PROGRAMMAZIONE della M.U. CNC



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PROGRAMMAZIONE della M.U. CNC 1 La programmazione delle M.U. CNC 1 Generalità 2 Geometrie di riferimento 3 Grammatica 4 Lessico 5 Sintassi 6 Esempi 7 Linguaggio APT 2

La programmazione delle M.U. CNC Le macchine utensili CNC sono programmabili. Il programma contiene tutte le informazioni geometriche; tecnologiche; necessarie all esecuzione della lavorazione. Il programma è letto, interpretato ed automaticamente eseguito dall unità di governo. 3 La programmazione delle M.U. CNC Parallelamente allo sviluppo dei sistemi CNC viene sviluppato un linguaggio per la programmazione. Esso costituisce lo standard internazionale per la programmazione di ogni CN. La struttura di questo linguaggio è rimasta inalterata negli anni. Tale linguaggio è denominato convenzionalmente linguaggio base EIA/ISO: EIA: Electronic Industries Association ISO: International Standardization Organization 4

La programmazione ISO Il linguaggio EIA/ISO consente la gestione di tutte le funzioni della macchina utensile nonché il calcolo di traiettorie elementari. 5 La programmazione ISO 1 Generalità 2 Geometrie di riferimento 3 Grammatica 4 Lessico 5 Sintassi 6 Esempi 7 Linguaggio APT 6

Riferimenti: assi di traslazione X Z Y Z X 7 Riferimenti: assi di rotazione B C Z C B W Y X 8

Riferimenti: origini M W R E=N zero macchina M zero di riferimento R zero pezzo W zero utensile zero innesto E N 9 Zero macchina Il controllo numerico è dotato di un proprio sistema di riferimento ed origine assoluta : ZERO MACCHINA M. 10

Riferimento e zero macchina 11 Zero pezzo Il programmatore in base alla quotatura del disegno stabilisce uno ZERO PEZZO W rispetto al quale programma gli spostamenti. 12

Riferimenti: origini Il programmatore fornisce la distanza relativa tra i due zeri. La programmazione avviene riferita allo zero pezzo W. TORNITURA FRESATURA 13 La programmazione ISO 1 Generalità 2 Geometrie di riferimento 3 Grammatica 4 Lessico 5 Sintassi 6 Esempi 7 Linguaggio APT 14

Grammatica ISO La programmazione EIA/ISO è una programmazione ad indirizzo con formato alfanumerico. 15 Grammatica ISO Il programma di lavorazione di un pezzo è l'insieme di più operazioni sequenziali. 16

Grammatica ISO Ogni operazione è composta da più blocchi, a loro volta costituiti da insiemi di parole. Un blocco definisce in modo completo un ordine che la macchina utensile deve eseguire prima di passare al blocco successivo. 17 Grammatica ISO Ciascuna parola di un blocco è formata da un carattere alfabetico detto indirizzo e da un numero che indica un valore o un codice di funzione. X-53.7 Lettera di indirizzo Sequenza di numeri 18

Esempio di blocco N10 G28 X2300 Y5600 Z1780 F350 S200 T19 M06 Numero blocco Informazioni geometriche Informazioni tecnologiche 19 Programmazione ISO 1 Generalità 2 Geometrie di riferimento 3 Grammatica 4 Lessico 5 Sintassi 6 Esempi 7 Linguaggio APT 20

Lessico ISO: Indirizzi Indirizzi di movimento: A, B, C, U, V, W, X, Y e Z Funzioni macchina: F, G, M, N, S e T Si distinguono in: modali: rimangono attive finchè non vengono sostituite da un altra funzione corrispondente; temporanee: rimangono attive nel blocco. 21 Indirizzi di movimento 22

Funzione N identifica un blocco è in ordine crescente è in ordine non progressivo 23 Funzione G Sono "funzioni preparatorie" perché predispongono il modo di esecuzione delle istruzioni successive. 24

G90 e G91 Coordinate assolute ed incrementali se G90 è attiva: coordinate assolute se G91 è attiva: coordinate incrementali 25 Coordinate cartesiane assolute La misura è eseguita facendo riferimento allo stesso punto (origine assoluta). Nell esempio la fresa muove dal punto P1, a P2, a P3, a P4 con coordinate cartesiane assolute. N10 G90 N11 X-60 Y-20 N12 X-30 Y60 N13 X30 Y70 N14 X80 Y-30 26

Coordinate incrementali La misura è eseguita facendo riferimento alla coordinata precedente. Nell esempio la fresa muove dal punto P1, a P2, a P3, a P4 con coordinate cartesiane relative. N10 G90 X-60 Y-20 N11 G91 X30 Y80 N12 X60 Y10 N13 X60 Y-100 27 Coordinate assolute ed incrementali In tornitura: le quote assolute sono diametrali le quote incrementali sono radiali. 28

G00 Posizionamento Il posizionamento è il movimento dell utensile dalla posizione in cui si trova a quella che deve raggiungere per iniziare la lavorazione. Il moto avviene in velocità di rapido. Occorre indicare le coordinate del punto finale. N10 G00 X-60 Y-20 29 G00 Posizionamento N100 G00 X30 Z3 30

G01 Interpolazione lineare il moto avviene in velocità di lavorazione occorre indicare : le coordinate del punto finale la velocità di rotazione del mandrino S la velocità di avanzamento F N00 G90 N10 G00 X-60 Y-20 S100 N11 G01 X-30 Y60 F0.15 N12 X30 Y70 N13 X80 Y-30 31 G01 Interpolazione lineare N180 G00 X20 Z2 N190 G01 Z-15 F0.2 N200 G01 X40 Z-25 32

Esercizio 1 Traslazione in rapido G00 Interpolazione lineare G01 Coordinate assolute X, Z G90 G00 X23 Z1 S500 G01 Z-32 F0.2 G01 X43 F0.1 G01 Z-66 F0.2 G01 X63 F0. 1 G01 Z-80 F0.2 F : velocità di avanzamento longitudinale pari a 0.2 mm/giro F : velocità di avanzamento trasversale pari a 0.1 mm/giro 33 Esercizio 2 Traslazione in rapido G00 Interpolazione lineare G01 Coordinate relative X,Z G00 X23 Z1 G91 G01 Z-33 F0.2 G01 X10 F0.1 G01 Z-34 F0.2 G01 X10 F0.1 G01 Z-14 F0.2 F : velocità di avanzamento longitudinale pari a 0.2 mm/giro F : velocità di avanzamento trasversale pari a 0.1 mm/giro 34

Esercizio 3 Traslazione in rapido G00 Interpolazione lineare diagonale con punto finale G01 Coordinate assolute X, Z G90 G00 X23 Z1 G01 Z-10 F0.1 G01 X40 Z-45 G01 Z-57 F: velocità di avanzamento pari a 0.1 mm/giro 35 Esercizio 4 Interpolazione lineare diagonale con quota angolare A + G01 X100 A150 oppure G01 X100 A-30 36

Esercizio 5 Esecuzione smusso a 45, noto il cateto, D Con diversa velocità di avanzamento, E (sempre associata al comando D) G0 X13 Z1 G1 Z0 F0.15 G1 X30 D2 E0.08 G1 Z-25 G1 X60 D5 G1 Z-45 F E = velocità di avanzamento pari a 0.15 mm/giro = velocità di avanzamento esecuzione smusso pari a 0.08 mm/giro 37 Esercizio 6 Esecuzione smusso, nota l ipotenusa, D- Con diversa velocità di avanzamento, E G0 X13 Z 1 G1 Z0 F0.15 G1 X46 D-10 E0.08 G1 X70 A150 G1 Z-45 F E = velocità di avanzamento pari a 0.15 mm/giro = velocità di avanzamento esecuzione smusso 0.08 mm/giro 38

Esercizio 7 Esecuzione raccordo R Con diversa velocità di avanzamento, E (sempre associata al comando R) G0 X13 Z 1 G1 Z0 F0.15 G1 X46 R15 E0.08 G1 Z-22 G1 X60 A150 G1 Z-45 39 G02-G03 Interpolazione circolare Interpolazione circolare G02 oraria G03 antioraria ANTI ORARIA ORARIA ORARIA ANTI ORARIA 40

G02-G03 Interpolazione circolare Una circonferenza è descritta da 3 condizioni. 1 Una di queste è sempre il punto iniziale (già indicato). 2 La seconda può essere scelta tra: - coordinate del centro piano x,y (G17): I,J piano x,z (G18): I,K piano y,z (G19): J,K - raggio R 3 La terza può essere scelta tra - punto finale - estensione angolare A 41 42

Esercizio 8 Interpolazione circolare anti oraria G03 Punto finale Raggio R G00 X25 Z1 G01 Z-21 F0.1 G03 X60 Z-48.27 R30 G01 Z-70 43 Esercizio 9 Interpolazione circolare oraria G02 Punto finale Raggio R G00 X25 Z 1 G01 Z-21 F0.15 G02 X60 Z-48.27 R30 G01 Z-70 44

Esercizio 10 Interpolazione circolare anti oraria G03 Punto finale Coordinate del centro assolute G90 G03 X60 Z-54.72 I6 K-47.3 F0.1 45 Esercizio 11 Interpolazione circolare anti oraria G3 Punto finale Coordinate del centro relative G91 G03 X60 Z-54.72 I-12 K-25.3 F0.1 46

Percorso utensile Il percorso utensile viene programmato rispetto ad un punto di riferimento. TOOL POINT TORNITURA TOOL POINT FRESATURA 47 Macro Esempio: il ciclo di foratura precedentemente descritto può essere implementato con l uso della macro. (definizione della geometria) P0=POINT/0.0, 3.0, 0.1 (definizione del ciclo) FROM/P0 CALL/DRILL, X=1.0, Y=1.0, Z=0.1, DEPTH=0.7 CALL/DRILL, X=2.0, Y=1.0, Z=0.1, DEPTH=0.7 GOTO/P0 (definizione della macro) DRILL=MACRO/Y,Y,Z,DEPTH GOTO/X,Y,Z GODLTA/0, 0, -DEPTH GODLTA/0, 0, DEPTH TERMAC 48