Definizione di segnale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Definizione di segnale"

Transcript

1 Signal detection Laura Sottosanti Ugo Moretti Definizione di segnale Information that arises from one or multiple sources (including observations and experiments), which suggests a new potentially causal association, or a new aspect of a known association, between an intervention and an event or set of related events, either adverse or beneficial, that is judged to be of sufficient likelihood to justify verificatory action. CIOMS VIII Working Group,

2 Da dove viene un segnale Segnalazione spontanea Sistemi di sorveglianza attiva Studi non interventistici Clinical trial Database longitudinali (claim database) altre fonti di informazioni (social media!) Signal detection e data mining Verifica del segnale (farmacoepidemiologia) Decisione regolatoria Vengono sempre verificati i segnali? 2

3 Ricerca dei segnali nella segnalazione spontanea Analisi clinica case by case (valutazione clinica) Ricerca statistica del segnale Analisi case by case Enfatizza il valore dei singoli casi Basata sull esperienza del valutatore Ha come prerequisito essenziale la valutazione del causality assessment 3

4 Analisi statistica E resa necessaria dall alto numero di segnalazioni ricevute Tutti i report hanno lo stesso peso Il causality assessment non viene considerato Non tiene conto dell esperienza e dell interpretazione del valutatore Signal detection disproporzionalità o maggiore di quanto aspettato Si cerca se proporzionalmente un effetto è presente maggiormente con un farmaco rispetto agli altri 4

5 Principali svantaggi della segnalazione spontanea Sottosegnalazione (numeratore) Manca il numero esatto degli esposti (denominatore) Ricerca dei segnali Analisi numeratore - dipendenti Bayesan Confidence Propagation Neural Network (BCPNN) - IC (Information Component) Multi-item Gamma Poisson Shrinker (MGPS) - EBGM (Empirical Bayesian Geometric Mean) Proportional Reporting Ratio (PRR) Reporting Odds Ratio (ROR) 5

6 ADR Sospetta Altre ADR Farmaco sospetto a b Altri farmaci c d Proportional Reporting Ratio (PRR) PRR = a/(a+b) c/(c+d) Reporting Odds Ratio (ROR) a/b ROR = = a*d c/d c*b Case by case Analisi statistica Analisi statistica Filtro Case by case Identificazione segnali Identificazione segnali 6

7 Qualitative analyses can reveal safety signals that are not otherwise detected by data mining methods. Therefore data mining should not be relied upon as a substitute for traditional methods, particularly designated medical events (DMEs), e.g. adverse events, which are rare, serious and which are more likely to be associated with a high drug-attributable risk GUIDELINE ON THE USE OF STATISTICAL SIGNAL DETECTION METHODS IN THE EUDRAVIGILANCE DATA ANALYSIS SYSTEM Doc. Ref. EMEA/106464/2006 rev. 1 Ricerca dei segnali Analisi di disproporzione statistica soggetti a numerosi bias Impatto della nuova legislazione europea: Incremento delle segnalazioni da pazienti Incremento dele segnalazioni non gravi 7

8 La scelta del dataset TdP e allungamen QT Altri rep. azitromicina a b Altri farmaci c d a b c d ROR IC95- IC95+ Total Total no vac Total serious Within ATC J ATC J serious Within J01F

9 Progetto Vigisegn Collaborazione tra AIFA e Università di Verona (Dip. Farmacologia e Informatica) Sviluppo di applicativi web (Vigisegn e Vigiarch) disponibili anche ai Centri regionali di FV, che affiancano la RNFV Gli applicativi sono basati su tecnologie open source modificate e integrate tra loro Rapporto di monitoraggio delle reazioni (RMR) Numero e tasso di segnalazione per tutte le regioni Analisi dei consumi Progetto Vigisegn PRR statico e dinamico a diversi livelli (es. PT e SOC) e su sottogruppi (età, sesso) Reporting rate (n.segnalazioni/consumo) Definizione di casi sulla base di esposizione a farmaci e reazioni con calcolo del PRR 9

10 10

Gestione dei segnali

Gestione dei segnali La nuova legislazione sulla Farmacovigilanza Gestione dei segnali Laura Sottosanti Roma, 13 settembre 2012 Dichiarazione di trasparenza/interessi* Le opinioni espresse in questa presentazione sono personali

Dettagli

LA FARMACOVIGILANZA BASATA SUI DATI. RILEVARE I SEGNALI ATTRAVERSO LE DISPROPORZIONII. Riccardo Lora - Università degli studi di Verona

LA FARMACOVIGILANZA BASATA SUI DATI. RILEVARE I SEGNALI ATTRAVERSO LE DISPROPORZIONII. Riccardo Lora - Università degli studi di Verona LA FARMACOVIGILANZA BASATA SUI DATI. RILEVARE I SEGNALI ATTRAVERSO LE DISPROPORZIONII Riccardo Lora - Università degli studi di Verona CPG.DI.UNIVR.IT - LICENZA D USO! BY-NC-SA 4.0 CHI SONO CHI SONO 2010

Dettagli

L analisi dei segnali da vaccini in Italia. Ugo Moretti Università di Verona

L analisi dei segnali da vaccini in Italia. Ugo Moretti Università di Verona L analisi dei segnali da vaccini in Italia Ugo Moretti Università di Verona Efficacia clinica Reazioni avverse ADR vs AEFI: AEFI definition Vaccinovigilance The science and activities relating to the

Dettagli

03/11/2015. Lo stato dell'arte del programma di farmacovigilanza in Italia. Ugo Moretti

03/11/2015. Lo stato dell'arte del programma di farmacovigilanza in Italia. Ugo Moretti Lo stato dell'arte del programma di farmacovigilanza in Italia Ugo Moretti 1 Farmacovigilanza La scienza e le attività collegate alla identificazione, valutazione, conoscenza e prevenzione delle reazioni

Dettagli

Sinossi dei disegni di studio

Sinossi dei disegni di studio Sinossi dei disegni di studio di intervento osservazionali serie di casi trasversale ecologici individuali quasisperimentali sperimentali (RCT) coorte caso-controllo Studi caso-controllo Il punto di partenza

Dettagli

ESERCITAZIONE 2. TRATTO E MODIFICATO DA: Esercizi di epidemiologia - MORO, DAVOLI, PIRASTU Il pensiero scientifico editore

ESERCITAZIONE 2. TRATTO E MODIFICATO DA: Esercizi di epidemiologia - MORO, DAVOLI, PIRASTU Il pensiero scientifico editore ESERCITAZIONE 2 TRATTO E MODIFICATO DA: Esercizi di epidemiologia - MORO, DAVOLI, PIRASTU Il pensiero scientifico editore Modalità di lettura della tabella di contingenza 2x2 sull associazione tra l esposizione

Dettagli

Non tutto è scritto sulla pietra!

Non tutto è scritto sulla pietra! VI CORSO DI AGGIORNAMENTO SUI FARMACI: gli scenari che cambiano Cosa sta cambiando nella Farmacovigilanza? - esperienze in casa madre Nadia Canova (Alfa Wassermann SpA) GdL Farmacovigilanza SSFA Non tutto

Dettagli

Metodi quantitativi per la FarmacoVigilanza Roberto Raschetti

Metodi quantitativi per la FarmacoVigilanza Roberto Raschetti Metodi quantitativi per la FarmacoVigilanza Segnalazioni spontanee: come possono essere utilizzate? Identificazione di nuove tipologie di eventi. Generazione di segnali di attenzione/allarme. Cosa è un

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corsi di Laurea Triennale. Corso di Statistica e Biometria. Elementi di Epidemiologia

Università del Piemonte Orientale. Corsi di Laurea Triennale. Corso di Statistica e Biometria. Elementi di Epidemiologia Università del Piemonte Orientale Corsi di Laurea Triennale Corso di Statistica e Biometria Elementi di Epidemiologia Corsi di Laurea Triennale Corso di Statistica e Biometria: Elementi di epidemiologia

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Master per data manager. Epidemiologia dei tumori. Screening in oncologia

Università del Piemonte Orientale. Master per data manager. Epidemiologia dei tumori. Screening in oncologia Università del Piemonte Orientale Master per data manager Epidemiologia dei tumori Screening in oncologia Epidemiologia Che cos è l epidemiologia Metodi e strumenti La descrizione epidemiologica di una

Dettagli

Vigifarmaco: piattaforma per la segnalazione via. Ugo Moretti Ugo Moretti Centro Regionale di Farmacovigilanza del Veneto Università di Verona

Vigifarmaco: piattaforma per la segnalazione via. Ugo Moretti Ugo Moretti Centro Regionale di Farmacovigilanza del Veneto Università di Verona Vigifarmaco: piattaforma per la segnalazione via web delle reazioni avverse da farmaco Ugo Moretti Ugo Moretti Centro Regionale di Farmacovigilanza del Veneto Università di Verona Il contesto normativo

Dettagli

Piano di investimento dei fondi per la Farmacovigilanza 2008-2009. Regione Lazio

Piano di investimento dei fondi per la Farmacovigilanza 2008-2009. Regione Lazio Piano di investimento dei fondi per la Farmacovigilanza 2008-2009 Regione Lazio Premessa L attuazione delle linee di indirizzo elaborate dalla Regione Lazio per l impegno dei fondi 2007 della farmacovigilanza

Dettagli

Reazioni Avverse da Farmaco: Come e Perché segnalare

Reazioni Avverse da Farmaco: Come e Perché segnalare CENTRO REGIONALE FARMACOVIGILANZA - Regione Sardegna UC di Farmacologia Clinica Azienda Ospedaliero Universitaria Cagliari Reazioni Avverse da Farmaco: Come e Perché segnalare Vaccini e Vaccinovigilanza

Dettagli

Fotosensibilità da farmaci:

Fotosensibilità da farmaci: XXII Seminario Nazionale LA VALUTAZIONE DELL USO E DELLA SICUREZZA DEI FARMACI: ESPERIENZE IN ITALIA Roma, 9 dicembre 2013 Fotosensibilità da farmaci: i dati della farmacovigilanza in Italia e nel mondo

Dettagli

La nuova legislazione sulla Farmacovigilanza. Responsabilità e compiti dell AIFA. Laura Sottosanti. Roma, 13 settembre 2012

La nuova legislazione sulla Farmacovigilanza. Responsabilità e compiti dell AIFA. Laura Sottosanti. Roma, 13 settembre 2012 La nuova legislazione sulla Farmacovigilanza Responsabilità e compiti dell AIFA Laura Sottosanti Roma, 13 settembre 2012 Dichiarazione di trasparenza/interessi* Le opinioni espresse in questa presentazione

Dettagli

La qualità vista dal monitor

La qualità vista dal monitor La qualità vista dal monitor F. Paolo Alesi - V Corso di aggiornamento sui farmaci - Qualità e competenza Roma, 4 ottobre 2012 Monitoraggio La supervisione dell'andamento di uno studio clinico per garantire

Dettagli

Dronedarone e insufficienza renale acuta: analisi delle segnalazioni della Rete Nazionale di Farmacovigilanza

Dronedarone e insufficienza renale acuta: analisi delle segnalazioni della Rete Nazionale di Farmacovigilanza Dronedarone e insufficienza renale acuta: analisi delle segnalazioni della Rete Nazionale di Farmacovigilanza Domenico Motola Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Unità di farmacologia Università

Dettagli

Errori medici: Progetto Regionale per ridurre gli eventi avversi in ospedale. Ugo Moretti

Errori medici: Progetto Regionale per ridurre gli eventi avversi in ospedale. Ugo Moretti Errori medici: Progetto Regionale per ridurre gli eventi avversi in ospedale Ugo Moretti 1. Adverse events Adverse event Any abnormal sign, symptom, or laboratory test, or any syndromic combination of

Dettagli

REQUISITI DEI PROCESSI ASSISTENZIALI LIVELLO DI ASSISTENZA: REQUISITI ULTERIORI DI QUALITA SPECIFICI

REQUISITI DEI PROCESSI ASSISTENZIALI LIVELLO DI ASSISTENZA: REQUISITI ULTERIORI DI QUALITA SPECIFICI REQUISITI ULTERIORI DI QUALITA SPECIFICI 1. 2. 3. 4. 5. PROGRAMMI DI GESTIONE PER LA QUALITA SI NO a. Il titolare attiva programmi per la promozione ed il miglioramento della sicurezza dei pazienti b.

Dettagli

Governance assistenziale

Governance assistenziale Governance assistenziale Dr.ssa Barbara Mangiacavalli Una premessa La crescita esponenziale del volume e della complessità della conoscenza biomedica che ha reso sempre più difficile l aggiornamento professionale

Dettagli

Budget Impact Analysis ([email protected]) Claudio Jommi @ Università del Piemonte Orientale, Economia e Regolazione del Farmaco pag.

Budget Impact Analysis (claudio.jommi@pharm.unipmn.it) Claudio Jommi @ Università del Piemonte Orientale, Economia e Regolazione del Farmaco pag. Budget Impact Analysis ([email protected]) pag. 1 Confronto tra CEA e BIA La CEA stima i costi e l efficacia incrementali lifetime di una nuova terapia, rispetto ai trattamenti attualmente

Dettagli

Farmacosorveglianza. Davide Poli Davide Poli Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri [email protected]

Farmacosorveglianza. Davide Poli Davide Poli Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri davide.poli@marionegri.it Farmacosorveglianza Davide Poli Davide Poli Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri [email protected] Good Clinical Practice La Buona Pratica Clinica è uno standard internazionale di etica

Dettagli

Igiene. Dott. Pamela Di Giovanni. Definizione

Igiene. Dott. Pamela Di Giovanni. Definizione Igiene Dott. Pamela Di Giovanni Definizione Disciplina medica che ha come obiettivo la tutela e la promozione della salute umana, intendendo per salute umana un completo stato di benessere psichico, fisico

Dettagli

Corso di formazione sul campo a cura della sezione regionale SIFO Liguria I REGISTRI AIFA

Corso di formazione sul campo a cura della sezione regionale SIFO Liguria I REGISTRI AIFA Corso di formazione sul campo a cura della sezione regionale SIFO Liguria I REGISTRI AIFA FARMACI ONCOLOGICI Genova, Palazzo della Regione Liguria 4 Dicembre 2014 Dr.ssa Alida Rota farmacista Ospedale

Dettagli

Università di Camerino

Università di Camerino In corso la procedura di attivazione da parte degli organi accademici di competenza, al termine della quale potrà essere pubblicato il bando nel sito di Ateneo nell ambito dell offerta formativa 2014-2015.

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corso di laurea in biotecnologia. Corso di Statistica Medica. Intervalli di confidenza

Università del Piemonte Orientale. Corso di laurea in biotecnologia. Corso di Statistica Medica. Intervalli di confidenza Università del Piemonte Orientale Corso di laurea in biotecnologia Corso di Statistica Medica Intervalli di confidenza Università del Piemonte Orientale Corso di laurea in biotecnologia Corso di Statistica

Dettagli

Eugenio Santoro. I social media come strumento di promozione della salute

Eugenio Santoro. I social media come strumento di promozione della salute Eugenio Santoro Laboratorio di Informatica Medica IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri I social media come strumento di promozione della salute Penetrazione di Internet e dei nuovi media

Dettagli

Verona, 29-30 ottobre 2013!

Verona, 29-30 ottobre 2013! Verona, 29-30 ottobre 2013! Sicurezza Funzionale per l industria l di processo 30 Ottobre 2013 Valutazione dei parametri SIL per Elementi Finali di Sistemi Strumentati di Sicurezza Carlo Tarantola CTAI

Dettagli

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Farmacovigilanza nelle sperimentazioni cliniche Antonio Baldassarre, Global Safety Sr. Manager Amgen S.r.l. Università degli Studi di Firenze,

Dettagli

Come si trova l Impact Factor di una rivista?

Come si trova l Impact Factor di una rivista? Journal Citation Report ovvero: Come si trova l Impact Factor di una rivista? a cura di Francesca De Rosa Biblioteca Dermatologica dell Istituto San Gallicano Indice: Che cos è l Impact Factor? Come si

Dettagli

Tendenze normative a livello nazionale ed europeo

Tendenze normative a livello nazionale ed europeo Seminario Comitato etici a confronto Trento 20-21 gennaio 2012 Tendenze normative a livello nazionale ed europeo Dott.ssa Michela Cerzani Segreteria tecnico-scientifica del Comitato Etico per le Sperimentazioni

Dettagli

ESEMPI DI QUERY SQL. Esempi di Query SQL Michele Batocchi AS 2012/2013 Pagina 1 di 7

ESEMPI DI QUERY SQL. Esempi di Query SQL Michele Batocchi AS 2012/2013 Pagina 1 di 7 ESEMPI DI QUERY SQL Dati di esempio... 2 Query su una sola tabella... 2 Esempio 1 (Ordinamento)... 2 Esempio 2 (Scelta di alcune colonne)... 3 Esempio 3 (Condizioni sui dati)... 3 Esempio 4 (Condizioni

Dettagli

MONITORAGGIO dell ACCESSO VASCOLARE: FLUSSO, RICIRCOLO, MISURA delle PRESSIONI

MONITORAGGIO dell ACCESSO VASCOLARE: FLUSSO, RICIRCOLO, MISURA delle PRESSIONI VI Corso teorico-pratico Nefrologia Interventistica ATTUALITA in TEMA di PROGRAMMAZIONE,CREAZIONE e GESTIONE degli ACCESSI VASCOLARI per EMODIALISI Roma 6 8 maggio 2013 MONITORAGGIO dell ACCESSO VASCOLARE:

Dettagli

INTRODUZIONE AL RISK MANAGEMENT. Copyright CER.TO. S.r.l. 1

INTRODUZIONE AL RISK MANAGEMENT. Copyright CER.TO. S.r.l. 1 INTRODUZIONE AL RISK MANAGEMENT Copyright CER.TO. S.r.l. 1 Il rischio: cos è? 3.1.13: l insieme della possibilità di un evento(3.1.4) e delle sue conseguenze (3.1.7) sugli obiettivi. Rischio = La possibilità

Dettagli

INDICARE VOLUME ANNUO DELLA STRUTTURA Tra parentesi è riportato il volume annuo minimo *

INDICARE VOLUME ANNUO DELLA STRUTTURA Tra parentesi è riportato il volume annuo minimo * ALLEGATO A UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE DEI REQUISITI ASSISTENZIALI DELLA RETE FORMATIVA DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN FARMACIA OSPEDALIERA Ente: ASL Como Struttura

Dettagli

Malattie neurologiche: indicatori epidemiologici e socio-sanitari

Malattie neurologiche: indicatori epidemiologici e socio-sanitari Malattie neurologiche: indicatori epidemiologici e socio-sanitari WORKSHOP 11 novembre 2010, 9.00-13.00 P. Zuech Osservatorio Epidemiologico Malattie neurologiche: indicatori epidemiologici e socio-sanitari

Dettagli

La provincia di Milano

La provincia di Milano La provincia di Milano Siena, maggio 2014 Area Research & IR Provincia di Milano: dati socio economici 1/2 Milano DATI SOCIO-ECONOMICI 2014 Var. % 13-14 Var. % 14-15 Var. % 15-16 Milano Italia Milano Italia

Dettagli

Il Risk Management Integrato in eni

Il Risk Management Integrato in eni Il Risk Integrato in eni Maria Clotilde Tondini Vice President Risk Integrato 5 Marzo 015, Milano Indice - Il Modello eni - 1 Il Modello eni Le fasi di sviluppo L avvio e l attuazione del Modello di Risk

Dettagli

Metodiche in FarmacoVigilanza

Metodiche in FarmacoVigilanza Metodiche in FarmacoVigilanza No drug is 100% safe for all people in all circumstances LA NASCITA DI UN ESIGENZA Grafico rappresentante la correlazione temporale fra impiego della talidomide in Germania

Dettagli

Il nuovo sistema di Cosmetovigilanza secondo il Regolamento 1223/2009: le iniziative del Ministero della Salute

Il nuovo sistema di Cosmetovigilanza secondo il Regolamento 1223/2009: le iniziative del Ministero della Salute "Il Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 sui prodotti cosmetici" Ministero della Salute Il nuovo sistema di Cosmetovigilanza secondo il Regolamento

Dettagli

Guida per l utilizzo dei rapporti online fornisce

Guida per l utilizzo dei rapporti online fornisce Protezione della salute dei pazienti La presente guida per l utilizzo dei rapporti online fornisce informazioni sui campi di dati, sul formato, sulla corretta interpretazione e sulle funzionalità delle

Dettagli

OsSC Il sistema, flussi informativi e funzionalità

OsSC Il sistema, flussi informativi e funzionalità Corso sull Osservatorio Nazionale sulla Sperimentazione Clinica dei Medicinali (OsSC) rivolto ai Comitati Etici OsSC Il sistema, flussi informativi e funzionalità Federica Ronchetti Bologna, 12, 13, 19,

Dettagli

L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA

L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA L ESPERIENZA DELLE REGIONE LAZIO NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA Dott.ssa Cristina Matranga Coordinamento Regionale Rischio Clinico INCIDENZA DI PAZIENTI INFETTI 5,2% IN ITALIA

Dettagli

MANUALE D USO DI VIGIFARMACO

MANUALE D USO DI VIGIFARMACO MANUALE D USO DI VIGIFARMACO 1. Perché vanno segnalate le reazioni indesiderate di medicinali? Al momento della commercializzazione di un nuovo farmaco il suo profilo rischio/beneficio è noto solo in parte

Dettagli

Endpointse disegni di studio nella malattia avanzata: valore clinico Vs valore statistico G. PAPPAGALLO

Endpointse disegni di studio nella malattia avanzata: valore clinico Vs valore statistico G. PAPPAGALLO Endpointse disegni di studio nella malattia avanzata: valore clinico Vs valore statistico G. PAPPAGALLO Endpoint surrogati e outcome nella malattia metastatica Giovanni L. Pappagallo Ufficio di Epidemiologia

Dettagli

Il sistema di Incident reporting

Il sistema di Incident reporting Il sistema di Incident reporting L esperienza della Regione Emilia-Romagna Elementi di scenario Forte interesse della letteratura agli errori in Medicina Attenzione dei mass media agli episodi di malasanità

Dettagli

Trials clinici. Disegni di studio

Trials clinici. Disegni di studio Trials Clinici Dott.ssa Pamela Di Giovanni Studi descrittivi Disegni di studio Popolazioni Individui Studi analitici Osservazionali Sperimentali Studi di correlazione o ecologici Case report - Case series

Dettagli

GIUSEPPE TOMASONI LAURA BORGESE 18/09/2O14

GIUSEPPE TOMASONI LAURA BORGESE 18/09/2O14 GIUSEPPE TOMASONI LAURA BORGESE 18/09/2O14 2 gruppi di ricerca MED & UNIBS Gruppo di Impianti Industriali Meccanici Laboratorio Chem4Tech Azioni A1 B2 e B9 C1 OPERATIONS MANAGEMENT AND INDUSTRIAL ENGINEERING

Dettagli

Report dei gruppi di lavoro >> [ Mieloma multiplo ]

Report dei gruppi di lavoro >> [ Mieloma multiplo ] Report dei gruppi di lavoro >> [ Mieloma multiplo ] Relatore: M.T. PETRUCCI 27-28 ottobre 2008 Borgo S. Luigi Monteriggioni (Siena) Mieloma multiplo - Copyright FSE 1 Gruppo di lavoro 2 [ Mieloma multiplo]

Dettagli

Il Promotore di studi no-profit

Il Promotore di studi no-profit Il Promotore di studi no-profit La fattibilità e gli obblighi regolatori Alberto De Marchi Quintiles Spa Bergamo, 4 Giugno 2014 Copyright 2013 Quintiles L ambito di ricerca Settore Pubblico Settore Privato

Dettagli

e-privacy 2012 Open data e tutela giuridica dei dati personali

e-privacy 2012 Open data e tutela giuridica dei dati personali e-privacy 2012 Open data e tutela giuridica dei dati personali Milano, 22 giugno 2012 Prof. Avv. Alessandro Mantelero Politecnico di Torino IV Facoltà I. Informazione pubblica ed informazioni personali

Dettagli

Governo del Farmaco. Azienda Ospedaliera di Verona

Governo del Farmaco. Azienda Ospedaliera di Verona Governo del Farmaco Elementi organizzativi e tecnologie: Esperienze a confronto Venezia 23 Febbraio 2009 Giovanna Scroccaro Azienda Ospedaliera di Verona Governo del Farmaco Elementi organizzativi e tecnologie:

Dettagli

UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI

UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI Un utilizzatore a valle di sostanze chimiche dovrebbe informare i propri fornitori riguardo al suo utilizzo delle sostanze (come tali o all

Dettagli

Principi tossicologici del risk assessment applicati al food packaging

Principi tossicologici del risk assessment applicati al food packaging Principi tossicologici del risk assessment applicati al food packaging Raffaella Butera Toxicon srl Università degli Studi di Pavia [email protected] normativa complessa articolata obiettivi comuni

Dettagli

rappresentazione alchemica

rappresentazione alchemica La moderna diagnostica esige una impostazione sistematica del monitoraggio della qualità del dato di laboratorio, una impostazione che deve avere caratteristiche di razionalità, di globalità, di integrazione.

Dettagli

Milano, 28-30 Ottobre 2015. Carlotta Buzzoni 1, Donella Puliti 1, Alessandro Barchielli 1, Marco Zappa 1 e Jonas Hugosson 2 per ERSPC Working2 Group

Milano, 28-30 Ottobre 2015. Carlotta Buzzoni 1, Donella Puliti 1, Alessandro Barchielli 1, Marco Zappa 1 e Jonas Hugosson 2 per ERSPC Working2 Group Approccio Incidence based mortality per la valutazione della riduzione di mortalità per carcinoma prostatico nello studio randomizzato europeo sullo screening per tumore della prostata (ERSPC) Milano,

Dettagli

I LABORATORI DI ANALISI PER GLI STUDI CLINICI

I LABORATORI DI ANALISI PER GLI STUDI CLINICI I LABORATORI DI ANALISI PER GLI STUDI CLINICI Riunione sottogruppo GCP- GIQAR Martedì 1 marzo 2011 Istituto di Ricerca Servier Antonella Di Gioia, R&D QA Dept, Chiesi Farmaceutici Spa [email protected]

Dettagli

Segnaliamo le sospette reazioni avverse! Come fare?

Segnaliamo le sospette reazioni avverse! Come fare? La Farmacovigilanza. Perché, quando e come segnalare le Reazioni Avverse da Farmaci Segnaliamo le sospette reazioni avverse! Come fare? Dr. Michele Conti Regione Lazio Farmacista collaboratore di Farmacovigilanza

Dettagli

IT PROCESS EXPERT STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione?

IT PROCESS EXPERT STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? IT PROCESS EXPERT STATISTICHE Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? Laureati La principale facoltà che prepara gli IT PROCESS EXPERT è Economia, in particolare

Dettagli

811.112.243 Ordinanza del DFI

811.112.243 Ordinanza del DFI Ordinanza del DFI concernente la sperimentazione di un modulo speciale d insegnamento e d esame per i primi quattro anni di studio presso la facoltà di medicina dell Università di Zurigo del 17 ottobre

Dettagli

Lo stato dell arte dei progetti di ORM nelle banche italiane

Lo stato dell arte dei progetti di ORM nelle banche italiane IX Convention ABI 29 e 30 novembre 2005 Lo stato dell arte dei progetti di ORM nelle banche italiane Giampaolo Gabbi Università degli Studi di Siena SDA Bocconi 1 Le fasi dell ORM nei progetti in essere

Dettagli

Sistema Gestione dei Rischi

Sistema Gestione dei Rischi Sistema Gestione dei Rischi Applicazioni in Farmacovigilanza Annamaria Paparella Quality Assurance Manager General Management Takeda Italia Farmaceutici S.p.A Congresso GIQAR 4-5 Giugno 2009 Rischio e

Dettagli

Tecnologie di action-tracking per valutare l impatto economico. Nicola Zeni, Luisa Mich Università degli Studi di Trento

Tecnologie di action-tracking per valutare l impatto economico. Nicola Zeni, Luisa Mich Università degli Studi di Trento Tecnologie di action-tracking per valutare l impatto economico del turismo culturale Nicola Zeni, Luisa Mich Università degli Studi di Trento Valutare l impatto economico Importanza Input: dati, modelli

Dettagli

Principi generali. Vercelli 9-10 dicembre 2005. G. Bartolozzi - Firenze. Il Pediatra di famiglia e gli esami di laboratorio ASL Vercelli

Principi generali. Vercelli 9-10 dicembre 2005. G. Bartolozzi - Firenze. Il Pediatra di famiglia e gli esami di laboratorio ASL Vercelli Il Pediatra di famiglia e gli esami di laboratorio ASL Vercelli Principi generali Carlo Federico Gauss Matematico tedesco 1777-1855 G. Bartolozzi - Firenze Vercelli 9-10 dicembre 2005 Oggi il nostro lavoro

Dettagli

Morningstar Fund Awards Italy, 2009 Metodologia

Morningstar Fund Awards Italy, 2009 Metodologia Morningstar Fund Awards Italy, 2009 Metodologia Morningstar Italy, 2009 in whole or part, without the prior written consent of Morningstar, Inc., is prohibited. 1 Obiettivo: L obiettivo dei Morningstar

Dettagli

Workshop I Energia e sostenibilità ambientale dei prodotti: nuove opportunità per le imprese

Workshop I Energia e sostenibilità ambientale dei prodotti: nuove opportunità per le imprese Workshop I Energia e sostenibilità ambientale dei prodotti: nuove opportunità per le imprese Ecodesign, integrare economia ed ecologia nel ciclo di vita dei prodotti Alessandro Santini Dipartimento di

Dettagli

Piano d azione per l allineamento schede ADR Registri Farmaci sottoposti a Monitoraggio Rete Nazionale Farmacovigilanza

Piano d azione per l allineamento schede ADR Registri Farmaci sottoposti a Monitoraggio Rete Nazionale Farmacovigilanza Piano d azione per l allineamento schede ADR Registri Farmaci sottoposti a Monitoraggio Rete Nazionale Farmacovigilanza Ufficio Ricerca e Sperimentazione Clinica Coordinamento Registri Farmaci sottoposti

Dettagli

Corsi di Laurea una cultura delle Cure Palliative

Corsi di Laurea una cultura delle Cure Palliative Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie Firenze 13-14 maggio 2011 Orientamenti nazionali per diffondere nei Corsi di Laurea una cultura delle Cure Palliative Maria Grazia

Dettagli

Le novità degli ultimi 12 mesi

Le novità degli ultimi 12 mesi Farmacovigilanza Le novità degli ultimi 12 mesi Maria Nicotra Il sistema di Farmacovigilanza sta attraversando da qualche tempo in Italia una fase di progressivo sviluppo dovuto probabilmente al cambiamento

Dettagli

Ministero della salute Dott.ssa Monica Capasso [email protected]

Ministero della salute Dott.ssa Monica Capasso m.capasso@sanita.it Ministero della salute Dott.ssa Monica Capasso [email protected] Decreto Legislativo 50/2007 Art. 1. Campo di applicazione 1. Il presente decreto disciplina l'adozione e l'applicazione dei principi di

Dettagli

NCP Networking Competence Provider Srl Sede legale: Via di Porta Pertusa, 4-00165 Roma Tel: 06-88816735, Fax: 02-93660960. info@ncp-italy.

NCP Networking Competence Provider Srl Sede legale: Via di Porta Pertusa, 4-00165 Roma Tel: 06-88816735, Fax: 02-93660960. info@ncp-italy. NCP Networking Competence Provider Srl Sede legale: Via di Porta Pertusa, 4-00165 Roma Tel: 06-88816735, Fax: 02-93660960 [email protected] Introduzione Il penetration testing, conosciuto anche come ethical

Dettagli

Il valore della competenza informatica nella Sanita

Il valore della competenza informatica nella Sanita Il valore della competenza informatica nella Sanita Fulvia Sala Roma, 30 ottobre 2007 Nel settore sanità: obiettivi di efficienza e produttività in termini economici come responsabilità sociale Nella società

Dettagli

Misure della relazione di occorrenza

Misure della relazione di occorrenza Misure della relazione di occorrenza (associazione tra un determinante e l outcome) Misure di effetto (teoriche) Misure di associazione (stime empiriche delle precedenti) EFFETTO: quantità di cambiamento

Dettagli

correzione, verifica e validazione dei risultati

correzione, verifica e validazione dei risultati Università degli Studi di Padova Scuola di Specializzazione in Biochimica Clinica (A.A. 2005-2006) INDIRIZZI: DIAGNOSTICO E ANALITICO TECNOLOGICO Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica: automazione

Dettagli

Convenzione ONU e sistema di indicatori statistici per il monitoraggio della condizione delle persone con disabilità

Convenzione ONU e sistema di indicatori statistici per il monitoraggio della condizione delle persone con disabilità Convenzione ONU e sistema di indicatori statistici per il monitoraggio della condizione delle persone con disabilità Il monitoraggio dell applicazione dell applicazione della Convenzione è uno dei due

Dettagli

ANALISI DELLA SOPRAVVIVENZA

ANALISI DELLA SOPRAVVIVENZA ANALISI DELLA SOPRAVVIVENZA Prof. Giuseppe Verlato Sezione di Epidemiologia e Statistica Medica Università degli Studi di Verona OBIETTIVI DELL ANALISI DELLA SOPRAVVIVENZA 1) STIMARE la funzione di sopravvivenza

Dettagli

Formazione in E-learning per dipendenti Fiat World Wide. Settembre 2014

Formazione in E-learning per dipendenti Fiat World Wide. Settembre 2014 Formazione in E-learning per dipendenti Fiat World Wide Settembre 2014 Attività e-learning L attività e-learning riguarda la progettazione e l erogazione di corsi on line, principalmente su tematiche Corporate

Dettagli

Il ruolo dell ISF: dall informazione al marketing Raffaella Michieli

Il ruolo dell ISF: dall informazione al marketing Raffaella Michieli Il ruolo dell ISF: dall informazione al marketing Raffaella Michieli Metodi di cura Per i Medici il Farmaco è il pane quotidiano 85% dei contatti in MG esita in una prescrizione farmacologica Fonte H.S.

Dettagli

Internet e social media per la medicina

Internet e social media per la medicina La letteratura scientifica per la qualità dei Servizi Sanitari Internet e social media per la medicina Eugenio Santoro [email protected] www.twitter.com/eugeniosantoro Laboratorio di Informatica

Dettagli

ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO PER INCIDENTE STRADALE E AUMENTO DEL PREZZO DEI CARBURANTI: UN ANALISI NELLA REGIONE LAZIO, ANNI 2007-2012

ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO PER INCIDENTE STRADALE E AUMENTO DEL PREZZO DEI CARBURANTI: UN ANALISI NELLA REGIONE LAZIO, ANNI 2007-2012 ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO PER INCIDENTE STRADALE E AUMENTO DEL PREZZO DEI CARBURANTI: UN ANALISI NELLA REGIONE LAZIO, ANNI 2007-2012 Associazione Italiana di Epidemiologia, Bari 29-31 ottobre 2012 Sara

Dettagli

VIGILANZA SU FARMACI E FITOTERAPICI

VIGILANZA SU FARMACI E FITOTERAPICI VIGILANZA SU FARMACI E FITOTERAPICI VIGILANZA SUI FARMACI Gli operatori sanitari (medici, farmacisti, infermieri ecc.) devono: compilare l apposita scheda di segnalazione delle reazioni avverse (vedi allegato1);

Dettagli

Esperienza del network JCI

Esperienza del network JCI Esperienza del network JCI Dr. Massimiliano Raponi 19 novembre 2011 2 IL SECOLO XIX 1! 3 L Attività dell OPBG 4 Sedi 11 Dipartimenti 607 posti letto 30.344 Ricoveri Ordinari/anno 101.980 Accessi DH/anno

Dettagli

ANìMO e ricerca: un anno di lavoro. Letizia Tesei

ANìMO e ricerca: un anno di lavoro. Letizia Tesei ANìMO e ricerca: un anno di lavoro Letizia Tesei Il sottoscritto Tesei Letizia ai sensi dell art. 3.3 sul Conflitto di Interessi, pag. 17 del Reg. Applicativo dell Accordo Stato-Regione del 5 novembre

Dettagli