Ruolo dell endoscopia e quadri endoscopici

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Transcript:

Malattie infiammatorie intestinali (MICI) Inflammatory Bowell Disease (IBD) Ruolo dell endoscopia e quadri endoscopici Dr. Claudia Guatti-Zuliani Specialista in Gastroenterologia SOC Endoscopia Digestiva Aziendale AUSL Reggio Emilia

Ruolo dell endoscopia nelle Malattie Infiammatorie Intestinali Diagnostico Prognostico (su evoluzione della malattia e su risposta ai farmaci) Gestionale (sulle decisioni terapeutiche) Di sorveglianza (per rischio CRC) Terapeutico

Ruolo dell endoscopia nella diagnosi delle IBD Ileo-colonscopia (Endoscopia tratto superiore, enteroscopia capsulare e device assistita) Metodica diagnostica necessaria, ancorchè non sufficiente e da integrare con dati clinici, bioumorali, istologici e radiologici, per giungere alla: diagnosi di IBD diagnosi differenziale tra M. di Crohn e colite ulcerosa esclusione di IBD (DD con coliti di altra natura) -ECCO-

Malattie infiammatorie intestinali (MICI) Inflammatory Bowell Disease (IBD) Se il sospetto nasce dalla clinica, la diagnosi viene fatta con l esame endoscopico e l esame istologico su prelievo bioptico

MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI: la diagnosi endoscopica e la diagnosi differenziale RETTOCOLITE ULCEROSA 1.Retto interessato 2.Distribuzione continua 3.Perdita reticolo vascolare 4.Eritema diffuso 5.Erosioni e microulcere 6.Ampie ulcerazioni superficiali 7.Granulosità mucosa 8.Fragilità mucosa 9.Assenza di fistole 10.Ileo indenne MORBO DI CROHN 1.Retto può essere indenne 2.Lesioni discontinue 3.Ulcere aftoidi 4.Ulcere lineari 5.Ulcere serpiginose 6.Ampie ulcerazioni profonde 7.Mucosa ad acciottolato 8. Lesioni anali 9.Fistole/stenosi 10. Ileo può essere interessato

Score Diagnostico per D.D. tra IBD

Diagnosi di RCU Aspetti macroscopici endoscopici Iperemia e fragilità Erosioni Ulcere Essudati muco-purulenti Pseudopolipi infiammatori Atrofia Tubularizzazione

ASPETTI INFIAMMATORI: mucosa granuleggiante, fini erosioni, essudati, fragilità

ASPETTI INFIAMMATORI SEVERI: ampie ulcerazioni superficiali, pus-essudati, facile sanguinamento

RCU QUIESCENTE: mucosa atrofica, con cicatrici, colon tubularizzato

Pseudopolipi infiammatori

Diagnosi di RCU Aspetti microscopici istologici Flogosi superficiale estesa alla mucosa Congestione vascolare Assottigliamento epitelio Deplezione mucipara Infiltrato flogistico acuto Ascessi criptici Distruzione ghiandolare

La rettocolite ulcerosa è una malattia d organo: COLPITO SOLO IL COLON

E una Malattia Infiammatoria Cronica con evoluzione sclero cicatriziale (stenosi) e fistolizzante Può colpire segmentariamente qualsiasi parte del Tubo Digerente Con la colonscopia noi possiamo studiare le localizzazioni rettocoliche e dell ileo terminale che sono anche le più frequenti

Diagnosi di M. di Crohn Aspetti macroscopici endoscopici - Distribuzione discontinua - Aspetto a selciato romano ( ad acciottolato - cobblestone ) - Ulcere aftoidi, serpigginose - Ulcere profonde, transmurali - Ispessimento parietale - Stenosi - Fissurazioni/fistole

Ulcera aftoide Aspetto Cobblestone

Severo M. di Crohn del colon

Crohn dell ileo terminale

Ulcere aftoidi coliche Ulcera della valvola ileo-ciecale

Substenosi flogistico_cicatriziale

Diagnosi di M. di Crohn Aspetti microscopici istologici Estensione della flogosi anche a tutto lo spessore della parete Infiltrato cronico (linfociti-plasmacellule) focale Granulomi, irregolarità focale delle cripte Edema, ispessimento muscolare, fibrosi Impegno infiammatorio di tutte le tuniche Infiltrati infiammatori perivascolari Fibrosi, edema Edema mucosa e sottomucosa Ulcere superficiali con aggregati linfocitari-macrofagici focali nella mucosa

Diagnosi Differenziale tra RCU E MC Non sempre rispettate le regole generali, molte eccezioni; quadri endoscopici confondenti, importante la BIOPSIA, ma talora anche l esame istologico può non togliere tutti i dubbi: COLITI INDETERMINATE cioè casi in cui neanche gli elementi istologici aiutano a discriminare tra RCU e Crohn..spesso seguite nel tempo anche queste forme trovano la loro connotazione

Non tutto ciò che endoscopicamente appare come una flogosi ileo-colica è una MALATTIA INFIAMMATORIA CRONICA Quadri endoscopici simili ma eziologia diversa In questi casi le BIOPSIE, quindi gli elementi istologici aiutano a discriminare tra IBD ed altre ileocoliti

Altre COLITI/ILEITI: eziopatogenesi Infettiva (batteri, virus, parassiti) Iatrogena (antibiotici colite pseudomembranosa da Clostridium Difficile, FANS, chemioterapici, attinica, resine chelanti) Ischemica Aspecifiche Altre cause rare (amiloidosi colica.)

Coliti Ischemiche

Coliti Eosinofile (parassiti? Farmaci?)

Coliti aspecifiche

.ma bisogna tener presente che vi può essere una colite anche se endoscopicamente non c è nulla Colite microscopica linfocitica o collagenasica La diagnosi è solo istologica: BIOPSIE guidate dalla CLINICA non dall aspetto endoscopico

DIAGNOSI DI COLITE MICROSCOPICA (linfocitica/collagenasica) Storia clinica di diarrea tendenzialmente di tipo acquoso, dopo aver escluso altre cause e della durata > 4 settimane; più frequente in età avanzata e nelle donne Quadro endoscopico macroscopico negativo (valutazione sia del colon sia dell ileo terminale) Indicazione ad eseguire BIOPSIE coliche seriate (colon dx-colon sx-retto) per valutazione di eventuale colite microscopica Diagnosi istologica: colite linfocitaria: linfociti intraepiteliali 20/100 enterociti con architettura colica nornale; colite collagenasica: ispessimento banda collagene subepiteliale > 10 micron + infiltrato linfocitario

LE BIOPSIE NELLA DIAGNOSI E NEL FOLLOW UP DELLE IBD Al primo riscontro eseguire anche ileo scopia + biopsie (se diagnosi di RCU in futuro non serviranno) Biopsie seriate nei vari tratti colici e tenute in boccetti separati (due prelievi per sito: cieco/ascendente - trasverso discendente/sigma- retto) Eseguire biopsie anche in tratti con mucosa apparentemente normale

Ruolo Prognostico dell endoscopia nella gestione delle IBD - identificazione di lesioni indicative di peggior prognosi - identificazione di marcatori prognostici favorevoli supporto alle scelte cliniche e terapeutiche

Lesioni indicative di peggior prognosi M. di Crohn con ulcere profonde che interessano >10% di almeno un segmento ileo-colico: aumento rischio di complicanze specie di interventi chirurgici e sviluppo di malattia fistolizzante M. di Crohn dopo resezione ileo-colica: maggior rischio di recidiva clinica e chirurgica se entro un anno da intervento recidiva con > 5 lesioni aftoidi in sede anastomotica/ileo anastomizzato RCU con ulcere profonde e denudamento della sottomucosa: rischio di mancata risposta alla terapia steroidea in colite acuta grave

Marcatori prognostici favorevoli (scomparsa di lesioni) regressione dell infiammazione presente all osservazione basale, si traduce in decorso di malattia più mite (indipendentemente dal trattamento medico adottato per la remissione clinica) Healing mucosale

Ruolo dell endoscopia sulla diagnosi, prognosi e gestione terapeutica delle IBD Definizione dell attività di malattia Retto colite ulcerosa: Mayo Score per attività: 0 QUIESCENTE 1 LIEVE: iperemia, fragilità mucosa, aspetto granuleggiante, scomparsa del pattern vascolare 2 MODERATA: erosioni, essudati, muco-pus 3 SEVERA: ampie ulcere ed essudati abbondanti, sanguinamento spontaneo M. di Crohn: CDEIS e SES-CD: Score complessi sviluppati per misura della gravità non delle variazioni M. di Crohn post chirurgico: Score di Rutgeerts: i0 (assenza di lesioni) i1 (mucosa normale con non più di 5 lesioni aftoidi) i2 (mucosa normale con >5 lesioni aftoidi o una singola ulcera <1 cm relegata alla rima anastomotica) i3 (ileite aftoide) i4 (ulcerazioni diffuse, stenosi, noduli

Ruolo dell endoscopia sulla diagnosi, prognosi e gestione terapeutica delle IBD Definizione dell estensione di malattia Retto colite ulcerosa: Classificazione di Montreal per estensione: Proctite: solo retto Colite sx: fino fless splenica Pancolite: oltre fless splenica è importante definire attività ed estensione anche a livello istologico: biopsie seriate

SORVEGLIANZA NELLE IBD Pazienti con rettocolite ulcerosa hanno rischio maggiore della popolazione generale di sviluppare un carcinoma del colon IL RISCHIO DI SVILUPPARE CRC IN RCU E ASSOCIATO ALLA DURATA DI MALATTIA E ALLA SUA ESTENSIONE: pancolite o oltre fless splenica alto rischio, colite sx medio rischio, proctite rischio non aumentato FATTORI DI RISCHIO ADDIZIONALI: CONCOMITANTE COLANGITE SCLEROSANTE PRIMITIVA (PSC) PSEUDOPOLIPI INFIAMMATORI STORIA FAMIGLIARE DI CRC SEVERA E PERSISTENTE ATTIVITA INFIAMMATORIA LG Europee-ECCO 2012

Obbiettivo della sorveglianza Riscontro di lesione preneoplastica displasia : displasia su mucosa (flat dysplasia) o displasia su lesioni endoscopicamente visibili (RLD) (a loro volta distinte in adenoma like (ALM) e non adenoma like (DALM)) Importanza delle biopsie nella sorveglianza Protocollo endoscopico bioptico nella sorveglianza: biopsie random, circa 4 ogni 10 cm di colon, e mirate su lesioni visibili, rilevate etc. Meglio se con endoscopia potenziata e Cromoendoscopia con biopsie mirate