Dal Fegato al Cervello



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Encefalopatia epatica (EE) : che cos è? Complessa sindrome neuropsichiatrica in pazienti con malattia epatica +/- o shunt PS Ampio range di alterazioni neuropsichiche : Sfera intellettuale e cognitiva Funzione neuromuscolare Diagnosi prevalentemente clinica Presente nella insufficienza epatica acuta e cronica > 20% dei cirrotici > incidenza in shunt-pc Sindrome potenzialmente reversibile

EE in corso di malattia epatica Mortalità Edema cerebrale Malattia Epatica Comune Convulsioni 20-30% <5% Evento precipitante Risposta Tx Acuta Assente Cronica 80% 10-20% Scarsa Molto raro Presente Buona

EE: classificazione Tipo Contesto Espressione Forma A insuff. epatica acuta B shunt ps <danno epatico C cirrosi epatica minima conclamata occasionale ricorrente +/- shunt PS persistente

EE: patogenesi Non ancora completamente definiti i meccanismi patogenetici Meccanismi noti Accumulo di tossine (ammonio, mercaptani, fenoli ) Aumentata sensibilità GABA ergica e recettori BDZ Accumulo di falsi neurotrasmettitori (octopamina, feniletanolamina ) >rapporto plasmatico amino acidi aromatici / catena ramificata (>triptofano, serotonina) Incremento NH4 alla base delle alterazioni cerebrali in EE

EE: Patogenesi c.portale funzione c.sistemico Intestino Enterociti tenue Flora batterica Fegato Barriera emato-encefalica SNC NH3 Shunt PS permeabilità NH4 BDZ-like endogene Acidi grassi a c.corta Mercaptani, fenoli Edema (glutamina?) Vasodilatazione NO Alterazione astrociti Alterazione neurotrasmisss GABA serotonina noradrenalin metabolismo glucosio

EE: stadi clinici segni e sintomi disturbi del sonno euforia depressione turbe del comportamento disorientamento sonnolenza confusione incoscienza Sintomi psichiatrici Sintomi neurologici grado asterixs eloquio impastato 0 1 2 atassia ipomimia riflessi alterati nistagmo assenza di riflessi 3 4 coma Mod. P. Ferenci, 2002

EE: prevalenza in pazienti cirrotici Non esistono studi specifici sulla prevalenza di EE. EE. CONCLAMATA Grado insufficienza epatica e/o shunt PS Child A 8%; B 25%; C 39% (Merli 1994) EE. MINIMA (grado 0) Criteri e tecniche diagnostiche 20-80 % dei pazienti (Hartamann 2000) Correla con la severità della malattia epatica(li 2003)

EE: diagnosi Raccolta anamnesi dai familiari Modalità d esordio dei sintomi psichiatrici Sintomi d accompagnamento Episodi analoghi in precedenza Fattori scatenanti: Altre patologie insuff. renale, diarrea, vomito, Alimentazione proteine Stipsi ETOH Farmaci sedativi, benzodiazepine Infezioni Anemia non solo emorragia digestiva Ipossia

EE: incidenza fattori precipitanti Fattore precipitante EE occasionale EE ricorrente Nessuno evidente % 2 25 Infezioni batteriche % 33 26 Emorragia gastro-intest % 30-60 3,5 Disturbi elettrolitici % 11 33 Stipsi % 0 7 Terapia diuretica % 24 5 (mod.strauss, da Costa 1998)

EE: criteri di diagnosi Cirrosi e/o shunt PS Quadro neuro psichico compatibile Esclusione di altre cause di alterazioni neuro- psichiche

EE: tests psicometrici Number connection test (NCT) Digit symbol test (DST) Questionario per Quality of Life Più sensibili nella EE minima Poco pratici Non specifici (NTC inizialmente sviluppato per etilisti) Effetto apprendimento Valori di riferimento personalizzati

EE: diagnosi differenziale Encefalopatie metaboliche Ipoglicemia, iposodiemia, chetoacidosi, uremia, ipercapnia Encefalopatie tossiche ETOH, salicilati, farmaci, metalli pesanti Lesioni endocraniche Emorragia, ischemia, ascessi, neoplasie, infezioni, epilessia Sindromi neuropsichiatriche

EE diagnosi: il laboratorio Emocromo (infezioni, emorragia, ) Glicemia Azotemia e creatinina (IR vs emorragia) Elettroliti PT INR RMS, PET; EEG) Esame urine e negli studi clinici Emogasanalisi Esame liquido ascitico se presente Ammoniemia Indagini strumentali (TC, RM, Utili nella diagnosi differenziale

EE.Diagnosi : Ammoniemia Non sensibile e non specifica Soglia e tolleranza differenti nei diversi soggetti Variazioni molto ampie in tempo breve Elevata in svariate situazioni cliniche (emorragia gastroent., nefropatie, infezioni urinarie, esercizio muscolare intenso, fumo, farmaci, alcol, salicilati) Utile nel coma se normale molto dubbia EE Non predittiva (Ong JP, 2003)

EE: Basi del trattamento terapie di supporto appropriate ad ogni grado Informazione paziente e parenti Cambiamenti del quadro sintomatico anche molto rapidi Prevenzione di traumi accidentali Idoneità alle attività (guida, lavoro, sport) Identificazione e correzione dei fattori precipitanti Profilassi primaria e secondaria Riduzione del carico azotato dall intestino Valutazione dell utilità di terapie croniche

EE: Profilassi. Identificabili i soggetti a rischio (cirrotici EE minima) Primaria in soggetti senza precedenti episodi di EE Esperienza solo clinica Prevenzione fattori scatenanti ad es farmaci Dieta contenuto proteico -1,2 gr die/ kg Farmaci (?) shunt PS e EE minima Secondaria prevenzione della recidiva Regolazione dell alvo 2 evacuazioni die Disaccaridi non assorbibili: lattulosio e lattitolo Restrizione apporto proteico Aminoacidi ramificati Evitare benzodiazepine (cirrotici avanzati, shunt PS ed

EE conclamata: trattamento Largamente empirico Ricerca e correzione dei fattori favorenti Riduzione del carico d ammonio dall intestino Dieta aproteica ipoproteica Catarsi intestinale standard terapeutico Antibiotici non assorbibili neomicina (6 gr/die), rifaximina (1,2 gr/die), paramomicina (4 gr/die) Disaccaridi non assorbibili lattulosio, lattitolo L-ornitina-L-aspartato aspartato (LOLA) aumenta metabolismo NH4 non disponibile in Italia Farmaci attivi sul SNC: flumazenil (Anexate ) Amino acidi a catena ramificata: ev efficaci nella fase acuta, os dati contrastanti Non effetto additivo (Riordan SM 1997; Mas A, 2003; Naylor CD, 1989; Als-Nielsen B, 2007)

EE: note conclusive Terapie a lungo termine e/o cicliche (?) EE minima: lattulosio migliora funzioni cognitive e LQ (Prasad S, Hepatol 2007) Supporto sanitario adeguato Idoneità alla guida: dati inconclusivi per EE minima solo percorsi brevi e di giorno

EE: criteri West Haven per valutare lo stato mentale Grado 3 Grado 0 Grado 1 Grado 2 Nessuna anomalia Riduzione dell attenzione Euforia o ansia Lieve riduzione di consapevolezza Difficoltà al calcolo Letargia o apatia Minimo disorientamento spazio temporale Evidente cambio di Letargia o apatia Confusione Importante disorientamento Risposta agli stimoli conservata Grado 4 Coma Rilievo alterazioni neuro-muscolari: Tremore, incoordinazione muscolare, astrexis, riflessi

EE: metanalisi di 22 trials - disaccharidi non assorbibili versus placebo o non terapia Copyright 2004 BMJ Publishing Group Ltd. Als-Nielsen, B. et al. BMJ 2004;328:1046

EE: metanalisi di 12 trials disaccharidi non assorbibili versus antibiotici aminoglicosidici rifaximina Copyright 2004 BMJ Publishing Group Ltd. Als-Nielsen, B. et al. BMJ 2004;328:1046

Caso 2: GR donna 72 aa - casalinga Prima visita ambulatorio EPA inviata dal nuovo MMG perché HCV+ in diabete non id esami sempre ALT 1,5x Episodio febbrile simil influenzale recidivante da 1 m con dolore addominale, stipsi, edemi arti inferiori, rallentamento psichico. Esami: Hb 10,8; GB 5,6; N 85%; PLT 70; alb 2,8; INR 1,4; bil 2,8. US: fegato dis. Versamento libero EO: asterixis; difficoltà di coordinamento al movimento fine; edemi; addome disteso meteorico, Blumberg +/-

Caso clinico 1: LR maschio 62 aa, pensionato Diagnosi di cirrosi HCV+ nota da 6 anni, NR alla terapia antivirale, Child A5 (ultimo controllo ambulatoriale 4m prima) Anticipa la visita da 2 gg sonnolenza e feci più scure. 20 gg prima lombalgia trattata con diclofenac 75 mg x2 x4 gg. EO: fine tremore Esami: Hb 10,5 (prec 12,0) azo 52 (prec 37) creat 0,9 Diagnosi? Terapia?

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Caso clinico 1: LR maschio 62 aa, pensionato Diagnosi di cirrosi HCV+ nota da 6 anni, NR alla terapia antivirale, Child A5 (ultimo controllo ambulatoriale 4m prima) Anticipa la visita da 2 gg sonnolenza e feci più scure. 20 gg prima lombalgia trattata con diclofenac 75 mg x2 x4 gg. EO: fine tremore Esami: Hb 10,5 (prec 12,0) azo 52 (prec 37) creat 0,9 Diagnosi? Terapia?