CIPAConvenzione Interbancaria
|
|
|
- Lazzaro Mariani
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CIPAConvenzione Interbancaria per i Problemi dell Automazione Rilevazione sull IT nel sistema bancario nazionale Profili tecnologici e di sicurezza Il cloud e le banche Stato dell arte e prospettive
2 Sommario Premessa... 3 Glossario... 4 Informazioni generali... 5 Dati del compilatore e della struttura Strategia aziendale in ambito cloud Profili economici e organizzativi Ambiti di utilizzo e SLA Appendice: mappa applicativa ABI Lab
3 Premessa La Rilevazione sull IT nel sistema bancario nazionale è strutturata in due distinte indagini: la prima dedicata all esame dei profili economici e organizzativi dell IT, la seconda, cui fa riferimento il presente questionario, riservata all analisi delle scelte IT in materia di metodologie, strumenti e tecnologie innovative in rapporto all operatività bancaria. Quest anno il questionario per la Rilevazione tecnologica approfondisce il tema dell utilizzo del cloud nel sistema bancario italiano, con l obiettivo di analizzare i fattori che inducono a scegliere questa innovativa modalità di sourcing e le motivazioni che ne ostacolano l adozione. Il cloud è un fenomeno in constante aumento, ma gli analisti ne segnalano un impiego molto più contenuto nel settore bancario, e più in generale finanziario, a livello mondiale. L obiettivo della Rilevazione è quindi anche quello di fotografare la situazione attuale e prospettica presso le banche italiane, cercando di individuare i pro e i contro, riscontrati o percepiti, in un settore in cui la tutela del dato è di primaria importanza. Per fornire una descrizione semplice e intuitiva dei fenomeni, alcune domande tendono a identificare univocamente comportamenti organizzativi che possono invece essere declinati in maniera differenziata nell ambito del gruppo bancario: in questi casi, è importante che il compilatore specifichi la risposta che meglio descrive il comportamento prevalente del gruppo, per ricorrenza o per rilevanza. 3
4 Glossario Con l obiettivo di utilizzare una terminologia comune sulle tematiche del cloud, si riportano di seguito le definizioni principali adottate nel questionario, tratte da The NIST definition of Cloud Computing 1. Deployment Model Private Cloud: infrastruttura cloud dedicata a una singola organizzazione cliente. Può essere gestita dall organizzazione stessa, dal provider o da una terza parte; può essere all interno delle strutture dell organizzazione cliente ( on-premises ) o presso il fornitore ( off-premises ). Community Cloud: infrastruttura cloud condivisa da diverse organizzazioni; supporta una specifica comunità di utenti caratterizzati da requisiti o interessi comuni (per esempio, il modello di business, i requisiti di sicurezza, la policy, norme di legge,...). Può essere gestita dalle stesse organizzazioni o da terzi e può essere on-premises o off-premises. Public Cloud: infrastruttura cloud resa disponibile a tutti gli utenti e dislocata presso l organizzazione che vende i servizi cloud. L offerta di public cloud si rivolge all utilizzatore individuale e alle aziende, non solo per offrire nuove funzionalità, ma anche in sostituzione delle tecnologie tradizionali. Hybrid Cloud: infrastruttura cloud composta da due o più tipologie di cloud (private, community o public) che, pur rimanendo entità distinte, operano in modo integrato. Service model Infrastructure as a Service (IaaS): il provider fornisce le risorse elaborative infrastrutturali (capacità elaborativa, storage, networking, difese perimetrali e sistemi di gestione della sicurezza). Il cliente può installare ed eseguire software in autonomia, mantenendo il controllo dello storage, delle applicazioni e, nella generalità dei casi, dei sistemi operativi; relativamente all infrastruttura sottostante può avere un limitato controllo delle componenti di rete. Platform as a Service (PaaS): il cloud service provider offre l ambiente necessario (piattaforme elaborative, linguaggi di programmazione, servizi, tools e librerie) per lo sviluppo e il deploy di applicazioni del cliente o di una terza parte. Software as a Service (SaaS): il cliente utilizza le applicazioni fornite dal provider mediante un infrastruttura cloud, che rimane sotto il pieno controllo del provider. I servizi applicativi sono accessibili al cliente mediante thin client, web browser o API. Nel presente questionario si fa riferimento a: cloud interno, per indicare un cloud realizzato e gestito all interno dell azienda (private cloud on-premises); cloud esterno, o cloud, in tutti gli altri casi (private off-premises, community, public, hybrid). 1 Il documento è consultabile all indirizzo: 4
5 Informazioni generali Informazioni e contatti del compilatore del questionario 5
6 Dati del compilatore e della struttura Dati identificativi della banca Codice ABI 2 Ragione sociale - - Struttura organizzativa che cura la compilazione del questionario Denominazione Indirizzo Città - - CAP Prov Dati del compilatore del questionario Cognome - - Nome - - Telefono Fax Cinque cifre senza CIN di controllo. 3 Inserire la denominazione aziendale della struttura. 4 Inserire il recapito aziendale con tutti i dati richiesti, al fine di poter recapitare lettere o plichi. 5 Casella funzionale (cioè non legata a una persona fisica) di posta elettronica della struttura o, in sua mancanza, indirizzo di posta elettronica di un referente della struttura. 6 Inserire i recapiti aziendali, compreso l indirizzo di posta elettronica, attraverso i quali sia possibile stabilire un contatto per eventuali informazioni e chiarimenti o la segnalazione di anomalie nella compilazione. 6
7 1 Strategia aziendale in ambito cloud Questa sezione indaga sulla propensione delle aziende bancarie verso il Cloud Computing (cloud). Considerando il crescente interesse per questa innovativa modalità di erogazione dei servizi informativi, rileva esaminare quali sono i fattori alla base della strategia in tale ambito. 1.1 Il cloud fa parte della strategia di sourcing IT del gruppo? 1. Sì, per servizi core e non core 2. Sì, limitatamente a servizi non core 3. Sì, in via sperimentale 4. No, ma se ne prevede l adozione nel triennio No 1.2 Nel caso in cui il cloud sia già stato adottato o se ne preveda l adozione nel triennio , indicare il percorso di cloud strategy intrapreso. 1. Evoluzione delle infrastrutture aziendali in ottica cloud interno 7 2. Affiancamento del cloud interno con servizi cloud esterni 8, ma senza integrazione 3. Affiancamento del cloud interno con servizi cloud esterni 8, con integrazione Nel 2015 o prima Nel triennio In caso di risposta positiva alla domanda 1.1, indicare se la strategia informatica aziendale prevede il ricorso a più cloud provider. 1. Sì, sempre 2. Sì, in base a specifiche esigenze 3. No, non è avvertita l esigenza 4. No, per motivi di natura organizzativa 5. No, per motivi d integrazione tecnologica 6. Altro, specificare V VVVV VV 7 Definito anche come cloud privato on-premises (cfr. Glossario). 8 Di tipo private off-premises, community o public (cfr. Glossario). 7
8 1.4 Nel caso in cui il cloud sia già stato adottato o se ne preveda l adozione nel triennio , indicare le motivazioni alla base della scelta, in termini di benefici attesi, specificandone il livello di importanza. Livello: 1=Scarso o nullo 2=Medio 3=Alto Benefici attesi importanza Flessibilità di utilizzo (capacità elaborativa on-demand, modalità pay per use, possibilità di adozione graduale) Riduzione dei costi Scalabilità Rapidità di implementazione di soluzioni innovative Rapidità di allestimento di ambienti di test/sperimentazione Indipendenza da specifiche tecnologie e/o standard Maggiore integrazione dei servizi informatici Trasformazione della spesa da CAPEX a OPEX Indipendenza dall obsolescenza tecnologica Riduzione del time-to-market Opportunità di focalizzare gli investimenti nel core business Opportunità di allocare le risorse umane sul core business Accessibilità a risorse e servizi over the internet Altro, specificare: V VVVV VV V 1.5 Nel caso in cui il cloud sia stato già adottato e se ne preveda un incremento nel triennio , indicare i benefici conseguiti, specificandone il livello di rilevanza. Livello: 1=Scarso o nullo 2=Medio 3=Alto Benefici conseguiti rilevanza Flessibilità di utilizzo (capacità elaborativa on-demand, modalità pay per use, possibilità di adozione graduale) Riduzione dei costi Scalabilità Rapidità di implementazione di soluzioni innovative Rapidità di allestimento di ambienti di test/sperimentazione Indipendenza da specifiche tecnologie e/o standard Maggiore integrazione dei servizi informatici Trasformazione della spesa da CAPEX a OPEX Indipendenza dall obsolescenza tecnologica Riduzione del time-to-market Opportunità di focalizzare gli investimenti nel core business Opportunità di allocare le risorse umane sul core business Accessibilità a risorse e servizi over the internet Altro, specificare: V VVVV VV V 8
9 1.6 Nel caso in cui il cloud sia stato già adottato e se ne preveda un incremento nel triennio , indicare le criticità riscontrate, specificandone il livello di rilevanza. Livello: 1=Scarso o nullo 2=Medio 3=Alto Criticità riscontrate rilevanza Difficoltà di controllo sui dati (es: collocazione geografica o utilizzo dei dati per altri fini) Difficoltà di controllo sull architettura informatica aziendale e/o sui processi di gestione (es: change management) Difficoltà d integrazione con i servizi informatici aziendali Difficoltà nella personalizzazione dei servizi informatici Rischi di sicurezza informatica Incertezza del quadro normativo Difficoltà di aderenza ai requisiti di compliance Difficoltà di aderenza alla normativa sulla privacy Difficoltà nella scelta di fornitori affidabili Difficoltà nella definizione di contratti e relativi SLA Limitato potere negoziale nei confronti del fornitore Rischio di vendor lock-in Elevati oneri di gestione dei servizi in cloud (monitoraggio SLA e auditing sulle procedure) Difficoltà di recupero degli investimenti pregressi Scarsa disponibilità di competenze interne Scarso committment del management Altro, specificare: V VV VV VV 1.7 Nel caso in cui il cloud non sia stato adottato e non se ne preveda l adozione nel triennio , indicare le motivazioni alla base della scelta, in termini di criticità temute, specificandone il livello di importanza. Livello: 1=Scarso o nullo 2=Medio 3=Alto Criticità temute Difficoltà di controllo sui dati (es: collocazione geografica o utilizzo dei dati per altri fini) Difficoltà di controllo sull architettura informatica aziendale e/o sui processi di gestione (es: change management) Difficoltà d integrazione con i servizi informatici aziendali Difficoltà nella personalizzazione dei servizi informatici Rischi di sicurezza informatica Incertezza del quadro normativo Difficoltà di aderenza ai requisiti di compliance Difficoltà di aderenza alla normativa sulla privacy Difficoltà nella scelta di fornitori affidabili Difficoltà nella definizione di contratti e relativi SLA 9 importanza
10 Limitato potere negoziale nei confronti del fornitore Rischio di vendor lock-in Elevati oneri di gestione dei servizi in cloud (monitoraggio SLA e auditing sulle procedure) Difficoltà di recupero degli investimenti pregressi Scarsa disponibilità di competenze interne Scarso committment del management Altro, specificare: V VVVV VV V 1.8 Nel caso in cui il cloud sia stato già adottato, ma se ne preveda un decremento, o l abbandono, nel triennio , indicare le motivazioni alla base della scelta, in termini di criticità riscontrate, specificandone il livello di rilevanza. Livello: 1=Scarso o nullo 2=Medio 3=Alto Criticità riscontrate rilevanza Difficoltà di controllo sui dati (es: collocazione geografica o utilizzo dei dati per altri fini) Difficoltà di controllo sull architettura informatica aziendale e/o sui processi di gestione (es: change management) Difficoltà d integrazione con i servizi informatici aziendali Difficoltà nella personalizzazione dei servizi informatici Rischi di sicurezza informatica Incertezza del quadro normativo Difficoltà di aderenza ai requisiti di compliance Difficoltà di aderenza alla normativa sulla privacy Difficoltà nella scelta di fornitori affidabili Difficoltà nella definizione di contratti e relativi SLA Limitato potere negoziale nei confronti del fornitore Rischio di vendor lock-in Elevati oneri di gestione dei servizi in cloud (monitoraggio SLA e auditing sulle procedure) Difficoltà di recupero degli investimenti pregressi Scarsa disponibilità di competenze interne Scarso committment del management Altro, specificare: V VVVV VV V 1.9 Indicare i criteri adottati nella selezione di un cloud service provider, in termini di requisiti richiesti; per ognuno di questi specificare il livello di importanza e il livello di diffusione nell offerta dei cloud service provider. Livello: 1=Scarso o nullo 2=Medio 3=Alto Requisiti Solidità dell azienda (dimensione, presenza sul mercato, anni di operatività) 10 importanza diffusione
11 Esperienza nel settore e maturità delle soluzioni offerte Certificazione per i public cloud provider (ISO/IEC 27018:2014) Trasparenza delle policy 9 Chiarezza delle policy per l attribuzione delle responsabilità Possibilità di negoziare clausole contrattuali ad hoc Adozione di best practices riconosciute a livello internazionale Solidità dei meccanismi di gestione operativa 10 Garanzie offerte per la tutela della privacy e della sicurezza dei dati sicurezza informatica delle soluzioni proposte Offerta di soluzioni technology neutral Garanzie sulla disponibilità e visibilità dei dati integrazione delle soluzioni offerte con l architettura informatica aziendale integrazione delle soluzioni offerte con quelle di altri cloud provider Offerta di strumenti per la migrazione dei dati Convenienza economica rispetto a soluzioni tradizionali Altro, specificare: V VVVV VV 9 Anche relativamente a eventuali sub-fornitori. 10 Incident, problem, change management. 11
12 2 Profili economici e organizzativi Questa sezione indaga sugli impatti economici, organizzativi e strutturali dell introduzione di servizi in cloud. L introduzione del cloud in azienda può ridisegnare i confini fra l IT e il business, richiede modifiche all organizzazione e genera nuove modalità d interlocuzione con i fornitori. 2.1 Con riferimento al budget IT per l anno 2015, indicare la quota percentuale rappresentata dalla spesa per servizi in cloud. % 2.2 Qual è il trend stimato nella spesa per servizi in cloud per il triennio ? 1. Crescita 2. Stabilità 3. Diminuzione 2.3 Nel caso in cui il cloud sia stato già adottato, indicare, con riferimento ai servizi IT migrati in cloud, la percentuale di risparmio ottenuto rispetto al TCO complessivo. 1. Superiore al 20% 2. Superiore al 10% e inferiore/uguale al 20% 3. Superiore al 5% e inferiore/uguale al 10% 4. Inferiore o uguale al 5% 5. Non è possibile valutare 2.4 Indicare quali, fra gli interventi di seguito riportati, sono stati effettuati fino al 2015 e quali saranno effettuati nel triennio per l introduzione, l integrazione e la gestione di soluzioni cloud. Interventi organizzativi o gestionali Spuntare le risposte selezionate. Intervento Revisione processi (es: processi di monitoraggio) Revisione strutture Revisione policy aziendali Revisione modelli di governance IT Nel 2015 o prima Nel triennio
13 Interventi sul personale Interventi IT Formazione specifica del personale Assunzione di personale con specifiche competenze Adeguamenti architettura infrastrutturale Adeguamenti architettura applicativa Adeguamenti infrastrutture di sicurezza Adeguamenti processi di gestione (adozione metodologie e standard) 2.5 Con riferimento all adozione del cloud, indicare il ruolo ricoperto dalle unità organizzative/funzioni coinvolte nelle fasi di: scelta della strategia, attuazione e gestione operativa. Ruolo: 1. È Responsabile 2. Approva 3. Esegue/collabora 4. È consultato 5. È informato 6. Nessun ruolo Ruolo Unità organizzativa/funzione Scelta Attuazione Gestione Board Unità di business richiedente Organizzazione Funzione Legale Funzione IT 11 IT Demand Management IT Procurement IT Project Management Architetture IT IT Cost Management Sicurezza IT IT Compliance Help Desk IT Altra funzione, specificare: V 11 Il ruolo della Funzione IT deve essere indicato con riferimento ai soli compiti non ricompresi nelle funzioni IT trasversali, esplicitamente riportate nell elenco (IT Demand Management, IT Procurement, IT Project Management, Architetture IT, IT Cost Management, Sicurezza IT, IT Compliance, Help Desk IT). 13
14 2.6 Indicare il grado di autonomia delle unità di business nell adozione di soluzioni cloud per le proprie esigenze. 1. Completa autonomia 2. Devono essere consultate preventivamente funzioni aziendali non IT (organizzazione, funzione legale ) 3. Devono essere consultate preventivamente la funzione IT e/o le funzioni trasversali IT 4. Devono essere consultate preventivamente sia la funzione IT e/o le funzioni trasversali IT, sia altre funzioni aziendali (organizzazione, funzione legale ) 5. Nessuna autonomia Funzioni/Attività/Processi CORE Funzioni/Attività/Processi non CORE 2.7 Indicare l entità dell impatto derivante dall introduzione del cloud con riferimento agli asset, processi e funzioni aziendali elencati nel panel. Impatto: 1=Scarso o nullo 2=Medio 3=Alto. Asset, processi e funzioni aziendali Impatto Personale IT Personale non IT Architetture IT IT Project Management IT Procurement Processi della funzione IT (Incident, Problem e Change Management) Processi aziendali Auditing Funzione Legale Policy interne (IT compliance, sicurezza IT) Modelli di Costing Altro, specificare V VVVV V 2.8 Indicare il numero dei cloud service provider che forniscono servizi al gruppo bancario suddivisi per collocazione della sede operativa (Data Center). Regione Numero Italia UE non Italia Extra UE 2.9 Nel caso in cui sia stata valorizzata l opzione extra UE nella domanda precedente, indicare le soluzioni adottate per garantire la tutela giuridica dei dati personali. Spuntare le risposte selezionate. 14
15 Soluzioni adottate Non ci sono dati personali fuori dall area UE La tutela giuridica dei dati personali fuori dall area UE è garantita da contratti standard del cloud provider La tutela giuridica dei dati personali fuori dall area UE è garantita da clausole contrattuali definite ad hoc Altro, specificare AltrV V VVV 2.10 Sono state adottate o si prevede di adottare policy ad hoc (rispetto allo standard aziendale) per la stesura dei contratti, dei Service Level Agreement (SLA) o per l individuazione dei Key Performance Indicator (KPI) relativi a servizi in cloud? 1. Sì, sono state adottate 2. Sì, si prevede di adottarle 3. No 2.11 Nel caso di risposta 1 alla domanda precedente, indicare quali sono le funzioni coinvolte e con quale ruolo. Ruolo: 1. È Responsabile 2. Approva 3. Esegue/collabora 4. È consultato 5. È informato 6. Nessun ruolo Ruolo Unità organizzativa/funzione Contratti SLA KPI Funzione IT 12 Architetture IT Sicurezza IT IT Project Management Unità di Business richiedente IT Procurement Internal Auditing Funzione legale Organizzazione Altro, specificare V VVVV 12 Il ruolo della Funzione IT deve essere indicato con riferimento ai soli compiti non ricompresi nelle funzioni IT trasversali esplicitamente riportate nell elenco (Architetture IT, Sicurezza IT, IT Project Management, IT Procurement ). 15
16 3 Ambiti di utilizzo e SLA Questa sezione indaga sugli ambiti e sui livelli di utilizzo delle diverse tipologie di cloud con riferimento ai service model (IaaS, PaaS, SaaS) e ai deployment model (Private, Community, Public, Hybrid). Vengono inoltre analizzati, in termini di grado di importanza e livello di diffusione, i principali requisiti per la definizione degli SLA e dei contratti. 3.1 Con riferimento ai service model (IaaS, PaaS, SaaS), indicare i singoli servizi utilizzati specificandone il livello di utilizzo e il deployment model prevalente. utilizzo : 1. Diffuso 2. Occasionale o limitato ad ambiti specifici 3. Sperimentale 4. Previsto nel triennio Nullo IaaS PaaS SaaS Deployment model prevalente: 1. Private Community 3. Public 4. Hybrid 5. Nessuno Servizio utilizzo Deployment Model prevalente Capacità elaborativa Storage Networking Difese perimetrali e sicurezza Disaster Recovery Backup Altro, specificare: V V Sistemi operativi 14 Infrastruttura applicativa e middleware Infrastruttura dati e database (es: Big Data) Servizi di Identity Management Tool di sviluppo Piattaforme di monitoraggio Altro, specificare: V Office automation Posta elettronica Unified Communication and Collaboration (UCC) 13 La tipologia di cloud di tipo private cui si fa riferimento riguarda i casi in cui le infrastrutture, pur essendo dedicate esclusivamente al gruppo bancario, sono installate e gestite da un fornitore esterno (private off-premises,considerato quindi cloud esterno, cfr. Glossario). 14 Il confine fra IaaS e Paas non è ben delimitato: ad esempio i sistemi operativi possono essere inquadrati in entrambi gli ambiti, a seconda dell offerta del provider. 16
17 Enterprise social collaboration Business Intelligence e analytics Web Applications Applicazioni aziendali (CRM, HR, ERP, e- learning ) Altro, specificare: V VV 3.2 Indicare se nel triennio sono previste variazioni nell adozione dei cloud service model di seguito riportati. Trend: 1. Aumento 2. Stabilità 3. Diminuzione 4. Service model non presente Service model Infrastructure as a service 15 Platform as a service Software as a service Trend 3.3 Indicare se nel triennio sono previste variazioni nell adozione dei cloud deployment model di seguito riportati. Trend: 1. Aumento 2. Stabilità 3. Diminuzione 4. Deployment model non presente Deployment model Private cloud Community cloud Public cloud Hybrid cloud Trend 3.4 Con riferimento agli ambiti applicativi elencati 16, indicare il ricorso a servizi cloud, specificandone il livello di utilizzo e il deployment model prescelto. 15 Si considerano inclusi modelli di servizio infrastrutturali talvolta considerati con maggior livello di dettaglio (es. Storage as a Service). 16 Gli ambiti applicativi sono tratti dalla mappa delle applicazioni ABI Lab, riportata in appendice. 17
18 utilizzo: 1. Diffuso 2. Occasionale o limitato ad ambiti specifici 3. Sperimentale 4. Previsto nel triennio Nullo Deployment model: 1. Private Community 3. Public 4. Hybrid Area Ambito applicativo utilizzo Deployment model Canali Accesso Rendicontazione clientela Sistemi esterni e mercato Governo e monitoraggio Supporto Gestione amministrativa Gestione relazione clienti Servizi bancari tipici Sistemi di pagamento Operations Credito Estero Finanza Altri servizi 3.5 I servizi in cloud sono integrati con l architettura informatica aziendale? 1. Sì, tutti quelli che offrono tale possibilità 2. Sì, solo alcuni servizi 3. No 4. Altro, specificare: AltrV VVVV V 3.6 Ai fini della stipula dei contratti per l acquisizione di servizi in cloud, indicare i requisiti e/o le clausole contrattuali considerati 18, specificandone La tipologia di cloud di tipo private cui si fa riferimento riguarda i casi in cui le infrastrutture, pur essendo dedicate esclusivamente al gruppo, sono installate e gestite da un fornitore esterno (private offpremises,considerato quindi cloud esterno, cfr. Glossario). I requisiti sono tratti dal documento Opinion 05/2012 on Cloud Computing Article 29 Data Protection redatto dal Data Protection Working Party (cfr. art. 30 della Direttiva Europea 95/46/EC e art. 15 della Direttiva Europea 2002/58/EC), consultabile all indirizzo: 18
19 il livello di importanza e il livello di diffusione nell offerta dei cloud service provider. importanza: 1=Medio 2=Alto 3=Irrinunciabile diffusione: 1=Scarso o nullo 2=Medio 3=Alto Requisiti contrattuali/clausole importanza Indicazioni sulle finalità, sulle limitazioni e sull orizzonte temporale del trattamento dei dati personali Indicazione dettagliata delle misure tecniche e organizzative per la protezione dei dati Indicazione delle possibili localizzazioni geografiche dei dati Obbligo di certificare la cancellazione dei dati personali su richiesta del cliente Indicazione dettagliata dei meccanismi per la cancellazione sicura dei dati (distruzione, demagnetizzazione, sovrascrittura) diffusione Garanzie di riservatezza Obbligo di comunicazione della lista di eventuali subfornitori Consenso sulle modifiche alla lista dei subfornitori Estensione delle clausole contrattuali ai subfornitori Logging e auditing delle operazioni del provider e dei subfornitori Certificazioni conseguite dal provider sulla Data Protection Obbligo del provider di comunicare al cliente eventuali violazioni sui suoi dati (data breach) Previsione del risarcimento dei danni causati da incidenti di sicurezza fra cui la perdita o l accesso non consentito ai dati Notifica di accessi di Autorità giudiziarie, a meno di segreto istruttorio Inserimento clausole di salvaguardia per modifiche unilaterali sulle funzionalità dei servizi contrattualizzati Previsione di penali per mancato rispetto del contratto e/o degli SLA Altro, specificare: AltrV VVVV V 3.7 Ai fini della definizione degli SLA nei contratti per l acquisizione di servizi in cloud, indicare i requisiti tecnologici/di sicurezza considerati 19, specificandone il livello di importanza e il livello di diffusione nell offerta dei cloud service provider. importanza: 1=Medio 2=Alto 3=Irrinunciabile 19 I requisiti sono tratti dal documento della Commissione Europea Cloud Service Level Agreement Standarditazion Guidelines consultabile all indirizzo: 19
20 diffusione: 1=Scarso o nullo 2=Medio 3=Alto Requisiti importanza diffusione Performance Availability Response time Capacity Capability Support Reversibility and the Termination Process Security Service reliability Authentication and Authorization Cryptography Security Incident management and reporting Logging and monitoring Auditing and security verification Vulnerability Management Service changes Data Management Data Classification (customer, provider, derived data) Cloud service customer data mirroring, backup and restore Data lifecycle Data portability Personal data protection Codes of conduct, standards and certifications Purpose specification Data minimization Use, retention and disclosure limitation Openess, transparency and notice Accountability Geographical location of cloud service customer data Intervenability 3.8 Chi assicura il monitoraggio dei livelli di servizio? 1. Il fornitore, mediante report periodici 2. Il gruppo bancario, mediante tools messi a disposizione dal fornitore 3. Il gruppo bancario, mediante propri tools 4. Il fornitore e il gruppo bancario 5. Non viene eseguito il monitoraggio 6. Altro, specificare: Al trv 20
21 3.9 Chi svolge l attività di Help Desk 20 per i servizi in cloud, con riferimento alle tipologie di fruitori indicate? Help Desk: 1. Funzione IT 2. Cloud service provider 3. Unità di business che eroga il servizio Fruitore del servizio Unità di Business (utenza interna) Clientela (utenza esterna) Help Desk 20 L Help Desk può essere dedicato o integrato nel Service Desk, secondo la definizione ITIL. Rileva chi svolge l attività e non le modalità organizzative adottate. 21
22 3.10 Indicare un business case rappresentativo dell adozione del cloud da parte del gruppo bancario: Servizio acquisito: Deployment Model: Service model: Processo di riferimento 21 : Descrizione: 1. Private 2. Community 3. Public 4. Hybrid 1. IaaS 2. PaaS 3. SaaS Al A A Principali benefici conseguiti o attesi: Indicare uno o più dei benefici riportati nella domanda 1.5: A Principali criticità riscontrate: Indicare una o più delle criticità riportate nella domanda 1.6: A Maturità del servizio: 1. In produzione 2. In pre-produzione 3. In sviluppo 4. In valutazione 21 Fare riferimento alla tassonomia dei processi definita da ABI Lab e utilizzata nel questionario per la Rilevazione sull IT nel sistema bancario italiano Profili economici e organizzativi Esercizio 2014, disponibile sul sito 22
23 Appendice: mappa applicativa ABI Lab 23
Apps4Law: Riflessioni sul Cloud Computing. Roma 21 marzo 2013 Sala Seminari UNIRIZ. Alessandro Graziani, Avvocato alessandrograziani@iuslaw.
Apps4Law: Riflessioni sul Cloud Computing Roma 21 marzo 2013 Sala Seminari UNIRIZ 2 3 Il Cloud Computing si definisce consuetamente secondo due distinte accezioni: 1. un di carattere tecnologico 2. l altra
CloudComputing: scenari di mercato, trend e opportunità
CloudComputing: scenari di mercato, trend e opportunità Stefano Mainetti [email protected] Milano, 7 Giugno 2012 Cloud Computing: una naturale evoluzione delle ICT Trend n. 1 - ICT Industrialization
Politica per la Sicurezza
Codice CODIN-ISO27001-POL-01-B Tipo Politica Progetto Certificazione ISO 27001 Cliente CODIN S.p.A. Autore Direttore Tecnico Data 14 ottobre 2014 Revisione Resp. SGSI Approvazione Direttore Generale Stato
Cloud Service Broker
Cloud Service Broker La nostra missione Easycloud.it è un Cloud Service Broker fondato nel 2012, che ha partnership commerciali con i principali operatori del settore. La nostra missione: aiutare le imprese
SURVEY DI itsmf SULLO STATO DELL IT SERVICE MANAGEMENT IN ITALIA Sintesi a cura di Francesco Castellana, consultant HSPI
ANALISI SURVEY DI itsmf SULLO STATO DELL IT SERVICE MANAGEMENT IN ITALIA Sintesi a cura di Francesco Castellana, consultant HSPI Descrizione dell indagine e del panel utilizzato L associazione itsmf Italia
Il Cloud per aziende e pubbliche amministrazioni
Il Cloud per aziende e pubbliche amministrazioni Raffaello Balocco School of Management Politecnico di Milano 26 Giugno 2012 Il mercato del cloud mondiale: una crescita inarrestabile According to IDC Public
Zerouno IBM IT Maintenance
Zerouno IBM IT Maintenance Affidabilità e flessibilità dei servizi per supportare l innovazione d impresa Riccardo Zanchi Partner NetConsulting Roma, 30 novembre 2010 Il mercato dell ICT in Italia (2008-2010P)
1- Corso di IT Strategy
Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso
SISTEMI INFORMATIVI E POLITICHE DI OUTSOURCING
SISTEMI INFORMATIVI E POLITICHE DI OUTSOURCING OUTSOURCING OUSOURCING: affidamento a terzi dell attività di sviluppo e/o esercizio e/o assistenza/manutenzione del sistema informativo o di sue parti Scelta
Gartner Group definisce il Cloud
Cloud Computing Gartner Group definisce il Cloud o Cloud Computing is a style of computing in which elastic and scalable information technology - enabled capabilities are delivered as a Service. Gartner
Direzione Centrale Sistemi Informativi
Direzione Centrale Sistemi Informativi Missione Contribuire, in coerenza con le strategie e gli obiettivi aziendali, alla definizione della strategia ICT del Gruppo, con proposta al Chief Operating Officer
CONSIP SpA. Gara per l affidamento dei servizi di supporto strategico a Consip nel campo dell Information & Communication Technology (ICT)
CONSIP S.p.A. Allegato 6 Capitolato tecnico Capitolato relativo all affidamento dei servizi di supporto strategico a Consip nel campo dell Information & Communication Technology (ICT) Capitolato Tecnico
I contratti cloud: cosa chiedere, come scegliere
I contratti cloud: cosa chiedere, come scegliere 28/09/12 avv. Cristina Franchi Via inferiore 13 31100 Treviso www.studiolegalefranchi.eu 1 Un mercato più maturo I servizi basati sul Cloud sono sempre
Progect Management. Management. Project. 2004 MC TEAM - Riproduzione vietata 1/1
Project Management nell'information Technology 2004 MC TEAM - Riproduzione vietata 1/1 Obiettivi Il corso si pone l obiettivo di rendere i discenti in grado di applicare un modello di riferimento a tutte
Cloud Computing Stato dell arte, Opportunità e rischi
La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi IT attraverso l'impiego
Introduzione al Cloud Computing
Risparmiare ed innovare attraverso le nuove soluzioni ICT e Cloud Introduzione al Cloud Computing Leopoldo Onorato Onorato Informatica Srl Mantova, 15/05/2014 1 Sommario degli argomenti Definizione di
Cloud Computing: alcuni punti fermi per non smarrirsi fra le nuvole
Cloud Computing: alcuni punti fermi per non smarrirsi fra le nuvole Stefano Mainetti [email protected] L ICT come Commodity L emergere del Cloud Computing e i nuovi modelli di delivery Trend n.
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
Cloud Computing in Italia Numeri e tendenze
Cloud Computing in Italia Numeri e tendenze Alessandro Piva Responsabile della Ricerca Oss. Cloud & ICT as a Service twitter: @PivaAlessandro linkedin: http://it.linkedin.com/in/alepiva L Osservatorio
Profili giuridici del cloud in sanità: dalla digitalizzazione alla privacy
Profili giuridici del cloud in sanità: dalla digitalizzazione alla privacy Prof. Avv. Giusella Finocchiaro www.studiolegalefinocchiaro.it www.blogstudiolegalefinocchiaro.it Osservazioni preliminari Esternalizzazione:
BOZZA. Attività Descrizione Competenza Raccolta e definizione delle necessità Supporto tecnico specialistico alla SdS
Allegato 1 Sono stati individuati cinque macro-processi e declinati nelle relative funzioni, secondo le schema di seguito riportato: 1. Programmazione e Controllo area ICT 2. Gestione delle funzioni ICT
5.1.1 Politica per la sicurezza delle informazioni
Norma di riferimento: ISO/IEC 27001:2014 5.1.1 Politica per la sicurezza delle informazioni pag. 1 di 5 Motivazione Real Comm è una società che opera nel campo dell Information and Communication Technology.
EasyCloud400. Il tuo AS/400. Come vuoi, quanto vuoi. Telecomunicazioni per l Emilia Romagna. Società del Gruppo Hera
EasyCloud400 Il tuo AS/400. Come vuoi, quanto vuoi. Telecomunicazioni per l Emilia Romagna Società del Gruppo Hera L opportunità Aumentare la flessibilità dell azienda in risposta ai cambiamenti dei mercati.
Stefano Mainetti Fondazione Politecnico di Milano
Quale Roadmap per il Cloud Computing? Stefano Mainetti Fondazione Politecnico di Milano [email protected] La definizione classica del Cloud Computing 4 modelli di deployment Cloud private
Cloud Computing....una scelta migliore. ICT Information & Communication Technology
Cloud Computing...una scelta migliore Communication Technology Che cos è il cloud computing Tutti parlano del cloud. Ma cosa si intende con questo termine? Le applicazioni aziendali stanno passando al
REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
COMUNE DI VIANO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Approvato con deliberazione di G.C. n. 73 del 28.11.2000 INDICE TITOLO 1 ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART.
Enterprise Cloud Computing Report
Enterprise Cloud Computing Report La Verità sul Cloud Computing Una Ricerca di The Innovation Group Elena Vaciago Research Manager Cloud Computing Summit 2013 Milano, 21 Marzo 2013 Moving to the Cloud.
Contract Management. Flessibilità, Trasparenza e Partnership: elementi chiave per un Accordo di successo
Contract Management Flessibilità, Trasparenza e Partnership: elementi chiave per un Accordo di successo Paola Pristerà Strategia, Ricerca & Formazione IFMA Italia Un progetto vincente? Conoscenza e competenza
Gestione Operativa e Supporto
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria GESTIONE DEI SISTEMI ICT Paolo Salvaneschi A6_1 V1.0 Gestione Operativa e Supporto Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per
SERVIZI PMI. Project management outsourcing. Business Impact Analysis (BIA) Disaster Recovery Plan Design (DRP)
SERVIZI PMI Project management outsourcing La vita (dell IT) è quella cosa che succede mentre siamo impegnati a fare tutt altro e quindi spesso capita di dover implementare una nuova piattaforma applicativa,
Cloud computing: aspetti giuridici
Cloud computing: aspetti giuridici A cura di: Lorenzo Jona Celesia e Paola Zambon Dottori Commercialisti Politecnico di Torino 25 novembre 2011 Cloud computing? Come ordinare un piatto al ristorante La
Incentive & La soluzione per informatizzare e gestire il processo di. Performance Management
Incentive & Performance Management La soluzione per informatizzare e gestire il processo di Performance Management Il contesto di riferimento La performance, e di conseguenza la sua gestione, sono elementi
Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti
Si rivolge a: Forza vendita diretta Agenti Responsabili vendite Il catalogo MARKET Responsabili commerciali Imprenditori con responsabilità diretta sulle vendite 34 di imprese private e organizzazioni
La platea dopo la lettura del titolo del mio intervento
La platea dopo la lettura del titolo del mio intervento 2 In realtà..il presupposto è semplice. 3 Cloud computing è un nuovo modo di fornire risorse,, non una nuova tecnologia! P.S. in realtà un modo neanche
FINANCIAL & ACCOUNTING BPO, GESTIONE DOCUMENTALE E CONSULTING SERVICES
FINANCIAL & ACCOUNTING BPO, GESTIONE DOCUMENTALE E CONSULTING SERVICES In un contesto in rapida evoluzione e sempre più marcata competitività a livello globale per le aziende la focalizzazione sul core
Il Cloud Computing: uno strumento per migliorare il business
Il Cloud Computing: uno strumento per migliorare il business Luca Zanetta Uniontrasporti I venti dell'innovazione - Imprese a banda larga Varese, 9 luglio 2014 1 / 22 Sommario Cos è il cloud computing
Padova, 13 gennaio 2011. Il cruccio del Provider: ci sono o ci faccio? Marisa Sartori e Mauro Zaniboni
Il cruccio del Provider: ci sono o ci faccio? Fase sperimentale ECM 2002 Fase a regime ECM Accordo Stato-Regioni Novembre 2009 LA NOVITA PIU RILEVANTE: Non si accreditano più gli EVENTI MA si accreditano
tel soft servizi Vi accompagniamo nell'evoluzione dei Vostri sistemi informativi, creando valore e competitività.
tel soft servizi Vi accompagniamo nell'evoluzione dei Vostri sistemi informativi, creando valore e competitività. tel soft servizi Da oltre un decennio al Vostro fianco Chi siamo Mission Telinsoft Servizi
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto
ALLEGATO 13.2 - Esempio di questionario per la comprensione e valutazione del sistema IT
ALLEGATO 13.2 - Esempio di questionario per la comprensione e valutazione del sistema IT Premessa L analisi del sistema di controllo interno del sistema di IT può in alcuni casi assumere un livello di
La visione di SIRMI: qualche commento ai risultati della ricerca; l ASP che non c è? Maurizio Cuzari Amm. Delegato maurizio.cuzari@sirmi.
La visione di SIRMI: qualche commento ai risultati della ricerca; l ASP che non c è? Maurizio Cuzari Amm. Delegato [email protected] 1 La gestione delle Soluzioni IT/IP - cose da fare Acquisizione
LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0
LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0 LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI PIANIFICAZIONE STRATEGICA NELL ELABORAZIONE
Progetto AURELIA: la via verso il miglioramento dei processi IT
Progetto AURELIA: la via verso il miglioramento dei processi IT Maurizio Coluccia Agenda BNL - BNP Paribas: IT Convergence Projects Il programma Il progetto Aurelia Il perimetro del progetto e le interfacce
<Insert Picture Here> Il Successo nel Cloud Computing con Oracle Advanced Customer Services (ACS)
Il Successo nel Cloud Computing con Oracle Advanced Customer Services (ACS) Sandro Tassoni Oracle Support Director Maggio 2011 Agenda Panoramica Strategia Portafoglio ACS per Cloud
Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA
Forum Banche e PA 2012 Roma, 23 24 Febbraio 2012 Il Cloud Computing nel mondo dei servizi: prospettive per Banche e PA Monica Pellegrino Research Analyst, ABI Lab Roma, 23 Febbraio 2012-1- Agenda L evoluzione
Chi siamo e le nostre aree di competenza
Chi siamo e le nostre aree di competenza Telco e Unified Communication Software as a Service e Business Intelligence Infrastrutture digitali Smartcom è il primo business integrator europeo di servizi ICT
03. Il Modello Gestionale per Processi
03. Il Modello Gestionale per Processi Gli aspetti strutturali (vale a dire l organigramma e la descrizione delle funzioni, ruoli e responsabilità) da soli non bastano per gestire la performance; l organigramma
Innovation Technology
Innovation Technology Una naturale passione per Un partner tecnologico che lavora a fianco dei propri clienti per studiare nuove soluzioni e migliorare l integrazione di quelle esistenti. l innovazione.
CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA
CLOUD SURVEY 2012: LO STATO DEL CLOUD COMPUTING IN ITALIA 2ª PARTE NEL CAPITOLO PRECEDENTE NOTA METODOLOGICA LA PAROLA AI CIO I MIGLIORI HYPERVISOR AFFIDARSI AI VENDOR INVESTIRE PER IL CLOUD APPLICAZIONI
Modello dei controlli di secondo e terzo livello
Modello dei controlli di secondo e terzo livello Vers def 24/4/2012_CLEN INDICE PREMESSA... 2 STRUTTURA DEL DOCUMENTO... 3 DEFINIZIONE DEI LIVELLI DI CONTROLLO... 3 RUOLI E RESPONSABILITA DELLE FUNZIONI
SMART MANAGEMENT. LA GESTIONE DEL CLIENTE NELLE UTILITY: normative, tecnologie supporto IT
SMART MANAGEMENT LA GESTIONE DEL CLIENTE NELLE UTILITY: normative, tecnologie supporto IT Questa survey ha l obiettivo di mettere a confronto le aziende distributrici di energia e gas per individuare le
Centro Tecnico per la Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione
Centro Tecnico per la Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Area Rete Unitaria - Sezione Interoperabilità Linee guida del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica
C Cloud computing Cloud storage. Prof. Maurizio Naldi
C Cloud computing Cloud storage Prof. Maurizio Naldi Cos è il Cloud Computing? Con cloud computing si indica un insieme di tecnologie che permettono, tipicamente sotto forma di un servizio, di memorizzare/
COMUNE DI PERUGIA AREA DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E DELLE ALTE PROFESSIONALITA
COMUNE DI PERUGIA AREA DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E DELLE ALTE PROFESSIONALITA METODOLOGIA DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Approvato con atto G.C. n. 492 del 07.12.2011 1
Data Center Telecom Italia
Data Center Telecom Italia Certificazioni: ISO 27001 e ISO 9001 I Data Center Telecom Italia sono infrastrutture tecnologiche all avanguardia dotate di dispositivi di sicurezza, impianti, risorse professionali
ALLEGATO 2 FIGURE PROFESSIONALI DI FILIALE IMPRESE
ALLEGATO 2 FIGURE PROFESSIONALI DI FILIALE IMPRESE INDICE Direttore di Filiale Imprese... 3 Coordinatore... 4 Gestore Imprese... 5 Addetto Imprese... 6 Specialista Estero Merci... 7 Specialista Credito
IVU Global Service S.r.l. (gruppo IVU S.p.A.)
IVU Global Service S.r.l. (gruppo IVU S.p.A.) Il gestore unico della sicurezza in azienda Quando la sicurezza va in rete IVU Global Service S.r.l. (gruppoivu S.p.A.) Via RinaMonti, 15 00155 Roma Tel +39
INFORMAZIONE FORMAZIONE E CONSULENZA. benchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking
BENCHMARKING STUDY INFORMAZIONE FORMAZIONE E CONSULENZA benchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking CREDIT MANAGEMENT CREDIT MANAGEMENT Benchmarking Study Gestione e recupero dei crediti BENCHMARKING
SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras
SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.
Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 1
Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 1 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 [email protected] Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici ITSM
Il trattamento dei dati personali nei servizi di cloud computing localizzati all'estero. Torino, 11 aprile 2011
Il trattamento dei dati personali nei servizi di cloud computing localizzati all'estero Torino, 11 aprile 2011 Alessandro Mantelero Politecnico di Torino IV Facoltà Politecnico di Torino_IV Facoltà A.
Manuale delle Procedure ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI
Manuale delle Procedure ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI Codice procedura: AC01 Revisione n 2 Data revisione: 23-07-2013 MANUALE DELLE PROCEDURE Sommario 1. Scopo della procedura 2. Glossario 3. Strutture
*(67,21(,03$77,25*$1,==$7,9,(
3,1,),=,21((21752//2, *(67,21(,0377,25*1,==7,9,( 68//(5,6256(801( 7HVWLPRQLDQ]DGHO*UXSSR%DQFD/RPEDUGD *=DQRQL 0LODQRJLXJQR Struttura del Gruppo Banca Lombarda 6WUXWWXUDGHO*UXSSR%DQFD/RPEDUGDH3LHPRQWHVH
La ISA nasce nel 1994. Servizi DIGITAL SOLUTION
ISA ICT Value Consulting La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di consulenza ICT alle organizzazioni nell'ottica di migliorare la qualità e il valore dei servizi
Codice Comportamentale (Delibera 718/08/CONS)
Codice Comportamentale (Delibera 718/08/CONS) Release 3 Gennaio 2010 Pagina 1 di 11 Indice Premessa...3 Obiettivi e Valori...4 Azioni...6 Destinatari. 8 Responsabilità....9 Sanzioni...11 Pagina 2 di 11
Outsourcing. 1. Orienta Direct Software
Outsourcing La Orienta Direct nasce nel 1994 come società specializzata nella gestione in outsourcing di servizi aziendali e fa parte di un gruppo insieme alla Orienta Agenzia per il Lavoro. Sempre più
Company Management System Il Sistema di Governo della Sicurezza delle Informazioni di SIA-SSB
Company Management System Il Sistema di Governo della Sicurezza delle Informazioni di SIA-SSB Codice documento: Classificazione: 1-CMS-2010-005-01 Società Progetto/Servizio Anno N. Doc Versione Pubblico
DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO
DIPARTIMENTO INFORMATIVO e TECNOLOGICO ARTICOLAZIONE DEL DIPARTIMENTO Il Dipartimento Informativo e Tecnologico è composto dalle seguenti Strutture Complesse, Settori ed Uffici : Struttura Complessa Sistema
IDENTITÀ GIOVANE. Nata nel 2006 con l intento di diventare leader nel settore IT, Easytech cresce con una solida competenza in tre divisioni:
copertina pg. 1 immagine pg. 2 Easytech è un gruppo di giovani professionisti uniti da un obiettivo comune: proporre le migliori soluzioni per rendere le imprese leggere e pronte a sostenere la competizione
ABICS 2.0: l implementazione in azienda del sistema di servizi progettato dall Associazione
ABICS 2.0: l implementazione in azienda del sistema di servizi progettato dall Associazione Marco Pigliacampo Referente area Analisi e Gestione Settore Sviluppo Competenze ABI Formazione Le fasi della
EdiSoftware S.r.l. La Soluzione che stavi cercando EdiSoftware EdiSoftware gruppo di esperti Soluzione Gestionale Soluzione Gestionale
EdiSoftware S.r.l. Soluzioni Gestionali dal 1995 Migliaia di utenti utilizzano ogni giorno i nostri applicativi per portare al successo aziende come la tua La Soluzione che stavi cercando Scegli EdiSoftware
1 La politica aziendale
1 La Direzione Aziendale dell Impresa Pizzarotti & C. S.p.A. al livello più elevato promuove la cultura della Qualità, poiché crede che la qualità delle realizzazioni dell Impresa sia raggiungibile solo
TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento DESCRIZIONE PROFILO PROFESSIONALE PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - ADDETTO ALLA CONTABILITA
La migliore soluzione per la sicurezza documentale
La migliore soluzione per la sicurezza documentale Uno scenario complesso La gestione sicura dei documenti rappresenta un esigenza sempre più importante all interno di aziende ed organizzazioni piccole
PROGRAMMA CORSI PRIVACY 2013
PROGRAMMA CORSI PRIVACY 2013 1) Modulo per Titolari/Responsabili del Trattamento Obiettivo del corso: fornire una conoscenza approfondita della normativa vigente, al fine di compiere scelte consapevoli
ONEGLOBAL SRL Consulenze Aziendali Integrate DOCUMENTO DI OFFERTA DEL 21 GIUGNO 2012
ONEGLOBAL SRL Consulenze Aziendali Integrate DOCUMENTO DI OFFERTA DEL 21 GIUGNO 2012 Oneglobal Finance Oneglobal s.r.l Consulenze Aziendali Integrate è una società di consulenza multipurpose che opera
Sistemi informativi secondo prospettive combinate
Sistemi informativi secondo prospettive combinate direz acquisti direz produz. direz vendite processo acquisti produzione vendite INTEGRAZIONE TRA PROSPETTIVE Informazioni e attività sono condivise da
Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A.
Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A. In vigore dal 06. 07. 2011 RINA Via Corsica 12 16128 Genova - Italia tel +39 010 53851 fax +39 010
CARTA DEI SERVIZI. Premessa:
CARTA DEI SERVIZI Premessa: La Carta dei Servizi è uno strumento utile al cittadino per essere informato sulle caratteristiche del servizio offerto, sulla organizzazione degli uffici comunali, sugli standards
Business Process Management
Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un
MANUALE PER IL CONTROLLO STRATEGICO E GESTIONALE
MANUALE PER IL CONTROLLO STRATEGICO E GESTIONALE STRUMENTI PER L INNOVAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE A CURA DI EZIO LATTANZIO E GABRIELLA VOLPI CONFERENZA DEI SERVIZI DI CONTROLLO DELLE REGIONI
Premesso che il Sistema di e-learning federato per la pubblica amministrazione dell Emilia-Romagna (SELF):
CONVENZIONE PER L ADESIONE AL SISTEMA DI E-LEARNING FEDERATO DELL EMILIA-ROMAGNA PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E L UTILIZZO DEI SERVIZI PER LA FORMAZIONE Premesso che il Sistema di e-learning federato
Continuità operativa e disaster recovery nella pubblica amministrazione
Continuità operativa e disaster recovery nella pubblica amministrazione DEFINIZIONI Linee Guida per il DR delle PA, DigitPA 2011 Continuità Operativa (CO) Continuità Operativa: l insieme delle attività
14 giugno 2013 COMPETENZE E QUALIFICHE DELL INSTALLATORE DI SISTEMI DI SICUREZZA. Ing. Antonio Avolio Consigliere AIPS All right reserved
14 giugno 2013 COMPETENZE E QUALIFICHE DELL INSTALLATORE DI SISTEMI DI SICUREZZA A.I.P.S. Associazione Installatori Professionali di Sicurezza Nata per rispondere alla fondamentale aspettativa degli operatori
Gestire le NC, le Azioni Correttive e Preventive, il Miglioramento
Scopo Responsabile Fornitore del Processo Input Cliente del Processo Output Indicatori Riferimenti Normativi Processi Correlati Sistemi Informatici Definire le modalità e le responsabilità per la gestione
PIANIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE: processi, attori e strumenti
PIANIFICAZIONE DELLA FORMAZIONE: processi, attori e strumenti Dott.ssa Patrizia Castelli Premessa: Il processo di pianificazione della formazione nasce dall esigenza di sviluppare le competenze e le conoscenze
IT Management and Governance
Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento tecnologie innovative IT Management and Governance Master of Advanced Studies Per un responsabile dei servizi IT è fondamentale disporre
I tuoi viaggi di lavoro a portata di click
I tuoi viaggi di lavoro a portata di click CST MyTravelTool è un applicativo web-based che consente di gestire tutte le principali fasi del processo correlato alla gestione dei rimborsi spese aziendali
Sistemi gestionali as a Service:
Sistemi gestionali as a Service: Una reale opportunità per le imprese? Andrea Gaschi School of Management Politecnico di Milano Agenda Un introduzione ai sistemi gestionali La situazione in Italia Le spinte
Associazione Italiana Corporate & Investment Banking. Presentazione Ricerca. Il risk management nelle imprese italiane
Associazione Italiana Corporate & Investment Banking 02.36531506 www.aicib.it [email protected] Presentazione Ricerca Il risk management nelle imprese italiane AICIB Associazione Italiana Corporate & Investment
