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Transcript:

Dimensione Trading (www.dimensionetrading.com) Eur/Usd: analisi valida per la settimana dal giorno 24/08 al giorno 28/08 Weekly: analisi statica Condizione generale di periodo. Come atteso, il mercato ha avviato una nuova fase di moderato allungo che ha permesso il raggiungimento dei due obiettivi minimi, molto vicini tra loro, identificati a 1,132, e a 1,138/1,142; l attuale rialzo ha riportato le quotazioni molto vicino all area 1,14/1,145 punti che, da alcuni mesi a questa parte e dopo i minimi di lungo termine, per ora in area 1,05 punti circa, contiene ogni tentativo di continuazione rialzista con un orizzonte temporale e relative prospettive positive di medio-lungo termine. E presumibilmente da qui in avanti che si giocherà la vera partita per la nostra valuta: l eventuale continuazione e successiva conferma sopra il livello dovrebbe portare a nuovi e positivi risvolti per il futuro mentre un ulteriore cedimento a ridosso dell area di resistenza rischierebbe di decretare la fine della fase di recupero e riproporre condizioni ideali per la ripresa del ribasso di medio termine, almeno. Livelli statici di lungo periodo (base settimanale e, principalmente, mensile) si rilevano a 1,195/1,20, 1,23/1,232 (validità in close mensile) e 1,305/1,31 punti. Supporti a 1,0556 e 0,99 punti circa (entrambi da valutare in close mensile con i valori di mercato in close ed eventuale break successivo). I livelli di medio termine (base settimanale): resistenze a 1,138 (valori attuali) e, superiore, a 1,153/1,158; supporti a 1,08/1,083 (reiterato minimo di breve termine nell ultimo periodo) e in area 1,065/1,067, inferiore a 1,037-1,044. Per il breve termine (base giornaliera e oraria): resistenze a 1,138/1,142 e 1,162; primo supporto a 1,075/1,08 e a 1,056/1,062. Graficamente - weekly. La figura singola evidenzia una figura classica 123 rialzista già vista in precedenza; la salita sopra i massimi precedenti (da 1,124/1,125 punti) ha confermato le possibilità rialziste e attivato due obiettivi naturali a 1,135/1,136 (immediatamente raggiunto) e, superiore, a 1,143/1,146 punti circa

Graficamente Daily. La figura multipla che evidenziava ulteriori possibilità di allungo ancora per almeno tre quattro sedute e supporto tra 1,095 e 1,10 punti circa è stata abbastanza precisa e la settimana ha visto nuovi massimi di breve termine; primo supporto per il brevissimo a 1,115/1,116, successivo e inferiore a 1,102/1,103 punti circa (entrambi validità in close daily). Oscillatori. Entrambi (RSI e CCI) in recupero, si muovono in linea con il mercato, superando ora al rialzo la propria mediana: vicino ai sessanta punti il RSI e a ridosso dei novanta il CCI. Gann - analisi mensile lungo periodo Valori di riferimento settimanali. Resistenze: 1,137/1,14, supporti a 1,10/1,105, e a 1,09/1,095 punti circa. Quadro generale. Il mese di luglio ha visto un tentativo di rottura al ribasso della barra inside precedente che, al momento, non ha tuttavia trovato ancora piena conferma. I prezzi rimangono sempre sotto l angolo di riferimento principale e sotto la linea del 50% di lungo termine, a dimostrazione della ancora attuale debolezza strutturale insita nel mercato; i due tentativi di rottura su base mensile, infatti, tentati dopo il minimo di marzo sono per ora falliti e le quotazioni sono pienamente rientrati nell area di trading range principale. Per questi motivi, quindi, il recupero da area 1,04/1,05 può ancora considerarsi solo come il classico rimbalzo in trend ribassista e solo le prossime barre monthly, in caso di nuove conferme sopra i massimi di periodo, potranno eventualmente concedere maggiore credito alle aspirazioni rialziste dei potenziali compratori. Temporalità. Il set-up in scadenza il mese di marzo 2015 è stato pienamente rispettato, sia in termini temporali che sui prezzi; infatti, dopo i minimi di medio-lungo periodo fatti registrare in area 1,05 punti circa, le attese per un pieno recupero dell angolo di riferimento indicato e valido su valori in area 1,11/1,115 punti hanno permesso la risalita che, al momento, si è arenata originando una fase prolungata di trading range. Recupero che, al momento, si è fermato in area 1,14 ed il ritracciamento che ne è conseguito tra maggio e luglio ha riportato le quotazioni in area 1,,08 punti, ancora sotto l angolo di riferimento di cui sopra. Le difficoltà che l euro incontra sono plausibili alla luce non solo del livello angolare di lungo termine ma anche dello statico che rappresenta il 50% del pregresso movimento anch esso di lungo termine; è possibile, dunque, che, se in futuro fallirà ulteriormente ogni tentativo di un ritorno confermato sopra entrambi, una rottura dei minimi dell anno in corso rischierebbe di peggiorare ulteriormente la condizione generale. Cicli di lungo termine. La conferma, durante gli ultimissimi mesi, del break prima sotto 1,20 punti e, successivamente, anche sotto area 1,18 ha confermato la ciclicità negativa anche di medio-lungo periodo in atto, almeno, da luglio 2014 e successiva conferma durante il mese di agosto dello stesso anno, il tutto strutturato nel trend negativo di lungo termine iniziato ad agosto 2008 (conferma durante il mese di settembre). I movimenti successivi, infine, hanno sempre generato massimi e minimi decrescenti,

confermando la tendenza ed evidenziando una certa precisione sia sui livelli angolari sensibili sia nel rispetto dei set-up temporali con ben poche defezioni e rivelando una notevole incisività almeno nell 85-90% dei casi; le reazioni su supporti e resistenze, infatti, si sono fatti raramente attendere e, quasi sempre, hanno creato movimenti di sicuro interesse per gli operatori di breve ma, soprattutto, di medio termine, mentre l attendibilità dei set-up hanno messo in risalto la forza delle coincidenze spazio/temporali. Attualmente siamo in fase di set-up di lungo termine culminato, per ora, con il mese di marzo 2015. Indicazioni prezzo-tempo. La rottura del doppio minimo in area 1,18/1,20 punti circa e realizzato nel 2010 e nel 2012 ha riportato in equilibrio la condizione di maggiore incisività dei movimenti ribassisti di lungo termine rispetto ai movimenti rialzisti; i primi, infatti, nonostante la evidente minore durata, dal 2008 in poi hanno fatto registrare ribassi direzionali intensi che hanno permesso la definizione della attuale struttura negativa. Numericamente, la sequenza (massimi/minimi superiori/inferiori) si può definire come -3/+13/- 7/+11/-14/+22/-11/+2/-1. Il precedente disallineamento descritto e che avrebbe potuto portare ad una divergenza ribassista ha, quindi, ampiamente ricoperto il proprio ruolo: la precedente gamba di ribasso, infatti, non aveva permesso la continuazione della sequenza dei minimi inferiori, condizione rispettata fino all ultimo break ribassista del mese di marzo 2015, nonostante la chiara negatività in atto ormai da parecchi mesi, mentre il rialzo che aveva portato il rimbalzo in area 1,40 punti circa era apparso, proprio per i motivi suddetti, non in linea con le potenzialità rialziste e di eventuale inversione. Una tale condizione di sbilanciamento a favore del movimento di prezzo (di lungo termine) e a sfavore del tempo ha fatto rilevare la prima divergenza in atto con grande anticipo e in tempi non sospetti, permettendo di definire la nuova debolezza in arrivo quando la valuta quotava ancora abbondantemente sopra 1,36 punti. Al momento, la condizione vede incertezza chiara sulla direzione da prendere e, fermo restando la sequenza di cui sopra, ancora non è scongiurata la possibilità di nuovi ribassi in futuro. Weekly: analisi dinamica Analisi dinamica di medio periodo. Varie resistenze si avvicinano ora ai valori di mercato: 1,133/1,139 (valori attuali), 1,151 e 1,159 punti rappresenteranno gli ostacoli più immediati per il medio termine, Supporto iniziale sempre in area 1,07/1,075 punti circa. Analisi dinamica di breve periodo. Il mercato ha forzato la prima resistenza utile indicata in precedenza a 1,10 punti circa, allungando fino all area 1,138/1,139 punti circa durante le ultimissime sedute; al momento rimane spazio per ulteriori allunghi almeno fino all area 1,14/1,145 punti circa ma la condizione di resistenza dei livelli di cui sopra (medio termine) potrebbe creare qualche ostacolo, nell immediato futuro. Supporto a 1,09 (doppio livello), la cui rottura potrebbe annullare l attuale positività, e 1,073/1,074 punti circa.

Weekly: analisi del trend Lungo periodo (trend). Dai minimi di marzo il mercato si è mosso al rialzo, seppure non con particolare forza e con poca continuità; la rottura sopra 1,09 prima e 1,11 punti successivamente, tuttavia, ha creato una certa fiducia nel rimbalzo che, dopo essere culminato poco distante dal precedente massimo relativo, originato da un rimbalzo decisamente meno incisivo e più effimero, si sta ora riassorbendo in parte a ridosso del supporto ex-resistenza indicato in precedenza a 1,08/1,085 punti circa. Visto che dal punto di vista strutturale non si evidenziano nuove indicazioni, saranno presumibilmente i valori citati a definire le possibilità del mercato nell immediato futuro. Lo studio sulle medie mobili rimane inalterato ormai da tempo, dopo l incrocio ribassista che ha portato alla rottura di 1,354 punti, supporto determinato e dal quale sarebbe dipeso l andamento del mercato in generale nel medio termine, almeno. Inoltre, il loro utilizzo nel lungo periodo evidenzia pochi fallimenti nella determinazione del trend principale che, con una buona e positiva frequenza, corrisponde ai segnali derivanti dal loro incrocio. Verificandole dal minimo in area 0,82 (anno 2000), solo la fase iniziale di accumulazione sui minimi ha generato un paio di evidenti falsi segnali mentre nei successivi dieci/undici anni, fino ad oggi, le indicazioni si sono dimostrate corrette e di qualità. In questo momento le due medie quotano a 1,10/1,105 punti circa, sempre marginalmente direzionate al ribasso ma ormai piatte e rimangono allineate tra loro. I prezzi di mercato ormai da parecchie settimane continuano a muoversi intersecandole o sfiorandole e, di recente, dopo aver regolato i massimi infrasettimanali per parecchie ottave consecutive, le stesse evidenziano ora valori a ridosso dei minimi infrasettimanali. Indicatori: L Aroon rimane incrociato al ribasso per la quarta settimana consecutiva ma continua la sua discesa, ora a 60 dai precedenti 70 punti, evidenziando un ulteriore rientro della precedente (e mai confermata in modo risolutivo) debolezza sui valori di mercato; il DPO torna marginalmente la sua mediana, anch esso in attesa di generare nuovi segnali specifici.

Weekly: stocastico di lungo termine Lungo periodo (stocastico). Non ci sono novità: 1,08/1,085 rimane il primo supporto utile mentre la resistenza più interessante continua a mantenersi sui massimi dell area di trading range a 1,14/1,142 punti circa. Il precedente incrocio ribassista tra oscillatore e mediana non ha avuto esito, per ora almeno, e gli stessi sono ora nuovamente incrociati al rialzo in attesa di nuove indicazioni.