2 Circolo Didattico Sassari Curricolo verticale di matematica Scuola Infanzia e anno ponte Scuola Primaria F.S.: Loriga Anna Maria Sanna Maria Luisa Anno scolastico 2014/15
Introduzione Tutto il percorso curricolare parte dall età di tre anni, nel campo di esperienza in esame: La conoscenza del mondo, fortemente trasversale a tutti gli altri campi, asseconda il naturale processo di apprendimento del bambino che avviene attraverso l esperienza corporea. Il corpo è quindi un mediatore che non si limita alla sola conoscenza del sé e alla esteriorizzazione delle proprie emozioni, ma percepisce spazio e tempo, esprime la creatività ed esplora il mondo degli oggetti. In questi primi due anni della Scuola dell Infanzia verrà data molta importanza all attività psico-motoria accompagnata dall aspetto ludico che concorre a promuovere il piacere di agire e di muoversi attivando scoperte e conoscenze, fino ad arrivare ad un rapporto funzionale con l ambiente, inteso non solo come spazio fisico, ma anche relazionale. La Scuola dell Infanzia offre un percorso di attività che aiuta i bambini a conoscere sé stessi,le proprie potenzialità e i propri limiti. Il campo logico matematico parte da aspetti intuitivi e percettivi, passando per la manipolazione Il curricolo ha inizio dai tra anni, occorre però precisare che già da prima, i bambini strutturano i loro concetti matematici in modo naturale, arrivano alla scuola dell infanzia e posseggono già numerose intuizioni sul numero e i suoi significati: ordinale, cardinale,sperimentano l uso del numero in relazione al tempo (calendario) e come espressione di una misurazione; domina soprattutto il numero nel suo significato di etichetta. Le basi della matematica si imparano molto presto e la disciplina è considerata una vera e propria palestra per il nostro cervello. La matematica viene esercitata profondamente attraverso il corpo (concetto viso-spaziale), è fondamentale che si manipolino cose vere e concrete, insomma la realtà tridimensionale partendo dai sensi, è questo passaggio fondamentale che dà alla disciplina un aspetto tangibile e reale, senza astrazioni. Verso... l anno ponte Anche in questo segmento di curricolo, abbiamo voluto evidenziare le macrocompetenze comuni a tutte le discipline, ovviamente proiettate ad una maggiore e graduale complessità. La nostra riflessione è partita proprio da un traguardo di competenza trasversale indicato dalle Indicazioni nella voce: Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici, a nostro avviso è questo il punto che apre la matematica a tutte le altre discipline, e ne esalta la trasversalità.
Oggi infatti, si concorda sull idea che la matematica, per l utilità e la duttilità del suo linguaggio, per l efficacia indiscussa dei suoi processi di pensiero, sia fortemente trasversale a tutte le discipline. Lo stesso sviluppo del pensiero logico è comune a qualsiasi esperienza disciplinare, pur essendo per sua natura intrinseco alla matematica stessa. Alla luce di tali considerazioni,, nel testo delle nuove Indicazioni per la scuola dell infanzia, è significativa la presenza di voci innovative, sia nel paragrafo dedicato a Numeri e spazio, sia tra i traguardi per lo sviluppo della competenza, sia anche nella parte finale denominata Dalla scuola dell infanzia alla scuola Primaria dove possiamo individuare in ogni competenza aspetti che riguardano l apprendimento della matematica, sottolineando il ruolo cruciale del gioco Per la scuola primaria, sempre dalle Indicazioni abbiamo elementi interessanti come l accento messo sullo stretto rapporto tra fare e pensare e, di conseguenza, l importanza attribuita al laboratorio, inteso come luogo sia fisico che mentale, dove l alunno progetta, sperimenta, discute, argomenta le proprie scelte, negozia e costruisce significati.
COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: IMPARARE AD IMPARARE Finalità della disciplina: Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia Finalità trasversale con le altre discipline : Formazione culturale e civica del cittadino. MACROCOMPETENZE INFANZIA PRIMARIA 1. Porsi sempre con atteggiamenti positivi nei confronti di nuove realtà. 2. Esplorare e utilizzare gli spazi in modo adeguato. 3. Classificare grandi e piccoli spazi. 4. Utilizzare capacità senso percettive. 5. Saper individuare caratteristiche di vari elementi. 6. Saper cogliere differenze e uguaglianze e saperle ordinare. 7. Intuire e sviluppare i concetti temporali di base. 1. Adottare ordine e sistematicità nello studio 2. Procedere con ragionamenti corretti all interno di un ambito logico-disciplinare 3. Acquisire un linguaggio specifico per ciascuna disciplina 4. Formalizzare situazioni matematiche in tutti gli ambiti disciplinari 5. Imparare a sostenere le proprie ipotesi nella discussione tra pari. 6. Usare consapevolmente strumenti di calcolo 7. Sviluppare un atteggiamento positivo rispetto alla matematica 8. Riflettere sulle esperienze significative, dalle quali comprendere quali strumenti matematici appresi, siano utili per operare nella realtà.
Nuclei fondanti della disciplina Numeri Spazio e figure Relazioni, dati e previsioni Problemi Nuclei fondanti del processo Problem posing e problem solving attraverso la: formulazione di ipotesi, dimostrazione, verifica, comunicazione, rappresentazione. Cooperative L Ricerca-azione Metacognizione Brainstorming Attività laboratoriale Dalle Indicazioni Nazionali: Traguardi per lo sviluppo delle Competenze Profilo delle competenze Traguardi Infanzia Traguardi Primaria Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso. Usa strategie del contare e dell operare con i numeri Esegue semplici misurazioni di lunghezze, pesi e quantità Usa con sicurezza il calcolo mentale e scritto Utilizza i più comuni strumenti di misura Analizza dati e fatti della realtà, sviluppando un pensiero personale che gli consente di affrontare e risolvere problemi non sempre in modo univoco. Raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi. Interagisce consapevolmente con gli assi spazio-tempo, rappresentandoli graficamente anche con l uso dei grafici. Esegue percorsi per scoprire concetti di Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce tabelle e grafici. Sviluppa il concetto di possibilità
Elaborare dati. Sviluppare competenze digitali. direzione e angolo. Percepisce il concetto di possibilità Riconosce e descrive forme geometriche indicandone alcune proprietà Utilizza strumenti per il disegno geometrico. Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche Usa strategie per risolvere semplici situazioni problematiche descrivendone i processi. Risolve facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, descrivendo il procedimento seguito e riconoscendo strategie di soluzione diverse dalle proprie.
Obiettivi specifici di apprendimento Dai nuclei fondanti: numero 3 anni 4 anni 5 anni Classe 1 Individuare la quantità : pochi-molti. Far corrispondere piccole quantità al numero. Individuare la corrispondenza tra numero e quantità. Contare oggetti a voce e mentalmente in numero progressivo e regressivo. Intuire semplici quantità Valutare le quantità e opera semplici processi di quantificazione Contare valutando quantità Leggere e scrivere i numeri naturali, confrontarli e ordinarli anche rappresentandoli nella retta. Mettere in atto processi di addizione e sottrazione. Eseguire le operazioni con i numeri naturali e con gli algoritmi usuali. Leggere, scrivere, confrontare numeri, rappresentarli sulla retta ed eseguire semplici calcoli anche con riferimento alle monete.
Dai nuclei fondanti: numero Classe2 Classe3 Classe 4 Classe 5
Dai nuclei fondanti: spazio e figure 3 anni 4 anni 5 anni Classe 1 Si avvia ai concetti di orientamento spaziale Sviluppa le capacità di orientamento spaziale Padroneggiare i concetti topologici: sopra-sotto davanti-dietro vicino-lontano alto-basso dentro-fuori Comunicare la posizione degli oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone e oggetti, usando termini adeguati in riferimento ai concetti topologici. Eseguire percorsi rispettando consegne verbali Eseguire percorsi rispettando consegne verbali e non. Associa a semplici oggetti una forma geometrica Eseguire percorsi rispettando consegne verbali e non, accompagnandoli dalla riproduzione grafica Riconoscere e denominare semplici forme geometriche Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno, descrivere un percorso che si sta facendo e dare le istruzioni a qualcuno perché compia un percorso desiderato. Riconoscere e denominare forme geometriche Riproduce graficamente le forme geometriche più semplici Disegnare forme geometriche e costruirne modelli.
Dai nuclei fondanti: spazio e figure Classe 2 Classe 3 Classe 4 Classe 5
Dai nuclei fondanti: relazioni, dati e previsioni 3 anni 4 anni 5 anni Classe 1 Usare i sensi per esplorare la proprietà degli oggetti Discriminare, raggruppare e ordinare in base ad un criterio dato. Discriminare, raggruppa e ordina in base a diversi criteri dati Classificare numeri e figure, oggetti in base ad una o più proprietà, utilizzando rappresentazioni opportune a seconda dei contesti e dei fini Porsi sempre il perché delle cose. Intuire una situazione problematica Riconoscere situazioni problematiche Risolvere problemi riconoscendo da soli quale operazione è più adatta
Dai nuclei fondanti: relazioni, dati e previsioni Classe 2 Classe 3 Classe 4 Classe 5
Attività e contenuti che sviluppano i traguardi di competenza definiti e comuni ai due ordini di scuola Attività Calendario Contenuti 3 / 4 anni Concetti temporali Concetti spaziali Manipolazione Riconoscimento della propria e dell altrui identità Percezione di appartenenza al gruppo Grafici Uso dei simboli Raccolta e analisi di semplici dati Giochi di misurazione e altezza Dadi Intuizione simbolo-quantità Dal solido al piano. Tangram Individuazione delle forme Giochi creativi con le forme Riproduzione grafica delle forme Origami Semplici piegature Formazione delle principali forme Classificazione di forme Attività Contenuti Calendario Concetti temporali Tabella a doppia entrata. Piano cartesiano. Concetti geometrici Concetti numerici. Grafici Strumento di comunicazione non verbale. Raccolta e analisi dei dati. Registrazione di misurazioni riferite a peso e altezza con strumenti non convenzionali. Dadi Intuizione simbolo-quantità Sviluppo del concetto di probabilità. Concetto additivo. Dal solido al piano. Tangram Individuazione delle forme Classificazione dei poligoni (quadrilateri e triangoli) Riproduzione grafica delle singole parti del tangram. Origami Semplici piegature con acquisizione di un algoritmo. Formazione e rilevazione costante di poligoni. Arricchimento lessicale: lati, vertici, diagonali. Classificazione simmetrie. Monete Valore posizionale delle cifre. 1 classe di Scuola Concetto di decina. Primaria Calcolo a mente. Numerazione a 2 a 2, a 5 a 5 ecc Scomposizione del numero. Concetto di frazione Moltiplicazione come addizione ripetuta
Attività e contenuti Classe 2 Classe 3 Classe 4 Classe 5