RIABILITAZIONE EQUESTRE E AUTISMO: POSSIBILITÀ E AREE DI INTERVENTO



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RIABILITAZIONE EQUESTRE E AUTISMO: POSSIBILITÀ E AREE DI INTERVENTO Pinerolo (TO), 20 novembre 2015 Dott.ssa Francesca Bisacco

DI COSA PARLIAMO

PERCHE IL CAVALLO Contatto corporeo Attrazione/Accessibilità DIMENSIONE Potenza/Forza Potere/Paura Montato/Attaccato

PERCHE IL CAVALLO Sensibilità Preda ERBIVORO Linguaggio Binario Modalità di apprendimento

LA RIABILTAZIONE EQUESTRE.. utilizza in modo SPECIFICO tutte le caratteristiche UNICHE del cavallo per intervenire nella rieducazione o riabilitazione di persone con deficit psichico, motorio, cognitivo e comportamentale. Con l OBIETTIVO di offrire: AUTONOMIA e ABILITA SOCIALI

STEP DELL INTERVENTO INVIO ANAMNESI OBIETTIVI PROTOCOLLO/ METODOLOGIA VERIFICA

VIDEO

LA SEDUTA 1 - QUALI MOMENTI? 1. Accoglienza 2. Approccio al cavallo 3. Pulizia e cura 4. Riscaldamento in sella 5. Giochi in sella 6. Saluto 1. Accoglienza 2. Salita in sella 3. Riscaldamento e giochi in sella 4. Pulizia e cura 5. Saluto

LA SEDUTA 2- CHI PARTECIPA? 1 cavallo 1 paziente - 1 tecnico della riabilitazione 1 ausiliario

LA SEDUTA 3 - DOVE? Scuderia Campo all aperto Maneggio coperto

LA SEDUTA 4 COME?

AUTISMO OBIETTIVI ABILITATIVI MACRO Capacità sociali Capacità interattive Capacità affettive Capacità adattative Rispetto delle regole Controllo reattività MICRO Capacità comunicative Capacità controllo motorio Comprensione linguaggio verbale o non Capacità mnemoniche e attentive Desiderio di stabilire una relazione Capacità propriocettive Coordinazione motoria Sequenza definita di azioni

LA R.E. FUNZIONA? Esperienze positive Progetti di ricerca

LETTERATURA ESISTENTE DISTURBI NEUROMOTORI (7) DISTURBI D ATTENZIONE/ IPERCINESIA (2) SOCIOPATIE e DISTURBI DELLA CONDOTTA (3) DEPRESSIONE (1) DISTURBI ORGANIZZAZIONE SPAZIALE (1) RITARDO di SVILUPPO COGNITIVO (2) DISTURBI SPECIFICI D APPRENDIMENTO (1) DISTURBO PERVASIVO (3)

PROGETTO FIEROBECCO Ricerca Multicentrica per verificare gli ambiti di miglioramento dell applicazione della riabilitazione equestre con pazienti autistici Enti coinvolti: - Istituto Superiore di Sanità - Centro di Referenza Nazionale delle attività di Pet Therapy - Federazione Italiana Sport Equestri - Uism Foro Italico Regioni coinvolte: - Veneto Lazio Ligura - Piemonte TOT. 35 BAMBINI 6-12 ANNI

FIEROBECCO OBIETTIVO MACRO Funzioni cognitive Ambiente Operazioni mentali Funzioni esecutive Relazioni Mezzi

FUNZIONE ESECUTIVA = SERIE DI PROCESSI MENTALI CONTESTO DIPENDENTI RESPONSABILI DELLA. PIANIFICAZIONE e CONTROLLO ATTENZIONE FLESSIBILITA DEL PENSIERO ACQUISIZIONI DI REGOLE FACILITAZIONE DI ATTIVITA APPROPIATE INIBIZIONE DI ATTIVITA INAPPROPRIATE SELEZIONE DELLE INFORMAZIONI RILEVANTI MEMORIA DI LAVORO Levin et al. 91

PROGETTO FIEROBECCO 1. Impulsività e eccitabilità 2. Capacità di riconoscere le proprie emozioni 3. Capacità prassica 4. Capacità memorizzazione sequenze 5. Capacità attentiva 6. Controllo motorio 7. Sviluppo nuove abilità 8. Autonomie

RISULTATI Journal of Autism and Developmental Disorders M. Borgi et al. 2015

14 variabili considerate: FIEROBECCO - RISULTATI CTRS D5 : disattento, facilmente distratto D6: non completa ciò che ha iniziato, breve tempo di attenzione D14 :ha difficoltà di apprendimento Valori: 1= mai 2= un po 3=abbastanza 4= molto T1 T2 T3 p= 0,1 D5 4 3 D6 4 2,5 D14 3 2 Non variato nel gruppo di controllo

Variabile attenzione FIEROBECCO - RISULTATI CTRS

Valori FIEROBECCO - RISULTATI CTRS 5 Attenzione per paziente 4 3 2 1 paz. 1 paz.2 paz.3 0 T0 T1 T2 T0 T1 T2 paz. 1 3,7 2,3 4,2 paz.2 3,5 3,9 4,4 paz.3 2,8 3 3,3

Titolo asse FIEROBECCO - RISULTATI SCHEDA AUSILIARI 8 6 Attività a terra e a cavallo Paziente 1 p= 0,34 Paziente 2 p= 0,02 Paziente 3 p= 0,012 4 2 0 Paz. 1 Paz. 2 Paz.3 T6 T0 Medie NON SONO DIPENDENTI DALL ATTIVITA

FIEROBECCO - RISULTATI SCHEDA OPERATORI PAZIENTE 1 PAZIENTE 2 PAZIENTE 3 12 ITEMS ACCETTAZIONE REGOLE, ATTENZIONE E MOVIMENTO RELZIONALE

FIEROBECCO - CONCLUSIONI Campione limitato Tendenza positiva per la maggior parte delle variabili Capacità di portare l esperienza fuori dal setting Scarso miglioramento sulla comunicazione verbale Dati più significativi: Attenzione Controllo emotivo e motorio Autonomie

GRAZIE PER L ATTENZIONE! G.BISACCO@LIBERO.IT