Economia e gestione delle imprese - 05



Documenti analoghi
LA LOGISTICA INTEGRATA

IL SISTEMA DI DELEGHE E PROCURE una tutela per la società e i suoi amministratori. Milano 18 novembre A cura di: Luca Ghisletti

Il controllo operativo nell area produzione - approvigionamenti. Corso di Gestione dei Flussi di informazione

Business Intelligence Revorg. Roadmap. Revorg Business Intelligence. trasforma i dati operativi quotidiani in informazioni strategiche.

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: OHSAS AV2/07/11 ARTEMIDE.

03. Il Modello Gestionale per Processi

Il sistema logistico integrato

LOGISTIC MANAGER. STRUTTURA DEL PERCORSO: 700 ore di formazione d aula, 300 ore di stage e 3 mesi di Work Experience.

Introduzionee principali classificazioni

Business Process Management

Bosco&Co. STRATEGIE E SVILUPPO D IMPRESA AGENZIA DI COMUNICAZIONE ROMA - BATTIPAGLIA (SA)

IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Università LUMSA - A.A Prof.ssa Laura Michelini

MATRICE COMPETENZE SECONDO BIENNIO LOGISTICA

Organizzazione aziendale Lezione 8 L organizzazione dell impresa Cap. 6. Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it Tel

L organizzazione aziendale

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti

Lezione 1 Organizzazione, organi e relazioni

Manuale di Gestione Integrata POLITICA AZIENDALE. 4.2 Politica Aziendale 2. Verifica RSGI Approvazione Direzione Emissione RSGI

I processi di acquisizione/utilizzo dei fattori produttivi pluriennali

La Catena del Valore. Un sistema di classificazione delle risorse e delle competenze. Attività di supporto. Margine.

Sistemi di misurazione e valutazione delle performance

I processi di acquisizione/utilizzo dei fattori produttivi correnti

IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:

Economia e gestione delle imprese

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ

Controllo di gestione budget settoriali budget economico

TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE

Capitolo XIV. La gestione della produzione

LE SCELTE STRATEGICHE DI MKTG

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

INTEGRAZIONE E CONFRONTO DELLE LINEE GUIDA UNI-INAIL CON NORME E STANDARD (Ohsas 18001, ISO, ecc.) Dott.ssa Monica Bianco Edizione: 1 Data:

La reingegnerizzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione

LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI FORMATIVI LEGATI AL PROGETTO AZIENDALE DENOMINAZIONE AZIENDA:... DATI AZIENDALI

INTRODUZIONE AL RISK MANAGEMENT. Copyright CER.TO. S.r.l. 1

Un modello di sistema aziendale

Introduzione Azienda ed organizzazione

Progetto Atipico. Partners

Page 1. GESTIONE DEI CANALI DI MARKETING, SUPPLY CHAIN MANAGEMENT E DISTRIBUZIONE AL DETTAGLIO (CAP. 16, 17, 18) Unit 11 Slide 11.2.

Lewitt Associati. Soluzioni per lo sviluppo d impresa. Divisione Riduzione Costi Aziendali

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

L azienda e le funzioni aziendali

Il controllo dei centri di responsabilità

Il controllo economico e il ruolo del budget: aspetti metodologici

GESTIONE AVANZATA DEI MATERIALI

LA GESTIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA: LA FUNZIONE SISTEMI INFORMATIVI 173 7/001.0

Metodologie per l identificazione e la qualificazione del rischio nell attività del Collegio Sindacale

Comune di San Martino Buon Albergo

I Sistemi di Gestione Integrata Qualità, Ambiente e Sicurezza alla luce delle novità delle nuove edizioni delle norme ISO 9001 e 14001

GESTIONE AVANZATA DEI MATERIALI

POLITICA INTEGRATA QUALITÀ, AMBIENTE E SICUREZZA

Scheda 1 «Eco-innovazioni»

Benessere Organizzativo Interventi di promozione della salute e del benessere psicofisico nelle organizzazioni

LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop

Piano di marketing internazionale

Metodologie e vantaggi. Ing. Matteo Locati Responsabile Servizi Sostenibilità Certiquality

1. Il fine del sistema territoriale. 2. Le dimensioni dello sviluppo sostenibile. 3. Il significato ed il ruolo del marketing territoriale

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

Sistemi di supporto alle decisioni

Gli standard ISO e UNI per l efficienza energetica: opportunità, benefici e ritorni degli investimenti

COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE

Sistemi informativi aziendali struttura e processi

1 La politica aziendale

ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE

Gestione della Sicurezza Informatica

5 L AZIENDA DI PRODUZIONE. 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi

studio della gestione

Obiettivo della ricerca

COMUNE DI PERUGIA AREA DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E DELLE ALTE PROFESSIONALITA

Capitolo 4 - Teoria della manutenzione: la gestione del personale

Economia aziendale - introduzione-

Programmazione e controllo

Pianificazione e progettazione

Alla c.a. Sindaco/Presidente Segretario Generale Dirigente competente

Un supporto efficace al finanziamento della R & S. Carrara, 22 Ottobre 2009

Informatica e Telecomunicazioni

Fusioni, acquisizioni e alleanze, fattori strategici per l innovazione

IL PROCESSO DI BUDGETING. Dott. Claudio Orsini Studio Cauli, Marmocchi, Orsini & Associati Bologna

Fondamenti di strategia competitiva ed analisi dei settori industriali

MANUALE DELLA QUALITÀ SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ

Lezione n Maggio 2013 Alberto Balducci

COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

GUIDA - Business Plan Piano d impresa a 3/5 anni

Norme per l organizzazione - ISO serie 9000

INNOVAZIONE E RICERCA AL SERVIZIO DELLE AZIENDE E DELLE PERSONE

I sistemi di controllo di gestione. Nicola Castellano

Corso di Marketing Industriale

manifatturiera e per i servizi

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa

Subsistema Gestionale: definizione

Gestire il rischio di processo: una possibile leva di rilancio del modello di business

SVILUPPO, CERTIFICAZIONE E MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA SECONDO LA NORMA BS OHSAS 18001:2007

Tecniche di Marketing. Parola chiave: Formula imprenditoriale. Formula imprenditoriale coerente

Transcript:

Economia e gestione delle imprese - 05 Prima parte: la gestione delle operation Seconda parte: la gestione dei rischi e la protezione delle risorse aziendali Sommario: La gestione delle operation 1. Le operation 2. La produzione Concetti base Il sistema produttivo Impianti e lay-out La produzione ed erogazione dei servizi 3. La logistica Concetti base I compiti 4. Gli approvvigionamenti Concetti base Il marketing d acquisto 5. Sintesi MEMA -MEGeS-MEMIT 2 Le operation La gestione delle operation fa riferimento alle attività di trasformazione fisico-tecnica di input (materie prime, lavoro, impianti) in output (prodotti finiti, semilavorati, scarti) che arrivano sui mercati di sbocco per essere impiegati in attività di consumo o in ulteriori attività di produzione MEMA -MEGeS-MEMIT 3 1

La produzione: concetti base La produzione riguarda lo svolgimento delle attività di acquisizione, combinazione e trasformazione di input (fattori produttivi, beni e servizi), al fine di ottenere degli output (fattori produttivi, beni e servizi) da destinare al consumo finale o da utilizzare quali input di altre produzioni. Principali compiti della produzione Progettare/riprogettare il sistema produttivo Gestire il sistema produttivo predisposto scelte di investimento (definizione delle caratteristiche strutturali e impiantistiche e lay-out) scelte di gestione (soluzioni organizzative, tecniche e metodologie vincolate dalle scelte di investimento) MEMA -MEGeS-MEMIT 4 La produzione: il sistema produttivo Le diverse tipologie di sistemi produttivi possono essere ricondotte a quattro fattispecie: produzioni job-shop produzioni a lotti produzioni in linea produzioni per flusso continuo MEMA -MEGeS-MEMIT 5 La produzione: produzione ed erogazione di servizi I servizi a differenza dei prodotti presentano alcune importanti specificità che ne influenzano la produzione/erogazione Specificità immaterialità del servizio contestualità di erogazione e fruizione del servizio dimensionamento della capacità produttiva sulle punte di domanda importanza del contatto con l utente criticità delle scelte di progettazione e gestione del sistema di produzione MEMA -MEGeS-MEMIT 6 2

La logistica: concetti base La logistica è il il processo di pianificazione, gestione e controllo dei flussi fisici dei materiali e dei correlati flussi informativi Il processo logistico Logistica d ingresso (logistica d acquisto) coordinamento Logistica interna interna (logistica produttiva) coordinamento Logistica commerciale in in uscita uscita (logistica di di distribuzione) logistica integrata MEMA -MEGeS-MEMIT 7 La logistica: i compiti I compiti della logistica consistono nell ottimizzare la disponibilità dei materiali con riferimento a: 1. spazio, tempo e volumi richiesti 2. economicità e impegno di risorse Costo logistico globale disponibilità tempestività affidabilità flessibilità trasporto movimen - tazione stoccaggio Livello del servizio logistico MEMA -MEGeS-MEMIT 8 Gli approvvigionamenti: il marketing d acquisto (1/2) Il Il marketing di acquisto opera sul mercato dei fattori produttivi utilizzando una serie di leve dette procurement mix politiche di prodotto politiche delle fonti di approvvigionamento politiche di prezzo politiche di comunicazione decisioni relative ai materiali approvvigionati identificazione, valutazione, selezione e controllo dei fornitori negoziazione delle condizioni economiche che regolano il rapporto con i fornitori promozione dell immagine aziendale presso i fornitori MEMA -MEGeS-MEMIT 9 3

Gli approvvigionamenti: il marketing d acquisto (2/2) Le politiche di prodotto sono strettamente legate alle caratteristiche del portafoglio materiali e componenti Basso Impatto su redditività aziendale Alto Alto Materiali colli di bottiglia Materiali strategici Rischio Approvigion. Materiali non critici Materiali con effetto leva Basso MEMA -MEGeS-MEMIT 10 Sintesi La produzione riguarda lo svolgimento delle attività di acquisizione, combinazione e trasformazione di input per ottenere degli output da destinare al consumo finale o da utilizzare quali input di altre produzioni; La logistica è il il processo di pianificazione, gestione e controllo dei flussi fisici dei materiali e dei correlati flussi informativi; L approvvigionamento è l insieme delle attività tecnico-commerciali attraverso cui si acquistano sul mercato i beni e servizi necessari allo svolgimento dei processi produttivi, sfruttando le leve del procurement mix; MEMA -MEGeS-MEMIT 11 Sommario: I rischi e la protezione aziendale 1. I rischi d impresa 2. La protezione aziendale 3. Le principali aree d attività Security Health & Safety Environmental Management Risk Management Crisis Management 4. Conclusioni MEMA -MEGeS-MEMIT 12 4

I rischi d impresa La gestione dei rischi d impresa Possono essere identificate 2 categorie: Rischi speculativi Rischi puri La tutela degli asset La gestione del rischio orientata alla tutela degli asset consente di: stabilizzare i flussi di cassa attesi, dare maggiore certezza agli investimenti, ridurre il costo di eventuali incidenti, migliorare l efficienza operativa. MEMA -MEGeS-MEMIT 13 La protezione aziendale Una definizione La protezione aziendale si occupa delle tutela dell impresa da atti ed eventi di natura non competitiva che possano ricadere in modo negativo o catastrofico sulla capacità dell azienda di perseguire le proprie finalità. I danni I danni connessi a eventi dolosi e accidentali sono di 3 tipi: Danni diretti Danni indiretti Danni consequenziali Gli interventi di tutela degli asset Preventivi Contestuali Successivi MEMA -MEGeS-MEMIT 14 Le principali aree d attività Security: la protezione da atti illeciti Difesa dell azienda da eventi dolosi provenienti dall esterno o dall interno dell organizzazione. Alcuni esempi: Evento Peculiarità Strumenti di difesa White collar crime Illecito commesso dai dipendenti aziendali -Principi procedurali -Meccanismi operativi -Auditing -Clima organizzativo Computer crime Illecito che ha come oggetto o strumento i computer Sicurezza: -Fisica -Logica -Procedurale -Organizzativa Spionaggio industriale Illecito che ha come oggetto il furto di informazioni esclusive -Investigazioni -Sorveglianza -Protezione strutture -Protezione informatica -Tutela organizzativa MEMA -MEGeS-MEMIT 15 5

Le principali aree d attività Health & safety: la salute e la sicurezza sul lavoro Insieme di attività volte a garantire l igiene e la sicurezza dei luoghi di lavoro, ossia a tutelare i lavoratori da infortuni, malattie professionali e alienazione. Principali elementi innovativi Riferimento normativo D. Lgs. 626/94 valutazione dei rischi definizione di figure professionali dedicate e attribuzione di responsabilità coinvolgimento dei lavoratori nella gestione della sicurezza MEMA -MEGeS-MEMIT 16 Le principali aree d attività Environmental management: la protezione dell ambiente naturale Insieme di interventi diretti alla protezione dell ambiente naturale dagli agenti inquinanti generati direttamente o indirettamente dalle attività aziendali, a livello di prodotti/processi. Fattori che spingono alla tutela dell ambiente: Danni indiretti Pressioni normative Immagine legittimità sociale Opportunità competitive Sopravvivenza nel tempo e capacità di creare valore Obiettivo: Favorire e coordinare l impegno ecologico dei diversi organi aziendali in modo da favorire il raggiungimento dell ecoefficienza MEMA -MEGeS-MEMIT 17 Le principali aree d attività Risk management: l approccio integrato alla gestione dei rischi Si propone come metodologia per la gestione ottimale dei rischi, fondata su un approccio scientifico volto alla identificazione e alla valutazione degli stessi. Le fasi: Identificazione del rischio Valutazione del rischio Determinazione delle priorità di intervento Trattamento del rischio MEMA -MEGeS-MEMIT 18 6

Le principali aree d attività Crisis management: la gestione delle emergenze Gestione della risposta dell organizzazione all evento dannoso quando è ancora in corso o non ha esaurito la produzione dei suoi effetti. Emergenza: evento estraneo al normale corso dell attività economica, che coinvolge direttamente o indirettamente l azienda causandole un danno rilevante. Caratteristiche dell emergenza: Elevata gravità Inapplicabilità delle routine di comportamento Forte pressione temporale Attività: Prima dell evento Durante l emergenza Dopo l evento MEMA -MEGeS-MEMIT 19 Conclusioni Nello svolgimento della propria attività l impresa è sottoposta continuamente a rischi di varia natura. La tutela dell impresa è affidata alla protezione aziendale; attraverso interventi preventivi, contestuali e successivi essa deve ridurre la probabilità che si manifestino danni diretti, indiretti e consequenziali. Data la varietà di implicazioni gestionali che può avere il concetto di evento doloso e accidentale, la protezione aziendale viene trattata all interno di diverse aree d attività, ciascuna con un certo grado di specializzazione. MEMA -MEGeS-MEMIT 20 7