Comune di Sergnano Coop. Filikà
PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO Il nido è un servizio di tipo diurno gestito in collaborazione tra pubblico e privato: Comune di Sergnano e Filikà società cooperativa. Accoglie i bambini da 3 mesi ai 3 anni e ha una capacità ricettiva da 16 a massimo 20 bambini. L'Asilo Nido ha lo scopo di offrire ai bambini un luogo di socializzazione e di stimolo delle loro potenzialità cognitive, affettive e sociali, nella prospettiva del loro benessere e del loro armonico sviluppo. Nell'ambito della massima integrazione con gli altri servizi educativi, sociali e sanitari rivolti all'infanzia, l'asilo Nido e i servizi complementari favoriscono la continuità educativa in rapporto alla famiglia, all'ambiente sociale ed agli altri servizi esistenti, mettono in atto azioni positive per offrire ai suoi utenti pari opportunità garantendo le differenze, svolgendo altresì un'azione di prevenzione contro ogni forma di svantaggio ed un'opera di promozione culturale e di informazione sulle problematiche relative alla prima infanzia. MODALITA DI ACCESSO Le domande di ammissione al nido vengono presentate a seguito di manifesto pubblico o di specifica e individuale comunicazione. Le iscrizioni avvengono mediante presentazione, da parte di un genitore, della domanda stilata su apposito modulo, presso l Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Sergnano, nel periodo approssimativo 15 maggio 15 giugno. Sul modulo sono indicate le modalità di assegnazione dei punteggi. COSA SI FA AL NIDO Accogliamo i bambini e garantiamo loro il maggior benessere possibile, creando un clima sereno all0interno del quale possano sentirsi sicuri e fiduciosi. Diamo voce alle loro emozioni ed a tutti le stesse opportunità, rispettiamo i loro tempi, i loro ritmi, nonché la storia personale di ognuno, le conoscenze e la cultura della famiglia di appartenenza. Accompagniamo i piccoli nel loro processo di crescita, sostenendo l autonomia nello spazio, nei momenti di routines e nei momenti di gioco. Contribuiamo a favorire la socializzazione e la relazione sia con i coetanei che con gli
adulti. E fondamentale, per noi, costruire un rapporto di fiducia con voi genitori e garantire una continuità educativa attraverso uno scambio ed un confronto continuo, un sostegno ed una collaborazione reciproca. ORARI DI FUNZIONAMENTO E RETTE Il nido è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18.00. L entrata è dalle 7.30 alle 9.30; le attività didattiche iniziano alle 9.30, pertanto per quell ora tutti i bambini che frequentano devono essere nella struttura. La chiusura della struttura è prevista solo per i giorni festivi, per una breve interruzione in occasione delle festività natalizie e pasquali e per il mese di agosto (verrà rilasciato il calendario dell anno scolastico). Sono possibili tempi di frequenza diversificati con conseguente riduzione della retta: ENTRATA USCITA ORE COSTO 7,30-9,00 1 uscita mattina Entro ore 11.30 260,00 7,30-9,00 2 uscita mattina Entro ore 13.30 320,00 7,30-9,00 Dopo la merenda Fino ore 16.00 370,00 7,30-9,00 1 uscita pomeridiana Fino ore 16.30 400,00 7,30-9,00 2 uscita pomeridiana Fino ore 17.00 420,00 7,30-9,00 3 uscita pomeridiana Fino ore 17.30 450,00 7,30-9,00 4 uscita pomeridiana Fino ore 18.00 500,00
LA STRUTTURAZIONE DELLA GIORNATA ORARIO MOMENTI 7.30 9.00 Accoglienza L'accoglienza dei primi bambini avviene a cura dell educatrice dell orario del mattino nell apposita zona ingresso. L'entrata è per tutti i bambini un momento per lo più di gioco libero supportato dall'educatrice solamente su richiesta del bambino (es.: leggere un libro). 8.30 9.00 Entrata della seconda educatrice e suddivisione dei gruppi L educatrice dei piccoli si ritirerà insieme ai bimbi nel loro apposito spazio, mentre più grandi attendono giocando gli ultimi arrivati 9.00 9.30 Rito del saluto Momento di raccoglimento dei bambini sul tappeto per il gioco dell'appello, oppure il racconto di una favola, o ancora un momento di conversazione. 9.30 10.00 Merenda I bambini si radunano nella sala pranzo per una merendina di frutta
ORARIO MOMENTI 10.00 11.00 Attività Giochi, laboratori, attività,. 11.00 11.30 Cambio e preparazione al pranzo e prima uscita Una educatrice intrattiene i bambini in salone mentre le altre, dopo avere collaborato con l ausiliaria (se necessario) alla predisposizione della sala predisponendola per il pasto, effettuano, per piccoli gruppi a rotazione, il cambio di tutti i bambini. 11.30 12.30 Pranzo Viene servito il pranzo. I bambini consumano il pasto in tavoli diversi ognuno dei quali è seguito da una educatrice. L'ausiliaria si affianca al lavoro delle educatrici. 12.30 13.30 Gioco libero, preparazione nanna e seconda uscita
ORARIO MOMENTI 16.30 18.00 Gioco libero e attesa genitori Solitamente a questo orario rimangono pochi bambini, l educatrice che ha l ultimo turno o con l orario spezzato resta a far giocare i bambini ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI Gli spazi sono pensati per soddisfare i bisogni del bambino: gli spazi routines attrezzati e funzionali per i momenti dell accoglienza, della pappa, della nanna e del cambio; gli spazi ludici ed educativi strutturati per soddisfare e stimolare le potenzialità ed abilità cognitive e psicomotorie del bimbo. SPAZI ROUTINES Zona accoglienza, è al zona in cui anche il genitore può accedere, arredata con: armadietti per riporre vestiti e oggetti personali del bambino, con panchine per sostare con il bambino, spogliarlo, cambiargli le scarpine, salutarlo e fargli le coccole, poltrone per gli adulti per parlare e confrontarsi con le educatrici e una bacheca per gli avvisi.
Zona pappa, è vicina alla cucina, è un saloncino con seggioloni per i più piccoli e tavoli a mezzaluna con sedie su misura per i bimbi più grandi; Zona nanna, è una stanza appartata dotata di lettini per i più piccoli e brandine per i più grandi, all interno c è anche un angolo morbido, dedicato alle coccole, arredato con cuscini, materiali soffici, musiche rilassanti, carillon che consenta di proporre ai bambini attività di rilassamento e preparatorie al sonno Zona cambio, è lo spazio dedicato all igiene personale, ma può anche trasformarsi in uno spazio per giochi d acqua, dotato di due fasciatoi, water e lavandini a misura di bimbo e lavandino con doccietta per pulire i bimbi. SPAZI LUDICI ED EDUCATIVI Zona piccoli, è un area opportunamente pensata e attrezzata per i bimbi più piccoli che necessitano di tranquillità e di spazi morbidi per i loro primitivi spostamenti: tappetoni, cuscinoni, angoli morbidi, angoli tane, cesti dei tesori, centri d interesse per sviluppare i loro sensi Palestrina, uno spazio che offre la possibilità di correre, saltare, rotolarsi sui tappeti, pedalare con tricicli,.. Gioco simbolico, è lo spazio in cui i bambini giocano a far finta di, dotato di cucinetta, angolo travestimenti, tavolino per giocare al ristorante
Angolo morbido, è lo spazio in cui il bambino ha la possibilità di rilassarsi, leggere i libri, ascoltare i racconti e fantasticare.arredato con tappetoni e cuscini Atelier, è lo spazio dedicato alle attività espressive, in cui il bambino ha la possibilità di esplorare, manipolare, colorare, scoprire, pasticciare, sperimentare, travasare, costruire e demolire.. con tavoli e sedie. Spazio esterno, il nido è dotato di un ampio spazio esterno attrezzato di sabbiera, scivolo e castello IL PERSONALE Coordinatore Il coordinatore può assumere anche un doppio ruolo, coordinatore/educatore. Le sue funzioni sono di tipo organizzativo gestionale: rapporti con le famiglie, rapporti con la rete intorno al nido, gestione del personale interno, sviluppo della progettazione educativa e programmazione didattica. Educatrici Hanno una funzione assistenziale ed educativa; si occupano della cura del bimbo (cambio, pappa, sonno) e promuovono attività ludiche, ricreative ed educative. Ausiliario La normativa per quanto riguarda i micronidi non menziona il tempo di permanenza del personale ausiliario, ma considerando il numero dei bambini e di conseguenza il relativo spazio di cui si deve occupare è ipotizzabile una presenza di 4 ore giornaliere. Il compito principale dell ausiliario è la pulizia degli ambienti, ma inoltre si occuperà di: cucire, lavare, stirare, aiutare le educatrici in attività che richiedono collaborazione, preparare le pappe e servire i pasti.
Turni All interno del nido saranno presenti due educatrici che copriranno tutto l arco della giornata e una terza (mezza giornata) che è presente nelle ore centrali mantenendo sempre le figure di riferimento per i gruppi di bambini. Le ore giornaliere dell ausiliaria saranno valutate a seconda degli spazi e del numero di bambini, sicuramente è necessaria la sua presenza durante l ora di preparazione e somministrazione pasti (11.00-12.30). IL RAPPORTO CON I GENITORI Per il nido è fondamentale costruire un rapporto di collaborazione con voi genitori perché crediamo che la relazione di fiducia reciproca sia determinante affinché ogni bambino viva l ingresso al nido in modo sereno e graduale. La famiglia è il primo luogo in cui il bambino costruisce la sua storia affettiva, relazionale, culturale ed in cui esprime se stesso. Per cui cerchiamo di creare un clima di dialogo e scambio continuo fatto di massima chiarezza nel passaggio delle informazioni, di confronto e di sostegno. I momenti che noi riteniamo possano contribuire a creare questo rapporto di collaborazione sono: il colloquio iniziale pre-inserimento, l inserimento, il colloquio giornaliero, le riunioni generali, i colloqui individuali, le feste, le gite
.E POI Il nido si avvale di altre figure educative e non che ampliano ed arricchiscono le prestazioni offerte al nido. la pediatra una volta al mese che controlla lo sviluppo psico-fisico del bambino la psicomotricista che una o due volte l anno propone dei percorsi di psicomotricità l animatrice specializzata nella conduzione di laboratori sonoro-musicali Inoltre per i genitori: la fisioterapista specializzata nel corso del massaggio infantile, proporrà ai genitori dei bimbi più piccoli, durante l anno dei momenti di relax e di ginnastica accompagnati dall educatrice di riferimentola psico-pedagogista esperta in consulenza familiare per sostenere ed accompagnare i genitori nella gestione della relazione educativa con i figli