ORIENTAMENTO A IMMAGINI



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Transcript:

ORIENTAMENTO A IMMAGINI Progetto di stimolazione cognitivo- sensoriale Fondazione Immacolata di Lourdes Onlus Centro Servizi alla Persona Amaltea Società Cooperativa Sociale Onlus Equipe:

Il Progetto Orientamento a Immagini : un laboratorio per la mente e i sensi Scopo dell attività proposta è quella di stimolare le funzioni cognitive ponendo attenzione all emotività, alla motivazione, al piacere provato durante l attività e all aspetto ludico. Il numero è limitato ad un piccolo gruppo per favorire il coinvolgimento di tutti i partecipanti ed ottenere un adeguata stimolazione ed eventuali rievocazioni di ricordi in un ambiente protetto privo di stimoli distraenti.

Finalità Creare all interno della struttura uno spazio altro, che non conosca confini strutturali né temporali La stimolazione consiste nell orientamento spazio- temporale volto a ricreare le cadenze stagionali e le festività ad esse associate tramite letture vicariali e proiezione di immagini. All interno della sessione viene sollecitata la rievocazione di ricordi autobiografici (stimolazione della memoria remota), proposti esercizi cognitivi (ad es. descrizione delle immagini proiettate con riconoscimento degli oggetti), stimolazione delle funzioni esecutive attraverso esercizi ludici. Oltre ad una stimolazione prettamente cognitiva, viene presa in considerazione la sfera emotiva, favorendo il senso di evasione nel tempo e nello spazio (ascolto di brani musicali, filmati descrittivi inerenti i temi proposti).

Setting Socializzare per poter comunicare La stanza nella quale ha luogo l attività deve favorire l intimità e la vicinanza tra i membri del gruppo, dunque deve essere piccola e garantire tranquillità. I partecipanti vengono disposti in semicerchio.

Strumenti di controllo Un lavoro in costante verifica Al fine di monitorare lo stato cognitivo e dell umore degli Ospiti coinvolti, vengono somministrati sia in fase di progettazione che in fase di verifica conclusiva dei test neuropsicologici (MMSE e GDS, CRICHTON).

Modalità di svolgimento Mantenere il contatto con la natura Il laboratorio propone la trattazione di argomenti sia a livello verbale che visivo/sonoro (estratti di filmati e fotografie), prestando attenzione all andamento stagionale e agli eventi legati ad ogni mese.

Tempistica Un appuntamento fisso Il progetto, della durata di un anno, prevede sessioni di un ora a cadenza settimanale. Inoltre vengono effettuati incontri individuali con i partecipanti per la somministrazione dei test, della durata di 30/40 minuti.

Il ruolo del familiare Continuità tra famiglia e struttura Il progetto prevede il coinvolgimento dei familiari (figli, nipoti ecc.) al fine di illustrare loro il tipo di attività (modalità di svolgimento, obiettivi, setting). A conclusione delle sessioni ha luogo un ulteriore incontro così da permettere una maggiore comprensione dei parenti del vissuto dei propri cari (nel qui ed ora e nel passato) e permettere una conoscenza approfondita delle attività proposte all interno della struttura.

Equipe Il frutto di una collaborazione Il progetto prevede la collaborazione del Servizio di Psicologia e del Servizio Educativo nella stesura del progetto, nella pianificazione, realizzazione e conduzione del laboratorio. La Psicologa cura la supervisione del progetto, l osservazione clinica e la somministrazione dei test.

Conclusioni Un attività in continua crescita