«Territorio e Giustizia on line» Collaborazione e Condivisione Documenti e Pratiche Tribunale e Procura per i Minorenni di Brescia Azienda Sociale del Cremonese Legnano 19 aprile 2013
La nascita di un progetto L idea progettuale nasce all interno del Tavolo di Lavoro regionale per la definizione delle «Linee guida sulla tutela dei minori e la presa in carico dei della famiglia con minori in difficoltà» 2
L ambito di intervento L ambito di intervento progettuale si riferisce alle situazioni di minori soggetti a provvedimenti dell Autorità Giudiziaria a seguito di segnalazioni dei Comuni e della istruttoria curata dai servizi dell ente locale di tutela minori e delle Aziende Sanitarie Locali, con la successiva attività da parte del competente Tribunale per i Minorenni di Brescia per le province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova. 3
Le fasi del progetto Il progetto si sviluppa in due fasi: La sperimentazione in capo al territorio di competenza dell Azienda Sociale del Cremonese (quarantasette Comuni coinvolti), con il coinvolgimento del Tribunale per i Minorenni di Brescia e la Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia. L allargamento, dopo la sperimentazione, agli altri territori, con il coinvolgimento anche del Tribunale e la Procura per i Minorenni di Milano. 4
Le motivazioni progettuali Più istituzioni coinvolte e frammentarietà degli interventi: la numerosità dei Comuni lombardi e la diversa organizzazione dei servizio di tutela minori, sono fattori che portano difficoltà nei rapporti con le altre istituzioni coinvolte, in particolare con il Tribunale (ad es. difficoltà nell individuare il servizio che tratta il caso e/o sovrapposizioni di più soggetti). mantenimento di procedure desuete, con l utilizzo di documenti cartacei, con modalità di trasmissione ancora legate alla posta ordinaria o al fax. Questi aspetti comportano criticità nell intervento coordinato tra Magistratura e servizi, rischiando di rallentare i progetti a tutela del minore e a sostegno della sua famiglia, già in situazione precaria. 5
Gli obiettivi prioritari Facilitare lo scambio e la condivisione delle informazioni e dei documenti fra gli uffici del Tribunale per i Minorenni di Brescia, la Procura per i Minorenni di Brescia e l Azienda Sociale del Cremonese, quale Ente strumentale dei 47 Comuni del Distretto di Cremona, e gli altri enti coinvolti in procedimenti sui minori (Comuni, A.S.L., C.P.S., Sert e Neuropsichiatria infantile). Rafforzare la collaborazione fra il Tribunale e la Procura della Repubblica per i Minorenni di Bresca, l Azienda Sociale Cremonese e gli enti coinvolti nei procedimenti. 6
Modalità L obiettivo del progetto sarà conseguito attraverso l implementazione di un sistema di gestione dei contenuti e documenti, integrati in un portale collaborativo. 7
Modalità Il sistema documentale consentirà l archiviazione elettronica dei documenti, la ricerca, la consultazione, la riproduzione e la distribuzione secondo regole predefinite. Il Portale permetterà di gestire gli utenti/enti assegnando ad ognuno di essi un area riservata per lo scambio di informazioni e documenti secondo regole predefinite e in base alle autorizzazioni che ognuno di essi avrà. L attività di collaborazione fra enti/utenti avverrà interamente sulla piattaforma virtuale indipendentemente dal livello di informatizzazione del singolo ente. 8
Modalità Tutti i documenti trattati saranno archiviati nel repository documentale e saranno disponibili per successivi utilizzi (consultazione, stampe,..). Le informazioni e i documenti saranno gestiti in ambienti sicuri e accessibili solo agli utenti autorizzati che si autenticheranno attraverso il sistema messo a disposizione dal portale: tramite user e password o tramite l uso della CRS (Carta Regionale dei Servi della Regione Lombardia). L utente, una volta autenticatosi potrà ricercare, consultare, scambiare documenti con altri utenti registrati, inviare segnalazioni ad enti,... 9
Modalità I documenti potranno essere scambiati con un sistema di comunicazione interno al portale evitando così il transito sulla rete via e-mail. Il documento verrà depositato nel repository e, tramite notifiche automatiche, gli utenti destinatari saranno avvisati della disponibilità del documento a loro riservato. Gli utenti potranno recuperarlo nella loro area riservata del portale solo dopo essersi autenticati utilizzando i sistemi messi a disposizione dal portale. I documenti saranno archiviati in formato PDF e, laddove necessario, saranno firmati con il sistema di FIRMA DIGITALE disponibile nell ente mittente. 10
Integrazione Il sistema sarà integrato con la cartella sociale informatizzata dell Azienda Sociale del Cremonese in modo da consentire lo scambio e l accesso ai documenti anche direttamente dal sistema software adottato dall Azienda. 11
Sviluppi Il sistema, una volta implementato, potrà essere utilizzato anche come repository dei fascicoli in formato elettronico, che conterranno tutti i documenti relativi ad un procedimento, prodotti internamente al Tribunale o richiesti agli uffici degli enti esterni nell arco dell intero iter procedurale. Tutte le fasi, dall apertura di un procedimento fino al provvedimento del giudice potranno essere gestite elettronicamente, consentendo agli utenti autorizzati di conoscere lo stato di avanzamento di un procedimento: gli utenti/uffici del Tribunale, autenticandosi al portale, potranno indicare l ufficio a cui è stata inoltrata la pratica e questa informazione sarà visibile a tutti gli utenti autorizzati. 12
Modalità Al termine del procedimento, il provvedimento scritto dal giudice potrà essere archiviato elettronicamente nel repository e la sua disponibilità notificata automaticamente (all ASL, Comune, Avvocato,.. e a tutti gli enti e uffici interessati ed autorizzati). Una copia del fascicolo sarà stampata, firmata ed archiviata. Il fascicolo elettronico sarà sempre disponibile per consultazione a tutti gli utenti autorizzati. 13
Processo Portale Tribunale Territorio Altri Enti Altri Enti Repository 14