LOMBARDIA Situato a est di Bergamo, l'interporto di Montello si pone come il punto di riferimento per potenzialità, posizione e rete infrastrutturale del bacino produttivo a nord est di Milano e della Lombardia, sul quale dovrebbero confluire i traffici nazionali e internazionali da e per le direttrici settentrionali e orientali. L INTERPORTO DI BERGAMO MONTELLO Le aree sulle quali si sviluppa l interporto di Bergamo-Montello sono comprese tra la nuova strada statale 42, l acciaieria di Montello, la linea ferroviaria Bergamo- Rovato e la zona pianeggiante alle pendici del monte Tomenone. L accesso avviene con uno svincolo a due livelli sulla statale, la cui realizzazione comporta la modifica dell attuale tracciato della strada di collegamento con la cascina Cantalupa e l utilizzazione di una piccola porzione di area entro la recinzione del centro sportivo di Albano Sant Alessandro. Lo scalo ferroviario e il terminal intermodale si sviluppano a sud della linea ferroviaria esistente, per la quale si prevede la possibilità del raddoppio del binario nel tratto tra la stazione ferroviaria di Montello e Albano Sant Alessandro. La viabilità principale corre sul margine sud e su di essa si trovano gli ingressi controllati dell intera struttura e l'ingresso al Centro servizi. Quest'ultimo è un edificio a forte contenuto tecnologico nel quale ha sede la struttura direzionale dell interporto; è un centro operativo di scambi, di informazione e di rappresentanza al servizio non solo per le realtà presenti in questo impianto. Collocato in prossimità dello svincolo e con accessi indipendenti, il Centro servizi si configura come occasione per attività terziarie di elevata qualità al servizio del contesto urbano. In esso trovano sede uffici serviti da una rete informatica, sportello bancario, ufficio postale eccetera, oltre ad essere dotato di servizi generali quali bar, ristorante, albergo, sale convegni. L area dell interporto si articola essenzialmente in quattro parti: lo scalo merci; il terminal intermodale ferro-gomma; la dogana dotata di raccordo ferroviario; l autoporto con fabbricati per corrieri e spedizionieri nazionali, spedizionieri internazionali, magazzini generali, operatori logistici. Lo scalo merci si sviluppa interamente a sud della linea ferroviaria; in esso si svolgono funzioni inerenti allo smistamen- Modello del progetto definitivo dell'interporto di Bergamo Montello e, in alto, planimetria del progetto di massima. 61
STEFANO TOPUNTOLI COMMITTENZA Progetto di massima: Società Interporti Lombardi spa. Progetto definitivo: Sibem spa PROGETTO Cr.Up. srl (Gian Paolo Corda), Eidos spa (Mario Virano), Tau srl (Giorgio Marini). DATI QUANTITATIVI Superficie complessiva: 526 mila mq. Centro servizi: 33 mila mq (2.625 mq superficie coperta edificio). Scalo merci e terminal intermodale: 231 mila mq. Autoporto: 163 mila mq. Dogana: 16 mila mq. Verde: 83 mila mq. to dei raccordi ferroviari oggi concentrato nello scalo di Montello, il carrellamento ferroviario, la composizione e la scomposizione dei convogli. La sua realizzazione, insieme al raddoppio della linea ferroviaria, presuppone la contestuale realizzazione di un sottopasso che consenta l eliminazione del passaggio a livello attraverso il quale si accede attualmente all acciaieria di Montello. Il nuovo accesso di quest'ultima sarà completato dalla realizzazione di una strada di raccordo con la viabilità esistente (via San Lorenzo di San Paolo D Argon) e si connetterà a questa in prossimità dello svincolo previsto nel progetto, già approvato, del prolungamento della statale. Il terminal intermodale comprende due moduli con transtainers per la movimentazione delle unità di carico (casse mobili, semirimorchi, containers). A confine con l area destinata al carrellamento ferroviario sono posizionati i magazzini raccordati, per spedizionieri internazionali e i magazzini generali, sulle cui testate sono posizionati rispettivamente gli ingressi controllati del recinto ferroviario, con annessi gli uffici merci, e gli ingressi del recinto doganale. Gli edifici per corrieri e spedizionieri sono costituiti da corpi di fabbrica profondi 36 metri circa e un altezza netta di sette con una tipologia che prevede, in luogo di ribalta esterna e pensiline, punti di carico dotati di pedane autolivellanti, di portali isotermici e di tunnel frontali secondo i modelli più avanzati per strutture di questo tipo. All interno è prevista una quota di uffici, in misura del cinque/dieci per cento della superficie dei magazzini, in strutture soppalcate sopra i portali di ingresso e con finestre sulla facciata che guarda i piazzali per la sosta e le operazioni di carico e scarico. Per gli operatori logistici è previsto un fabbricato di profondità di circa 72 metri (doppia rispetto a quella dei magazzini per corrieri e spedizionieri) funzionale alle attività specifiche che vi si svolgono di movimentazione e di stoccaggio delle merci. In relazione alle esigenze specifiche di questo tipo di attività l altezza interna dei fabbricati è di 15 metri. Anche qui sono da prevedere uffici interni in misura pari al 5-10 per cento della superficie. I piazzali di sosta degli automezzi sono allineati sui fronti dei magazzini serviti da un anello di viabilità insieme alle aree di accosto per le operazioni di carico e scarico secondo i più aggiornati principi di organizzazione interna della movimentazione. Le aree a parcheggio rispondono agli standard previsti dalla legge regionale 51/1975, sia per quanto attiene le superfici dei magazzini che per quello che riguarda le strutture terziarie. Le aree a verde sono concentrate attorno al Centro servizi e nella parte pianeggiante alle pendici del Monte Tomenone. Gian Paolo Corda Pianta delle aree a est di Bergamo, dove è previsto l'interporto. In alto, veduta aerea da ovest dell'area. 62
Planimetria generale del progetto definitivo. In alto, particolare del modello, piante, prospetti e sezioni del progetto di massima per i magazzini corrieri e spedizionieri. 63
DOSSIER LOMBARDIA BERGAMO MONTELLO 64
LOMBARDIA Il Conto servizi è un edificio a pianta quadrata per la parte interrata con tre corpi di fabbrica in elevazione sul perimetro rispettivamente di due e tre piani fuori terra. Nel progetto è valutata una tipologia edilizia che consente di realizzare per fasi l intervento: in una prima fase potrebbe prevedersi la realizzazione dei due corpi di fabbrica (rispettivamente di due e tre piani) destinati a uffici, banca, ufficio postale, bar e ristorante; in una seconda fase si potrebbe realizzare l albergo e la sala convegni. Si è valutata inoltre l opportunità di una tipologia che renda possibile una riconversione funzionale da albergo ad uffici attraverso modifiche progettuali delle sole parti interne. Complessivamente l edificio è costituito da un piano interrato destinato a autorimessa, depositi, archivi, caveau, locali impianti, ricevimento merci, lavanderia albergo; un piano terreno con ingressi, uffici,bar, banca, ufficio postale, negozi; i tre piani superiori destinati a uffici, albergo (36 camere per 40 posti letto), ristorante, sala convegni. Il tutto per una superficie coperta di 2.625 metri quadrati, una superficie lorda di pavimento di 13 mila metri quadrati e un volume di circa 50 mila metri cubi. 65