Sequenze ripetute vegetali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sequenze ripetute vegetali"

Transcript

1 Sequenze ripetute vegetali

2 FAMIGLIE MULTIGENICHE Organizzazione di geni in famiglie multigeniche Es. proteine riserva, rbcs, leghemoglobine, etc Eventi di formazione: duplicazioni, mutazioni, amplificazioni, crossing over ineguale Piante più tolleranti verso amplificazione ed alti numeri di copie inoltre sono molto tolleranti verso la poliploidia Espressione differenziale dei vari membri della famiglia genica. Regolazione della trascrizione o dello splicing. Famiglie spesso contengono pseudogeni

3 Arabidopsis contains 41 described gene families family Kinesins ABC superfamily Lipid metabolism ABC transporters Major intrinsic protein AAAP family Miscellaneous Antiporters MYB Aquaporins Myosins Calcineurin-like B calcium sensors NADPH P450 reductases CHO esterase Nodulin-like CBL-int. S-T Pkases Org. solute co-transporters CW biosynthesis Phospholipase D Chor./Mit. Polysaccharide lyase Cyt P450 Pollen coat proteome Cyt. B5 Primary pumps (ATPases) Cytoskeleton Receptor kinase-like Euk. init. Factors SNARE interacting prot. Expansins Other SNARES Glycoside hyhydrolase Syntaxins Glycosyltransferase Trehalose biosynthesis Hsfs WRKY transcription factors Inorg. solute co-trans. Xyloglucan fucosyltransferase Ion channels

4 rdna Geni trascritti da diverse RNA polimerasi Pol I trascrive 18S, 5,8S e 25S, organizzati in una sola unità policistronica processata nel nucleo dopo la sintesi in nucleolo. 10milioni di ribosomi per cellula richiedono un'intensa attività di sintesi. spacer - 18S - 5,8S - 25S - spacer - 18S - etc ripetuta molte volte in tandem Mais: fino a copie per genoma, tutte poste su un solo cromosoma. frumento: su cromosomi diversi Lo spacer esterno contiene il promotore dell'unità, gli enhancers ed il terminatore che servono per due unità contigue. Pol II trascrive i piccoli RNA che servono per lo splicing snrnas, anche'essi organizzati in famiglie multigeniche disperse nel genoma provviste di promotori abbastanza 'normali' (TATA).

5

6

7

8

9

10 Pol III trascrive altri RNA (trna, 4,5S e 5S) e la caratteristica è la presenza di promotori all'interno del gene. 5S RNA: 5000 copie per genoma, organizzate in tre tandem arrays multigenici formati da unità: spacer - 120nt per 5S RNA - spacer trna: dispersi nel genoma Il 'promotore' è localizzato nel gene, chiamato ICR (internal control region), consta di elementi conservati posti bp a vale del sito di inizio della trascrizione. Le porzioni corrispondenti agli RNA strutturali sono molto conservate mentre gli spacer mostrano variabilità e polimorfismo.

11

12 Sequenze ripetute vegetali

13 Sequenze ripetute Possono rappresentare una buona porzione del genoma completo rdna, sequenze 'specializzate', sequenze ripetute non codificanti localizzate, sequenze ripetute disperse codificanti (trasposoni) e non (pseudogeni). Seq. specializzate: TELOMERI - stabilizzano le estremità dei cromosomi, sono molto conservati e sono formati da ripetizioni di sequenze simili a TTAGGG ripetute in tandem, per migliaia di copie (2-5kbp in Arabidopsis, fino a 160kbp in tabacco). Enzima responsabile: telomerasi, che aggiunge le unità ripetute fornendo un templato a RNA per la replicazione del DNA.

14 Telomerasi Enzima indispensabile per il metabolismo dei telomeri Uomo: solo presente in cellule in continua divisione (ematopoietiche ed epidermide, per es.), nella linea germinale e negli stadi embrionali. La mancanza di T nelle altre cellule causa senescenza ed invecchiamento. Piante: Non esiste una linea germinale definita e la plasticità delle cellule è molto maggiore (totipotenza). Le T sono comunque anche nelle piante presenti quasi esclusivamente in cellule in divisione e sono silenti nei tessuti differenziati. A differenza degli animali, però, possono essere riattivate durante lo sdifferenziamento in vitro per dare il callo. Mutanti privi di T Si osservano aberrazioni cromosomiche dovute alla fusione delle estremità dei cromosomi, progressivo accorciamento dei cromosomi e successivo arresto della crescita (senescenza).

15

16 Variabilità in lunghezza: tra le specie, le varietà e i singoli individui di una varietà, durante lo sviluppo di una singola pianta Le variazioni sono più tollerate nelle piante rispetto agli animali. Accorciamento legato a senescenza e danni ai cromosomi

17

18

19 CENTROMERI zona di attacco (indiretto) per i microtubuli durante segregazione dei cromosomi. Molto conservati, evidenti citologicamente. Molto studiati in lievito, meno conosciuti in animali e piante. Formati da ripetizioni di frammenti di nt lunghe anche 1000kbp. Arab. elemento ripetuto di 180bp, presente in ogni centromero, che fa parte della schiera di unità ripetute che lo compongono. Nucleo centrale ripetuto - fiancheggiato da seq. meno intensamente ripetute e poi da zone ad alto tasso di ricombinazione e ricche in trasposoni.

20

21

22

23 Seq. rip. non codificanti localizzate DNA satellite/tandem DNA repeats Diversa mobilità in gradienti di CsCl a causa di un diverso contenuto in GC. Con DNA satellite si fa riferimento a qualunque popolazione di DNA con una diversa densità rispetto al resto del DNA. Monomeri da fino a bp. Si trova di solito in regioni eterocromatiniche, attorno ai centomeri e vicino ai telomeri. Non è trascritto in RNA. Consiste di brevi sequenze ripetute molte volte con lo stesso orientamento e di solito senza sequenze spacer. Sono variabili in termini di lunghezza e numero di unità, in termini di sequenza, e in profilo di distribuzione tra specie diverse. Si pensa svolgano un ruolo nella stabilizzazione del cromosoma e nel funzionamento del centromero.

24

25

26 MICROSATELLITI: unità di 1-5 nt ripetute in tutto il genoma, In animali molto frequenti Ricchi in AC/TC In piante 10x meno frequenti Ricchi in AT 1 repeat ogni 33kbp Facilmente evidenziabili con PCR, molto polimorfiche, neutrali, alta ricombinazione, codominanti. Ipervariabilità dovuta ad errori durante replicazione. Molto utili in piante dove si sono rivelati marcatori molto informativi.

27

28

29

30

31 MINISATELLITI Repeats di unità di almeno 9nt fino a 30 nt, organizzate in lunghi segmenti ipervariabili. Le mutazioni in lunghezza sono dovute a ricombinazione e a crossing over ineguale che espandono o contraggono le dimensioni del repeat. Sono organizzate in segmenti di unità ripetute presenti in più loci nel genoma. Questi segmenti si ritrovano soprattutto in zone pericentromeriche, sub telomeriche.

32

33

34 Sequenze ripetute disperse codificanti Capacità di muoversi da un locus ad un altro del genoma, capacità di amplificarsi durante la trasposizione Divise in due classi: Classe II: si muovono sotto forma di DNA, Ac/Ds, En/Spm, Mutator, MITE Classe I: retrot, si muovono con intermedio a RNA retrotrascritto a DNA,

35 Trasposoni classe II Possono essere lunghi poche centinaia fino a basi e contenere dei geni codificanti per enzimi necessari alla trasposizione Sono identificati da Terminal Inverted Repeats (11-2/300nt) e questo consente di classificarli nelle varie famiglie Ac, En, etc. Queste TIR sono specificamente riconosciute dall'enzima trasposasi codificato da alcuni membri della famiglia. Altri membri sono deleti o mutati e possono attivarsi solo grazie a trasposasi fornite in trans.

36

37 La trasposasi riconosce le TIR, excide l'elemento e lo integra in altri punti del genoma in modo indipendente da omologia di sequenza. Il locus lasciato può venir riparato mediante riligazione (excisione netta) o mediante ricombinazione con cromatidio fratello (excisione non netta).

38

39 Spesso però rimangono nel sito brevi tratti di sequenze (ripetute o meno) o si verificano delezioni che impediscono comunque la reversione della mutazione.

40

41 Molto diffusi nelle piante e spesso presenti in specie differenti anche se spesso molto più abbondanti in alcune specie

42 Causano mutazioni instabili anche somatiche. Si inseriscono preferenzialmente in regioni attive del genoma, spesso non metilate. Possono causare: rotture cromosomiche, riarrangiamenti, mutazioni, alterazioni nel profilo di espressione, amplificazioni. Possono contenere forti promotori che influenzano sequenze fiancheggianti. Barbara McClintock studiando il mais evidenziò un elemento che poteva 'dissociare' frammenti di cromosoma (Ds). Sono di per sè molto variabili e mutano con alta frequenza. La loro attività dipende da parecchi fattori (tessuto, sviluppo, fattori ambientali). Sono però soggetti a due meccanismi di controllo: autospegnimento e silenziamento genico. a) autospegnimento perchè sono molte di più le forme delete o mutate di quelle intere. In mais per 1 copia di Ac attiva ce ne sono centinaia inattive Ds. b) silenziamento mediato da meccansimi della pianta: metilazione e condensazione cromatina.

43 Kernels on a maize ear show unstable phenotypes due to the interplay between a transposable element (TE) and a gene that encodes an enzyme in the anthocyanin (pigment) biosynthetic pathway. Sectors of revertant (pigmented) aleurone tissue result from the excision of the TE in a single cell. The size of the sector reflects the time in kernel development at which excision occurred.

44 Classe I: retrot Sequenze disperse nel genoma che si replicano mediante un intermedio a RNA retrotrascritto. Identificati prima in animali e lievito, ma sono ubiquitari. La loro duplicazione non comporta excisione, ma solo amplificazione mediata da RT, quindi le mutazioni causate da retro-t sono stabili e non revertono come quelle dei trasposoni di classe II. Rappresentano una grossa porzione del genoma, soprattutto nelle piante con grandi genomi (70% in mais).

45 4 tipi diversi identificati nelle piante divisibili in elementi privi di LTR elementi con LTR Non-LTR elements: LINE (long interspersed elements, >5kbp): sembrano un mrna integrato nel genoma con coda polya (NON e uno pseudogene), con capacità di codificare: gag: packaging pol: RTpol en: endonucleasi per integrazione? Molto eterogenei e variabili anche perché la RT fa molti errori o si ha precoce terminazione.

46 SINE, short interspersed elements: elementi più corti (qualche centinaio di bp). Molto abbondanti in animali (Alu elements), meno frequenti in piante. Sono copie retrotrascritte di trna e snrna (prodotti dalla RNA Pol III), contengono coda polya o AT-rich. Non codificano per RT o altri enzimi, non sono autonomi. Contengono il promotore al loro interno, quindi ogni copia può essere funzionale ed essere trascritta. La maggior parte però è inattiva o silente. Distribuzione non casuale: si ritrovano soprattutto organizzati in gruppi di sequenze presenti in più punti nei cromosomi. Integrazione su copie preesistenti?

47 LTR-elements Elementi con LTR (long terminal repeats). Lunghi circa 5 kbp. Molto più abbondanti degli altri. Contengono delle sequenze terminali ripetute e dirette. Si pensa siano derivati da LINE che hanno acquisito le LTR in un secondo memento. Hanno potenzialità codificante: RT, gag, int (integrazione). Es. copia, gypsy, simili a struttura di RT di Drosophila. Diversi per ordine dei geni.

48 Simili a T presenti in altri organismi e a retrovirus animali (che in più contengono una proteina di involucro ENV).

49 Ciclo: attivazione, trascrizione in RNA mediata da elementi localizzati nelle LTR, sintesi proteine, retrotrascrizione, reintegrazione in nuovo sito del genoma. La classificazione dei retrot è abbastanza difficile. A parte la differenza con o senza LTR e copia/gypsy non si evidenzia una specificità di azione, che è invece tipica dei T di classe II. Gli enzimi RT/int sembra che possano agire in trans su altri elementi. No differenziazione in base alla funzione, si fa su base strutturale 50% di omologia di sequenza.

50 Sono molto abbondanti e sono stati ritrovati in zone intergeniche, in introni o sequenze promotrici, in zone eterocromatiniche, pericentromeriche. Primi responsabili dell'espansione dei genomi nelle piante. Piccoli genomi: contengono poche sequenze ripetute in grandi blocchi (satelliti, centromeri, telomeri e zone collegate). Grandi genomi: molte sequenze ripetute disperse in più (LTR retro-t, soprattutto spezzati e mutati).

51 Vengono spesso attivati in condizioni di stress o in particolari stadi di sviluppo. Vengono tenuti a bada da meccanismi di silenziamento genico e di inattivazione. E stato visto che le LTR contengono elementi di attivazione trascrizionale in particolari condizioni di crescita e manipolazione (protoplastizzazione, ferita, etc) simili ad elementi propri di geni endogeni espressi nelle stesse condizioni. Manipolazioni in vitro o attacchi di patogeni si è visto sono capaci di indurre la trasposizione e quindi la creazione di nuove mutazioni. Importante risvolto applicativo i retrot o le semplici LTR fuse a geni noti potrebbero essere usati come dei marcatori genomici per studiare gli effetti di stress biotici ed abiotici.

52

7. Gruppi genici e sequenza ripetute

7. Gruppi genici e sequenza ripetute 7. Gruppi genici e sequenza ripetute contiene materiale protetto da copyright, ad esclusivo uso personale; non è consentita diffusione ed utilizzo di tipo commerciale La duplicazione e la delezione di

Dettagli

Elementi ripetuti del Genoma Umano. Milioni di anni

Elementi ripetuti del Genoma Umano. Milioni di anni Elementi ripetuti del Genoma Umano Patologia Milioni di anni Evoluzione Un gene è duplicato Un gene è riarrangiato Genoma Il Genoma è l intero DNA contenuto in una Cellula Geni Sequenze Intergeniche Sequenze

Dettagli

Tipi di ricombinazione

Tipi di ricombinazione Tipi di ricombinazione Omologa tra sequenze molto simili (durante la meiosi) Sito-Specifica tra sequenze con limitata similarità. Coinvolge siti specifici Transposizione movimento di elementi di DNA da

Dettagli

David Sadava, H. Craig Heller, Gordon H. Orians, William K. Purves, David M. Hillis. Biologia La scienza della vita

David Sadava, H. Craig Heller, Gordon H. Orians, William K. Purves, David M. Hillis. Biologia La scienza della vita 1 David Sadava, H. Craig Heller, Gordon H. Orians, William K. Purves, David M. Hillis Biologia La scienza della vita 2 B - L ereditarietà e l evoluzione La regolazione genica negli eucarioti 3 I genomi

Dettagli

IL GENOMA DELLA CELLULA VEGETALE

IL GENOMA DELLA CELLULA VEGETALE IL GENOMA DELLA CELLULA VEGETALE I GENOMI DELLE CELLULE VEGETALI Genoma nucleare Geni per il funzionamento globale della cellula vegetale Condivisi o specifici per la cellula vegetale Genoma plastidiale

Dettagli

Mappe fisiche. Si basano sulla localizzazione fisica delle molecole di DNA

Mappe fisiche. Si basano sulla localizzazione fisica delle molecole di DNA Mappe fisiche Si basano sulla localizzazione fisica delle molecole di DNA Costruzione di una mappa fisica diversi metodi - Mappe a bassa risoluzione - Mappe ad alta risoluzione Risoluzione= distanza a

Dettagli

TRASCRIZIONE DEL DNA. Formazione mrna

TRASCRIZIONE DEL DNA. Formazione mrna TRASCRIZIONE DEL DNA Formazione mrna Trascrizione Processo mediante il quale l informazione contenuta in una sequenza di DNA (gene) viene copiata in una sequenza complementare di RNA dall enzima RNA polimerasi

Dettagli

Il DNA mobile rappresenta una componente importante del genoma eucariotico e procariotico

Il DNA mobile rappresenta una componente importante del genoma eucariotico e procariotico Il DNA mobile rappresenta una componente importante del genoma eucariotico e procariotico In Drosophila meta delle mutazioni sono generate da elementi genetici mobili Generalmente le componenti mobili

Dettagli

Importanza della genetica dei microrganismi

Importanza della genetica dei microrganismi Importanza della genetica dei microrganismi 1.I microrganismi rappresentano un mezzo essenziale per comprendere la genetica di tutti gli organismi. 2.Vengono usati per isolare e duplicare specifici geni

Dettagli

STRUTTURA DEL GENOMA EUCARIOTICO

STRUTTURA DEL GENOMA EUCARIOTICO STRUTTURA DEL GENOMA EUCARIOTICO Il genoma degli eucarioti è rappresentato da tutte le sequenze di DNA nucleari e organellari, codificanti e non codificanti presenti in un determinato organismo animale

Dettagli

Genomi dei procarioti

Genomi dei procarioti Genomi dei procarioti Una molecola circolare di DNA E.coli circa 4 x 10 6 coppie di basi Il genoma è quasi tutto codificante Viene trascritto in mrna policistronici Il genoma eucariotico Il genoma eucariotico

Dettagli

Lezione 3. Genoma umano come esempio di genoma eucariote

Lezione 3. Genoma umano come esempio di genoma eucariote Lezione 3 Genoma umano come esempio di genoma eucariote 3.2 x 10 9 bp Genoma umano 22 autosomi + xx (femmina) o xy (maschio) Primo draft di sequenza: 2001 Genotipo: sequenza di DNA, sia nucleare che mitocondriale.

Dettagli

LA TRASCRIZIONE...2. Terminazione della trascrizione...10

LA TRASCRIZIONE...2. Terminazione della trascrizione...10 LA TRASCRIZIONE...2 INDUZIONE ENZIMATICA...3 Organizzazione geni dei procarioti...4 Organizzazione geni degli eucarioti...5 Sequenze dei Promotori dei procarioti...6 Sequenze dei Promotori degli eucarioti...6

Dettagli

-85% del genoma é trascritto in RNA -Solo 1.1% codifica per proteine (c.a geni) -Le proteine sono milioni ( ogni gene più proteine) I GENI SONO

-85% del genoma é trascritto in RNA -Solo 1.1% codifica per proteine (c.a geni) -Le proteine sono milioni ( ogni gene più proteine) I GENI SONO Replication -85% del genoma é trascritto in RNA -Solo 1.1% codifica per proteine (c.a 20000 geni) -Le proteine sono milioni ( ogni gene più proteine) I GENI SONO QUINDI AMBIGUI I processi epigenetici,tutti

Dettagli

Organizzazione del genoma umano II

Organizzazione del genoma umano II Organizzazione del genoma umano II Lezione 7 & Pseudogeni I Pseudogeni non processati : convenzionali ed espressi * Copie non funzionali del DNA genomico di un gene. Contengono esoni, introni e spesso

Dettagli

DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA. Secondo il dogma centrale della biologia, il DNA dirige la. sintesi del RNA che a sua volta guida la sintesi delle

DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA. Secondo il dogma centrale della biologia, il DNA dirige la. sintesi del RNA che a sua volta guida la sintesi delle DOGMA CENTRALE DELLA BIOLOGIA Secondo il dogma centrale della biologia, il DNA dirige la sintesi del RNA che a sua volta guida la sintesi delle proteine. Tuttavia il flusso unidirezionale di informazioni

Dettagli

Bioinformatica (2) Genomi, DNA, RNA e Sintesi Proteica. Dott. Alessandro Laganà

Bioinformatica (2) Genomi, DNA, RNA e Sintesi Proteica. Dott. Alessandro Laganà Bioinformatica (2) Genomi, DNA, RNA e Sintesi Proteica Dott. Alessandro Laganà Genomi, DNA, RNA e Sintesi Proteica Il Genoma I Geni Il Dogma della Biologia Molecolare 2 Bioinformatica (2): Genomi, DNA,

Dettagli

Dimensioni dei Genomi Eucariotici

Dimensioni dei Genomi Eucariotici Dimensioni dei Genomi Eucariotici plasmids viruses bacteria fungi plants algae insects mollusks bony fish amphibians Il Genoma umano è costituito da circa 3 miliardi di bp e contiene un numero di geni

Dettagli

L ORGANIZZAZIONE DEL MATERIALE EREDITARIO. Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria Giovanna Attene

L ORGANIZZAZIONE DEL MATERIALE EREDITARIO. Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria Giovanna Attene L ORGANIZZAZIONE DEL MATERIALE EREDITARIO Dipartimento di Scienze Agronomiche e Genetica Vegetale Agraria Giovanna Attene TESSUTO DNA CELLULA NUCLEO CROMOSOMA GENOMA Il genoma è l insieme del materiale

Dettagli

Progetto Tandem Biologia saperi minimi Anno accademico Marzo 2012 COGNOME...

Progetto Tandem Biologia saperi minimi Anno accademico Marzo 2012 COGNOME... Progetto Tandem Biologia saperi minimi Anno accademico 2011-2012 2 Marzo 2012 COGNOME... NOME 1) Quali delle seguenti affermazioni sulla struttura primaria delle proteine è falsa? a) può essere ramificata

Dettagli

LA TRASCRIZIONE NEGLI EUCARIOTI

LA TRASCRIZIONE NEGLI EUCARIOTI LA TRASCRIZIONE NEGLI EUCARIOTI NEGLI EUCARIOTI TRASCRIZIONE E TRADUZIONE SONO DUE EVENTI SEPARATI CHE AVVENGONO IN DUE DIVERSI COMPARTIMENTI CELLULARI: NUCLEO E CITOPLASMA. INOLTRE, A DIFFERENZA DEI

Dettagli

GENOMA. Analisi di sequenze -- Analisi di espressione -- Funzione delle proteine CONTENUTO FUNZIONE. Progetti genoma in centinaia di organismi

GENOMA. Analisi di sequenze -- Analisi di espressione -- Funzione delle proteine CONTENUTO FUNZIONE. Progetti genoma in centinaia di organismi GENOMA EVOLUZIONE CONTENUTO FUNZIONE STRUTTURA Analisi di sequenze -- Analisi di espressione -- Funzione delle proteine Progetti genoma in centinaia di organismi Importante la sintenia tra i genomi The

Dettagli

18. LA CROMATINA E IL CONTROLLO TRASCRIZIONALE DELLA ESPRESSIONE GENICA! DR. GIUSEPPE LUPO!

18. LA CROMATINA E IL CONTROLLO TRASCRIZIONALE DELLA ESPRESSIONE GENICA! DR. GIUSEPPE LUPO! 18. LA CROMATINA E IL CONTROLLO TRASCRIZIONALE DELLA ESPRESSIONE GENICA! DR. GIUSEPPE LUPO! Il DNA Eʼ ORGANIZZATO IN CROMOSOMI! I CROMOSOMI SONO! COSTITUITI DA CROMATINA:! DNA ASSOCIATO A PROTEINE.! LO

Dettagli

Il nucleo compartimento nucleare involucro nucleare la cromatina (DNA + proteine), uno

Il nucleo compartimento nucleare involucro nucleare la cromatina (DNA + proteine), uno Il nucleo Il compartimento nucleare, tipico delle cellule eucariote, segrega le attività del genoma (replicazione e trascrizione del DNA) dal rimanente metabolismo cellulare Il confine del compartimento

Dettagli

8. MUTAZIONI CROMOSOMICHE

8. MUTAZIONI CROMOSOMICHE 8. MUTAZIONI CROMOSOMICHE CAUSA: segregazione mitotica o meiotica errata TIPI: Poliploidia (3n, 4n, ecc) Autopliploidia Allopoloploidia Cause: dispermia, endomitosi, meiosi anomala EFFETTI: spesso letale

Dettagli

II) I TRASPOSONI (O ELEMENTI TRASPONIBILI)

II) I TRASPOSONI (O ELEMENTI TRASPONIBILI) SEQUENZE DI DNA RIPETUTE E DISPERSE II) I TRASPOSONI (O ELEMENTI TRASPONIBILI) Barbara McClintock negli anni cinquanta, con esperimenti sulle pannocchie di mais ha scoperto l'esistenza dei trasposoni,

Dettagli

REPLICAZIONE DEI GENOMI A DNA

REPLICAZIONE DEI GENOMI A DNA REPLICAZIONE DEI GENOMI A DNA LA REPLICAZIONE DEL DNA SERVE A PERPETUARE L INFORMAZIONE GENICA FIGURA 12.26 GENES VII FIGURA 13.1 GENOMI II FIGURA 13.2 GENOMI II NEL 1958 MESELSON E STAHL DIMOSTRANO CHE

Dettagli

I cromosomi. I cromosomi. Modello di Saitoh and Laemmli. Anse piccole scaffold Banda G Banda R Banda G Anse grandi. SARs AT-rich.

I cromosomi. I cromosomi. Modello di Saitoh and Laemmli. Anse piccole scaffold Banda G Banda R Banda G Anse grandi. SARs AT-rich. I cromosomi I cromosomi 1400 nm Modello di Saitoh and Laemmli Anse di cromatina piccole o lunghe G loops R loops G loops R loops Protein scaffold SARs AT-rich Scaffold AT-queue Chromatid fibers Anse piccole

Dettagli

INATTIVAZIONE DEL CROMOSOMA X

INATTIVAZIONE DEL CROMOSOMA X INATTIVAZIONE DEL CROMOSOMA X Compensazione del dosaggio Nelle specie in cui la femmina ha due X e il maschio un solo X, esistono dei meccanismi di compensazione del dosaggio che rendono equivalente l

Dettagli

Regolazione dell espressione genica

Regolazione dell espressione genica Regolazione dell espressione genica definizioni Gene attivato quando viene trascritto in RNA e il suo messaggio tradotto in molecole proteiche specifiche Espressione genica processo complessivo con cui

Dettagli

Frontiere della Biologia Molecolare

Frontiere della Biologia Molecolare Prof. Giorgio DIECI Dipartimento di Bioscienze Università degli Studi di Parma Frontiere della Biologia Molecolare Milano, 4 marzo 2016 Fotografia al microscopio elettronico di una plasmacellula NUCLEO

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROF. FAUSTO PITROLINO PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE CLASSE 3^A

ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROF. FAUSTO PITROLINO PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE CLASSE 3^A LICEO SCIENTIFICO STATALE «GALILEO GALILEI» Via Ceresina 17 - Tel. 049 8974487 Fax 049 8975750 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROF. FAUSTO PITROLINO PROGRAMMA SVOLTO DI SCIENZE

Dettagli

Stesso DNA ma cellule diverse

Stesso DNA ma cellule diverse Stesso DNA ma cellule diverse Organismo (uomo) Il corpo umano è composto damiliardi di cellule Ogni nucleo cellulare è dotato di un identico corredo cromosomico I cromosomi sono in coppia Ogni cromosoma

Dettagli

La variabilità genetica: tipi e metodi per studiarla e misurarla

La variabilità genetica: tipi e metodi per studiarla e misurarla La variabilità genetica: tipi e metodi per studiarla e misurarla La variabilità genetica (V.G.) 1. V.G. somatica 2. V.G. gametica intraindividuo 3. V.G. gametica intrapopolazione (polimorfismo) 4. V.G.

Dettagli

Citogenetica. 1. classificazione dei cromosomi 2. mutazioni cromosomiche 3. mappe cromosomiche. Genomica. Paolo Edomi - Genetica

Citogenetica. 1. classificazione dei cromosomi 2. mutazioni cromosomiche 3. mappe cromosomiche. Genomica. Paolo Edomi - Genetica Citogenetica 1. classificazione dei cromosomi 2. mutazioni cromosomiche 3. mappe cromosomiche Genomica Indagine citogenetiche La citogenetica studia la morfologia e le caratteristiche genetiche dei cromosomi

Dettagli

L informazione genetica è organizzata nel genoma = cromosomi. Da Mauseth (Botanica) Idelson-Gnocchi

L informazione genetica è organizzata nel genoma = cromosomi. Da Mauseth (Botanica) Idelson-Gnocchi Mitosi e Meiosi L informazione genetica è organizzata nel genoma = cromosomi Da Mauseth (Botanica) Idelson-Gnocchi Corredo cromosomico delle cellule somatiche 2 corredi cromosomici (2n) 2 cromosomi omologhi

Dettagli

I VIRUS. Tutti i virus esistono in due stati: EXTRACELLULARE e INTRACELLULARE. Nel primo caso si parla comnemente di virioni o particelle virali.

I VIRUS. Tutti i virus esistono in due stati: EXTRACELLULARE e INTRACELLULARE. Nel primo caso si parla comnemente di virioni o particelle virali. I VIRUS Un virus è definito come materiale nucleico (DNA o RNA) organizzato in una struttura di rivestimento proteico. Il materiale nucleico del virus contiene l informazione necessaria alla sua replicazione

Dettagli

Trascrizione negli eucarioti

Trascrizione negli eucarioti Trascrizione negli eucarioti TRASCRIZIONE EUCARIOTI Fattori di trascrizione fattori basali, attivatori (costitutivi, non costitutivi), co-attivatori, repressori Enhancer Promotore 100bp 200bp Enhancer:

Dettagli

Legami idrogeno tra le coppie di basi

Legami idrogeno tra le coppie di basi Legami idrogeno tra le coppie di basi 4 3 6 1 4 3 2 6 1 2 Interazioni elettrostatiche deboli che si stabiliscono tra un atomo elettronegativo (es.ossigeno o azoto) e un atomo di idrogeno legato ad un secondo

Dettagli

IPOTESI UN GENE-UN ENZIMA

IPOTESI UN GENE-UN ENZIMA IPOTESI UN GENE-UN ENZIMA DNA: contiene tutte le informazioni per definire lo sviluppo e la fisiologia della cellula: ma come svolge questa funzione? Beadle e Tatum (1941): studiando mutanti della comune

Dettagli

Contenuto di DNA aploide in alcune specie

Contenuto di DNA aploide in alcune specie Contenuto di DNA aploide in alcune specie 1-10 2 kb 10 3 kb 10 4 kb 10 5-10 8 kb Dimensioni del genoma Paradosso del valore C Non c è una correlazione tra la quantità di DNA e la complessità di un organismo

Dettagli

Organizzazione del genoma umano I

Organizzazione del genoma umano I Organizzazione del genoma umano I LEZIONE 7 1 Oggi, uno degli obiettivi prioritari è la comprensione dei meccanismi mediante i quali le informazioni contenute nel materiale genetico portano, partendo da

Dettagli

Ciclo Cellulare Mitosi Meiosi

Ciclo Cellulare Mitosi Meiosi Ciclo Cellulare Mitosi Meiosi CORREDO CROMOSOMICO E DIVISIONE CELLULARE NELL UOMO CROMOSOMI n:23 (22 somatici, 1 sessuale) CELLULE APLOIDI: 1n CELLULE DIPLOIDI: 2n Nelle cellule diploidi una serie di 23

Dettagli

Genomi vegetali Da 7x10 7 bp per genoma aploide (130Mbp diploide, 5 cromosomi) di Arabidopsis thaliana alle 1,5x10 11 bp ( Mbp=150Gbp) di una

Genomi vegetali Da 7x10 7 bp per genoma aploide (130Mbp diploide, 5 cromosomi) di Arabidopsis thaliana alle 1,5x10 11 bp ( Mbp=150Gbp) di una Genomi vegetali Da 7x10 7 bp per genoma aploide (130Mbp diploide, 5 cromosomi) di Arabidopsis thaliana alle 1,5x10 11 bp (150.000Mbp=150Gbp) di una Liliacea. Tra le graminacee il frumento ha un genoma

Dettagli

10/30/16. non modificato CAP al 5 e poly-a al 3. RNA messaggero: soggetto a splicing

10/30/16. non modificato CAP al 5 e poly-a al 3. RNA messaggero: soggetto a splicing procarioti eucarioti poli-cistronico mono-cistronico non modificato CAP al 5 e poly-a al 3 RNA messaggero: procarioti eucarioti policistronico monocistronico non modificato CAP al 5 e poly-a al 3 continuo

Dettagli

REPLICAZIONE DEL DNA 1

REPLICAZIONE DEL DNA 1 REPLICAZIONE DEL DNA 1 La replicazione del DNA è semiconservativa: ciascuno dei due filamenti parentali serve da stampo per la sintesi di un nuovo filamento e le due nuove doppie eliche sono costituite

Dettagli

Genetica Settima edizione italiana condotta sulla decima edizione americana

Genetica Settima edizione italiana condotta sulla decima edizione americana A. J. Griffiths S. R. Wessler S. B. Carroll J. Doebley Genetica Settima edizione italiana condotta sulla decima edizione americana Capitolo 15: Il genoma dinamico: gli elementi trasponibili A. J. Griffiths

Dettagli

FUNZIONI DEL DNA E FLUSSO DELL INFORMAZIONE GENETICA. 2. Trasmissione dell informazione genetica dal gene alla proteina

FUNZIONI DEL DNA E FLUSSO DELL INFORMAZIONE GENETICA. 2. Trasmissione dell informazione genetica dal gene alla proteina FUNZIONI DEL DNA E FLUSSO DELL INFORMAZIONE GENETICA 2. Trasmissione dell informazione genetica dal gene alla proteina LA TRASCRIZIONE NEI PROCARIOTI E NEGLI EUCARIOTI PROCARIOTI EUCARIOTI LA TRASCRIZIONE

Dettagli

REGOLAZIONE DEL CICLO CELLULARE.

REGOLAZIONE DEL CICLO CELLULARE. REGOLAZIONE DEL CICLO CELLULARE www.fisiokinesiterapia.biz Siti utili Animazione sul ciclo cellulare e su come è stata scoperta la sua regolazione: http://www.usask.ca/biology/biol316/visgen/cell.mov Sito

Dettagli

GENETICA GENERALE E MOLECOLARE

GENETICA GENERALE E MOLECOLARE GENETICA GENERALE E MOLECOLARE Il genoma umano: organizzazione e funzione delle sequenze - Correlazione tra contenuto di DNA e complessità -Sequenze uniche: struttura dei geni -Famiglie multigeniche e

Dettagli

Trascrizione negli Eucariotici

Trascrizione negli Eucariotici Trascrizione negli Eucariotici Cytoplasm DNA RNA Transcription RNA Processing mrna G Nucleus AAAAAA Export G AAAAAA CLASSI DI GENI Le unità di trascrizione eucariotiche sono più complesse di quelle procariotiche

Dettagli

Università di Bari. Citogenetica B. Capitolo (fino a pag 477) 1. Prof. Mario Ventura

Università di Bari. Citogenetica B. Capitolo (fino a pag 477) 1. Prof. Mario Ventura Citogenetica B Capitolo 12 13 (fino a pag 477) 1 APPAIAMENTO REGOLARE Formazione delle duplicazioni e delezioni (ORIENTAMENTO DIRETTO delle sequenze ripetute) I blocchi giallo e nero sono rappresentati

Dettagli

Il genoma dinamico: gli elementi trasponibili

Il genoma dinamico: gli elementi trasponibili Il genoma dinamico: gli elementi trasponibili Anni trenta: studi sul mais ribaltano la visione classica secondo cui i geni si trovano solo in loci fissi sul cromosoma principale Esistono elementi genetici

Dettagli

Schema generale del ciclo replicativo

Schema generale del ciclo replicativo Schema generale del ciclo replicativo Classificazione secondo Baltimore (suddivisione in classi di replicazione) Tutti i virus devono produrre un mrna che possa essere tradotto dal macchinario traduzionale

Dettagli

Tecnologia del DNA ricombinante

Tecnologia del DNA ricombinante Tecnologia del DNA ricombinante Scoperte rivoluzionarie che hanno permesso lo studio del genoma e della funzione dei singoli geni Implicazioni enormi nel progresso della medicina: comprensione malattie

Dettagli

2. DUPLICAZIONE DNA. 1. COMPOSIZIONE e STRUTTURA 3. CROMOSOMI

2. DUPLICAZIONE DNA. 1. COMPOSIZIONE e STRUTTURA 3. CROMOSOMI 2. DUPLICAZIONE DNA 1. COMPOSIZIONE e STRUTTURA 3. CROMOSOMI 1 1. COMPOSIZIONE e STRUTTURA Ma che cos è il DNA? è un contenitore di informazioni... scritte come sequenza di basi azotate 2 Acidi Nucleici:

Dettagli

IPOTESI UN GENE-UN ENZIMA

IPOTESI UN GENE-UN ENZIMA IPOTESI UN GENE-UN ENZIMA DNA: contiene tutte le informazioni per definire lo sviluppo e la fisiologia della cellula: ma come svolge questa funzione? Beadle e Tatum (1941): studiando mutanti della comune

Dettagli

La Terminazione della Trascrizione

La Terminazione della Trascrizione La Terminazione della Trascrizione I geni batterici possiedono dei terminatori della trascrizione. I Terminatori sono sequenze dell RNA che promuovono il distacco dell RNA polimerasi dal templato Ne esistono

Dettagli

Mutazioni nelle cellule somatiche e genetica del cancro. (Teoria Boveri - Sutton)

Mutazioni nelle cellule somatiche e genetica del cancro. (Teoria Boveri - Sutton) Mutazioni nelle cellule somatiche e genetica del cancro (Teoria Boveri - Sutton) Walter Stanborough Sutton Theodor Boveri Walter S. Sutton: Teoria dell ereditarietà dei cromosomi 1914: Teoria cromosomica

Dettagli

Il modello del Replicone

Il modello del Replicone Il modello del Replicone Il replicone copre l intera regione di DNA replicata a partire da una singola origine di replicazione (es. il genoma di E.coli corrisponde ad un singolo replicone). Il replicone

Dettagli

Marcatori molecolari

Marcatori molecolari Marcatori molecolari Caratteristiche e applicazioni Luca Gianfranceschi e Rosanna Marino 1 I marcatori molecolari Strumento per l analisi genetica Strumento Molecolari Analisi genetica Marcatori non oggetto

Dettagli

DNA DNA DNA Legge di complementarietà delle basi Se in un filamento è presente una T nell altro filamento deve essere presente una A. Se è presente una C nell altro ci dovrà essere una G. E possibile

Dettagli

Ciclo Cellulare Mitosi Meiosi

Ciclo Cellulare Mitosi Meiosi Ciclo Cellulare Mitosi Meiosi CORREDO CROMOSOMICO E DIVISIONE CELLULARE NELL UOMO CROMOSOMI n:23 (22 somatici, 1 sessuale) CELLULE APLOIDI: 1n CELLULE DIPLOIDI: 2n Nelle cellule diploidi una serie di 23

Dettagli

MFN0366-A1 (I. Perroteau) - il nucleo. Solo per uso didattico, vietata la riproduzione, la diffusione o la vendita

MFN0366-A1 (I. Perroteau) - il nucleo. Solo per uso didattico, vietata la riproduzione, la diffusione o la vendita 1 Cosa contiene il nucleo? Il nucleo non contiene solo DNA, che costituisce solo il 20% del materiale nucleare, ma anche una grande quantità di proteine chiamate nucleoproteine ed RNA. La maggior parte

Dettagli

ALLELI, forme alternative di un gene. Alleli, forme alternative di un gene. Alleli, forme alternative di un gene

ALLELI, forme alternative di un gene. Alleli, forme alternative di un gene. Alleli, forme alternative di un gene ALLELI, forme alternative di un gene Per ogni gene di un genoma possono esistere, in una popolazione di individui, una o più varianti. LE DIVERSE FORME ALTERNATIVE DI UNO STESSO GENE SI CHIAMANO ALLELI

Dettagli

07/01/2015. Come si ferma una macchina in corsa? Il terminatore. Terminazione intrinseca (rho-indipendente)

07/01/2015. Come si ferma una macchina in corsa? Il terminatore. Terminazione intrinseca (rho-indipendente) Come si ferma una macchina in corsa? Il terminatore Terminazione intrinseca (rho-indipendente) Terminazione dipendente dal fattore Rho (r) 1 Operoni: gruppi di geni parte di una unica unità trascrizionale

Dettagli

Caratteristiche generali

Caratteristiche generali La trasposizione Caratteristiche generali Gli elementi genetici trasponibili sono frammenti di DNA che hanno la capacità di spostarsi all interno di una singola cellula da una posizione all altra del cromosoma

Dettagli

La riproduzione cellulare. Mitosi e meiosi

La riproduzione cellulare. Mitosi e meiosi La riproduzione cellulare Mitosi e meiosi La divisione cellulare Permette agli organismi di accrescersi e sostituire le cellule morte ed è alla base della riproduzione. 2 Negli organismi procarioti Divisione

Dettagli

N.B. Queste sono solo alcune delle possibili domande d esame.

N.B. Queste sono solo alcune delle possibili domande d esame. Per facilitare lo studio, accanto ad alcuni argomenti del programma, sono riportate alcune domande a cui si deve saper rispondere se si è padroni dell argomento. Possono essere considerate come una verifica

Dettagli

Come facciamo ad isolare un gene da un organismo? Utilizziamo una libreria ovvero una collezione dei geni del genoma del cromosoma di un organismo

Come facciamo ad isolare un gene da un organismo? Utilizziamo una libreria ovvero una collezione dei geni del genoma del cromosoma di un organismo Come facciamo ad isolare un gene da un organismo? Utilizziamo una libreria ovvero una collezione dei geni del genoma del cromosoma di un organismo GENOMA di alcuni organismi viventi raffigurato come libri

Dettagli

Studio della regolazione dell espressione genica

Studio della regolazione dell espressione genica Studio della regolazione dell espressione genica Un gene soggetto a regolazione possiede una o più sequenze regolatorie posizionate in maniera diversa rispetto al gene. I regolatori possono essere positivi

Dettagli

Genetica dei microrganismi 3

Genetica dei microrganismi 3 Genetica dei microrganismi 3 2 In questo caso il filtro poroso non eliminava lo scambio, indicando l esistenza di un fattore diffusibile DNasi resistente Trasduzione generalizzata 3 Figura 10.14 4 Trasduzione

Dettagli

Riarrangiamento genico

Riarrangiamento genico Riarrangiamento genico 1 3 quesiti per la comprensione Ø l esistenza nello stesso anticorpo di una parte variabile ed una costante; Ø l esistenza della enorme variabilità (diversità) del sito combinatorio;

Dettagli

Delezione. Duplicazione. Variazioni della struttura. Inversione. Traslocazione. Mutazioni cromosomiche. Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia

Delezione. Duplicazione. Variazioni della struttura. Inversione. Traslocazione. Mutazioni cromosomiche. Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia Delezione Variazioni della struttura Duplicazione Inversione Mutazioni cromosomiche Variazioni del numero Traslocazione Aneuploidie Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia Variazioni del numero di assetti

Dettagli

Delezione. Duplicazione. Variazioni della struttura. Inversione. Traslocazione. Mutazioni cromosomiche. Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia

Delezione. Duplicazione. Variazioni della struttura. Inversione. Traslocazione. Mutazioni cromosomiche. Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia Delezione Variazioni della struttura Duplicazione Inversione Mutazioni cromosomiche Variazioni del numero Traslocazione Aneuploidie Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia Variazioni del numero di assetti

Dettagli

ANALISI MOLECOLARE DEL GENOMA

ANALISI MOLECOLARE DEL GENOMA ANALISI MOLECOLARE DEL GENOMA Come sono disposti i geni nel genoma? MAPPA GENETICA: un set ordinato di geni sul cromosoma, la distanza tra i quali è espressa in unità di ricombinazione genetica (centimorgan)

Dettagli

Genetica La trascrizione e i tipi di

Genetica La trascrizione e i tipi di Benjamin A. PIERCE Genetica La trascrizione e i tipi di molecole Prima edizione RNA Capitolo 13: La trascrizione Pierce, GENETICA, Zanichelli editore S.p.A. Copyright 2005 A gene is not directly translated

Dettagli

FORMAZIONE DEL LEGAME PEPTIDICO

FORMAZIONE DEL LEGAME PEPTIDICO AMINOACIDI FORMAZIONE DEL LEGAME PEPTIDICO SEQUENZA AMINOACIDICA DELL INSULINA STRUTTURA SECONDARIA DELLE PROTEINE STRUTTURA TERZIARIA DELLE PROTEINE STRUTTURA QUATERNARIA DELLE PROTEINE Definizione Processi

Dettagli

RNA: trascrizione e maturazione

RNA: trascrizione e maturazione RNA: trascrizione e maturazione Trascrizione e traduzione Nei procarioti: : stesso compartimento; negli eucarioti: : due compartimenti Pulse and chase 1) le cellule crescono in uracile radioattivo in eccesso

Dettagli

Nuovi ruoli dei telomeri e della telomerasi

Nuovi ruoli dei telomeri e della telomerasi Nuovi ruoli dei telomeri e della telomerasi Marco Santagostino Tutor: Elena Giulotto Dipartimento di Genetica e Microbiologia, Università degli Studi di Pavia Argomenti trattati 1. I telomeri e la telomerasi

Dettagli

La trascrizione è simile alla replicazione ma esistono alcune importanti differenze

La trascrizione è simile alla replicazione ma esistono alcune importanti differenze LA TRASCRIZIONE processo nel quale il DNA stampo viene copiato in una molecola di RNA La molecola di RNA è identica in sequenza all elica codificante e complementare a quella stampo. La trascrizione è

Dettagli

Struttura dei genomi delle piante

Struttura dei genomi delle piante Struttura dei genomi delle piante Genomi sequenziati Caratteristiche dei genomi delle piante Classi di geni e funzioni Trasposoni e dimensioni dei genomi Sintenia e colinearità Livelli di organizzazione

Dettagli

Corso di Genetica aa 17/18 (Prof. Anna Poma) per LT Scienze Biologiche e Biotecnologie

Corso di Genetica aa 17/18 (Prof. Anna Poma) per LT Scienze Biologiche e Biotecnologie Corso di Genetica aa 17/18 (Prof. Anna Poma) per LT Scienze Biologiche e Biotecnologie ARGOMENTI scritto I e II parziale 17/18 e scritto totale Riproduzione cellulare e cromosomi Cellula eucariotica e

Dettagli

SINTESI E MATURAZIONE DEGLI RNA CELLULARI

SINTESI E MATURAZIONE DEGLI RNA CELLULARI SINTESI E MATURAZIONE DEGLI RNA CELLULARI PER TRASCRIZIONE SI INTENDE LA SINTESI DI UNA MOLECOLA DI RNA COMPLEMENTARE AD UNO STAMPO DI DNA. GLI RNA CELLULARI SONO DISTINTI IN TRE PRINCIPALI CATEGORIE:

Dettagli

La regolazione genica nei eucarioti

La regolazione genica nei eucarioti La regolazione genica nei eucarioti Lic. Scientifico A. Meucci Aprilia Prof. Rolando Neri Differenziamento negli eucarioti pluricellulari Negli eucarioti le cellule specializzate dei vari tessuti contengono

Dettagli