Nome docente DAGHERO LUIGI Materia insegnata TEA Classe 4G Previsione numero ore di insegnamento ore complessive di insegnamento di cui in compresenza 132 99 di cui di sostegno Nome Ins. Tecn. Pratico BERTONE EZIO Testo in adozione Testi consigliati TECNOLOGIE ELETTRICO ELETTRONICHE E APPLICAZIONI/1-2 ED. Mondadori no si, indicare.. Dispense No si (allegare) 1
PIANO di LAVORO Punti della relazione Situazione di partenza Osservazioni La situazione omogenea della classe che era composta dalla totalità di allievi provenienti dalla formazione professionale ha reso necessario effettuare un ampio ripasso delle nozioni di base di elettrotecnica degli anni precedenti, in relazione alla scarsa conoscenza ed applicazione delle regole di base per la risoluzione di un semplice circuito elettrico. Ciò ha comportato una variazione sostanziale della programmazione didattica, sia per quanto riguarda la prima fase dell anno, sia la successiva prevedendo fin da subito una riduzione delle argomentazioni da trattare, in quanto, anche nelle attività di laboratorio, se pur semplici, si sono riscontrate gravi lacune teoriche e pratiche. Si è provvedendo anche ad un ripasso in itinere di alcune relazioni fondamentali di analisi matematica (equazioni di primo grado, cenni alle equazioni di secondo grado, disequazioni, funzioni esponenziali e trigonometriche). Finalità formative ed obiettivi didattici ed educativi Tra le finalità del corso si trovano sia quelle di tipo conoscitivo sia quelle di tipo comportamentale, gli studenti devono a fine corso dimostrare di: Individuare il modello rappresentativo di un sistema elettrico in corrente continua; Individuare il modello rappresentativo di un sistema elettrico in corrente alternata monofase e trifase; Conoscere le caratteristiche di un sistema di protezione delle persone dai contatti indiretti tramite impianto di messa a terra e coordinamento delle protezioni. Dal punto di vista comportamentale, i ragazzi hanno dovuto rendersi conto della differenza tra un aula scolastica ed un luogo di ritrovo per ragazzi quale può essere un bar. Si vuole quindi che gli studenti si dimostrino capaci di mantenere un comportamento dignitoso e di rispetto nei confronti degli insegnanti ed ancor di più nei confronti dei propri compagni. Gli alunni si sono dimostrati poco autonomi e responsabili nelle decisioni tecniche che prendevano in relazione alle loro conoscenze tecniche, dimostrando di aver compreso superficialmente i fenomeni e le leggi fondamentali che sono alla base di un controllo e non basandosi su un puro sforzo mnemonico. Alcuni di essi sono stati in grado di raggiungere buoni risultati. 2
Contenuti e strumenti Il programma è stato svolto secondo i 6 moduli riportati di seguito: Modulo 1 CIRCUITI ELETTRICI 1. Il circuito elettrico 2. I componenti attivi 3. I componenti passivi 4. Collegamenti in serie di resistori 5. Collegamenti in parallelo di resistori 6. Collegamenti misti serie-parallelo di resistori 7. Soluzione di circuiti contenenti resistori Modulo 2 METODI DI RISOLUZIONE DELLE RETI LINEARI 1. Il potenziale elettrico 2. La legge di OHM 3. Generatore di tensione ideale e reale 4. Calcolo di correnti e tensioni in un circuito con resistenze Modulo 3 RETI IN CORRENTE ALTERNATA 1. Richiami matematici e concetti introduttivi 2. I numeri complessi ed il piano di Gauss 3. Generazione e caratteristiche di un segnale alternato 4. Il segnale sinosuidale 5. Bipoli elementari in corrente alternata Modulo 4 RETI IN CORRENTE ALTERNATA MONOFASE 1. Circuiti con impedenze in serie e parallelo 2. Misura di potenza nei sistemi monofase 3. Il rifasamento Modulo 5 SISTEMI TRIFASE 1. Generatore trifase simmetrico 2. Tensioni concatenate 3. Carico trifase collegato a triangolo e a stella 4. Potenze nei sistemi trifase 5. Misure di potenza nei sistemi trifase Modulo 6 SICUREZZA ELETTRICA 1. Contatto elettrico diretto ed indiretto. 2. L interruttore differenziale 3. Protezione contro i contatti diretti ed indiretti 3
4. Impianto di terra 5. Coordinamento tra impianto di terra e dispositivo di protezione 6. Misura delle caratteristiche di funzionamento di un dispositivo differenziale Programmazione (citare anche quali sono gli obiettivi minimi e la parte di programma necessaria per un eventuale passaggio da altro indirizzo) entro gennaio 2015 entro giugno 2015 (il docente può usare un maggior dettaglio temporale, se lo ritiene) Sono stati sviluppati i primi 3 moduli Sono stati sviluppati i moduli da 4 a 6 Valutazione strumenti e modalità, criteri di valutazione e tempi delle verifiche Non sono state utilizzate interrogazioni orali durante tutta la durata del corso: le valutazioni sono state condotte con le prove scritte di tre tipi: Prove scritte relative alla risoluzione di circuiti elettrici ed al calcolo delle grandezze elettriche fondamentali Test di verifica a risposta chiusa relativi agli argomenti svolti in ciascun modulo Relazione tecniche sulle attività di misura svolte in laboratorio (che hanno ricompreso le due metodologie di verifica precedenti) La valutazione finale comprende principalmente l attività di laboratorio. La scala di valutazione si è estesa da un minimo di 1 ad un massimo di 10 così da consentire il recupero in qualsiasi momento. La sufficienza è stata data agli allievi che hanno dimostrato di aver capito l argomento e non di averlo studiato a memoria. Per incentivare gli studenti alla partecipazione attiva si è assegnato un + a chi ha dimostrato di interessarsi alla lezione; allo stesso modo è stato assegnato un - agli allievi che si sono dimostrati disattenti e che hanno disturbato il normale svolgimento della lezione nonché i propri compagni. Queste annotazioni permettono di valutare meglio la preparazione dimostrata durante le spiegazioni e/o esercitazioni pratiche. Le tempistiche per le valutazioni scritte ed orali sono state individuate in base al livello di apprendimento ed alle argomentazioni svolte; si può considerare in media una valutazione al mese. 4
Attività di potenziamento e/o recupero Attività previste per l eccellenza Per il recupero si è proceduto in itinere con una o più lezioni (e relativa verifica formativa) ad esso dedicate quando è stato ritenuto necessario o quando eventualmente richiesto dagli allievi a maggioranza. Non si sono utilizzate ore extra scolastiche. Si sono sviluppate attività di laboratorio finalizzate alla verifica dei concetti teorici utilizzando strumentazione a disposizione dell istituto. Durante il corrente anno scolastico alcune ore di lezione sono state dedicate al recupero delle lezioni con ripetizione degli argomenti principalmente per gli allievi che hanno presentato notevoli assenze. Pinerolo, 13/06/15 docente 5