LE GRIGLIE DI VALUTAZIONE
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- Clementina Alfieri
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1 LE GRIGLIE DI VALUTAZIONE a cura di Agostino Giacomo Carbognin ITC S L.LUZZATTI - MONTECCHIO MAGGIORE VICENZA Le griglie di valutazione sono state introdotte con il nuovo esame di Stato conclusivo del corso di studi. Precedentemente, nella vecchia maturità, erano usate delle tabelle di tassonomia per la stesura dei giudizi sulle prove e sui candidati: erano tabelle per lo più descrittive, non poche volte osteggiate dai presidi e presidenti di commissione che pretendevano sempre giudizi inediti ed originali. Queste tabelle tassonomiche perfezionate sono diventate griglie di correzione ma ciononostante permangono ancora incertezze e qualche superficialità nella loro costruzione. In questa breve trattazione tenterò di dare una classificazione delle griglie possibili in modo da meglio comprenderne la logica e meglio interpretarle, poichè più la griglia è bene costruita e strutturata più facile, oggettiva, riproducibile ed univoca sarà la valutazione della prova. Per griglia di valutazione s intende un insieme di informazioni codificate che descrivono le prestazioni di uno studente-candidato in relazione a degli stimoli-consegne-obiettivi: sono composte da indicatori (parametri, elementi di valutazione) che a loro volta sono suddivisi in delle prestazioni che identificano i livelli (giudizi sintetici) ai quali si assegna un risultato in termini numerici (punteggio). Per descrittore di prestazione si intende la descrizione-misurazione della prestazione data dallo studente-candidato sollecitato dalla consegna (micro-obiettivo) indicata nella traccia della prova somministrata; ad ogni descrittore è associato un punteggio. Secondo il grado d indagine le griglie possono essere: Analitiche (che analizzano i vari obiettivi-consegne) Sintetiche (che analizzano l insieme unitario delle consegne o l unica consegna) Secondo gli elementi che analizzano le griglie possono essere: Ad indicatori e (bidimensionate) A obiettivi-consegne, indicatori e (tridimensionate) Secondo la struttura le griglie possono essere: Descrittive o a sviluppo verticale Sinottiche o a matrice Sinottiche a matrice stratificata
2 Secondo la scala adottata le griglie possono essere: in decimi (come i voti, con tabella di conversione in punteggio) in 15-esimi in 35-esimi Secondo come è assegnato il punteggio della prova le griglie possono essere: a media di risultato a somma di risultati Secondo come è assegnato il punteggio di un indicatore-descrittore le griglie possono essere: a punteggio frazionato a punteggio ad intervallo
3 Esempio di griglia sintetica bidimensionata descrittiva (verticale) INDICATORE 1 Descrittore 1.1 Descrittore 1.2 Descrittore 1.3 Descrittore 1.4 Descrittore 1.5 INDICATORE 2 Descrittore 2.1 Descrittore 2.2 Descrittore 2.3 Descrittore 2.4 Descrittore 2.5 Esempio di griglia sintetica bidimensionata sinottica (a matrice) INDICATORE 1 descrittore 1.1 descrittore 1.2 descrittore 1.3 descrittore 1.4 descrittore 1.5 INDICATORE 2 descrittore 2.1 descrittore 2.2 descrittore 2.3 descrittore 2.4 descrittore 2.5
4 Esempio di griglia analitica tridimensionata (obiettivi indicatori ) descrittiva (verticale) OBIETTIVO 1 INDICATORE 1.1 Descrittore Descrittore Descrittore Descrittore Descrittore INDICATORE 1.2 Descrittore Descrittore Descrittore Descrittore Descrittore OBIETTIVO 2 INDICATORE 2.1 Descrittore Descrittore Descrittore Descrittore Descrittore INDICATORE 2.2 Descrittore Descrittore Descrittore Descrittore Descrittore Gli indicatori possono essere gli stessi per obiettivi diversi (esempio: completezza dell informazione, correttezza della produzione)
5 Esempio di griglia analitica, tridimensionata (obiettivi indicatori ), sinottica (a matrice stratificata) OBIETTIVO 1 INDICATORE 1.1 descrittore descrittore descrittore descrittore descrittore INDICATORE 1.2 descrittore descrittore descrittore descrittore descrittore OBIETTIVO 2 INDICATORE 2.1 descrittore descrittore descrittore descrittore descrittore INDICATORE 2.2 descrittore descrittore descrittore descrittore descrittore Gli indicatori possono essere gli stessi per obiettivi diversi (esempio: completezza dell informazione, correttezza della produzione)
6 Esempio di griglia a media di risultato Il punteggio per ogni indicatore-descrittore, che può raggiungere il massimo previsto per la prova e quindi il punteggio della prova si ottiene con la media dei singoli punteggi degli indicatori (in genere gli indicatori hanno tutti lo stesso peso (rilevanza), in questo caso si applica la media aritmetica; se hanno peso diverso, si applica la media ponderata, ma il calcolo si complica). PROVA INDICATORE 1.1 descrittore descrittore descrittore descrittore descrittore PUNTEGGIO INDICATORE 1.2 descrittore descrittore descrittore descrittore descrittore MEDIA 11 Esempio di griglia a somma di risultati Ad ogni indicatore è assegnato un peso (rilevanza) ed un punteggio massimo in modo tale che la somma dei massimi corrisponda al punteggio massimo della prova; il punteggio della prova si ottiene con la somma dei singoli punteggi degli indicatori; (gli indicatori possono avere lo stesso peso o peso differente, il calcolo è sempre della stessa difficoltà). PROVA fino a 8 punti INDICATORE 1.1 descrittore descrittore descrittore descrittore descrittore PUNTEGGIO da 0 a 1,6 da 1,6 a 3,2 da 3,2 a 4,8 da 4,8 a 6,4 da 6,4 a 8 4,8 fino a 7 punti INDICATORE 1.2 descrittore descrittore descrittore descrittore descrittore da 0 a 1,4 da 1,4 a 2,8 da 2,8 a 4,2 da 4,2 a 5,6 da 5,6 a 7 5,6 SOMMA 10,4
7 Esempio di griglia a punteggio frazionato Il punteggio massimo della prova è ripartito tra tutti i possibili in modo tale che ad ogni descrittore sia associato un solo punteggio; quindi o si fa la media dei punteggi degli indicatori oppure si fa la somma secondo come è pensata la griglia (griglia a media oppure a somma, vedi esempi precedenti). PROVA fino a 8 punti INDICATORE 1.1 descrittore descrittore descrittore descrittore descrittore PUNTEGGIO 1,6 3,2 4,8 6,4 8 4,8 fino a 7 punti INDICATORE 1.2 descrittore descrittore descrittore descrittore descrittore ,4 2,8 4,2 5,6 7 5,6 fino a 15 punti SOMMA 10,4 Esempio di griglia a punteggio ad intervallo Il punteggio di un indicatore è ripartito tra tutti i possibili ma assegnando un intervallo di variazione (es 10-12) in modo tale che ad ogni descrittore non sia associato un solo punteggio (esempio 10 oppure 11 oppure 12); quindi o si fa la media dei punteggi degli indicatori, oppure si fa la somma secondo come è pensata la griglia (griglia a media oppure a somma, vedi esempi precedenti). PROVA fino a 15 punti INDICATORE 1.1 descrittore descrittore descrittore descrittore descrittore PUNTEGGIO fino a 15 punti INDICATORE 1.2 descrittore descrittore descrittore descrittore descrittore media MEDIA 11
8 PROPOSTA DI GRIGLIA PER LA PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE Gli indicatori (parametri di valutazione) della prova sono tre: : conoscenza e applicazione delle regole disciplinari, correttezza delle voci e loro collocazione; coerenza e correlazione degli importi, rispetto dei vincoli della traccia articolazione e sviluppo: sviluppo, complessità, collegamenti qualità della comunicazione : appropriatezza e varietà lessicale, stile, retorica; organizzazione logica del contenuto, coordinazione degli elementi e costruzione dell insieme i livelli per ogni indicatore sono sette: ottimo, a cui corrisponde un grado di padronanza e articolazione superiore al 95% buono, a cui corrisponde un grado di padronanza e articolazione dall 85% al 94% discreto, a cui corrisponde un grado di padronanza e articolazione dal 76% all 84% sufficiente, a cui corrisponde un grado di padronanza e articolazione dal 60% al 75% insufficiente, a cui corrisponde un grado di padronanza e articolazione dal 50% al 59% scarso o gravemente insufficiente, a cui corrisponde un grado di padronanza e articolazione dal 40% al 49% nullo, a cui corrisponde un grado di padronanza e articolazione dallo 0% al 39% La prova (esame 2001 IGEA) si compone di 3 obiettivi -consegne: una introduzione e due argomenti da scegliere tra due gruppi alternativi (Gruppo A e B), il primo argomento nell ambito di un gruppo è obbligatorio. Conosciuto il testo della prova vengono indicati gli obiettivi (consegna, prestazione richiesta cioè l introduzione ed ogni possibile punto da svolgere), ai quali vengono associati gli indicatori e i delle prestazioni. Gli indicatori sulla padronanza e correttezza, sullo vengono valutati su ogni singolo obiettivo-consegna (introduzione e i due argomenti del gruppo A o B), mentre la qualità della comunicazione viene valutata sull insieme della prova. Viene assegnato un peso diverso per ogni obiettivo e quindi descrittore: in particolare 2 punti per l introduzione, 5 punti per ogni argomento da svolgere (2 argomenti nell ambito del gruppo A o B) e 3 punti per la qualità della comunicazione (che riguarda l intera prova in ogni sua parte), per un totale di 15 pu nti Per ogni descrittore, con le percentuali indicate sopra, viene assegnato il punteggio relativo, calibrato sul punto centrale della banda di oscillazione. Il punteggio finale da assegnare alla prova si ottiene sommando i punteggi assegnati all introduzione, ai due punti svolti (gruppo A o B), alla qualità della comunicazione, arrotondando il risultato all unità di punto.
9 alunno / a classe 5 punteggio assegnato prof. Agostino Giacomo Carbognin GRIGLIA DI CORREZIONE PROVA SCRITTA ESAME DI STATO ª PROVA ECONOMIA AZIENDALE indicatori padronanza e competenza completezza, sviluppo e collegamenti, complessità degli aspetti qualità della comunicazione indicatori conoscenza e applicazione delle regole disciplinari con correttezza,correttezza delle voci e loro collocazione; coerenza e correlazione degli importi;rispetto dei vincoli della traccia appropiatezza e varietà lessicale, stile, retorica; organizzazione logica del contenuto; costruzione dell'insieme; delle prestazioni livelli completa e corretta voto in punteggio in ottimo decimi quindicesimi complessa dettagliata ricca di aspetti/ collegamenti ampia e corretta dettagliata e con molti collegamenti buono adeguata coerente con qualche imperfezione 0,0 1 discreto significativa con alcuni collegamenti 0,3 1,5 essenziale e/o con varie imprecisioni 0,7 2 sufficiente semplice e/o con pochi collegamenti 1,0 2,5 limitata ridotta con errori 1,3 3 insufficien semplice con pochi aspetti 1,7 3,5 inconsistente con vari errori 2,0 4 scars povera superficiale 2,3 4,5 nessuna e / o completamente errata 2,7 5 nessuna, nessun collegamento 3,0 5,5 nullo grav. insuffic. insufficiente sufficiente discreto buono ottimo 0% 40% 50% 60% 76% ### 95% 49% 59% 75% 84% ### 100% nullo scarso-grav.insuff. insufficiente sufficiente discreto buono ottimo 0% 40% 50% 60% 76% 85% 95% 3,3 6 obiettivi consegne INTRODUZIONE: svolgere 1 punti/o assegnati/o fino a punti 2 39% 49% 59% 75% 84% 94% 100% 3,7 6,5 1 commentaril fenomeno della globalizzazione 0 0,9 1,1 1,4 1,6 1,8 2,0 4,0 7 0,0 0,9 1,1 1,4 1,6 1,8 2,0 indicare le differenze e gli aspetti comuni dei bilanci 4,3 7,5 descrivere le relazioni tra fonti impieghi costi ricavi 4,7 8 5,0 8,5 5,3 9 GRUPPO A: svolgere 2 punti di cui 1 a scelta fino a punti 10 5,7 9,5 1 redigere lo SP e CE a stati comparati 0 2,2 2,7 3,4 4,0 4,5 5,0 6,0 10 0,0 2,2 2,7 3,4 4,0 4,5 5,0 6,4 10,5 6,8 11 obiettivi consegne 2 esaminare le fonti esterne 0 2,2 2,7 3,4 4,0 4,5 5,0 7,2 11,5 presentare le scritture con le note illustrative dei conti 7,6 12 presentare le voci di bilancio 8,0 12,5 8, effettuare l'analisi finanziaria di due anni 0 2,2 2,7 3,4 4,0 4,5 5,0 8,8 13,5 redigere la relazione 9,2 14 9,6 14,5 10,0 15 GRUPPO B: svolgere 2 punti di cui 1a scelta fino a punti 10 1 commentarle voci 0 2,2 2,7 3,4 4,0 4,5 5,0 0,0 2,2 2,7 3,4 4,0 4,5 5,0 descrivere le operazioni bancarie e motivare ipotizzare le componenti del reddito e le operazioni obiettivi consegne 2 redigere la relazione su due investimenti 0 2,2 2,7 3,4 4,0 4,5 5,0 indicare le aree gestionali del bilancio 3 spiegare la funzione dei fondi 0 2,2 2,7 3,4 4,0 4,5 5,0 indicare l'origine contabile presentare i riflessi sul C.E. 4 individuare commentare 4 operazioni che originano ratei e risconti 0 2,2 2,7 3,4 4,0 4,5 5,0 presentare scritture di gestione e assestamento 20% ORGANIZZ. LOGICA APPROFOND. QUALITA' DELL'ESPOSIZIO punti 3 trattazione non organizzata contradditoria inconsistente 0 0 1,3 1,6 2,0 2,4 2,7 2,9 trattazione confusa frammentaria 1,3 0 1,3 1,6 2,0 2,4 2,7 2,9 trattazione disordinata approssimativa 1,6 0 1,3 1,6 2,0 2,4 2,7 2,9 trattazione schematica lineare essenziale 2,0 0 1,3 1,6 2,0 2,4 2,7 2,9 della prestazione trattazione strutturata coerente puntuale 2,4 0 1,3 1,6 2,0 2,4 2,7 2,9 trattazione considerevole organizzata logica 2,7 0 1,3 1,6 2,0 2,4 2,7 2,9 svolgimento impeccabile di taglio personale e approfondito 3,0 0 1,3 1,6 2,0 2,4 2,7 3,0 tot punti 15 0,0 6,6 8,1 10,2 12,0 13,5 15,0
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