Fibrazioni tra sfere e Teorema di Hopf
|
|
|
- Orazio Bosco
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Fibrazioni tra sfere e Teorema di Hopf Circolo dei Matematici Giacobini 30 gennaio 2011 (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
2 Heinz Hopf trova, nel 1931 (Über die Abbildungen der dreidimensionalen Sphäre auf die Kugelfläche 1 ), un modo di definire una fibrazione p : S 3 S 2 tale che ogni fibra p (x) sia omeomorfa a S 1. Implicitamente, la sua costruzione risolve anche un problema geometrico a prima vista non ovvio, mostrando che È possibile partizionare lo spazio tridimensionale R 3 con (una retta e) copie di S 1, a due a due disgiunte e inanellate. Le copie di S 1 sono esattamente le fibre p (x); Il problema è reso interessante dalla richiesta (*): si pensi al caso di circonferenze concentriche attorno all asse z. 1 Sulle immagini della sfera tridimensionale alla superficie della sfera (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
3 Fibrazioni Fibrazioni Definizione Siano E, B, F tre spazi topologici, e p : E B una funzione continua e suriettiva, che si dice fibrazione se soddisfa alla seguente condizione di trivialità locale : Per ogni x E esiste un intorno aperto V contenente p(x) tale che p (V ) = V F ; F è detta fibra di p. Lo spazio E si dice totale sopra la base B. Commuta il diagramma di funzioni continue p (V ) V F p p (V ) V π ove π : V F V è la proiezione sul primo fattore dal prodotto. (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
4 Esempi Fibrazioni Il prodotto di due spazi E = B F è banalmente un fibrato di fibra F e base B. Data una varietà differenziabile liscia M di dimensione n il suo fibrato tangente T (M) è un fibrato di T (M) sopra M, di fibra R n : x V TxM V R n p p (V ) V Il nastro di Möbius ha struttura di fibrato con base ]a, b[ e fibra ]c, d[ ( localmente un nastro non torto ), globalmente non prodotto (sarebbe orientabile). π (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
5 Fibrazioni Identifichiamo S 3 R 4 = C 2 S 2 R 3 = C R S 3 = { (z0, z 1 ) C 2 z z 1 2 = 1 } S 2 = { (z, x) C R z 2 + x 2 = 1 } Definizione La mappa di Hopf è definita da p : R 4 R 3, (z 0, z 1 ) (2z 0 z 1, z 0 2 z 1 2 ) p S 3 S 2 (Esercizio: In effetti la satura suriettivamente). p (x) = S 1 per ogni x S 2. Hint: p(z 0, z 1 ) = p(w 0, w 1 ) z 0 w 0 = w 1 z 1 = z 1 w 1 = λ C, e λ 2 = 1... (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
6 Ecco la struttura di fibrato! Fibrazioni {superfici in S 3 } p {curve su S 2 } p : S 1 S 3 S 2 ( V copie di S 1 ). Localmente triviale: globalmente? Esercizio: Aperto massimale V di S 2 tale che p (V ) = V S 1? (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
7 Quaternioni Definizione (Quaternioni) Consideriamo (R[i, j, k], +, ) con gli usuali somma e prodotto, e i tre elementi i, j, k soggetti alle relazioni i i = j j = k k = 1 R: i j = k, j k = i, k i = j j i = k, k j = i i k = j L insieme H = R[i, j, k]/r è un corpo (anti)commutativo, ed è l unica algebra con divisione di dimensione 4 su R. ((a + ib + jc + kd) (a + ib + jc + kd ) = prodotti formali + riduzioni modulo R) Esercizio: Verificare che H si identifica ad un opportuno sottocorpo H di M 2 (C), fatto dalle matrici del tipo ( z w w z ). Hint: a + ib + jc + kd ( ) a+ib c+id c+id a ib. Succede anche per C... (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
8 Quaternioni Proprietà Varie Algebriche: Se V 0 è l insieme dei quaternioni a parte reale nulla, q rq r è una applicazione V 0 V 0 per ogni r H. Esercizio: In termini di matrici? V 0 = {Q H tr Q = 0}. Esercizio: Generalizzare a V α = {Q H tr Q = α} per α R. SU 2 = UH (quaternioni di norma unitaria), mediante A SU 2 A = ( z w w z ), z z + w w = 1. Se A SU 2, allora ϕ A : X AXA è una trasformazione ortogonale di V 0 ( = R 3 ). La mappa θ : SU 2 SO(3, R): A ϕ A è un epimorfismo di gruppi. 1 {±} SU 2 θ SO3 1 è una sequenza esatta di gruppi. (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
9 Proprietà Varie Quaternioni Geometriche: ϕ A = ϕ αa per ogni α R. Se v, w V 0 il prodotto dei quaternioni ad essi associati è q v q w = v, w v w Se q = a + bi + cj + dk è un quaternione di norma 1, allora ϕ Aq coincide con la rotazione di R 3 bc ) di asse v = ( e angolo d 2γ = 2 arccos a. Si ricordi la difficoltà (computazionale) relativa al trovare l asse e l angolo di una generica rotazione di R 3!... ) R(ψ, θ, ϕ) = ( cos ϕ cos ψ cos θ sin ϕ sin ψ cos ψ sin ϕ cos θ cos ϕ sin ψ sin θ sin ψ cos θ cos ψ sin ϕ+cos ϕ sin ψ cos θ cos ϕ cos ψ sin ϕ sin ψ cos ψ sin θ sin θ sin ϕ cos ϕ sin θ cos θ (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
10 Hopf e Quaternioni Quaternioni ( 10 ) ( ab ) Sia P 0 = S 2, e r = c S 3 un quaternione di modulo unitario. 0 d Definiamo la mappa η : S 3 S 2 : r ϕ Ar (P 0 ) = A r IA r, ove I = ( ) i 0 0 i. Esercizio: η coincide con la mappa di Hopf. Chiamiamo perciò entrambe le mappe p. Esercizio: p (1, 0, 0) = {(cos t, sin t, 0, 0) t R} Esercizio: Dati due punti A, B su S 2 determinare l insieme di tutte le rotazioni dello spazio che spostano A in B. Hint: tutte le rotazioni di quel tipo hanno asse lungo il cerchio massimo che biseca l arco ÂB. Esercizio fastidioso: Trovare i quaternioni associati a quelle rotazioni... (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
11 Proiezioni S 3 R 4 vive in uno spazio a 4 dimensioni, e non si può vedere nel senso usuale del termine: dobbiamo accontentarci di rappresentazioni locali (pure dense di informazioni). Definizione (Proiezione Stereografica) Consideriamo S n \ {N, S}, ove N = e n+1, S = e n+1 sono i due poli della sfera, e definiamo ϕ N : S n \ {N} R n ϕ S : S n \ {S} R n ϕ N (P) = (N P) {x n+1 = 0}, ϕ S (P) = (S P) {x n+1 = 0}. Più esplicitamente Con facili conti x ϕ N (x, x n+1) = 1 x n+1 ι R n+1 (x, 0) 1 x n+1 ( ϕ 1 N (P 2x ) = 1 + x x, x x 1 ) 1 + x x (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
12 Proiezioni Procedendo analogamente si ottiene un ottimo atlante per S n, che induce su R n una struttura di spazio compatto (Alexandrov). Sia ora n = 3: allora la proiezione stereografica S 3 \ N R 3 manda (x 1, x 2, x 3, x 4 ) in ( x 1 x 2 x 3 1 x 4 1 x 4 1 x 4 ). È noto che la proiezione stereografica è una mappa conforme, perchè lo è la metrica riemanniana definita naturalmente su T x S n da ds 2 dx dx = 4 (1 + x x) 2 L immagine di circonferenze (non passanti per N) su S 3 è fatta da circonferenze in R 3 (di raggio non infinito). (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
13 Ma allora... Proiezioni S 3 \ {N 3 } p S 2 \ {N 2 } Si può fare tutto in R 2, R 3 : R 3 R 2 Se ( a C la retta ) complessa u = av interseca S 3 nella circonferenza aeiθ e iθ (θ varia in [0, 2π[). 1+ a 2 1+ a 2 Se quella circonferenza non passa per il polo Nord, proiettata su R 3 resta una circonferenza: si identifica la coppia (u, v) ad una quaterna in R 4 e la circonferenza in R 3 che è fibra di un punto su S 2 (privata di un punto, e identificata al piano, identificato a sua volta alla retta complessa dove a è stato originariamente scelto) ha equazione parametrica [0, 2π[ θ ( 2Ru 1 Iv 2Iu 1 Iv ) 2Rv 1 Iv (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
14 Fine Una frase come Vediamo subito che... è fin troppo ben nota tra i matematici, come le sue compagne in infamia È ovvio che... ed Ora, chiaramente,... ; vogliono dire che il lettore si deve aspettare ore o giorni di fatica da spaccarsi la testa per illuminare l oscurità - e scoprire magari alla fine che chi le ha scritte non si ricorda nemmeno più perché fosse ovvio. (Robert ed Ellen Kaplan) (Unipd) Hopf 30 gennaio / 14
Vi prego di segnalare ogni inesattezza o errore tipografico a Spazi metrici, spazi topologici, applicazioni continue ed omeomorfismi
ESERCIZI DI GEOMETRIA 3 Vi prego di segnalare ogni inesattezza o errore tipografico a [email protected] Spazi metrici, spazi topologici, applicazioni continue ed omeomorfismi Esercizio 1. Sia (X, d) uno spazio
1 Applicazioni lineari
1 Applicazioni lineari 1 Applicazioni lineari 1.1 Definizione Si considerino lo spazio tridimensionale euclideo E e lo spazio vettoriale V ad esso associato. Definizione. 1.1. Sia A una applicazione di
Esercizi e complementi di Analisi Complessa - 2
Esercizi e complementi di Analisi Complessa - 2 Samuele Mongodi - [email protected] 16 maggio 2011 1 Varietà complesse Consideriamo uno spazio topologico X, che sia una varietà reale di dimensione 2, paracompatto
GEOMETRIA B Esercizi
GEOMETRIA B 2016-17 BARBARA NELLI A.A. 2016-17 Alcuni degli esercizi sono presi dal libro DC [1]. 1. Esercizi Esercizio 1.1. Sia α : I R 3 una curva parametrizzata e sia v R 3 un vettore fissato. Assumiamo
24.1. Ritorno al gruppo delle trasformazioni di Möbius Lo spazio proiettivo degli stati di un qubit.
4.1. Ritorno al gruppo delle trasformazioni di Möbius. 4.1.1. Lo spazio proiettivo degli stati di un qubit. Il qubit è il sistema quantistico più semplice che esista: un sistema i cui stati possibili possono
Corso di Laurea in Matematica Geometria 2. Esercizi di preparazione allo scritto a.a Topologia
Corso di Laurea in Matematica Geometria 2 Esercizi di preparazione allo scritto a.a. 2015-16 Esercizio 1. Dimostrare che Topologia 1. d(x, y) = max 1 i n x i y i definisce una distanza su R n. 2. d(x,
Esercizi di Geometria Affine
Esercizi di Geometria Affine Sansonetto Nicola dicembre 01 Geometria Affine nel Piano Esercizio 1. Nel piano affine standard A (R) dotato del riferimento canonico, si consideri la retta τ di equazione
Corso di Geometria BIAR, BSIR Esercizi 10: soluzioni
Corso di Geometria 2010-11 BIAR, BSIR Esercizi 10: soluzioni 1 Geometria dello spazio Esercizio 1. Dato il punto P 0 = ( 1, 0, 1) e il piano π : x + y + z 2 = 0, determinare: a) Le equazioni parametriche
x 1 Fig.1 Il punto P = P =
Geometria di R 2 In questo paragrafo discutiamo le proprietà geometriche elementari del piano Per avere a disposizione delle coordinate nel piano, fissiamo un punto, che chiamiamo l origine Scegliamo poi
Complementi ed Esercizi di Geometria Differenziale - A. Sambusetti 1
Complementi ed Esercizi di Geometria Differenziale - A. Sambusetti 1 7 Campi vettoriali. Siano S, S d-sottovarietà differenziabili di R n : un applicazione f : S R è detta una funzione su S; un applicazione
Geometria Analitica nello Spazio
Geometria Analitica nello Spazio Andrea Damiani 4 marzo 2015 Equazione della retta - forma parametrica Se sono dati il punto A(x 0, y 0, z 0 ) e il vettore v (v x, v y, v z ), il generico punto P (x, y,
Esercizi Riepilogativi Svolti. = 1 = Or(v, w)
Universita degli Studi di Roma - "Tor Vergata" - Facolta Ingegneria Esercizi GEOMETRIA (Edile-Architettura e dell Edilizia FORMULE DI GEOMETRIA IN R TRASFORMAZIONI DI R CIRCONFERENZE Docente: Prof F Flamini
Soluzioni dei quesiti della maturità scientifica A.S. 2009/2010
Soluzioni dei quesiti della maturità scientifica AS 009/010 Nicola Gigli Sun-Ra Mosconi giugno 010 Quesito 1 Un generico polinomio di grado n si può scrivere nella forma p(x) a 0 + a 1 x + + a n x n dove
Analisi Matematica 1 e Matematica 1 Geometria Analitica: Rette
Analisi Matematica 1 e Matematica 1 Geometria Analitica: Rette Annalisa Amadori e Benedetta Pellacci [email protected] [email protected] Università di Napoli Parthenope Contenuti Nel Piano
Corso di Laurea in Matematica Geometria 2. Foglio di esercizi n. 2 a.a Soluzioni
Corso di Laurea in Matematica Geometria 2 Foglio di esercizi n. 2 a.a. 2015-16 Soluzioni Gli esercizi sono presi dal libro di Manetti. Per svolgere questi esercizi, studiare con cura i paragrafi 3.5, 3.6,
RETTE E PIANI. ove h R. Determinare i valori di h per cui (1) r h e α sono incidenti ed, in tal caso, determinare l angolo ϑ h da essi formato;
RETTE E PIANI Esercizi Esercizio 1. Nello spazio con riferimento cartesiano ortogonale Oxyz si considerino la retta r h ed il piano α rispettivamente di equazioni x = 1 + t r h : y = 1 t α : x + y + z
04 LA CIRCONFERENZA ESERCIZI. 1 Determina il luogo geometrico costituito dai punti del piano aventi distanza 2 dal punto C(1; 3).
04 LA CIRCONFERENZA ESERCIZI 1. LA CIRCONFERENZA E LA SUA EQUAZIONE 1 Determina il luogo geometrico costituito dai punti del piano aventi distanza dal punto C(1; 3). x + y x 6y + 6 = 0 Indica se le seguenti
Esercizi su esponenziali, coni, cilindri, superfici di rotazione
Esercizi su esponenziali, coni, cilindri, superfici di rotazione Esercizio 1. Risolvere exp (exp (z)) = i. Esercizio. Risolvere i exp(z)z 4 + i exp(z)(1 + i) z 4 i 1 = 0. Esercizio. Risolvere exp(z) =
Programma del corso di Fondamenti di Geometria Superiore I.
Programma 2016-2017 del corso di Fondamenti di Geometria Superiore I. Renzo Caddeo I. La derivazione covariante e le geodetiche di una superficie. Il metodo di Eulero - Lagrange per la ricerca delle geodetiche.
Fissiamo nel piano un sistema di riferimento cartesiano ortogonale O, x, y, u.
Fissiamo nel piano un sistema di riferimento cartesiano ortogonale O, x, y, u. Definizione Una conica è il luogo dei punti, propri o impropri, reali o immaginari, che con le loro coordinate omogenee (x,
misura. Adesso, ad un arbitrario punto P dello spazio associamo una terna di numeri reali x
4. Geometria di R 3. Questo paragrafo è molto simile al paragrafo : tratta infatti delle proprietà geometriche elementari dello spazio R 3. Per assegnare delle coordinate nello spazio, fissiamo innanzitutto
Esercizi di Complementi di Matematica (L-Z) a.a. 2015/2016
Esercizi di Complementi di Matematica (L-Z) a.a. 2015/2016 Prodotti scalari e forme bilineari simmetriche (1) Sia F : R 2 R 2 R un applicazione definita da F (x, y) = x 1 y 1 + 3x 1 y 2 5x 2 y 1 + 2x 2
1 Rette e piani nello spazio
1 Rette e piani nello spazio Esercizio 1.1 È assegnato un riferimento cartesiano 0xyz. Sono assegnati la retta x = t, r : y = t, z = t, il piano π : x + y + z = 0 ed il punto P = (1, 1, 1). Scrivere le
Un quaternione è un numero complesso con quattro componenti anziché due. Si scrive così :
Un quaternione è un numero complesso con quattro componenti anziché due. Si scrive così : Q = q r + q i i + q j j + q k k ove le quantità q sono numeri reali e i, j e k sono tre unità immaginarie. Quando
I numeri complessi. Andrea Corli 31 agosto Motivazione 1. 2 Definizioni 1. 3 Forma trigonometrica di un numero complesso 3
I numeri complessi Andrea Corli 3 agosto 009 Indice Motivazione Definizioni 3 Forma trigonometrica di un numero complesso 3 4 Radici di un numero complesso 4 5 Equazioni di secondo grado e il teorema fondamentale
0.1 Numeri complessi C
0.1. NUMERI COMPLESSI C 1 0.1 Numeri complessi C Abbiamo visto sopra come l introduzione dei numeri irrazionali può essere motivata dalla necessità di trovare soluzione all equazione x = 0 che non ha soluzioni
Dipartimento di Matematica Corso di laurea in Matematica Compiti di Geometria II assegnati da dicembre 2000 a dicembre 2003
Dipartimento di Matematica Corso di laurea in Matematica Compiti di Geometria assegnati da dicembre 2000 a dicembre 2003 11/12/2000 n R 4 sono assegnati i punti A(3, 0, 1, 0), B(0, 0, 1, 0), C(2, 1, 0,
Istituzioni di Matematiche Modulo B (SG)
Istituzioni di Matematiche Modulo B (SG) II foglio di esercizi ESERCIZIO 1. Per ciascuna funzione f(, ) calcolare le derivate parziali f (, ) e f (, ) e determinare il relativo dominio di definizione.
MATRICI E SISTEMI LINEARI
- - MATRICI E SISTEMI LINEARI ) Calcolare i seguenti determinanti: a - c - d - e - f - g - 8 7 8 h - ) Calcolare per quali valori di si annullano i seguenti determinanti: a - c - ) Calcolare il rango delle
SPAZI EUCLIDEI, APPLICAZIONI SIMMETRICHE, FORME QUADRATICHE
SPAZI EUCLIDEI, APPLICAZIONI SIMMETRICHE, FORME QUADRATICHE. Esercizi Esercizio. In R calcolare il modulo dei vettori,, ),,, ) ed il loro angolo. Esercizio. Calcolare una base ortonormale del sottospazio
1 Geometria analitica nel piano
Lezioni di Geometria a.a. 2007-2008 cdl SIE prof. C. Franchetti 1 Geometria analitica nel piano 1.1 Distanza di due punti Siano P 1 = (x 1, y 1 ), P 2 = (x 2, y 2 ) due punti del piano, se d(p 1, P 2 )
Capitolo IV SPAZI VETTORIALI EUCLIDEI
Capitolo IV SPAZI VETTORIALI EUCLIDEI È ben noto che in VO 3 si possono considerare strutture più ricche di quella di spazio vettoriale; si pensi in particolare all operazioni di prodotto scalare di vettori.
5 Un applicazione: le matrici di rotazione
5 Un applicazione: le matrici di rotazione 51 Rotazioni nel piano di un angolo ϑ Si vuole considerare il caso della rotazione nel piano di un vettore di R di un angolo ϑ assegnato Chiaramente si tratta
Corso di Geometria BIAR, BSIR Esercizi 8: soluzioni
Corso di Geometria 2010-11 BIAR, BSIR Esercizi 8: soluzioni Esercizio 1. a) Disegnare la retta r di equazione cartesiana x 2y 4 = 0. b) Determinare l equazione cartesiana della retta r 1 passante per P
Risolvere i seguenti esercizi (le soluzioni sono alla fine di tutti gli esercizi).
La geometria analitica nello spazio: punti, vettori, rette e piani esercizi 1 prof D Benetti Risolvere i seguenti esercizi (le soluzioni sono alla fine di tutti gli esercizi) Esercizio 1 Determina due
Esercitazione di Analisi Matematica II
Esercitazione di Analisi Matematica II Barbara Balossi 06/04/2017 Esercizi di ripasso Esercizio 1 Sia data l applicazione lineare f : R 3 R 3 definita come f(x, y, z) = ( 2x + y z, x 2y + z, x y). a) Calcolare
Geometria BATR-BCVR Esercizi 9
Geometria BATR-BCVR 2015-16 Esercizi 9 Esercizio 1. Per ognuna delle matrici A i si trovi una matrice ortogonale M i tale che Mi ta im sia diagonale. ( ) 1 1 2 3 2 A 1 = A 2 1 2 = 1 1 0 2 0 1 Esercizio
Funzioni derivabili (V. Casarino)
Funzioni derivabili (V. Casarino) Esercizi svolti 1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in = 0 delle funzioni: a) 5 b) 3 4 c) + 1 d) sin. ) Scrivere l equazione della retta tangente
Politecnico di Torino Facoltà di Architettura. Raccolta di esercizi proposti nelle prove scritte
Politecnico di Torino Facoltà di Architettura Raccolta di esercizi proposti nelle prove scritte relativi a: algebra lineare, vettori e geometria analitica Esercizio. Determinare, al variare del parametro
Classificazione delle coniche.
Classificazione delle coniche Ora si vogliono studiare i luoghi geometrici rappresentati da equazioni di secondo grado In generale, non è facile riconoscere a prima vista di che cosa si tratta, soprattutto
OMEOMORFISMI DI SPAZI TOPOLOGICI, TOPOLOGIA PRODOTTO E TOPOLOGIA QUOZIENTE
Settimana N 3 OMEOMORFISMI DI SPAZI TOPOLOGICI, TOPOLOGIA PRODOTTO E TOPOLOGIA QUOZIENTE 5. FUNZIONI CONTINUE (Cfr.)* Le funzioni continue tra spazi topologici si dicono anche mappe. Si può dimostrare,
Esercizi sulle superfici - aprile 2009
Esercizi sulle superfici - aprile 009 Ingegneria meccanica 008/009 Esercizio 1. Scrivere l equazione della superficie ottenuta ruotando la retta s : x = y, y =z attorno alla retta r : x = y, x =3z. Soluzione:
SPAZI TOPOLOGICI. La nozione di spazio topologico è più generale di quella di spazio metrizzabile.
SPAZI TOPOLOGICI La nozione di spazio topologico è più generale di quella di spazio metrizzabile. Definizione 1 Uno spazio topologico (X, τ) è una coppia costituita da un insieme X e da una famiglia τ
3 ) (5) Determinare la proiezione ortogonale del punto (2, 1, 2) sul piano x + 2y + 3z + 4 = 0.
1 Calcolo vettoriale 1 Scrivere il vettore w =, 6 sotto forma di combinazione lineare dei vettori u = 1, e v = 3, 1 R w = v 4u Determinare la lunghezza o il modulo del vettore, 6, 3 R 7 3 Determinare la
Esercizi di Geometria Affine ed Euclidea del Piano e dello Spazio
Esercizi di Geometria Affine ed Euclidea del Piano e dello Spazio Sansonetto Nicola 15 aprile 2016 Geometria Affine nel Piano Esercizio 1. Nel piano affine standard A 2 (R) dotato del riferimento canonico,
Esercizi geometria analitica nello spazio. Corso di Laurea in Informatica. Docente: Andrea Loi. Correzione
Esercizi geometria analitica nello spazio Corso di Laurea in Informatica Docente: Andrea Loi Correzione 1. Denotiamo con P 1, P 13, P 3, P 1, P, P 3, P i simmetrici di un punto P rispetto ai piani coordinati
Corso di Laurea in Matematica Geometria 2. Foglio di esercizi n. 5 a.a Soluzioni
Corso di Laurea in Matematica Geometria 2 Foglio di esercizi n. 5 a.a. 2015-16 Soluzioni Gli esercizi sono presi dal libro di Manetti. Per svolgere questi esercizi, studiare con cura i paragrafi 10.1,
Analisi Matematica II (Prof. Paolo Marcellini)
Analisi Matematica II Prof. Paolo Marcellini) Università degli Studi di Firenze Corso di laurea in Matematica Esercitazione del 5//14 Michela Eleuteri 1 [email protected] web.math.unifi.it/users/eleuteri
REGISTRO DELLE ESERCITAZIONI
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI REGISTRO DELLE ESERCITAZIONI del Corso UFFICIALE di GEOMETRIA A tenute dal prof. Domenico AREZZO nell anno accademico
Politecnico di Milano Ingegneria Industriale Analisi e Geometria 1 Seconda prova in itinere 31 gennaio 2011
Politecnico di Milano Ingegneria Industriale Analisi e Geometria Seconda prova in itinere 3 gennaio Cognome: Nome: Matricola: Compito A Es. : 8 punti Es. : 8 punti Es. 3: 8 punti Es. 4: 8 punti Es. 5:
LEZIONE 12. Y = f(x) = f( x j,1 f(e j ) = x j,1 A j = AX = µ A (X),
LEZIONE 1 1.1. Matrice di un applicazione lineare. Verifichiamo ora che ogni applicazione lineare f: R n R m è della forma µ A per un unica A R m,n. Definizione 1.1.1. Per ogni j 1,..., n indichiamo con
Parte 11. Geometria dello spazio II
Parte 11. Geometria dello spazio II A. Savo Appunti del Corso di Geometria 2010-11 Indice delle sezioni 1 Il prodotto scalare, 1 2 Distanze, angoli, aree, 4 3 Il prodotto vettoriale, 6 4 Condizioni di
Lezione 6 Richiami di Geometria Analitica
1 Piano cartesiano Lezione 6 Richiami di Geometria Analitica Consideriamo nel piano due rette perpendicolari che si intersecano in un punto O Consideriamo ciascuna di queste rette come retta orientata
C I R C O N F E R E N Z A...
C I R C O N F E R E N Z A... ESERCITAZIONI SVOLTE 3 Equazione della circonferenza di noto centro C e raggio r... 3 Equazione della circonferenza di centro C passante per un punto A... 3 Equazione della
I teoremi della funzione inversa e della funzione implicita
I teoremi della funzione inversa e della funzione implicita Appunti per il corso di Analisi Matematica 4 G. Mauceri Indice 1 Il teorema della funzione inversa 1 Il teorema della funzione implicita 3 1
ESERCIZI DI ANALISI II Ingegneria Civile e dei Trasporti (M-Z) a.a. 2006/2007
ESERCIZI I ANALISI II Ingegneria Civile e dei Trasporti (M-Z) a.a. 006/007 1 FUNZIONI IN UE VARIABILI (I parte) Insiemi di definizione eterminare gli insiemi di definizione delle seguenti funzioni in due
1. Disegnare nel piano di Gauss i seguenti insiemi di numeri complessi:
Politecnico di Milano Ingegneria Industriale Analisi e Geometria 1 Test di autovalutazione 1. Disegnare nel piano di Gauss i seguenti insiemi di numeri complessi: (a) A = {z C : z, 0 arg z /} (b) B = {w
R. Capone Analisi Matematica Integrali multipli
Integrali multipli Consideriamo, inizialmente il caso degli integrali doppi. Il concetto di integrale doppio è l estensione della definizione di integrale per una funzione reale di una variabile reale
Vettori e geometria analitica in R 3 1 / 25
Vettori e geometria analitica in R 3 1 / 25 Sistemi di riferimento in R 3 e vettori 2 / 25 In fisica, grandezze fondamentali come forze, velocità, campi elettrici e magnetici vengono convenientemente descritte
Soluzioni agli Esercizi di Geometria e Algebra per Ingegneria Aerospaziale (nuovo ordinamento)
Soluzioni agli Esercizi di Geometria e Algebra per Ingegneria Aerospaziale (nuovo ordinamento) Relazioni 1) Quali delle seguenti relazioni sono di equivalenza? x, y R {0} xry x/y Q x, y Z xry x + y è divisibile
Didattica della Matematica per il triennio Geometria sintetica e geometria analitica
Didattica della Matematica per il triennio Geometria sintetica e geometria analitica anno acc. 2012/2013 Univ. degli Studi di Milano Cristina Turrini (Univ. degli Studi di Milano) Didattica della Matematica
1 Distanza di un punto da una retta (nel piano)
Esercizi 26/10/2007 1 Distanza di un punto da una retta (nel piano) Sia r = {ax + by + c = 0} una retta. Sia P = (p 1, p 2 ) R 2 un punto che non sta sulla retta r. Vogliamo vedere se si può parlare di
Soluzioni dei problemi della maturità scientifica A.S. 2012/2013
Soluzioni dei problemi della maturità scientifica A.S. / Nicola Gigli Sun-Ra Mosconi June, Problema. Il teorema fondamentale del calcolo integrale garantisce che Quindi f (x) = cos x +. f (π) = cos π +
Numeri Complessi e Geometria
Università degli Studi di Trento Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche, Naturali Numeri Complessi e Geometria Luca Goldoni Dipartimento di Matematica A.A 2010-2011 c Copyright by Luca Goldoni 2010 3
Tempo a disposizione: 150 minuti. 1 È dato l endomorfismo f : R 3 R 3 definito dalle relazioni
Università degli Studi di Catania Anno Accademico 2014-2015 Corso di Laurea in Informatica Prova in itinere di Matematica Discreta (12 CFU) 17 Aprile 2015 Prova completa Tempo a disposizione: 150 minuti
Esercitazioni di Meccanica Razionale
Esercitazioni di Meccanica Razionale a.a. 2002/2003 Composizione di stati cinetici Maria Grazia Naso [email protected] Dipartimento di Matematica Università degli Studi di Brescia Esercitazioni di Meccanica
Dipartimento di Matematica Corso di laurea in Fisica Compito di Geometria assegnato il 1 Febbraio 2002
Compito di Geometria assegnato il 1 Febbraio 2002 Trovare l equazione della conica irriducibile tangente all asse x nel punto A(2, 0), tangente all asse y e passante per i punti B(1, 1) e C(2, 2) Scrivere
Geometria e Topologia I (U1-4) 2006-mag-10 61
Geometria e Topologia I (U1-4) 2006-mag-10 61 (15.9) Teorema. Consideriamo il piano affine. Se A A 2 (K) è un punto e r una retta che non passa per A, allora esiste unica la retta per A che non interseca
Esercizi di Algebra Lineare Superfici rigate
Esercizi di Algebra Lineare Superfici rigate Anna M. Bigatti 29 ottobre 2012 Definizione 1. Una superficie rigata è una superficie tale che per ogni suo punto passa una retta interamente contenuta nella
Algebra lineare Geometria 1 11 luglio 2008
Algebra lineare Geometria 1 11 luglio 2008 Esercizio 1. Si considerino la funzione: { R f : 3 R 3 (α, β, γ) ( 2β α γ, (k 1)β + (1 k)γ α, 3β + (k 2)γ ) dove k è un parametro reale, e il sottospazio U =
La circonferenza e la sua equazione
La circonferenza e la sua equazione 1. I termini Ricordiamo che la circonferenza è una linea chiusa del piano costituita da tutti e soli i punti che hanno una data distanza da un punto fissato. In altri
ESERCIZI PRECORSO DI MATEMATICA
ESERCIZI PRECORSO DI MATEMATICA EQUAZIONI 1. cot( 10 ) 3. tan 3 3. cos( 45 ) +1 0 4. sin sin 5. tan( 180 ) tan( 3) 6. 5 cos 4sin cos 7. 3sin 3 cos 0 8. 3 cos + sin 3 0 9. sin3 sin( 45 + ) 10. 6sin 13sin
Geometria analitica del piano pag 32 Adolfo Scimone
Geometria analitica del piano pag 32 Adolfo Scimone CAMBIAMENTI DI SISTEMA DI RIFERIMENTO Consideriamo il piano cartesiano R 2 con un sistema di riferimento (O,U). Se introduciamo in R 2 un secondo sistema
Teorema delle Funzioni Implicite
Teorema delle Funzioni Implicite Sia F una funzione di due variabili definita in un opportuno dominio D di R 2. Consideriamo l equazione F (x, y) = 0, questa avrà come soluzioni coppie di valori (x, y)
Soluzioni 28 a Gara Città di Padova (6 Aprile 2013)
Soluzioni 28 a Gara Città di Padova (6 Aprile 2013) 1.- Sia K il valore comune delle somme degli elementi della prima riga, di quelli della seconda e di quelli della colonna. Sia X il numero messo nella
Analisi Matematica 2 per Matematica Esempi di compito, secondo semestre 2012/2013
Analisi Matematica 2 per Matematica Esempi di compito, secondo semestre 2012/2013 Primo compito. Si consideri la regione stokiana E di R 3 definita dalle disuguaglianze: { + y 2 a 2 0 z tan α)x b) dove
Corso di Fisica. Lezione 2 Scalari e vettori Parte 1
Corso di Fisica Lezione 2 Scalari e vettori Parte 1 Scalari e vettori Consideriamo una libreria. Per determinare quanti libri ci sono su uno scaffale basta individuare lo scaffale in questione e contare
Esercizio 2. Consideriamo adesso lo spazio di funzioni V = {f : [0, 1] R}. Dire quali dei seguenti insiemi di funzioni sono sottospazi.
1 Esercizi 1.1 Spazi vettoriali Studiare gli insiemi definiti di seguito, e verificare quali sono spazi vettoriali e quali no. Per quelli che non lo sono, dire quali assiomi sono violati. x 1, x 2, x 3
Liceo Scientifico Cassini Esercizi di matematica, classe 5F, foglio3, soluzioni. normale parallelo a quello direzionale della retta sarà quindi
Liceo Scientifico Cassini Esercizi di matematica, classe 5F, foglio3, soluzioni Problema1 x = y Dato il punto P(0,1,2), la retta r: y = z 2 ed il piano α: x 3y + z = 0 a) Trova il piano passante per P
Kangourou della Matematica 2012 finale nazionale italiana Mirabilandia, 7 maggio 2012
Kangourou della Matematica 2012 finale nazionale italiana Mirabilandia, 7 maggio 2012 LIVELLO STUDENT S1. (5 punti ) Assegnati tre punti non allineati nello spazio, quante sfere passano per questi tre
Corso di Geometria III - A.A. 2016/17 Esercizi
Corso di Geometria III - A.A. 216/17 Esercizi (ultimo aggiornamento del file: 2 ottobre 215) Esercizio 1. Calcolare (1 + 2i) 3, ( ) 2 + i 2, (1 + i) n + (1 i) n. 3 2i Esercizio 2. Sia z = x + iy. Determinare
ANALISI MATEMATICA 3. esercizi assegnati per la prova scritta del 31 gennaio 2011
esercizi assegnati per la prova scritta del 31 gennaio 2011 Esercizio 1. Per x > 0 e n N si ponga f n (x) = ln ( n 5 x ) a) Provare l integrabilità delle funzioni f n in (0, + ). 3 + n 4 x 2. b) Studiare
Capitolo 1 Vettori applicati e geometria dello spazio
Capitolo 1 Vettori applicati e geometria dello spazio Marco Robutti Facoltà di ingegneria Università degli studi di Pavia Tutorato di geometria e algebra lineare Anno accademico 2014-2015 Definizione (Vettore
