Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 1
|
|
|
- Abele Gagliardi
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Direzione Didattica 2 Circolo Savigliano ASL CN1 SIAN e Servizio Veterinario Comune di Savigliano Pincopallino club- Fossano Promozione dell attività fisica attraverso la conoscenza del mondo animale e l educazione ambientale UN PROGETTO DI COMUNITA integrato in una combinazione di azioni e strategie utili al raggiungimento degli obiettivi di salute attraverso supporti educativi e modificazioni ambientali volte a facilitare le azioni e al miglioramento della qualità di vita dei destinatari La Comunità come risposta all obesità infantile Servizio Igiene Referenti Alimenti del e progetto: Nutrizione a.s Modena 12 aprile 2012 dott. Sebastiano Blancato SIAN - ASL CN1 classi 3 A - 3 B Dott.ssa : Raffaella Lanfranchi dott. Milla Fabrizio Servizio Veterinario ASL CN1 PROMOZIONE DELLA SALUTE Per promozione della salute si intende il processo che consente alla gente di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla. Per conseguire uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, l'individuo o il gruppo devono essere in grado di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni, di modificare l'ambiente o di adattarvisi. La salute vista, dunque, come risorsa di vita quotidiana, non come obiettivo di vita: un concetto positivo, che insiste sulle risorse sociali e personali, oltre che sulle capacita fisiche. Di conseguenza, la promozione della salute non è responsabilità esclusiva del settore sanitario, ma supera anche la mera proposta di modelli di vita più sani, per aspirare al benessere. (OMS-Ottawa 1986) Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 2 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 1
2 ESEMPIO PRATICO DI PROGETTAZIONE FINALIZZATA AD INCREMENTARE L ATTIVITÀ FISICA ATTRAVERSO LA MODIFICA E IL MIGLIORAMENTO DEL CONTESTO AMBIENTALE E LA CONOSCENZA DEL MONDO ANIMALE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 3 CONTESTO DI PARTENZA E OBIETTIVI Il progetto destinato agli alunni dalla terza alla quinta della scuola primaria di primo grado, partendo da problematiche quali - IL RANDAGISMO canino, spesso causa di INCIDENTI STRADALI, - la mancanza di PERCORSI URBANI attrezzati e segnalati si propone di: Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 4 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 2
3 - FAVORIRE E FACILITARE L ATTIVITÀ FISICA attraverso un approccio consapevole e sostenibile al mondo animale e all ambiente naturale e urbano (formare cittadini consapevoli ) - Sensibilizzare la comunità e i singoli ad adottare corretti comportamenti nell interazione uomo-animale dal punto di vista socio affettivo ed igienico sanitario - Facilitare la sperimentazione di altre opportunità di movimento che possano coinvolgere l intera famiglia - Acquisire una maggiore autonomia personale, abilità di movimento in spazi urbani e non e una migliore capacità di relazione con contesti, persone e animali - MIGLIORARE LE COMPETENZE SCOLASTICHE ATTRAVERSO ATTIVITÀ Servizio Igiene DI PROMOZIONE Alimenti e Nutrizione DELLA SALUTE 5 QUEST ANNO PER PROMUOVERE L ATTIVITÀ FISICA NON CI SIAMO LIMITATI A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL NOSTRO CORTILE E I PERCORSI CASA-SCUOLA. CON L AIUTO DELLE MAESTRE, DEL SIAN, DEI VETERINARI, LA COLLABORAZIONE DEI GENITORI E IL COMUNE, CI SIAMO SPINTI BEN OLTRE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 6 I CONFINI DELLA NOSTRA SCUOLA Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 3
4 PROBLEMA In 10 anni 200 persone sono morte in incidenti stradali causati dai randagi. In Italia ogni 2 minuti abbandonato un cane Sono circa 100 mila ogni anno gli animali lasciati in campagna o lungo le strade. La maggior parte tra giugno, luglio e agosto (CORRIERE DELLA SERA) SPESSO I PADRONI NON PULISCONO DOVE I CANI SPORCANO ANCHE VICINO ALLA NOSTRA SCUOLA Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 7 PROBLEMA Sarebbe bello poter passeggiare senza correre il pericolo di pestare e se voglio passeggiare in città col mio cane, dove posso andare per avere un percorso attrezzato? Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 8 4
5 PROBLEMA MA COME SI TIENE UN CANE? Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 9 1. APPROFONDIAMO LE CONOSCENZE SUI CANI 2. VISITIAMO UN CANILE E PROVIAMO A CAPIRE COSA VUOL DIRE PASSEGGIARE CON UN CANE 3. MAPPA ALLA MANO, STUDIAMO IL NOSTRO TERRITORIO 4. PROGETTIAMO UN PERCORSO URBANO (non tutti possono andare a passeggiare in campagna) 5. LO SPERIMENTIAMO E ANNOTIAMO LE CRITICITÀ 6. PRESENTIAMO IL NOSTRO PROGETTO ALLE AUTORITÀ E AI GENITORI E CHIEDIAMO CHE IL PERCORSO VENGA ATTREZZATO 7. COINVOLGIAMO I NOSTRI GENITORI PER PRODURRE DEI MATERIALI DA VENDERE CON IL RICAVATO POTREMMO ADOTTARE A DISTANZA UN CANE DEL CANILE LE FASI DEL NOSTRO LAVORO 8. TUTTA LA COMUNITÀ E CHI DI NOI POSSIEDE O ADOTTA UN CANE PUÒ COSÌ UTILIZZARE IL PERCORSO PROGETTATO 9. CHI NON NE HA LA POSSIBILITÀ PUÒ ANDARE A FARE PASSEGGIARE IL CANE ADOTTATO A DISTANZA O ALTRI CANI Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 10 DEL CANILE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 5
6 UN OCCASIONE IN PIÙ PER MUOVERSI UN PO!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 11 ALCUNI STUDI HANNO DIMOSTRATO CHE [ ]Esistono in letteratura una serie di studi che analizzano l influenza degli animali domestici sullo stato di salute complessivo, fisico e mentale [ ] In numerosi studi osservazionali il possesso di un animale domestico è risultato associato con un migliore stato di salute fisica e psicologica [ ] Uno studio sulla sopravvivenza a un anno dopo infarto del miocardio ha evidenziato una mortalità più elevata in coloro che non possedevano animali domestici [ ] Un altro studio ha riportato riduzioni della pressione sistolica e dei trigliceridi nei proprietari di animali domestici [ ] In sintesi, un cane può aumentare i livelli di attività fisica, ridurre l ansia e migliorare la risposta allo stress, fornire un focus di attenzione esterno particolarmente utile per chi vive solo o ha una rete sociale insufficiente, e può rappresentare un importante momento di socializzazione (con proprietari di cani o altre persone incontrate nel corso delle passeggiate quotidiane). DA UN ESPERIENZA Servizio DI PROGETTO Igiene Alimenti DEL SIAN e DI Nutrizione VERONA: 12 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 6
7 IL NOSTRO LAVORO A metà ottobre incontriamo il veterinario Fabrizio che ci spiega tutto sul cane Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 13 Dalle sue origini di lupo al suo incontro con l uomo Le razze selezionate E anche qualche misfatto! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 14 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 7
8 Come li dobbiamo tenere Come NON li dobbiamo tenere COME CI DOBBIAMO COMPORTARE IN CASO DI PERICOLO? Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 15 DALLA TEORIA ALLA PRATICA. durante una gelida giornata di ottobre ci siamo recati al Pinco Pallino Ci accoglie l amica dei cani, Monica, che ci spiega come ci dobbiamo comportare. Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 16 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 8
9 Quasi tutti cercano una carezza Altri si allontanano timorosi Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 17 MA C È SEMPRE UNA RETE CHE CI DIVIDE! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 18 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 9
10 I cani non sono sempre chiusi in gabbia, esistono zone di sgambamento e la casa di riposo per gli anziani All esterno del pincopallino c è anche la casa dei gatti per tutti i gatti randagi della zona. Lì possono andare a mangiare, trovare riparo, dormire e poi andarsene di nuovo a zonzo!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 19 Andiamo a passeggio a gruppetti con i cani della pet terapy Per molti di noi è la prima volta con un cane! Ma quanto sono buoni? Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 20 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 10
11 UNIRE L UTILE AL DILETTEVOLE Lo sapete che ci sono circa 70 volontari che vanno a far passeggiare i cani del canile? Così, mentre loro fanno una passeggiata salutare in campagna, il cane esce un po dalla sua gabbia!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 21 E A SAVIGLIANO DOVE LI POTREMMO PORTARE? Studiamo la mappa! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 22 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 11
12 CIÒ DI CUI DOBBIAMO TENERE CONTO: IL NOSTRO PERCORSO DEVE PARTIRE DALLA SCUOLA DOBBIAMO INCONTRARE DELLE ZONE DI VERDE DOBBIAMO CONSIDERARE ANCHE IL CENTRO STORICO (non tutti possono andare in campagna tutti i giorni col cane) DOBBIAMO TROVARE LUNGO IL PERCORSO I RACCOGLITORI PER LE CACCHE DOBBIAMO INCONTRARE DELLE FONTANE, i cani devono poter bere ma anche noi! CI DEVE ESSERE LUNGO IL PERCORSO LA POSSIBILITÀ DI SEDERSI E RIPOSARE UN PO, così anche i nonni possono passeggiare e riposare Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 23 Via Tapparelli LA NOSTRA IDEA Piazza S.Rosa Giardini P.Cavour Parco Graneris SCUOLA C.Indipendenza V.S.Eustacchio Giardini ospedale SCUOLA Parco Graneris Giardini P.Cavour P.S.Rosa P.C.Battisti V.Tapparelli V.Cavour Giardini Ospedale C.Indipendenza Via Mazzini Vic. S.Eustacchio SCUOLA Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 24 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 12
13 1- Parco Graneris: l area è attrezzata, ma mancano i sacchetti. Prima fontana Ed ora proviamo il percorso e prendiamo nota delle criticità! 2- Giardini di Piazza Cavour: seconda fontana, ma nei bidoni c è di tutto! 3- P. Santarosa e C.Battisti: pedonali, senza pericoli, da attrezzare 4- Via Tapparelli: Pedonale, da attrezzare 5- Via Misericordia: Cantiere in corso, ma marciapiede protetto Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Giardini ospedale: attrezzati, ma sporchi 7- Corso Indipendenza e Via Mazzini: non sono attrezzati, percorsi protetti 8- Vicolo S.Eustacchio: proprio vicino alla nostra scuola è un disastro!! E tutto questo dove dovrebbero camminare i bambini!! 9- ARRIVATI!! IL Servizio PERCORSO Igiene Alimenti e ÈNutrizione LUNGO CIRCA 3 KM. 26 E SI PERCORRE IN UN ORETTA! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 13
14 ORA CHE ABBIAMO INDIVIDUATO IL PERCORSO, PROPONIAMO UN LOGO PER SEGNALARLO Disegno scelto Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 27 APPELLO AI GENITORI A MOLTI DI NOI PIACEREBBE TANTO AVERE UN CANE MA, SOPRATTUTTO PER MOTIVI DI SCARSITÀ DI TEMPO DA DEDICARGLI E MANCANZA DI SPAZIO, NON POSSONO PERMETTERSELO. PROPONIAMO ALLORA AI NOSTRI GENITORI DI REGALARE UN PO DEL LORO TEMPO Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 28 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 14
15 COL VOSTRO AIUTO CI PIACEREBBE COSTRUIRE LA SEGNALETICA DEL PERCORSO E MAGARI, PERCHÉ NO, ANCHE DELLE CUCCE CHE POTREMMO VENDERE CON IL RICAVATO SAREBBE BELLISSIMO POTER ADOTTARE A DISTANZA IL CANE DI CLASSE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 29 OGNI TANTO POTREMMO ANDARE TUTTI INSIEME AL CANILE A FARLO PASSAGGIARE E SE NON È LIBERO POTREMMO FARNE PASSEGGIARE ALTRI. SAREBBE UN BEL MOMENTO! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 30 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 15
16 Buon lavoro!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 31 Tanto per cominciare SEGNALETICA DEL PERCORSO CARTELLO DEFINITIVO! Percorso canino USA LE PALETTE E NON ABBANDONARE IL TUO CANE Progetto incanminiamoci realizzato dalle classi 3 A 3 B della scuola Papa Giovanni XXIII nell a.s Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 32 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 16
17 SUBITO DOPO LA PRESENTAZIONE L ASSESSORE E I GENITORI HANNO DATO LA LORO DISPONIBILITÀ A COLLABORARE!! E mio papà, che fa il falegname ed è un grande, ha detto che ci aiuterà a tagliare i pezzi per le cucce!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 33 CON QUESTI MACCHINARI TAGLIARE I PEZZI SARÀ UN GIOCO DA RAGAZZI!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 34 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 17
18 MA PRIMA DOBBIAMO PROGETTARE! E MISURARE PROBLEMA - I DATI: i fogli che sono di compensato marino (così resistono alle intemperie), misurano cm. 240 x 120 e sono spessi cm. 1,8 Dobbiamo sprecare il meno possibile, anzi, NULLA!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 35 I pannelli possono essere divisi in multipli di 80x60 per le cucce medie cm. 240 cm. 80x60 cm. 120 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 36 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 18
19 ..0ppure di 40x60 per le cucce piccole cm. 240 cm. 120 cm.60x40 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 37 Con 8 fogli riusciamo a realizzare ben 10 cucce!! 3 medie 60x80 6 piccole 40x60 1 piccolissima 30x40 (con i ritagli) E non abbiamo avanzato nulla! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 38 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 19
20 PROVIAMO A COSTRUIRNE UNA IN SCALA SU CARTONCINO IN SCALA 1:10 10 CM NELLA REALTA = 1 CM. SULLA CARTA Pareti cm.80x60 in scala 1:10 = cm.8x6 cm.8x6 cm.8x6 cm.8x6 cm.8x6 cm.8x6 Tetto cm. 110x50 in scala 1:10 = cm 11x5 cm.11x5 cm.11x5 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 39 E ci costruiamo il NOSTRO modello! Fantasia senza limiti E poi passiamo dal modello Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 40 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 20
21 ALLA REALTÀ!! Prima sono arrivati i falegnami Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 41 Poi un nonno, le mamme e Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 42 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 21
22 I bambini!!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 43 Tutti lavorano, nessuno si fa male, ed ecco i primi risultati Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 44 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 22
23 Dopo il montaggio una buona carteggiata e per non avere problemi con la 626 meglio se con un casco da antinfortunistica Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 45 E poi vai di pennello!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 46 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 23
24 Liberamente tratto da La sirenetta Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 47 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 48 E da Pimpa e Pingu Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 24
25 Arrivano non solo le nuove mamme, ma anche le vecchie conoscenze Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 49 e gli ex alunni! Beatrice, Giulia, Paolo Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 50 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 25
26 E visto che non sempre le ciambelle riescono col buco o le coccinelle riescono diritte SI RIMEDIA!! Se qualcuno ci dà una mano Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 51 Non solo lavoro! ARRIVANO LE TORTE C è chi fa pausa- caffè Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 52 C è chi osserva e chi fa la babysitter Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 26
27 Probabilmente saremo in regola con la 626, ma con la legge sullo sfruttamento del lavoro minorile? Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 53 ONORE AL MERITO! Ma queste mamme usano martello, trapano, fanno le torte e fanno quello che generalmente facevamo i papà : PASSANO LA SEPPIATRICE!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 54 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 27
28 Gli ultimi ritocchi Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 55 Ed ora che i lavori sono finiti Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 56 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 28
29 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 57 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 58 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 29
30 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 59 SPERIAMO DI VENDERLE!!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 60 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 30
31 INTANTO IL COMUNE,IN COLLABORAZIONE COL SERVIZIO VETERINARIO E IL RIFUGIO GRETEL ORGANIZZA UNA SERATA PUBBLICA Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 61 LA BANCA CITTADINA OSPITA NELLE SUE VETRINE ALCUNE CUCCE E IL CARTELLONE ESPLICATIVO DEL PROGETTO I GIORNALI PARLANO DEL NOSTRO LAVORO. IL NEGOZIO CHE CI HA FORNITO I COLORI ESPONE ALCUNE CUCCE NELLE SUE VETRINE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 62 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 31
32 IL NOSTRO PERCORSO VIENE SEGNALATO CON LE NOSTRE TARGHE!! TUTTI COLORO CHE LO PERCORRERANNO VEDRANNO CHE L ABBIAMO PENSATO NOI!! E NOI SIAMO GASATISSIMI!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 63 A SETTEMBRE - LE CUCCE SONO STATE TUTTE VENDUTE - IL PERCORSO È STATO SEGNALATO, ATTREZZATO ED INSERITO NELLA MAPPA PEDONALE - ABBIAMO ADOTTATO A DISTANZA PER 2 ANNI* ISIDE *L adozione a distanza di 1 cane costa 180 l anno GANIMEDE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 64 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 32
33 8 - EDUCAZIONE IMMAGINE - Riprodurre disegni di animali relativi alle attività svolte - realizzazione grafica dei percorsi 5. attività relative all area logicomatematica - orientarsi all interno di una mappa della propria città - saper misurare e ridurre in scala nella progettazione di materiale inerente il progetto ATTIVITÀ DIDATTICHE INTERDISCIPLINARI 7. educazione civico-ambientale -Sperimentare e promuovere l utilizzo degli strumenti necessari alla raccolta degli escrementi canini - promuovere attività collaborative all interno della classe e della famiglia - sviluppare senso critico nei confronti dell ambiente urbano - conoscere la segnaletica che riguarda pedoni e le regole del traffico in relazione allo specifico contesto 6. attività relative all area antropologica -osservazioni approfondite dell ambiente urbano; -riflessioni sulla mobilità e sull uso dello spazio pubblico. -Analisi del rapporto uomo-cane: aiutare a perfezionare una storica convivenza dalle implicazioni etologiche, sociali, sanitarie spesso non adeguatamente considerate 1 - SCIENZE - ricerche a tema - acquisire abilità e conoscenze finalizzate a migliorare la convivenza uomo-cane dal punto di vista socio affettivo ed igienico sanitario 2 - LINGUA - relazionare sempre le attività - imparare a presentare il proprio lavoro (pres.p.p. a genitori, compagni, amministratori) - descrivere il percorso pensato per portare a passeggio il cane sulla base delle proprie conoscenze e rappresentazioni; - valutare le situazioni di sicurezza e percorribilità dei tragitti ideati - produrre materiali finalizzati far conoscere a.. - sensibilizzare la cittadinanza ai problemi di mobilità dei ragazzi e al tema dell abbandono degli animali e del sovraffollamento dei canili 3- attività fisica 4 - GEOGRAFIA -incrementare l autonomia di - orientarsi con la mappa e movimento nel contesto riconoscere il proprio territorio urbano - favorire l acquisizione di abilità di - usufruire delle maggiori movimento negli spazi urbani e non opportunità di movimento Servizio - conoscere Igiene gli Alimenti spazi della e Nutrizione strada e offerte(visite al canile-percorsi 65 più in generale gli ambienti urbani; urbani) La notorietà del Canile è aumentata grazie al passaparola capillare avvenuto nelle scuole. Vi è stato un riscontro nelle visite che sono aumentate di circa il 30% e nelle adozioni. Sino a maggio 2011, 3 visitatori che hanno adottato cani si sono dichiarati partecipanti al progetto. Il Pinco Pallino club, essendo un canile che ospita molti cani non percepisce contributi da nessun ente o Comune, le risorse esterne (raccolte, adozioni a distanza, vendita gadget o calendari ecc) sono indispensabili per il sostentamento del nostro rifugio. Con le vostre donazioni abbiamo comprato cucce nuove e parte del danaro è andata insieme ad altre raccolte per acquistare 9 box nuovi e cambiare una parte di struttura vecchia. conclusioni Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 66 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 33
34 Nel 2011 il Comune di Savigliano in collaborazione con i veterinari ha organizzato: Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 67 Il contributo che il Comune di Savigliano versa annualmente per il mantenimento dei cani abbandonati e raccolti sul proprio territorio, si è ridotto del 10%, sia per la diminuzione degli abbandoni, sia per una maggiore percentuale di padroni ritrovati, grazie al microchip. conclusioni Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 68 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 34
35 CHI HA FATTO COSA PERSONALE ASL: propone il progetto agli insegnanti e partecipa alle sedute di programmazione didattica funge da facilitatore nei rapporti con Enti e Comune collabora con i genitori nelle attività pratiche si occupa della comunicazione supporta le insegnanti (formazione, programmazione, attività esterne, studio della mobilità ) interventi con i ragazzi PERSONALE DOCENTE: inserisce le attività nel curricolo didattico cura il coinvolgimento delle famiglie in tutte le fasi cercando di superare la criticità AMMINISTRAZIONE: acquisisce e fa proprie le proposte di lavoro dei ragazzi si impegna ad attrezzare i percorsi sostiene economicamente quando necessario (acquisto materiali per produzione di manufatti, manodopera, ) BAMBINI: partecipare in modo propositivo al lavoro inteso come un altro modo di fare scuola (cittadinanza attiva) produrre materiali coadiuvati dalle insegnanti aumentare la capacità critica nei confronti delle problematiche ambientali e di mobilità urbana GENITORI: sentirsi partecipi volontari del cambiamento e autori di politiche dal basso partecipare attivamente alla vita scolastica per il miglioramento della cosa pubblica. ENTI-GIORNALI-ASSOCIAZIONI: Servizio Igiene ascoltare Alimenti e Nutrizione e dare eco alle proposte dei 69 ragazzi, rendendo pubbliche le attività volte a migliorare gli stili di vita LE RICADUTE SULLA COMUNITÀ CHI POSSIEDE O ADOTTA UN CANE PUÒ COSÌ UTILIZZARE IL PERCORSO ATTREZZATO. CHI NON CE L HA, PUÒ ANDARE AL CANILE PER FAR PASSEGGIARE IL CANE ADOTTATO A DISTANZA O ALTRI CANI DEL CANILE. UN OCCASIONE IN PIÙ PER FARE MOVIMENTO! LA CITTÀ SARÀ PIÙ PULITA IL PERCORSO DOVRÀ ESSERE MESSO IN SICUREZZA Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 70 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 35
36 D.D. Saluzzo Scuola Dalla Chiesa ASL CN1 SIAN e Servizio Veterinario Pincopallino club- Fossano I.C. Cavallermaggiore TRASFERIBILITÀ Comune di Cavallermaggiore Promozione dell attività fisica attraverso la conoscenza del mondo animale e l educazione ambientale a.s Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 71 A SALUZZO E CAVALLERMAGGIORE NELL A.S SI È RIPETUTA LA STESSA ESPERIENZA CHE NELLA PRIMA PARTE VEDE LE STESSE ATTIVITÀ SIA IN CLASSE SIA SUL TERRITORIO, NATURALMENTE LE ATTIVITÀ COLLATERALI DEVONO TENER CONTO DELLE POTENZIALITÀ OFFERTE DAL DIVERSO CONTESTO POLITICO, AMBIENTALE, SOCIALE. Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 72 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 36
37 SALUZZO Col nostro progetto abbiamo ottenuto un finanziamento dalla fondazione BNP!! La fondazione ci ha pagato le magliette con la stampa di alcuni nostri disegni. Lo studio grafico Estroverso ci ha curato la grafica gratis! I disegni sono stati valutati da una commissione e sono stati scelti i più STAMPABILI! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 73 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 74 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 37
38 E QUESTI SONO I RISULTATI CHE UNA VOLTA VENDUTI CI HANNO PERMESSO DI ADOTTARE 4 CANI DI CLASSE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 75 ABBIAMO PRESENTATO IL NOSTRO LAVORO AI GENITORI. IL SALONE ERA STRAPIENO! E, VISTO CHE IL SINDACO E SUA MOGLIE VENDONO TESSUTI, SI DECIDE DI REALIZZARE DELLE BORSE ECOLOGICHE, SACCHETTI PER SCARPE, TUTTO A BASE DI CANI!. CI FACCIAMO REGALARE UN PO DI STOFFA, LE MAMME E LE NONNE SI ORGANIZZANO! CAVALLERMAGGIORE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 76 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 38
39 LA STAMPA LOCALE CI SEGUE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 77 Ed ora che la nostra produzione è terminata Borse, borsette Sacchetti porta-scarpe, tracolle e grembiuli! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 78 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 39
40 DALLA CUI VENDITA ABBIAMO RICAVATO IL DANARO PER AGGIUSTARE LO STEREO DELLA SCUOLA E ADOTTARE Sguercio e Vittoria: i nostri nuovi amici Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 79 D.D. Salmour ASL CN1 SIAN e Servizio Veterinario Comune di Salmour Pincopallino club- Fossano Promozione dell attività fisica attraverso la conoscenza del mondo animale e l educazione ambientale Anche a Salmour si è partiti con l idea di svolgere le stesse attività, ma ad un certo punto i nostri obiettivi sono cambiati. a.s classi Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 80 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 40
41 Abbiamo iniziato con provare il percorso e prendere nota delle criticità! Piazza del Municipio: pedonale, senza pericoli, con fontanella per bere e panchine per riposarsi. Qui si potrebbe mettere un bidone attrezzato Via delle Aie il primo tratto ha il percorso tracciato e noi abbiamo delle strisce su cui camminare! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 81 MA, arrivando al parcheggio dei bus non abbiamo né attraversamenti né percorsi sicuri!!! Via delle Aie Potrebbe essere semplicemente così Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 82 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 41
42 Zona giardinetti: qui si che viaggiamo sicuri!! Lungo la parte bassa che costeggia il campo sportivo dovremmo avere un attraversamento e camminare sul lato opposto a quello del campo per non cadere nel canaletto di scolo che c è a sinistra Via delle Aie Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 83 SI, SI, SIAMO PADRONI DELLA STRADA!! MA SE PASSASSERO LE AUTO NON SAPREMMO DOVE CAMMINARE! NORMALMENTE CI RIFUGIAMO NEI PORTONI Anche per raggiungere la biblioteca o la farmacia non abbiamo un percorso segnalato e magari protetto Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 84 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 42
43 CON QUESTO NOSTRO LAVORO, OLTRE A CAPIRE COME BISOGNA COMPORTASI CON GLI ANIMALI, ABBIAMO VISTO CHE IL NOSTRO PAESE È BELLO E PULITO, FORSE NON HA BISOGNO DI PERCORSI SEGNALATI PER CANI. BISOGNEREBBE SOLO PROVVEDERE A REALIZZARE QUALCHE PERCORSO PER I PEDONI E MAGARI ATTREZZARE LA PIAZZA CON UN RACCOGLITORE DI ESCREMENTI Servizio Igiene Alimenti PER e NutrizioneI CANI 85 ALLORA SI CHE SAREBBE POSSIBILE PASSEGGIARE CON O SENZA CANE, MA IN SICUREZZA ADESSO TOCCA VOI! BUON LAVORO! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 86 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 43
44 ANCHE IN QUESTO CASO LE PROPOSTE SONO STATE PRESENTATE AL SINDACO DAI RAGAZZI. NELLA PRIMAVERA 2011 IL COMUNE DI SALMOUR HA FINANZIATO E INSERITO I LAVORI TRA LE COSE DA FARE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 87 SAVIGLIANO L ANTEFATTO Tutto questo è il frutto di un lavoro decennale che vede protagonista la città di Savigliano dove, dal 2001 ogni anno con il pretesto del pedibus, si lavora INSIEME per migliorare, mettere in sicurezza i percorsi casascuola e anche quelli che riguardano la comunità tutta. Inoltre dal 2005 si lavora sulle abitudini alimentari. Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 88 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 44
45 Negli anni abbiamo proposto e visto realizzare l attraversamento in 2 tempi su corso XXIV maggio e via bisalta Idem per la messa in sicurezza dei marciapiedi e la rotonda su via Mazzini (primavera 2005) Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 89 ABBIAMO LAVORATO E PROPOSTO AGLI AMMINISTRATORI LA DIMINUZIONE DELLA VELOCITÀ NEL QUARTIERE VICINO ALLA NOSTRA SCUOLA (LORO LE CHIAMANO ZONE 30 ). IL COMUNE HA ORGANIZZATO UNA SERATA PUBBLICA PER PRESENTARE IL NOSTRO LAVORO E IL PROPRIO PROGETTO ALLA CITTADINANZA Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 90 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 45
46 LE AZIONI E realizzazione PROGETTO VIA CUNEO Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione prima 91 Punto blu Progetto Piazza Arimondi prima E realizzazione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 92 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 46
47 LE AZIONI PROGETTO INCROCIO VIA CUNEO VIA GIOLITTI prima E realizzazione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 93 RILEVAZIONE 2002 LE AUTO: DATI A CONFRONTO SULLE VELOCITÀ CHE NOI ABBIAMO RILEVATO rilevazione 2008 direzione centro PRIMA DELL INTERVENTO <30 km/h 13% > 30 km/h <30 km/h > 30 km/h 87% rilevazione 2010 direzione centro <30 km/h 71% > 30 km/h 29% > 30 km/h <30 km/h DOPO Servizio L INTERVENTO Igiene Alimenti e Nutrizione 94 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 47
48 I RISULTATI GLI STUDENTI: A SCUOLA A PIEDI O IN BICI Rilevazione iniziale a.s Rilevazione 2gg.ordinari a.s Rilevazione novembre 2009 in auto 17% in auto 9% di cui il 4% al pre-scuola 83% A piedi o in bici 91% A piedi MA NON SOLO Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 95 Da quando venire a scuola senza macchina è diventato più facile, i porta-bici non bastano più per tutti I RISULTATI Elementari Papa Giovanni XXIII Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 96 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 48
49 I RISULTATI Scuola Media Schiaparelli Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 97 USARE LA BICICLETTA È DIVENTATA ORMAI UN ABITUDINE SIA PER ANDARE A SCUOLA SIA PER I NORMALI SPOSTAMENTI I RISULTATI Scuola media Marconi Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 98 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 49
50 Liceo Arimondi Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 99 Regione Piemonte: Attuazione di programmi per il miglioramento della porzionatura degli alimenti nella ristorazione scolastica mediante attivazione di sistemi di sorveglianza e formazione degli operatori mense valutate Corsi formazione per operatori mense attivati in tutte le asl OKkio alle penne!! Progetto biennale per la promozione del consumo di verdura, la corretta porzionatura e la riduzione Servizio Igiene degli Alimenti sprechi e Nutrizione nelle mense scolastiche 100 a.s Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 50
51 PROBLEMA DI SALUTE: L obesità PROBLEMA DI SALUTE: la percezione dei genitori PROBLEMA DI SALUTE: Basso consumo frutta e verdura PROBLEMA ETICO-AMBIENTALE: lo spreco di cibo PROBLEMA ECONOMICO: gli scarti eccessivi AZIONI E RISULTATI ATTESI 1 - Aumento consumo di frutta = Riduzione consumo di merendine = Riduzione rifiuti = MIGLIORAMENTO QUALITÀ NUTRIZIONALE 2 - Aumento consumo di verdura = diminuzione scarti del contorno in mensa = Riduzione rifiuti = MIGLIORAMENTO QUALITÀ NUTRIZIONALE 3 - Adeguata porzionatura del primo = maggior consumo altre portate = Riduzione rifiuti = MIGLIORAMENTO QUALITÀ NUTRIZIONALE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Noi della 3A è dalla prima elementare che siamo VIRTUOSI : non abbiamo abbandonato la buona abitudine acquisita alla scuola dell infanzia di mangiare frutta a metà mattina Da campioni di frutta Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 102 A campioni di verdura Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 51
52 Andiamo alla scuola materna, drammatizziamo Pastalino alla scoperta della verdura una storia verdurosa scritta da noi. 2 Facciamo assaggiare le verdure ai nostri compagni più piccoli compiliamo per loro la scheda sensoriale Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Si interviene sulla corretta porzionatura, dopo una fase di auto-valutazione da parte dei bambini, con la formazione del personale mensa e degli insegnanti Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 104 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 52
53 Con Cristina abbiamo lavorato sodo sia in classe sia in mensa! SCHEDA MENSILE CONSUMI INDIVIDUALI 3 Ognuno di noi da marzo ha compilato la scheda personale MANGIATO TUTTO NON MANGIATO MANGIATO METÀ a.s Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 105 SCHEDA MENSILE CONSUMI DI CLASSE 3 Le assistenti di mensa compilano le schede di consumo di classe per valutare il numero dei piatti avanzati. a.s Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 106 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 53
54 3 Il SIAN tiene corsi di formazione sulla corretta porzionatura prima al personale mensa e poi quello docente a.s Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 107 Noi siamo super-organizzati!!! Siamo già divisi in gruppi e ad ogni gruppo è stata affidata una classe, mentre Raffaella ci ha già preparato i sacchetti contrassegnati 4 LA PESATA Oggi i protagonisti siamo noi!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 108 a.s Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 54
55 per quanto riguarda il pane, solo quello che abbiamo sbocconcellato viene buttato, mentre quello che avanza nel cesto, insieme al cibo che non viene distribuito va alla comunità Papa Giovanni che provvede a ritirarlo 4 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 109 CONFRONTO DIRETTO GRUPPO PILOTA GRUPPO DI CONTROLLO GR. PILOTA Σ scarti medi per bambino al giorno: gr. 40 per 200 gg. di scuola: 40 x 200 GR. PILOTA scarti per bambino ANNUALE Gr = kg. 8 /anno-cad GRUPPO CONTROLLO Σ scarti medi per bambino al giorno: gr.100 per 200 gg. di scuola: 100 x 200 GRUPPO CONTROLLO scarti per bambino ANNUALE gr = kg.20 /anno-cad POSSIAMO QUINDI VEDERE CHE LA DIFFERENZA MEDIA DI RIFIUTI ANNUI PER BAMBINO, TRA I 2 GRUPPI È DI BEN 12 Kg. circa Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 110 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 55
56 OKkio alle penne!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 111 CONCLUSIONI: SAPPIAMO BENE COME IL NOSTRO LAVORO NON RISOLVA I PROBLEMI RELATIVI LA MOBILITÀ E L OBESITÀ INFANTILE. PERÒ, OGNI ANNO, DÀ A TUTTI UN OPPOTUNITÀ IN PIÙ CHE SI VA A SOMMARE ALLE ESISTENTI. E POI CI SIAMO ANCHE DIVERTITI!! Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 112 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 56
57 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 113 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 57
Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 1
Direzione Didattica 2 Circolo Savigliano ASL CN1 SIAN e Servizio Veterinario Comune di Savigliano Pincopallino club- Fossano a.s. 2008-09 classi 3 A - 3 B Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione 1 IL PROGETTO
una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT
una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.
una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT
una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO I GNAZIOM ARI NO.IT Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma. La nostra città mi piace molto, ma negli ultimi
Cittadinanza e Costituzione
Cittadinanza e Costituzione Anno Scolastico 20010/11 Progetto di Cittadinanza e Costituzione Finalità Essere cittadini di un mondo in continuo cambiamento ha come premessa il conoscere e il porre in atto
MODULO PREADOZIONE. La persona di riferimento per questo affidamento è KATIA cell. 331 3210840 Email: katia.cereda@bordersangels.
MODULO PREADOZIONE Prima di definire ogni adozione è uso conoscere meglio l adottante. Come per voi, anche per noi è importante il benessere animale, seguendo queste prassi entrambe saremo contente di
Prima parte: LA COSTRUZIONE DEGLI SCENARI. La visione comune: SCUOLA SOSTENIBILE NEL 2014
Prima parte: LA COSTRUZIONE DEGLI SCENARI La visione comune: SCUOLA SOSTENIBILE NEL 2014 Dalle visioni espresse nel corso della prima parte del seminario spiccano i seguenti temi: Tema della trasparenza
frutto della collaborazione fra Volontari della Caritas Parrocchiale, Alunni e Alunne, Insegnanti e Comitato dei Genitori
La Scuola Primaria PAOLO NEGLIA di Vanzago, nell ambito delle manifestazioni organizzate per la Festa di fine anno scolastico, ha promosso la seguente iniziativa frutto della collaborazione fra Volontari
LA SCUOLA SI-CURA SI CURA DI ME!
SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO VILLA REATINA PERCORSO DIDATTICO SICUREZZA NELLA SCUOLA LA SCUOLA SI-CURA SI CURA DI ME! Anno scolastico 2014 2015. Il ruolo educativo e formativo della Scuola
Resoconto «scuola in movimento» per l'anno scolastico 2013/14
22/01/2015 Resoconto «scuola in movimento» per l'anno scolastico 2013/14 Strutture diurne 1. Situazione di partenza «scuola in movimento» è un programma di portata nazionale dell Ufficio federale dello
La mediazione sociale di comunità
La mediazione sociale di comunità Percorso di formazione destinato agli operatori e alle operatrici del numero verde contro la tratta della Provincia di Milano Elvio Raffaello Martini Agosto 2008 MartiniAssociati
Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile
Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio
L Orto dei Bambini. Per trasmettere l amore e il rispetto della terra.
L Orto dei Bambini Per trasmettere l amore e il rispetto della terra. Premessa L idea dell orto didattico nasce dal desiderio di attivare iniziative socio-culturalieducative che comprendessero l area naturalistica.
CORSO PER OPERATORI DEI CANILI E DEI GATTILI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA ANNI 2009/2010
ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI E SANITA COMITATO DI TUTELA DEGLI ANIMALI D AFFEZIONE CORSO PER OPERATORI DEI CANILI E DEI GATTILI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA ANNI 2009/2010 1 Premessa La L. R. 27/2000 prevede
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSE 1 a TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DEL- LE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO INDICATORI DI VALUTAZIONE (Stabiliti dal Collegio Docenti) AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA
UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA Tutti gli anni, affrontando l argomento della divisibilità, trovavo utile far lavorare gli alunni sul Crivello di Eratostene. Presentavo ai ragazzi una
La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo
La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici Dott.ssa Monica Dacomo Attività per la scuola secondaria di I grado Chi o cosa provoca le nostre emozioni? Molti pensano che siano le altre
ALIMENTAZIONE E PREVENZIONE: LA RISTORAZIONE SCOLASTICA
CONVEGNO P.A.N. LA SALUTE VIEN DAL MARE GENOVA, 23.01. 09 ALIMENTAZIONE E PREVENZIONE: LA RISTORAZIONE SCOLASTICA AMINA CIAMPELLA TECNOLOGO ALIMENTARE [email protected] DALLA PARTE DELL ESPERTO
Attività VADO A SCUOLA DA SOLO 2005/06
Attività VADO A SCUOLA DA SOLO 2005/06 Maggio 2006 Nella nostra scuola con VADO A SCUOLA DA SOLO si intendono tre iniziative tra loro coordinate che di seguito vengono spiegate: A - PEDIBUS percorso casa
Progetto formativo e di orientamento per attività di tirocinio relativo alla convenzione sottoscritta tra il Politecnico di Torino
Progetto formativo e di orientamento per attività di tirocinio relativo alla convenzione sottoscritta tra il Politecnico di Torino e l'azienda PROVINCIA DI TORINO Monitoraggio degli spostamenti casa scuola
Progetto Educazione stradale
Comune di Montemurlo Polizia Municipale Progetto Educazione stradale Interventi nella scuola materna - elementare - media Comune di Montemurlo: la nostra esperienza Abbiamo adottato programmi ed interventi
Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile
Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Pagina 2 Contenuto Il progetto TIDE...4 Il manifesto TIDE...6 La nostra Dichiarazione...8 Conclusioni...12 Pagina 3 Il progetto TIDE Verso un
SCHEDA TECNICA DI PRESENTAZIONE
SCHEDA TECNICA DI PRESENTAZIONE TITOLO: I bisogni BREVE DESCRIZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO: in questa unità di apprendimento si vuole introdurre la classificazione dei bisogni dell uomo DIDATTIZZAZIONE
Attività Descrizione Materiali utilizzati
Voglio un(a) Prato per giocare: ragazzina, colorata e accogliente Percorso di pianificazione partecipata e comunicativa per la definizione di linee guida per il nuovo Piano Strutturale del Comune di Prato
Orientamento in uscita - Università
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE G. FALCONE - ASOLA (MN) Orientamento in uscita - Università prof. Ruggero Remaforte A.S.. 2012/2013 Premettendo che per orientare bisogna attivare non solo strumenti ma anche
I progetti ambientali di ASS n.1 sul territorio
I progetti ambientali di ASS n.1 sul territorio Dott.ssa Francesca Dragani Energy Manager Responsabile Ambientale ASS1 Triestina Educazione ambientale 2012/2013 Scuole Sanità Microaree ED AMBIENTALE cambiamento,
Gentile Dirigente Scolastico,
Gentile Dirigente Scolastico, grazie per aver aderito al progetto VALES, un progetto del Ministero della Pubblica Istruzione in collaborazione con l INVALSI. Come sa, l obiettivo del progetto VALES è quello
PROGETTO ACCOGLIENZA INTEGRAZIONE, facilitare l inserimento degli alunni stranieri nelle classi.
Nella Scuola Primaria Lazzaro Spallanzani sono molti i Progetti Educativi e Didattici inseriti nei curricoli delle varie discipline. Ogni anno possono variare, ma tutte le scelte sono pensate per favorire
Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis
Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis Le organizzazioni di volontariato ritengono essenziale la legalità e la trasparenza in tutta la loro attività e particolarmente nella raccolta e nell uso corretto
Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.
DALLE PESATE ALL ARITMETICA FINITA IN BASE 2 Si è trovato, partendo da un problema concreto, che con la base 2, utilizzando alcune potenze della base, operando con solo addizioni, posso ottenere tutti
L AQUILONE vola alto
onlus PROGETTO CULTURA L AQUILONE vola alto intrecciamo le nostre vite per poterle vivere al meglio. Scuole primarie PREMESSA Far cultura è uno dei fini statutari dell Associazione. Nel rispetto di tale
Dove metti il divano?
Dove metti il divano? Indicazioni per l insegnante Obiettivi didattici le preposizioni a, da e di + articolo le espressioni di luogo Svolgimento Obiettivo dell attività-gioco proposta è quello di far utilizzare
La pista del mio studio Riflettiamo sulla pista. Guida per l insegnante
Riflettiamo sulla pista Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di specificazione - possiede capacità progettuale - è in grado di organizzare il proprio tempo e di costruire piani per
ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA
ISTITUTO COMPRENSIVO 1 BOLOGNA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO G. DOZZA n. di classi 18 n. alunni 458 di cui 116 stranieri ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA Est Europa: 42 Estremo oriente:37 Maghreb: 19
Scuola dell Infanzia Parrocchiale San Domenico Via C.P. Taverna n.6 20050 Canonica di Triuggio Tel.0362.997127 P.I. 00985860964
Pagina 1 di 7 PREMESSA E FINALITA La sezione primavera nasce, all interno della scuola dell Infanzia nel settembre 2007 come sperimentazione messa in atto dal Ministro Fioroni e continua fino ad oggi.
Da dove nasce l idea dei video
Da dove nasce l idea dei video Per anni abbiamo incontrato i potenziali clienti presso le loro sedi, come la tradizione commerciale vuole. L incontro nasce con una telefonata che il consulente fa a chi
Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada
Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Agenzia per la Mobilità EDUCAZIONE STRADALE TRA SCUOLA E FAMIGLIA L educazione
QUESTIONARIO DI GRADIMENTO
QUESTIONARIO DI GRADIMENTO Il BRUCO Asilo Nido e Scuola d Infanzia Via Case Basse San Vittore, 24 Pavia www.asiloilbruco.com Tel. 0382.1726.241 Tel. 393.900.6211 Cari Genitori, il questionario è stato
In questa lezione abbiamo ricevuto in studio il Dott. Augusto Bellon, Dirigente Scolastico presso il Consolato Generale d Italia a São Paulo.
In questa lezione abbiamo ricevuto in studio il Dott. Augusto Bellon, Dirigente Scolastico presso il Consolato Generale d Italia a São Paulo. Vi consiglio di seguire l intervista senza le didascalie 1
QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14
QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14 Questionari per: - docenti dell istituto - alunni classi terze secondaria - genitori classi terze secondaria Composti da tre punti di analisi con 8 domande
Progetto La salute vien mangiando. 4 B Crolle
Progetto La salute vien mangiando 4 B Crolle Obiettivi, finalità Conoscere i cibi e le sostanze nutrienti che rispondono ai bisogni del nostro organismo. Valorizzare l'importanza di una corretta e sana
DA NORD A SUD.DA EST A OVEST UNA SOLA EDUCAZIONE
RELAZIONE PROGETTO ORIENTEERING STRADALE A.S. 2010/2011 DA NORD A SUD.DA EST A OVEST UNA SOLA EDUCAZIONE L educazione stradale sta assumendo un importanza sempre più rilevante al fine di raggiungere un
Scuola Primaria di Campoformido
Scuola Primaria di Campoformido Classe Prima A UA L ambiente di vita di Gesù nel periodo della sua infanzia Religione Cattolica e Laboratorio di Intercultura Matematica e Scienze Religione Cattolica -
IL PAESE QUATRICERCHIO
Scuola dell infanzia di Santa Maria in Punta UNITÀ DI APPRENDIMENTO: IL PAESE QUATRICERCHIO UN MONDO DI FORME(prima parte) Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO GRIGLIA DI OSSERVAZIONE/RUBRICA
COMUNE DI BRUSAPORTO. Assessorato all Istruzione Assessorato ai Servizi Sociali SAMARITANO
COMUNE DI BRUSAPORTO Assessorato all Istruzione Assessorato ai Servizi Sociali BUON SAMARITANO IL CONTESTO EXPO 2015 Nutrire il Pianeta. Energia per la vita rappresenta l occasione per riflettere e confrontarsi
Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile
Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Premessa All arrivo di un nuovo volontario l intero sistema dell associazione viene in qualche modo toccato. Le relazioni si strutturano diversamente
seveso un laboratorio di idee a partire dal bosco delle querce proposta anno scolastico 2008-2009
seveso un laboratorio di idee a partire dal bosco delle querce proposta anno scolastico 2008-2009 Per l anno scolastico 2008-2009 il parco naturale Bosco delle Querce propone un percorso di educazione
GRUPPO MY- social media solutions / Via G.Dottori 94, Perugia / PI 03078860545
Capitolo 3 - Dalla strategia al piano editoriale GRUPPO MY- social media solutions / Via G.Dottori 94, Perugia / PI 03078860545 Social Toolbox ed i contenuti presenti nel seguente documento (incluso a
Piedibus, piccoli passi per una città più sostenibile
Piedibus, piccoli passi per una città più sostenibile Gianluigi Trento I Piedibus di Bassano SSL-ERATE ESPERIENZE E PERCORSI DI SOSTENIBILITA URBANA Bassano del Grappa 29/04/2014 Che cosa è un Piedibus
Schema di progettazione competenze. Classe V D IC Via Tor de Schiavi 175 plesso Cecconi. Docente Livia Napoleoni
Competenza 9 Schema di progettazione competenze. Classe V D IC Via Tor de Schiavi 175 plesso Cecconi. Docente Livia Napoleoni PROFILO DELLE COMPETENZE da sviluppare nel laboratorio/progetto Dimostra originalità
Smart School Mobility
Direzione Centrale Cultura e Educazione ITER, Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile Laboratorio Città Sostenibile ITER MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Provincia di Torino
INSIEME A LUPO ROSSO
Istituto Comprensivo n.1 Bologna Anno Scolastico 2007-2008 Scuola dell'infanzia "Giovanni XXIII" INSIEME A LUPO ROSSO IMPARIAMO LE REGOLE DELLA STRADA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE GUIDATO DA SILVIA
SCUOLE DELL INFANZIA DI VERDELLINO E ZINGONIA
SCUOLE DELL INFANZIA DI VERDELLINO E ZINGONIA Scuola Il bambino sperimenta elementari norme di sicurezza all interno dell ambito scolastico. Il bambino rispetta elementari norme di sicurezza all interno
ASDPS Centro Ippico Meisino Campo estivo 2014 1. Presentazione settimana
ASDPS Centro Ippico Meisino Campo estivo 2014 1. Presentazione settimana L ASDPS Centro Ippico Meisino propone, per l estate 2014, un campo estivo dedicato alla scoperta del mondo dell equitazione e dei
UN FARO A SALVAGUARDIA DELL INFANZIA (Diritti dell infanzia e dell adolescenza)
IO, NOI Associazione di Volontariato per la Solidarietà e l integrazione Sociale Sede legale - Sede Operativa: via delle Meduse, 63a 00054 Fiumicino Tel. 3208594921 066520591 Fax: 0665499252 E.Mail: [email protected]
Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma
Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma LA COPPIA NON PUO FARE A MENO DI RICONOSCERE E ACCETTARE CHE L ALTRO E UN TU E COME TALE RAPPRESENTA NON UN OGGETTO DA MANIPOLARE
ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016
ISTITUTO COMPRENSIVO DON MILANI Scuola Statale dell Infanzia Bruno Munari 2015-2016 Via di Pontaldo, 2 PRATO tel. 0574 635112 E mail [email protected] Sito web:www.donmilani.prato.gov.it Dirigente
UNIVERSITA DI VERONA DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E DEL MOVIMENTO. FORMAZIONE PROGETTO PiùVitaSana
UNIVERSITA DI VERONA DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E DEL MOVIMENTO FORMAZIONE PROGETTO PiùVitaSana 21 Gennaio 2015 Alcune domande Quanto dovrebbero muoversi ogni giorno i bambini? Qual è la forma
È IMPORTATE ANCHE LA TUA COLLABORAZIONE!!! La compilazione dei questionari è in forma ASSOLUTAMENTE ANONIMA
Comune di Casal di Principe PREMESSA: Il presente questionario è stato predisposto nell ambito del progetto Agenda 21 Locale attivo nel Comune di Casal di Principe allo scopo di raccogliere informazioni
Gentile Dirigente Scolastico,
Gentile Dirigente Scolastico, grazie per aver aderito al progetto Valutazione e Miglioramento, un progetto dell INVALSI finanziato con il contributo dei fondi europei PON. Come sa, l obiettivo del progetto
INTRODUZIONE I CICLI DI BORSA
www.previsioniborsa.net 1 lezione METODO CICLICO INTRODUZIONE Questo metodo e praticamente un riassunto in breve di anni di esperienza e di studi sull Analisi Tecnica di borsa con specializzazione in particolare
La nuova adozione a distanza della Scuola. Secondaria di Primo Grado di Merone.
La nuova adozione a distanza della Scuola Secondaria di Primo Grado di Merone. Riflessione sull Associazione S.O.S. INDIA CHIAMA L' India è un' enorme nazione, suddivisa in tante regioni (circa 22) ed
BUSINESS COACHING: COS E E COME FUNZIONA
BUSINESS COACHING: COS E E COME FUNZIONA Chiarimenti per applicare questa monografia? Telefonate al nr. 3387400641, la consulenza telefonica è gratuita. Best Control Milano www.best-control.it Pag. 1 Il
Visita del Dr. Simi Deputato nella tua scuola Inter di Milano Prova Enlace Colazione per Giorni Migliori Opera Teatrale di Fondazione ALPURA
Visita del Dr. Simi Deputato nella tua scuola Inter di Milano Prova Enlace Colazione per Giorni Migliori Opera Teatrale di Fondazione ALPURA Testimonianza dei benefattori Giorno dei Morti Bazare Natalizio
COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO
COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO Studiare non è tra le attività preferite dai figli; per questo i genitori devono saper ricorrere a strategie di motivazione allo studio, senza arrivare all
Dott.ssa Lorenza Fontana
Dott.ssa Lorenza Fontana Nonostante l aula fosse il posto più tranquillo della scuola, continuavo ad avere difficoltà ad ascoltare la maestra. Scivolavo in me stessa, mi dissolvevo e me ne andavo. Mi cambiarono
Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino
Insegnare le abilità sociali con la carta a T ins. Fabrizia Monfrino Scuola: I circolo di Giaveno (To) Classe: trasversale Anno scolastico: 2003/2004 Insegnare le abilità sociali con l uso della carta
1. LE REGOLE EDUCAZIONE ALLA LEGALITA OBIETTIVI
EDUCAZIONE ALLA LEGALITA 1. LE REGOLE OBIETTIVI Sapere: Che la convivenza tra soggetti diversi ha bisogno di regole. Conoscere il significato della parola Regola della forte connessione tra regole e valori.
La valutazione nella didattica per competenze
Nella scuola italiana il problema della valutazione delle competenze è particolarmente complesso, infatti la nostra scuola è tradizionalmente basata sulla trasmissione di saperi e saper fare ed ha affrontato
Progetto Teatro. (laboratorio teatrale)
Progetto Teatro (laboratorio teatrale) A.G.I.A.D. fa teatro Finalità ed obiettivi A chi è rivolto L opera teatrale : Il mago delle formiche giganti La scelta Le finalità A chi si rivolge Aspetto educativo
COSA FARE SE SI È VITTIMA DI STALKING? Strategie d azione
COSA FARE SE SI È VITTIMA DI STALKING? Strategie d azione Non esiste un'unica soluzione che vada bene per ogni situazione di molestie assillanti. Le strategie d azione rivelatesi efficaci nel contrastare
DIMINUIRE I COSTI CON IL SISTEMA QUALITA
DIMINUIRE I COSTI CON IL SISTEMA QUALITA Lo so che è un argomento impopolare; la mia tesi è che si puo' usare un sistema qualità per abbassare i costi invece che fabbricare carte false. L idea mi è venuta
MA TU QUANTO SEI FAI?
MA TU QUANTO SEI FAI? 1. VALORIZZARE IL PASSATO PER UN FUTURO MIGLIORE a. Quante volte al mese vai a cercare notizie sulla storia del tuo paese/città nella biblioteca comunale? o 3 volte o 1 volta b. Ti
Alternanza scuola lavoro: che cosa significa
Alternanza scuola lavoro: che cosa significa È una modalità didattica realizzata in collaborazione fra scuole e imprese per offrire ai giovani competenze spendibili nel mercato del lavoro e favorire l
Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA
Educazione alla Sostenibilità a Tavola nella Scuola Progetto DAL PIATTO ALLA CIOTOLA, QUI NON SI BUTTA NULLA PREMESSA Le società moderne vivono in una situazione di sazietà e i dati relativi allo spreco
Relazione attività esercizio 2012
Relazione attività esercizio 2012 maggio 2013 Il Sentiero di Morena fonda le sue radici nella storia pluriennale di un gruppo di fami-glie della provincia di Ascoli Piceno che praticano direttamente o
Rapporto dal Questionari Insegnanti
Rapporto dal Questionari Insegnanti SCUOLA CHIC81400N N. Docenti che hanno compilato il questionario: 60 Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il Questionario Insegnanti ha l obiettivo di rilevare la
Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento
Protocollo n. 26/DDA/2012 Oggetto: progettualità per la valutazione, formazione, educazione alimentare e motoria Educazione alla Salute Alimentazione e Movimento nella Scuola Primaria: Misurare il cambiamento
I CAMPI DI ESPERIENZA
I CAMPI DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO sviluppa il senso dell identità personale; riconosce ed esprime sentimenti e emozioni; conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola, sviluppando
Alimentazione per Coop non solo cibo. Livorno Museo di Storia Naturale 21-11-09
Alimentazione per Coop non solo cibo Livorno Museo di Storia Naturale 21-11-09 Per restare in tema di festeggiamenti. A breve, un altra ricorrenza: il Progetto di Educazione al Consumo Consapevole promosso
Asilo Infantile di Vespolate Scuola dell Infanzia Ai caduti (Sozzago) Scuola Materna Chiara Beldì (Romentino)
Asilo Infantile di Vespolate Scuola dell Infanzia Ai caduti (Sozzago) Scuola Materna Chiara Beldì (Romentino) Il progetto L ABC della solidarietà la parabola del Buon Samaritano nasce dalla collaborazione
Marzo-Aprile 2009. Namaste! Carissimi sostenitori ed amici eccoci ad un nuovo appuntamento
Marzo-Aprile 2009 Namaste! Carissimi sostenitori ed amici eccoci ad un nuovo appuntamento con l aggiornamento on line delle attività Amici dei Bambini Nepal Balbalika. Il progetto Acqua è vita ad Adarsha
CONTESTO EDUCATIVO E BENESSERE PSICOLOGICO
CONTESTO EDUCATIVO E BENESSERE PSICOLOGICO Prima rilevazione nell istituto comprensivo Virgilio di Roma a cura di Pietro Lucisano Università degli studi di Roma La Sapienza, con la collaborazione di Emiliane
Monitoraggio fasi finali del progetto e valutazione. Elementi di caratterizzazione del progetto della rete
Monitoraggio fasi finali del progetto e valutazione Elementi di caratterizzazione del progetto della rete Oggetto problema Osservazioni rispetto all autoanalisi Oggetto definito e area di riferimento Coerenza
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale «Gobetti» Via Tintoretto 9 20090 Trezzano Sul Naviglio
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale «Gobetti» Via Tintoretto 9 20090 Trezzano Sul Naviglio I bambini imparano ciò che vivono. Se un bambino vive nella
Circolare Ministeriale n. 3 del 13 febbraio 2015 Linee guida DOCUMENTO DI CERTIFICAZIONE DI COMPETENZE
Circolare Ministeriale n. 3 del 13 febbraio 2015 Linee guida DOCUMENTO DI CERTIFICAZIONE DI COMPETENZE STRUTTURA DEL DOCUMENTO La scheda di certificazione esplicita la traduzione delle singole competenze
CHE COS E L AUTO MUTUO AIUTO
1 CHE COS E L AUTO MUTUO AIUTO L Auto Mutuo Aiuto è una metodica semplice e spontanea, un approccio sociale, una cultura, una filosofia, sicuramente una risorsa. E un modo di trattare i problemi che ciascuno
PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana
PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana giugno 2011 PARLARE Livello MATERIALE PER L INTERVISTATORE 2 PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri
PROGETTO Green School. Scuola Primaria Mazzini Besozzo Anno scolastico 2010-2011
PROGETTO Green School Scuola Primaria Mazzini Besozzo Anno scolastico 2010-2011 QUALE PILASTRO SCEGLIERE? ENERGIA RIFIUTI MOBILITA DIDATTICA ENERGIA NO perché nell anno scolastico 2007-2008 la scuola ha
Gruppo di lavoro La comunicazione sociale
Gruppo di lavoro La comunicazione sociale Il mondo Afsai è in fermento, con nuove attività e nuovi progetti. In occasione dell Assemblea Generale vorremmo quindi raccogliere proposte per organizzare i
ANNO SCOLASTICO 2013/14
ANNO SCOLASTICO 2013/14 Sezione 5 anni Scuola dell infanzia G.Pascoli Tirocinante Paola Guaitoli PREMESSA: I DIRITTI DELLA CONVENZIONE La convenzione sui diritti dell infanzia e dell adolescenza è stata
Raccontare la città industriale
Raccontare la città industriale Dalmine 13 Novembre 2014 IL METODO L Asl di Bergamo ha lavorato molto negli ultimi, in collaborazione con la scuola, per produrre strumenti atti ad inserire i temi della
FAIRShip (La Navetta Spaziale)
FAIRShip (La Navetta Spaziale) Il Gioco di FairStart Questo gioco è progettato per permettere ai giocatori di sperimentare e imparare il principio fondamentale del approccio di base sicura nella gestione
AUTOREGOLAZIONE PER IL COMPITO
B5 queste schede ti aiuteranno a scoprire quanto sia utile autointerrogarsi e autovalutarsi potrai renderti conto di quanto sia utile porsi domande per verificare la propria preparazione se ti eserciterai
Modulo: Scarsità e scelta
In queste pagine è presentato un primo modello di conversione di concetti, schemi e argomentazioni di natura teorica relativi all argomento le scelte di consumo (presentato preliminarmente in aula e inserito
Progetto di Educazione Stradale per la Scuola Primaria. AMICI della STRADA. in collaborazione con. scuola famiglia polizia municipale
Progetto di Educazione Stradale per la Scuola Primaria AMICI della STRADA in collaborazione con scuola famiglia polizia municipale 1.quadro normativo 2.strategie d intervento 3.modalità operative : il
