ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA NUCLEO TEMATICO Il cliente e le sue esigenze: dalle condizioni fisiologiche alle principali patologie La predisposizione di menù. Le allergie, le intolleranze alimentari e le malattie correlate all alimentazione. La promozione di uno stile di vita equilibrato.
Linee guida per una sana alimentazione Le Linee guida del 2003: 1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo. 2. Più cereali, legumi, ortaggi e frutta. 3. Grassi: scegli la qualità e limita la quantità. 4. Zuccheri, dolci, bevande zuccherate: nei giusti limiti. 5. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza. 6. Il sale? Meglio poco. 7. Bevande alcoliche: se sì solo in quantità controllata. 8. Varia spesso le tue scelte a tavola. 9. Consigli speciali per persone speciali. 10. La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te.
Linee guida per una sana alimentazione 1 - Controlla il peso e mantieniti sempre attivo pesarsi una volta al mese e controllare l IMC; abituarsi al movimento ogni giorno un po di più; se il peso è fuori norma, riportarlo gradatamente entro i limiti; considera che una buona dieta dimagrante deve sempre includere tutti i principali gruppi di alimenti in proporzioni equilibrate.
Linee guida per una sana alimentazione 2 - Più cereali, legumi, ortaggi e frutta mangiare quotidianamente almeno 5 porzioni di ortaggi e frutta fresca; aumentare il consumo di legumi portandolo a 2-3 volte alla settimana; consumare regolarmente pane, pasta, riso e altri cereali (meglio se integrali); se possibile, scegliere prodotti ottenuti a partire da farine integrali e non con la semplice aggiunta di crusca o altre fibre.
Linee guida per una sana alimentazione 3 - Grassi: scegli la qualità e limita la quantità moderare le quantità di grassi e oli da condimento; limitare i condimenti di origine animale (burro, panna) e preferire quelli di origine vegetale (olio extravergine di oliva); usare i grassi da condimento preferibilmente a crudo, evitando di riutilizzare gli oli e i grassi già cotti; non eccedere nel consumo di alimenti fritti.
Linee guida per una sana alimentazione 4 - Zuccheri, dolci, bevande zuccherate: nei giusti limiti tra i dolci preferire quelli che contengono meno zucchero, meno grassi e più amido; consumare quantità controllate di prodotti dolci spalmabili (es. miele, marmellate); limitare i prodotti a elevato contenuto in saccarosio; se si consumano prodotti dolcificati con edulcoranti, leggere sull etichetta l edulcorante usato e le avvertenze.
Linee guida per una sana alimentazione 5 - Bevi ogni giorno acqua in abbondanza assecondare sempre il senso di sete; bere frequentemente, in piccole quantità; le persone anziane, in particolare, devono abituarsi a bere spesso; mantenere l equilibrio idrico essenzialmente bevendo acqua, del rubinetto o in bottiglia.
Linee guida per una sana alimentazione 6 - Il sale? meglio poco ridurre progressivamente l uso del sale sia a tavola che in cucina; preferire il sale arricchito con iodio; non aggiungere sale alle pappe dei bambini; limitare l uso di condimenti contenenti sodio (es. dado per brodo, ketchup, ecc.); insaporire i cibi con erbe aromatiche e spezie; esaltare il sapore usando succo di limone e aceto.
Linee guida per una sana alimentazione 7 - Bevande alcoliche: se sì solo in quantità controllata assumere bevande alcoliche con moderazione; preferire sempre quelle a basso tenore alcolico; non consumare bevande alcoliche se ci si deve mettere alla guida di autoveicoli; evitare l assunzione di alcol durante l infanzia, l adolescenza, la gravidanza, l allattamento e in età avanzata; se si assumono farmaci, evitare l alcol.
Linee guida per una sana alimentazione 8 - Varia spesso le tue scelte a tavola Scegli porzioni adeguate di alimenti di ciascun gruppo.
Linee guida per una sana alimentazione 8 - Varia spesso le tue scelte a tavola
Linee guida per una sana alimentazione 9 - Consigli speciali per persone speciali In GRAVIDANZA evita aumenti eccessivi di peso e consuma adeguatamente: proteine, calcio, ferro, folati e acqua. Durante l ALLATTAMENTO segui un alimentazione varia ricca di acqua, vegetali freschi, pesce, latte e derivati, che ti aiuterà a star bene e a produrre un latte adatto alle esigenze del neonato.
Linee guida per una sana alimentazione 9 - Consigli speciali per persone speciali Se sei un BAMBINO, consuma la prima colazione, suddividi la tua alimentazione nel corso della giornata e scegli più spesso ortaggi e frutta. Se sei un ADOLESCENTE evita schemi alimentari particolarmente squilibrati solo perché di moda. Fai particolare attenzione, se sei una ragazza, a coprire i tuoi aumentati bisogni in ferro e calcio.
Linee guida per una sana alimentazione 9 - Consigli speciali per persone speciali Se sei una DONNA IN MENOPAUSA sfrutta il tempo libero per praticare una maggiore attività motoria e non squilibrare mai la dieta. Se sei un ANZIANO, distribuisci la dieta nella giornata e fai le stesse scelte alimentari che si consigliano ai più giovani. Bevi acqua frequentemente.
Linee guida per una sana alimentazione 10 - La sicurezza dei tuoi cibi dipende anche da te Varia le scelte di alimenti. Fai attenzione alle conserve casalinghe. Non lasciare raffreddare un alimento già cotto fuori dal frigorifero. Evita il contatto nel frigorifero tra alimenti diversi. Non conservare troppo a lungo i tuoi cibi, anche se in frigorifero.
Dieta mediterranea L e linee guida tengono conto del modello alimentare della dieta mediterranea Nel 2010 l Unesco ha riconosciuto la dieta mediterranea come un bene immateriale dell umanità.
Modelli alimentari italiani
Modelli alimentari italiani Prima Piramide della dieta mediterranea (1994)
Modelli alimentari italiani Tempio alimentare (2003)
Modelli alimentari italiani Seconda Piramide alimentare italiana (2005)
La Piramide Alimentare Italiana è stata elaborata nel 2005 dai nutrizionisti dell Università La Sapienza di Roma, con l intento di progettare un modello alimentare specifico per il nostro Paese, corretto sotto il profilo nutrizionale e rispettoso della tradizione alimentare mediterranea. La piramide alimentare propone un corretto stile di vita, traducendo in Quantità Benessere (QB) sia le opportune quantità di cibo da introdurre giornalmente, sia l attività motoria da svolgere durante la settimana. Per mantenersi in salute dobbiamo pertanto introdurre QB sotto forma di cibo e conquistare QB sotto forma di movimento. Ogni QB di cibo corrisponde a una porzione dello stesso.
Piramide della dieta mediterranea (2009)
Piramide della dieta mediterranea (2009) La piramide della dieta mediterranea moderna proposta dall INRAN nel mese di novembre 2009, presenta vari elementi di novità rispetto alle edizioni precedenti. Alla base, nella parte decisiva della piramide ci sono 4 indicazioni importanti e significative: attività fisica; convivialità; stagionalità; prodotti locali.
Piramide della dieta mediterranea (2009) La piramide della dieta mediterranea raccomanda di consumare i 5 colori del benessere di frutta e verdura:
Nuova Piramide della dieta mediterranea (2016)
Modelli alimentari degli USA Prima Piramide alimentare (1992)
Nasce il modello della Piramide alimentare La Food Guide Pyramid è stata diffusa negli Stati Uniti a partire dal 1992 dalla Human Nutrition Information Service dell USDA (United States Departement of Agricolture) e visualizza su una piramide i concetti fondamentali per una sana alimentazione. La prima piramide (1992) si fonda su tre messaggi di base: varietà nel cibo; moderazione; presenza ogni giorno di alimenti dei vari gruppi.
Prima piramide alimentare (1992) Per attuare una dieta equilibrata è bene consumare ogni giorno almeno un alimento di ciascun gruppo.
Seconda piramide alimentare (2003)
Seconda piramide alimentare (2003) Sempre negli USA, nel 2003 si propone una seconda piramide alimentare, ovvero un nuovo modello alimentare in cui si fanno molti più distinguo. Tanto per cominciare i grassi non sono tutti da demonizzare, ma anzi quelli di origine vegetale trovano spazio proprio alla base della nuova piramide, accanto ai cibi integrali, da consumare tutti i giorni. Si raccomanda un attività fisica giornaliera.
Seconda piramide alimentare (2003) Le due piramidi a confronto:
Modelli alimentari degli USA Terza Piramide alimentare (2005)
Nella revisione del 2005 ( MyPyramid ) le sei bande orizzontali sono state sostituite da sei strisce verticali di colori differenti: Arancione: cereali e derivati Verde: verdura fresca Rosso: frutta fresca Gialla: olio e grassi Blu: latticini Viola: carne, pesce, uova e legumi. l fatto che tutti gli alimenti siano stati posto sullo stesso piano è la rappresentazione grafica del concetto che una dieta varia debba basarsi necessariamente su una combinazione, ben equilibrata, di tutti gli alimenti possibili. Le fasce colorante hanno spessori diversi, in modo da indicare i quantitativi in cui i vari alimenti devono essere rappresentati nella dieta di tutti i giorni e, in più, si restringono verso l alto cosi da invitare il consumatore a mangiare con moderazione. Inoltre, viene sottolineata l importanza dell attività fisica, in risposta all aumento della sedentarietà e delle malattie ad essa connesse, rappresentata dall uomo sulla scala.
Il piatto My Plate (USA 2011) Il 2 giugno 2011 l USDA (United States Department of Agriculture) propone una nuova icona per mangiare bene. Si tratta di MyPlate, un messaggio visivo che rappresenta una nuova rappresentazione del mangiare bene, facile da capire, aiutando i consumatori a costruire un piatto sano. Il messaggio è semplicissimo: bisogna far sì che più tre quarti di quello che mettiamo nel piatto sia di origine vegetale, con prevalenza di verdura e frutta seguite da cereali.
Modelli alimentari degli USA My Plate (2011)