OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI



Documenti analoghi
PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE TECNOLOGIA - INFORMATICA

Istituto Comprensivo 2 Anagni FORMAZIONE INVALSI Unità di apprendimento Il mondo in classe

VALUTAZIONE: OBIETTIVI e GRIGLIA DI CORRISPONDENZA. Obiettivi trasversali formativi/comportamentali dei Consigli delle Classi prime e seconde

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RELATIVA ALLA DISCIPLINA: PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEL PRODOTTO

SCUOLA PRIMARIA SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

7 CIRCOLO DIDATTICO - MODENA

PROVE D ESAME DI STATO PER L ALUNN

CURRICOLO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 4 B IPSC A.S. 2014/ 2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014)

PREMESSA Continuità curricolare Continuità metodologica

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO n.1 a.s.2013/2014

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014

ANNO SCOLASTICO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE DOCENTE: NOVERO MARIA TERESA

RACCORDO TRA LE COMPETENZE CONFRONTO E RACCORDO TRA IL PROFILO DI FINE QUINTA INIZIO PRIMA MEDIA FINE PRIMA

Ricezione orale (ascolto) Ricezione scritta (lettura) ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASALBUTTANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

I DISCORSI E LE PAROLE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima. Matematica

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016

TRE ANNI TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze OBIETTIVI di apprendimento CONTENUTI

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico

Griglia di progettazione dell Unita Didattica di Competenza di STORIA

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007)

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD )

DISCIPLINE PROGETTUALI E LABORATORIO ( MODELLISTICA E CAD )

Progetto accoglienza Scuola dell infanzia

PROGETTO CONTINUITA E ACCOGLIENZA

Non cercate di soddisfare la vostra vanità, insegnando loro troppe cose. Risvegliate la loro curiosità.

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE Classi PRIME, SECONDE E TERZE

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

Alla ricerca dell algoritmo. Scoprire e formalizzare algoritmi.

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

A.s PROGETTO DI RICERCA-AZIONE SUL METODO FEUERSTEIN ANNO SECONDO (Approvato dal Collegio dei Docenti nella seduta del 30 giugno 2008)

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO

INSIEME È PIÙ FACILE

Anno Scolastico Progetto di Tirocinio Animazione Musicale

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE F. BESTA MILANO

PROGETTO di INSERIMENTO e ACCOGLIENZA

a. s PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano

PROGRAMMAZIONE PER MATERIE SCIENZE UMANE E PSICOLOGIA A. S

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO SCHEDA VALUTAZIONE STUDENTE. ITE indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING (3 ANNO)

Milano, 22/09/2015. Dirigente Scolastico Prof.ssa Angela Izzuti GIOVEDI 1/ VENERDI 2/

Liceo Linguistico Marcelline Bolzano Docente: Lavezzo Martina

VOTO In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CAPACCIO PAESTUM

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, aprile

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

PROTOCOLLO COOPERATIVE LEARNING

FORMAT PROFILO DI COMPETENZA. competenza chiave

ITALIANO RIFLESSIONE SULLA LINGUA

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico PROGETTO CINEMA

STRUTTURA UDA U.D.A. 4. Classe III A PRESENTAZIONE

Ministero della Pubblica Istruzione

DIMENSIONI CRITERI INDICATORI

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

L insegnamento del Laboratorio di Fisica. Alcune considerazioni didattiche

L autonomia in ambito scolastico

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale «Gobetti» Via Tintoretto Trezzano Sul Naviglio

PROFILO RIASSUNTIVO DELLE AREE

BOZZA DEL CURRICULO VERTICALE DI EDUCAZIONE DELLA LETTURA: BIENNIO SC. SEC. DI 2

PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.

Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2014/20145 SCUOLA PRIMARIA Compito Esperto Classi Quinte TITOLO: educazione all'affettività e alla sessualità

STRUTTURA UDA U.D.A. 2. Classe III A PRESENTAZIONE

CRITERI PER LA VALUTAZIONE Scuola Primaria

PROGETTAZIONE DISCIPLINARE DI DIPARTIMENTO

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

UDA UNITA DI APPRENDIMENTO. Costruzione di un itinerario turistico nella città di New York

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

L AVORO DI RETE AL OBIETTIVI FORMATIVI

Standard per la determinazione delle competenze Classe2^ - Scuola Primaria

Ciclo di studio con diploma per docenti di scuola specializzata superiore a titolo principale (DSS)

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014)

SCUOLA PRIMARIA CLASSE 5^ - CRITERI VALUTAZIONE DI STORIA USO DELLE FONTI

ISTITUTO COMPRENSIVO LUCCA2. Progettazione curricolare della lingua inglese

Piano Triennale dell Offerta Formativa

La lettura con la tecnica del jigsaw (gioco a incastro)

CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

SCUOLA PRIMARIA ( classe prima) CORRISPONDENZA VOTI-COMPETENZE DESCRITTORE

CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA

Istituto Comprensivo di LOGRATO Scuola Secondaria di Primo Grado G. CERUTI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE TECNOLOGIA

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA. Scuola primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VITTORIO LOCCHI

ISTITUTO COMPRENSIVO SUPINO. Aiutami a fare da solo Maria Montessori

STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE. Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica. U.D.A. 1.

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI. emozioni utilizzando il linguaggio del corpo

Alunn. Sezione CLASSE PRIMA

L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA. L integrazione dell alunno con disabilità: l operatore socio sanitario

Accoglienza CHI BEN COMINCIA...

I. P. S. S. S. E. DE AMICIS METODOLOGIE OPERATIVE

LA CONOSCENZA DEL MONDO

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014

Giochi nel mondo. Laboratorio di intercultura

QUESTIONARI INCLUSIONE ANNO SCOLASTICO 2013/14

RELAZIONE INIZIALE A.S. 2014/2015

SAPERE E SAPER FARE IN CUCINA ISTITUTO COMPRENSIVO «E. DE AMICIS» SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO «G. PASCOLI» ANZOLA DELL EMILIA (BO)

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CENTALLO - VILLAFALLETTO CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO. Promuovere la pace per evitare la guerra

Transcript:

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BREMBATE SOPRA - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO FERRUCCIO DELL ORTO OBIETTIVI EDUCATIVI E DIDATTICI CLASSI PRIME SOCIALIZZAZIONE - PARTECIPAZIONE Primo quadrimestre Si pone nella situazione di ascolto: Assume le funzione di animatore e Partecipare alla vita di classe - è ricettivo/a moderatore E attivamente partecipe Induce a riflettere sulla necessità dell ordine, Aspetta il proprio turno per parlare per condurre gradualmente l alunno/a a Ascolta gli interventi dei compagni/e e concepirlo come esigenza dell insegnante e ne tiene conto Secondo quadrimestre Partecipa in modo costruttivo e con interesse spontaneo Valorizza il contributo di ciascuno Superare situazioni di isolamento Superare atteggiamenti di rifiuto verso alcuni/e Accettare le norme che permettono lo svolgimento delle attività scolastiche E disponibile ad aiutare e a farsi aiutare Lavora con i compagni/e nel gruppo classe e nel piccolo gruppo Rispetta tutti i compagni/e anche quando sbagliano Rispetta i tempi di lavoro di ciascun compagno/a Accetta osservazioni, correttivi, suggerimenti Non si oppone senza motivazioni alle decisioni della maggioranza Accetta le decisioni della maggioranza Rispetta le norme Rispetta gli oggetti di uso personale e comune Crea situazioni di scambio e discussione e garantisce la circolarità della comunicazione Discute con la classe dei problemi che nascono a livello comportamentale e di apprendimento Richiama la norma Fa verificare, quando se ne presenta l occasione, la funzionalità della norma Sottolinea la funzione sociale degli oggetti e del materiale 1

Sganciarsi progressivamente dall atteggiamento di dipendenza nei confronti dell insegnante, dei genitori, dei compagni/e Come sopra AUTONOMIA Primo quadrimestre Porta il materiale occorrente Utilizza il materiale in modo appropriato Consegna i lavori con puntualità Si impegna in ogni fase del lavoro secondo le proprie capacità Secondo quadrimestre Utilizza il materiale in modo appropriato Conosce gli obiettivi del lavoro Sceglie il materiale secondo l obiettivo Esegue il lavoro in classe e a casa senza chiedere continuamente l intervento dell adulto Esegue ciò che gli/le viene richiesto, rispettando le indicazioni Riconosce e denomina le operazioni che compie Corregge il lavoro secondo le indicazioni Consegna i lavori con puntualità Si impegna in ogni fase del lavoro secondo le proprie capacità Dichiara il materiale occorrente Verifica che il materiale sia portato Riconosce e gratifica l impegno e il senso di responsabilità Richiede un impegno adeguato alle possibilità di ciascuno/a Dichiara le fasi e gli obiettivi di una attività Dà indicazioni chiare e precise sulle modalità di esecuzione e di correzione del lavoro Si accerta che tutti abbiano capito e risponde a domande di chiarimento Verifica costantemente il rispetto dei vincoli Riconosce e gratifica l impegno e il senso di responsabilità Richiede un impegno adeguato alle possibilità di ciascuno/a Assume la responsabilità del proprio operato Abitua l alunno/a a valutare i fatti e a trarre profitto dagli errori Cerca l apporto educativo della famiglia 2

Saper storicizzare le esperienze Saper comunicare Acquisire conoscenze e strumenti indispensabili a produrre comunicazioni e a fruire delle comunicazioni COMUNICAZIONE - PRODUZIONE - ACQUISIZIONE DELLE CONOSCENZE Primo quadrimestre Ricostruisce i percorsi didattici compiuti Esprime le esperienze fatte, le conoscenze acquisite e le proprie idee Secondo quadrimestre Inizia a decodificare e ad usare i vari linguaggi Produce lavori completi e corretti Promuove esperienze in situazione Fa acquisire consapevolezza di ciò che si sta facendo Privilegia inizialmente la comunicazione orale Usa un linguaggio accessibile a tutti/e Verifica che sia stato compreso ciò che è stato detto Presenta la propria disciplina come linguaggio (dotato di un codice) Fa denominare con proprietà Induce l alunno/a a servirsi del linguaggio specifico Dà indicazioni precise per la produzione dei lavori Verifica e fa verificare i risultati di ogni lavoro Struttura, ove possibile, percorsi differenziati per l apprendimento dei contenuti 3

ACQUISIZIONE DELLA METODOLOGIA DEL PROBLEM SOLVING Iniziare a conoscere il metodo del Problem Solving : saper porsi i problemi saper individuare il problema saper analizzare saper formulare ipotesi semplici e verificarle Guidato/a dall insegnante applica il metodo del Problem Solving : osserva secondo una griglia data fa domande, si chiede il perché fa domande pertinenti raccoglie dati secondo le indicazioni riordina secondo criteri assegnati individua analogie e differenze formula con i dati posseduti prime ipotesi di soluzione verifica le ipotesi proposte sceglie l ipotesi più attendibile Presenta situazioni problema Guida all osservazione Induce l alunno/a a chiedersi il perché e struttura il lavoro in modo non troppo rigido, per far spazio alle domande Accetta tutte le domande e cerca di ricondurle al tema Valorizza e ripropone alla classe le domande più funzionali Invita l alunno/a a: raccogliere i dati riordinarli individuare analogie e differenze formulare ipotesi verificarle scegliere l ipotesi più attendibile. 4

CLASSI SECONDE SOCIALIZZAZIONE - PARTECIPAZIONE Si pone nella situazione di ascolto: - è ricettivo/a Assume le funzione di animatore e Partecipare alla vita di classe E attivamente partecipe moderatore Ascolta gli interventi dei compagni/e e dell insegnante e ne tiene conto Induce a riflettere sulla necessità dell ordine, per condurre gradualmente l alunno/a a Partecipa in modo costruttivo e con interesse concepirlo come esigenza spontaneo Valorizza il contributo di ciascuno Superare situazioni di isolamento Superare atteggiamenti di rifiuto verso alcuni/e Accettare le norme che permettono lo svolgimento delle attività scolastiche E disponibile ad aiutare e a farsi aiutare Lavora con i compagni/e nel gruppo classe e nel piccolo gruppo Rispetta tutti i compagni/e anche quando sbagliano Rispetta i tempi di lavoro di ciascun compagno/a Accetta osservazioni, correttivi, suggerimenti Rispetta le norme Mantiene un comportamento adeguato alle necessità Crea situazioni di scambio e discussione e garantisce la circolarità della comunicazione Discute con la classe dei problemi che nascono a livello comportamentale e di apprendimento Richiama la norma Fa verificare, quando se ne presenta l occasione, la funzionalità della norma 5

AUTONOMIA Sganciarsi progressivamente dall atteggiamento di dipendenza nei confronti dell insegnante, dei genitori, dei compagni/e Conosce gli obiettivi del lavoro Sceglie il materiale secondo l obiettivo Assume un compito, eseguendo con ordine ciò che gli/le viene richiesto Corregge il lavoro secondo le indicazioni Consegna i lavori con puntualità Applica in contesti diversi i contenuti appresi Si impegna in ogni fase del lavoro secondo le proprie capacità Dichiara il materiale occorrente Dichiara le fasi e gli obiettivi di una attività Dà indicazioni chiare e precise sulle modalità di esecuzione e di correzione del lavoro Si accerta che tutti abbiano capito e risponde a domande di chiarimento Richiama gli obiettivi nel corso del lavoro Verifica costantemente il rispetto dei vincoli Inserisce nell attività curriculare momenti funzionali all autocorrezione Propone situazioni diverse in cui applicare i contenuti appresi Riconosce e gratifica l impegno e il senso di responsabilità Richiede un impegno adeguato alle possibilità di ciascuno/a Come sopra Assume la responsabilità del proprio operato Abitua l alunno/a a valutare i fatti e a trarre profitto dagli errori Cerca l apporto educativo della famiglia 6

Saper storicizzare le esperienze COMUNICAZIONE - PRODUZIONE - ACQUISIZIONE DELLE CONOSCENZE Acquisire conoscenze e strumenti indispensabili a produrre comunicazioni e a fruire delle comunicazioni Ricostruisce e documenta i percorsi didattici compiuti Esprime le esperienze fatte, le conoscenze acquisite e le proprie idee in modo chiaro Conosce termini, simboli e sintassi dei vari linguaggi Produce lavori completi e corretti Promuove esperienze in situazione Fa acquisire consapevolezza di ciò che si sta facendo Usa un linguaggio accessibile a tutti/e Verifica che sia stato compreso ciò che è stato detto Presenta la propria disciplina come linguaggio (dotato di un codice) Fa denominare con proprietà Induce l alunno/a a servirsi del linguaggio specifico Dà indicazioni precise per la produzione dei lavori Verifica e fa verificare i risultati di ogni lavoro Struttura, ove possibile, percorsi differenziati per l apprendimento dei contenuti 7

ACQUISIZIONE DELLA METODOLOGIA DEL PROBLEM SOLVING Acquisire il metodo del Problem Solving : saper porsi i problemi saper individuare il problema saper analizzare saper formulare ipotesi semplici e verificarle Applica il metodo del Problem Solving : osserva secondo una griglia data fa domande, si chiede il perché fa domande pertinenti raccoglie dati secondo le indicazioni riordina secondo criteri assegnati individua analogie e differenze formula con i dati posseduti prime ipotesi di soluzione verifica le ipotesi proposte sceglie l ipotesi più attendibile Presenta situazioni problema Guida all osservazione Induce l alunno/a a chiedersi il perché e struttura il lavoro in modo non troppo rigido, per far spazio alle domande Invita l alunno/a a: raccogliere i dati riordinarli individuare analogie e differenze formulare ipotesi verificarle scegliere l ipotesi più attendibile. 8

CLASSI TERZE SOCIALIZZAZIONE - PARTECIPAZIONE Segue con interesse e regolarità le attività Assume le funzione di animatore e Partecipare alla vita di classe della classe moderatore Collabora in modo attivo-propositivo Valorizza il contributo di ciascuno Superare situazioni di isolamento Superare atteggiamenti di rifiuto verso alcuni/e Interiorizzare le norme che permettono lo svolgimento delle attività scolastiche in tutti i momenti e in tutti i luoghi E disponibile ad aiutare e a farsi aiutare Stabilisce ed accetta il colloquio, rispettando l autonomia degli altri/e Rispetta le norme Mantiene un comportamento adeguato alle necessità in ogni circostanza Crea situazioni di scambio e discussione e garantisce la circolarità della comunicazione Discute con la classe dei problemi che nascono a livello comportamentale e di apprendimento Fa verificare, quando se ne presenta l occasione, la funzionalità della norma 9

AUTONOMIA Essere capaci di provvedere a se stessi/e e di sapersi orientare con le proprie risorse Organizza il proprio lavora, servendosi delle tecniche e dei materiali più adatti e tenendo conto dei vincoli di: tempi scadenze spazi ordine fasi Corregge il lavoro secondo le indicazioni Si impegna in ogni fase del lavoro, secondo le proprie capacità Verifica costantemente il rispetto dei vincoli Fornisce materiali e strumenti e sollecita l alunno/a ad operare scelte funzionali al lavoro Inserisce nell attività curriculare momenti funzionali all autocorrezione Riconosce e gratifica l impegno e il senso di responsabilità Richiede un impegno adeguato alle possibilità di ciascuno/a Come sopra Assume la responsabilità del proprio operato Abitua l alunno/a a valutare i fatti e a trarre profitto dagli errori Cerca l apporto educativo della famiglia 10

COMUNICAZIONE - PRODUZIONE - ACQUISIZIONE DELLE CONOSCENZE Acquisire conoscenze e strumenti indispensabili a produrre comunicazioni e a fruire delle comunicazioni Conosce ed utilizza i codici delle discipline Comunica in modo pertinente e differenziato Produce elaborati corrette, utilizzando le conoscenze acquisite, e ricostruisce percorsi didattici compiuti Rielabora personalmente i contenuti Stabilisce collegamenti tra contenuti appresi, anche in ambiti diversi ACQUISIZIONE DELLA METODOLOGIA DEL PROBLEM SOLVING Fa denominare con proprietà Induce l alunno/a a servirsi del linguaggio specifico Struttura, ove possibile, percorsi differenziati per l apprendimento dei contenuti Promuove situazioni con implicazioni interdisciplinari Fornisce stimoli per l approfondimento delle conoscenze Induce l alunno/a a trasferire le conoscenze apprese al di fuori dell ambito della singola disciplina Saper utilizzare il metodo del Problem Solving in tutte le sue fasi Definisce gli ambiti del problema Tiene conto dei vincoli di: tempi spazi materiali-attrezzi risorse personali ed ambientali Individua i dati e le istruzioni Ricerca e formula prime ipotesi di soluzione Elabora un modello di soluzione Verifica il modello di soluzione Generalizza e concettualizza Individua e propone gli strumenti più opportuni per comunicare i risultati del lavoro Stimola l alunno/a ad affrontare personalmente l analisi di un problema, fornendo indicazioni e segnali, ma non offrendo soluzioni o percorsi rigidamente strutturati Richiama contenuti di altre discipline ogni volta che se ne presenti l occasione Invita l alunno/a a: formulare più ipotesi chiarirle discuterle, confrontandosi con i compagni/e scegliere verificare Fa realizzare sintesi individuali o collettive, visualizzando le acquisizioni 11