) La Dishes Srl, specializzata nella produzione di stoviglie, possiede una divisione che si occupa esclusivamente di realizzare servizi di piatti. Nello stabilimento di Modena tale divisione realizza due

Подробнее

IL SISTEMA LOGISTICO INTEGRATO

IL SISTEMA LOGISTICO INTEGRATO IL SISTEMA LOGISTICO INTEGRATO Che cos è la logistica? Il concetto di logistica è spesso poco chiaro Per logistica, spesso, s intendono soltanto le attività di distribuzione fisica dei prodotti (trasporto

Подробнее

L andamento delle PMI. Fabiano Schivardi Università Bocconi

L andamento delle PMI. Fabiano Schivardi Università Bocconi L andamento delle PMI Fabiano Schivardi Università Bocconi Agenda Introduzione Nel 2015 torna ad aumentare il numero di PMI In crescita redditività e investimenti Primi segnali di ripresa del credito Il

Подробнее

FITNESS. Costi fissi di commercializzazione e vendita ( ) Ore MOD disponibili in un trimestre

FITNESS. Costi fissi di commercializzazione e vendita ( ) Ore MOD disponibili in un trimestre FITNESS Fitness S.p.A. è un azienda produttrice di abbigliamento per il fitness operante sul mercato europeo. Nel maggio del 2008, il controller stava raccogliendo le informazioni necessarie per elaborare

Подробнее

CONTO ECONOMICO CONTABILE CONTO ECONOMICO CONTABILE

CONTO ECONOMICO CONTABILE CONTO ECONOMICO CONTABILE CONTO ECONOMICO CONTABILE CONTO ECONOMICO CONTABILE Struttura Criterio di di classificazione Costi, ricavi e rimanenze Per natura Per natura Forma A sezioni contrapposte 1 I LIMITI DELLA STRUTTURA A COSTI

Подробнее

ALLEGATO N. 16 ESEMPIO DI PROCEDURA DI MONITORAGGIO DEI PROCESSI E PRODOTTI MEDIANTE INDICATORI DI PERFORMANCE

ALLEGATO N. 16 ESEMPIO DI PROCEDURA DI MONITORAGGIO DEI PROCESSI E PRODOTTI MEDIANTE INDICATORI DI PERFORMANCE ALLEGATO N. 16 ESEMPIO DI PROCEDURA DI MONITORAGGIO DEI PROCESSI E PRODOTTI MEDIANTE INDICATORI DI PERFORMANCE PROCEDURA DI MONITORAGGIO DEI PROCESSI E PRODOTTI MEDIANTE INDICATORI DI PERFORMANCE Indice

Подробнее

RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE

RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE 3 1. Attività liquide 2. Rimanenze 8. Pass.tà correnti 10 7 4. Imm. immat. e finanz. 9. Pass.tà consolidate 12 6 5. Imm. tecniche nette 11. Mezzi propri 1 1)

Подробнее

MATERIALE DIDATTICO DOCENTE. Christian Corsi ARGOMENTO VANTAGGIO COMPETITIVO E DIFFERENZIAZIONE

MATERIALE DIDATTICO DOCENTE. Christian Corsi ARGOMENTO VANTAGGIO COMPETITIVO E DIFFERENZIAZIONE Facoltà di Scienze della Comunicazione Insegnamento di: PUBBLICITÀ E MARKETING a.a. 2010/2011 MATERIALE DIDATTICO DOCENTE Christian Corsi ARGOMENTO VANTAGGIO COMPETITIVO E DIFFERENZIAZIONE info: [email protected]

Подробнее

ANALISI E GESTIONE DEI COSTI

ANALISI E GESTIONE DEI COSTI ANALISI E GESTIONE DEI COSTI Dott.ssa Francesca Mandanici IL REPORTING: L analisi degli scostamenti 17-20 DICEMBRE 2010 Gli scopi conoscitivi dell analisi degli scostamenti SCOPI TRADIZIONALI SCOPI EMERGENTI

Подробнее

ESERCIZI. MDC e BEP Margine di Sicurezza Leva Operativa. Giulia Rita Biavati Docente responsabile: Emidia Vagnoni

ESERCIZI. MDC e BEP Margine di Sicurezza Leva Operativa. Giulia Rita Biavati Docente responsabile: Emidia Vagnoni ESERCIZI MDC e BEP Margine di Sicurezza Leva Operativa Giulia Rita Biavati Docente responsabile: Emidia Vagnoni LE CLASSIFICAZIONI DI COSTO VARIABILITA RISPETTO AL LIVELLO DI ATTIVITA ATTRIBUZIONE ALL

Подробнее

la SIGNIFICATIVITÀ degli errori

la SIGNIFICATIVITÀ degli errori la SIGNIFICATIVITÀ degli errori Significatività e processo di revisione Stima preliminare dei limiti di S quantitativa a livello di bilancio pianificazione e programmazione Allocazione delle singole soglie

Подробнее

Facoltà di Ingegneria. prof. Sergio Mascheretti

Facoltà di Ingegneria. prof. Sergio Mascheretti UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Sistemi i di controllo di gestione prof. Sergio Mascheretti CASO MANIFATTURA CERAMICHE SCG-L10 Pagina 0 di 11 Ora vediamo cosa è capace di fare nel campo della contabilità

Подробнее

Esercitazione 3 - BEP e Calcoli di Convenienza. PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Prof. Federico Verrucchi

Esercitazione 3 - BEP e Calcoli di Convenienza. PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Prof. Federico Verrucchi Esercitazione 3 - BEP e Calcoli di Convenienza PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Prof. Federico Verrucchi Ripartiamo dall Hp produttiva 1 Nell esercitazione precedente avevamo prospettato la seguente ipotesi

Подробнее

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Esame di Stato di istruzione secondaria superiore Parte obbligatoria Indirizzi: ITAF, EA05 - AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING SESSIONE ORDINARIA

Подробнее

Il software Aral con per la gestione economica della stalla da latte.

Il software Aral con per la gestione economica della stalla da latte. Il software Aral con per la gestione economica della stalla da latte. Montichiari, 18 febbraio 2017 Costi, ricavi e produttività della produzione del latte CARLO LOVATI Aral con è un software di gestione

Подробнее

Prospetto del capitale

Prospetto del capitale Prospetto del reddito e del capitale (I anno) Prospetto del reddito (valore della produzione) Costi di apporto prodotti 100.000 Costo acquisto materie 50.000 (Rimanenze finali materie) (25.000) Costo lavoro

Подробнее

Analisi caso: dal budget delle vendite al budget economico

Analisi caso: dal budget delle vendite al budget economico Analisi caso: dal budget delle vendite al budget economico Esempio La società Alfa produce due tipi di prodotti denominati Red e Black. Le vendite previste per l anno n+1 sono di: 320.000 unità di Red

Подробнее

Circolare 6 agosto 2015, n. 59282

Circolare 6 agosto 2015, n. 59282 Circolare 6 agosto 2015, n. 59282 Criteri e modalità di concessione delle agevolazioni di cui alla legge n. 181/1989 in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree

Подробнее

IAS 2 - RIMANENZE DI MAGAZZINO

IAS 2 - RIMANENZE DI MAGAZZINO IAS 2 - RIMANENZE DI MAGAZZINO Le rimanenze sono beni: - posseduti per la vendita nel normale svolgimento dell attività; - impiegati nei processi produttivi per la vendita; - sotto forma di materiali da

Подробнее

TELEPASS+ 3 - Unità G

TELEPASS+ 3 - Unità G TELEPASS+ 3 - Unità G La gestione della logistica aziendale LOGISTICA AZIENDALE Funzione aziendale che programma, organizza e gestisce la localizzazione, le dimensioni e la struttura dei magazzini aziendali

Подробнее

La redditività delle vendite e la rotazione del capitale. (ROI - ROD) x D/E. (ROI - ROD) x D/E. Il sistema dei rischi dell impresa...

La redditività delle vendite e la rotazione del capitale. (ROI - ROD) x D/E. (ROI - ROD) x D/E. Il sistema dei rischi dell impresa... Università degli Studi di L Aquila Facoltà di Economia Corso di Metodologie e determinazioni quantitative d azienda A.A. 2005-2006 Prof. Michele Pisani La redditività delle vendite e la rotazione del capitale

Подробнее

Il margine di contribuzione di primo livello rapportato alla quantità venduta è il seguente:

Il margine di contribuzione di primo livello rapportato alla quantità venduta è il seguente: 4. METODI DI CALCOLO DEI COSTI Classe 5^A A RIM - I.I.S. Capriotti - San Benedetto del Tronto (AP) 4.1 margine di contribuzione ( ) X11 X19 Totale Ricavi di vendita 360.000 360.000 720.000 Costi variabili

Подробнее

Le discusse politiche di acquisto in farmacia

Le discusse politiche di acquisto in farmacia Le discusse politiche di acquisto in farmacia Le variabili chiave che caratterizzano le politiche di acquisto della farmacia si possono sintetizzare in: fattori interni; fattori esterni. Per quanto concerne

Подробнее

DIRECT COSTING CONTABILITA' A COSTI DIRETTI

DIRECT COSTING CONTABILITA' A COSTI DIRETTI DIRECT COSTING CONTABILITA' A COSTI DIRETTI Esercizio n. 1 La ditta artigiana Fulghesu produce due modelli di box doccia, in plastica e in cristallo. I dati di produzione e vendita dell anno appena concluso

Подробнее

Informazioni aggiuntive: Il fatturato 2001 è stato di 15.860.000 euro e ha avuto il seguente andamento mensile:

Informazioni aggiuntive: Il fatturato 2001 è stato di 15.860.000 euro e ha avuto il seguente andamento mensile: CASO 1 In data 2 gennaio 2014 le rappresentanze sindacali, in sede di rinnovo contrattuale, determinano, siglando i relativi accordi, in euro 1.000,00 la somma a titolo fortetario dovuta a ciascun lavoratore

Подробнее

DATI DELLO STUDENTE VOTO SCRITTO VOTO FINALE

DATI DELLO STUDENTE VOTO SCRITTO VOTO FINALE Università degli Studi di Macerata Corso di laurea Economia: banche, aziende e mercati (L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale) Esame di Economia Aziendale (prof.ssa Antonella Paolini) 24.5.2016

Подробнее

LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Caso 8 LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Oggetto ed obiettivi: oggetto del caso sono le operazioni relative alle immobilizzazioni immateriali, con particolare attenzione alla capitalizzazione degli oneri

Подробнее

DIRECT E FULL COSTING

DIRECT E FULL COSTING DIRECT E FULL COSTING Esercizio 1 Un azienda produce due modelli di prodotti A e B. La contabilità analitica ha elaborato i seguenti dati economici unitari di produzione: A B Materiali diretti 10 14 Manodopera

Подробнее

Ciclo dell attività di un T.O.

Ciclo dell attività di un T.O. Ciclo dell attività di un T.O. o Fase 1: Pianificazione o Fase 2: Organizzazione materiale promozionale e definizione del prezzo (MKTG) o Fase 3: Produzione (fiere/media) o Fase 4: Distribuzione o Fase

Подробнее

6.5. Sistemi a costi variabili e sistemi a costi pieni: costi di prodotto e costi di periodo

6.5. Sistemi a costi variabili e sistemi a costi pieni: costi di prodotto e costi di periodo 6.5. Sistemi a costi variabili e sistemi a costi pieni: costi di prodotto e costi di periodo Sistema a costi variabili Sistema a costi pieni Costi di prodotto Costi variabili diretti di fabbricazione Costi

Подробнее

COME EFFETTUARE L ANALISI DELLA CONCORRENZA

COME EFFETTUARE L ANALISI DELLA CONCORRENZA Aprile Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. COME EFFETTUARE L ANALISI DELLA CONCORRENZA QUAL E L UTILITA DI ANALIZZARE

Подробнее

TOTALE PORTA BIRO ASTUCCI PER OCCHIALI RICAVI DI VENDITA % % MATERIE PRIME DIRETTE % 20.

TOTALE PORTA BIRO ASTUCCI PER OCCHIALI RICAVI DI VENDITA % % MATERIE PRIME DIRETTE % 20. DOMANDA 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria ESAME DEL 18-01-11 Parla degli strumenti in utilizzo nel modello di Beyond Budgeting, dando maggior enfasi allo strumento della Balanced

Подробнее

Corso di Finanza aziendale

Corso di Finanza aziendale Corso di Finanza aziendale Gli indici di bilancio Sviluppo Commenteremo solo i principali. 4 Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale

Подробнее

GLI INDICATORI DI QUALITA NELL INGEGNERIA INDUSTRIALE

GLI INDICATORI DI QUALITA NELL INGEGNERIA INDUSTRIALE Seminari di preparazione all Esame di Stato per Ingegneri - Sessioni 2007 GLI INDICATORI DI QUALITA NELL INGEGNERIA INDUSTRIALE Relatore Ing. Elio Candussi - Gorizia Udine, 25 maggio 2007 Ordine degli

Подробнее

Pricing & Costing Cost Based Pricing: il metodo a Direct Costing

Pricing & Costing Cost Based Pricing: il metodo a Direct Costing Pricing & Costing Cost Based Pricing: il metodo a Direct Costing G. TOSCANO e A. VINCI Corso: Pricing & Costing LIUC Università di Castellanza Ottobre 2010 Anno accademico 2010/11 1 Cost- Based Pricing

Подробнее

LA REGOLA DI VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE

LA REGOLA DI VALUTAZIONE DELLE RIMANENZE LE RIMANENZE DI MAGAZZINO PROF. GIANLUCA GINESTI Indice 1 INTRODUZIONE -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 LA REGOLA DI VALUTAZIONE

Подробнее

Lezione 15 Analisi dei costi VECCHIO LIBRO: Saltare par Solo da leggere 6.3

Lezione 15 Analisi dei costi VECCHIO LIBRO: Saltare par Solo da leggere 6.3 Lezione 15 Analisi dei costi VECCHIO LIBRO: Saltare par. 6.1.5 - Solo da leggere 6.3 Le imprese Le funzioni dell impresa: organizzare la produzione in serie reperire le risorse gestire il processo produttivo

Подробнее

Svolgimento 1. CALCOLO DEL VALORE DI SOSTITUZIONE. Valori di sostituzione alla fine di ogni es. Dettaglio calcoli. es.

Svolgimento 1. CALCOLO DEL VALORE DI SOSTITUZIONE. Valori di sostituzione alla fine di ogni es. Dettaglio calcoli. es. ESERCIZIO AMMORTAMENTI dati UN IMMOBILIZZAZIONE TECNICA HA UN COSTO STORICO DI 10.000 EURO, CHE SI RITIENE DI DOVER AMMORTIZZARE IN 8 ANNI CON QUOTE COSTANTI CALCOLATE SUL VALORE DI SOSTITUZIONE. SI IPOTIZZI

Подробнее

BPR Business Process Reengineering

BPR Business Process Reengineering BPR Business Process Reengineering Paolo A. Catti Politecnico di Milano BPR - Riproduzione riservata Agenda BPR Richiami teorici e framework metodologico Mappatura dei processi aziendali Analisi delle

Подробнее

LA VENDITA DI PRODOTTI E SERVIZI. o Vendita di beni o Rettifiche su vendite o Prestazioni di servizi

LA VENDITA DI PRODOTTI E SERVIZI. o Vendita di beni o Rettifiche su vendite o Prestazioni di servizi LA VENDITA DI PRODOTTI E SERVIZI o Vendita di beni o Rettifiche su vendite o Prestazioni di servizi Concetti introduttivi La vendita è un contratto con cui si trasferisce la proprietà di un bene o si trasferisce

Подробнее

Il Controllo di Gestione e la struttura organizzativa. Davide Vierzi

Il Controllo di Gestione e la struttura organizzativa. Davide Vierzi Il Controllo di Gestione e la struttura organizzativa Davide Vierzi L approccio al controllo di gestione Il controllo di gestione spesso non è sistematico Le cause sono molteplici: Può essere oneroso Non

Подробнее

Misura la sensibilità del reddito operativo al variare delle vendite;

Misura la sensibilità del reddito operativo al variare delle vendite; La leva operativa La leva operativa Cosa si intende: Misura la sensibilità del reddito operativo al variare delle vendite; È un indicatore che misura la rischiosità operativa dell azienda e dipende dalla

Подробнее

Implementazione e ottimizzazione dei processi e dell assetto organizzativo

Implementazione e ottimizzazione dei processi e dell assetto organizzativo Divisione Organizzazione Aziendale L insieme di uomini, mezzi e tecnologie, dev essere orchestrato in logiche di efficienza L ottimizzazione dei processi aziendali responsabilità, procedure di governo

Подробнее

Individuare le risposte corrette per ciascun quesito (anche più di una)

Individuare le risposte corrette per ciascun quesito (anche più di una) F. GIUNTA ECONOMIA AZIENDALE QUESITI DI AUTOVALUTAZIONE CAPITOLO IX Individuare le risposte corrette per ciascun quesito (anche più di una) 1. Si ha equilibrio economico quando: a. i ricavi sono uguali

Подробнее

MODELLO 4 CONTO ECONOMICO PREVISIONALE A VALORE AGGIUNTO : (da compilare fino all anno in cui l investimento è a regime)

MODELLO 4 CONTO ECONOMICO PREVISIONALE A VALORE AGGIUNTO : (da compilare fino all anno in cui l investimento è a regime) MODELLO 4 CONTO ECONOMICO PREVISIONALE A VALORE AGGIUNTO : (da compilare fino all anno in cui l investimento è a regime) I dati previsionali da inserire nel modello Conto economico previsionale a valore

Подробнее

MODULO 2. COME CALCOLARE E MISURARE LA CORRETTEZZA DEL MARGINE OPERATIVO

MODULO 2. COME CALCOLARE E MISURARE LA CORRETTEZZA DEL MARGINE OPERATIVO MODULO 2. COME CALCOLARE E MISURARE LA CORRETTEZZA DEL MARGINE OPERATIVO Il margine ed il moltiplicatore Uno degli aspetti basilari, nell analisi delle vendite e delle performance del punto di vendita

Подробнее

ESERCITAZIONE COSTI DIRETTI E INDIRETTI SOLUZIONE

ESERCITAZIONE COSTI DIRETTI E INDIRETTI SOLUZIONE ESERCITAZIONE COSTI DIRETTI E INDIRETTI SOLUZIONE soluzione casi Data di revisione 14/07/2000 1 ESERCITAZIONE: COSTI DIRETTI E INDIRETTI Elenco di voci di spesa suddivise in costi diretti, costi indiretti

Подробнее

Imprese industriali, concetti introduttivi

Imprese industriali, concetti introduttivi Appunti Economia Imprese industriali, concetti introduttivi Impresa industriale: attività che tende a ottenere beni o servizi idonei a soddisfare i bisogni umani. Produzione diretta: - in senso stretto

Подробнее

CONTROLLO E SVILUPPO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE Prof. Luca Fornaciari

CONTROLLO E SVILUPPO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE Prof. Luca Fornaciari CONTROLLO E SVILUPPO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE Prof. Luca Fornaciari Esercizi sul budget Riferimenti bibliografici: Soluzioni relative al capitolo 9 sono reperibili sul seguente sito del libro nella

Подробнее

L impresa. Sistemi di governo valutazione e controllo. Costi - 6

L impresa. Sistemi di governo valutazione e controllo. Costi - 6 Costi - 6 La WiD S.p.A. è una piccola impresa operante nel settore dell automazione che realizza tre diversi tipi di meccanismi di automazione per cancelli allocando i costi con un sistema del tipo Activity

Подробнее

I costi diretti ed indiretti. Dott.ssa Caterina Cavicchi Prof.ssa Emidia Vagnoni CDL Biotecnologie

I costi diretti ed indiretti. Dott.ssa Caterina Cavicchi Prof.ssa Emidia Vagnoni CDL Biotecnologie I costi diretti ed indiretti Dott.ssa Caterina Cavicchi Prof.ssa Emidia Vagnoni CDL Biotecnologie Scopo della classificazione (1) Questa classificazione ha lo scopo di suddividere i costi in base al grado

Подробнее

DIRECT COSTING E FULL COSTING NELLA CONTABILITÀ DEI COSTI AZIENDALI

DIRECT COSTING E FULL COSTING NELLA CONTABILITÀ DEI COSTI AZIENDALI DIRECT COSTING E FULL COSTING NELLA CONTABILITÀ DEI COSTI AZIENDALI SOMMARIO schema di sintesi fasi del metodo full costing metodo direct costing Problema: nelle diverse realtà aziendali il management

Подробнее

Come calcolare il prezzo del prodotto

Come calcolare il prezzo del prodotto Come calcolare il prezzo del prodotto Facciamo seguito a precedenti articoli sul calcolo del costo del prodotto per introdurre il tema del calcolo del giusto prezzo del prodotto da formulare nel preventivo

Подробнее

Economia e Gestione delle Imprese Parte IV Il processo di produzione e l impianto

Economia e Gestione delle Imprese Parte IV Il processo di produzione e l impianto Economia e Gestione delle Imprese Parte IV Il processo di produzione e l impianto A.A. 2015-2016 Prof.ssa Laura Michelini Laurea Triennale in Economia aziendale e bancaria Una definizione La funzione di

Подробнее

costo esercitazione La contabilità per centri di (Caso Pucci) Corso di creazione del valore e reporting integrato

costo esercitazione La contabilità per centri di (Caso Pucci) Corso di creazione del valore e reporting integrato La contabilità per centri di costo esercitazione (Caso Pucci) Dott.ssa Francesca Francioli [email protected] Corso di creazione del valore e reporting integrato Laurea Magistrale AFC a.a. 2014/15

Подробнее

Economia e organizzazione dei processi produttivi e dei servizi. Unità 2 GPO

Economia e organizzazione dei processi produttivi e dei servizi. Unità 2 GPO Economia e organizzazione dei processi produttivi e dei servizi Unità 2 GPO Il project management è considerato l approccio più indicato per gestire con successo progetti di ogni tipo, divenendo al contempo

Подробнее

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti ESAME DEL 12-07-11 DOMANDA 1 Definire ed illustrare graficamente il concetto di Break Even Point ESERCIZIO 1 Il direttore generale della società Salumificio Rossi srl, leader nel mercato europeo degli

Подробнее

Lezione 8. Riprendiamo l esempio. Correlazione fra investimenti e finanziamenti. Correlazione fra investimenti e finanziamenti. Gestione finanziaria

Lezione 8. Riprendiamo l esempio. Correlazione fra investimenti e finanziamenti. Correlazione fra investimenti e finanziamenti. Gestione finanziaria Lezione 8 Correlazione fra investimenti e finanziamenti Riprendiamo l esempio Gestione tecnico produttiva Gestione finanziaria 2 80 20 15 85 100 100 Correlazione fra investimenti e finanziamenti Mercato

Подробнее

I costi di produzione

I costi di produzione 1 con tale espressione, si fa riferimento a quel processo teso a. quantificare, in termini monetari, le risorse necessarie per l implementazione del processo produttivo COSTI DI FATTORE esprimono quantità

Подробнее

Contabilità industriale: modelli vecchi e nuovi

Contabilità industriale: modelli vecchi e nuovi Contabilità industriale: modelli vecchi e nuovi sul piano applicativo: i modelli vecchi sono: generalizzabili stabili nel tempo + semplici onerosi + precisi (ampio riferim. a valori effettivi) + attendibili

Подробнее

VOTO SCRITTO VOTO FINALE

VOTO SCRITTO VOTO FINALE Università degli Studi di Macerata Corso di laurea Economia: banche, aziende e mercati (L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale) Esame di Economia Aziendale (prof.ssa Antonella Paolini) 7.1.2016

Подробнее

CONTROLLO E CONTABILITA

CONTROLLO E CONTABILITA CONTROLLO E CONTABILITA DEI COSTI Agenda Classificazione dei costi Costi variabili e fissi -Modello costo volume profitto Costi diretti e indirietti -La contabilità per centri di costo Analisi degli scostamenti

Подробнее

UTILIZZO DEL BUSINESS PLAN

UTILIZZO DEL BUSINESS PLAN IL BUSINESS SS PLAN UTILIZZO DEL BUSINESS PLAN 1. Valutazione progetti di ampliamento e/o ristrutturazione imprese esistenti 2. Valutazione progetti di creazione nuove iniziative imprenditoriali 3. Definizione

Подробнее

Commento al tema di Economia aziendale 2007

Commento al tema di Economia aziendale 2007 Commento al tema di Economia aziendale 2007 Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici Commerciali è incentrato sul sistema di reporting ed è articolato in una prima parte

Подробнее

Capitolo 3 Progettazione dei sistemi di calcolo dei costi: i costi per commessa

Capitolo 3 Progettazione dei sistemi di calcolo dei costi: i costi per commessa Capitolo 3 Progettazione dei sistemi di calcolo dei costi: i costi per commessa Esercizio 3.1 (20 minuti) 1. a. Magazzino materie prime... 210.000 Debiti... 210.000 b. Semilavorati... 152.000 Costi generali

Подробнее

LE RIMANENZE. oclassificazione secondo codice civile e rappresentazione in bilancio oregole e metodi di valutazione secondo il

LE RIMANENZE. oclassificazione secondo codice civile e rappresentazione in bilancio oregole e metodi di valutazione secondo il LE RIMANENZE oclassificazione secondo codice civile e rappresentazione in bilancio oregole e metodi di valutazione secondo il codice civile con riferimento alle varie tipologie o Regole secondo lo IASB

Подробнее

ESERCIZI DI CONTABILITA

ESERCIZI DI CONTABILITA ESERCIZI DI CONTABILITA (PRIMA PARTE) ACQUISTO E VENDITA: In data 1/7 la società X paga fitti passivi per euro 6000, con denaro in cassa. In data 3/7la società riscuote, in contanti, fitti attivi per euro

Подробнее

Condizioni generali di vendita e fornitura dell UNIONE DELLE SEGHERIE DELL ALTO ADIGE

Condizioni generali di vendita e fornitura dell UNIONE DELLE SEGHERIE DELL ALTO ADIGE Condizioni generali di vendita e fornitura dell UNIONE DELLE SEGHERIE DELL ALTO ADIGE versione 21.05.2012 1. Oggetto e ambito di applicazione Le presenti condizioni generali disciplinano tutti rapporti

Подробнее

IL MODELLO DI CO.GE. Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Dipartimento di Studi sull Impresa

IL MODELLO DI CO.GE. Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Dipartimento di Studi sull Impresa IL MODELLO DI CO.GE. MODELLO CO.GE. Scritture di apertura si compongono all inizio di ogni periodo amministrativo ed hanno lo scopo di iscrivere nei relativi conti i valori dei processi produttivi in corso

Подробнее

Il Controllo di Gestione fra Tradizione e Evoluzione

Il Controllo di Gestione fra Tradizione e Evoluzione Il Controllo di Gestione fra Tradizione e Evoluzione Lucca, 25 Febbraio 2016 Brunello Menicucci Il Bilancio: lo Stato Patrimoniale Il Bilancio: il Conto Economico La scomposizione del ROE ROI (Return on

Подробнее

IL BUSINESS PLAN. Parte 1 L inserimento degli Input

IL BUSINESS PLAN. Parte 1 L inserimento degli Input IL BUSINESS PLAN Parte 1 L inserimento degli Input Il modello è un valido aiuto,per la compilazione della terza parte del Business Plan ovvero quella quantitativo monetaria. Nel foglio Indice, cliccando

Подробнее