Sistemi di supporto alle decisioni
|
|
|
- Leone Di Marco
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Sistemi di supporto alle decisioni
2 Introduzione I sistemi di supporto alle decisioni, DSS (decision support system), sono strumenti informatici che utilizzano dati e modelli matematici a supporto del decision maker Gli strumenti di analisi di un ambiente di business intelligence (BI) sono DSS per trasformare dati in informazioni e conoscenza. Vedremo l evoluzione dei sistemi informativi aziendali e la loro caratterizzazione.
3 Definizione di sistema Nell uso comune, un sistema individua un insieme di componenti legate tra loro da mutue relazioni e dotate di una finalità collettiva. Ciascun sistema è caratterizzato dai suoi confini. Un sistema si dice aperto se i suoi confini possono essere attraversati bidirezionalmente da flussi di materiali e di informazioni. Se tali flussi sono inesistenti, il sistema si dice chiuso. Il concetto di sistema può rappresentare, ad esempio, la struttura logica di un impresa. Riceve in ingresso materiali, servizi, informazioni, e restituisce in uscita prodotti, servizi, informazioni.
4 Rappresentazione astratta di un sistema Condizioni esterne Ingresso materiali servizi informazioni Sistema Processo di trasformazione Condizioni interne Uscita prodotti servizi informazioni Prestazioni del sistema redditività affidabilità costo rischio produttività servizio qualità flessibilità
5 Sistema di marketing con retroazione Analisi delle vendite Risposta dei clienti Sistema di marketing Altri input Scelta campagna Esecuzione campagna Sistema di marketing a ciclo chiuso con retroazione
6 Metriche di valutazione E necessario valutare le prestazioni di un sistema in relazione ai processi decisionali. Si possono distinguere due categorie principali di metriche: Efficacia: Espressione del grado di conformità di un sistema agli scopi per i quali è progettato. Esempi di indicatori: volumi produttivi, vendite settimanali, rendimenti per azione Efficienza: Esplicitazione delle relazioni tra flussi di ingresso e flussi in entrata. Esempi di indicatori: quantità di risorse impiegate, tempo di realizzazione, L efficacia indica se si sta compiendo l azione giusta, l efficienza se l azione viene svolta nel modo migliore.
7 Rappresentazione dei processi decisionali Una decisione costituisce una scelta tra molteplici alternative, di solito effettuata in maniera razionale. Le decisioni prese dal knowledge worker nell ambito di organizzazioni complesse possono riguardare, ad esempio, l elaborazione di un piano strategico. Le scelte riguardano gli investimenti, le azioni di marketing, le previsioni di vendita, la determinazione di un piano di produzione. Il processo decisionale si colloca nella tematica più generale del problem solving, in cui si cerca di colmare il divario tra le condizioni attuali di un sistema e quelle da raggiungere.
8 Flusso logico del problem solving Contesto Criteri Alternative Decisioni Problema Le alternative rappresentano le azioni possibili volte a risolvere il problema. I criteri rappresentano la misura dell efficacia delle diverse alternative (prestazioni)
9 Orientamento razionale Tra le alternative formulate, viene prescelta la decisione che risulta la migliore possibile, rispetto ai criteri di prestazione. Accanto ai criteri economici, che tendono a prevalere, si possono identificare anche altri fattori: Tecnici Legali Etici Procedurali Politici,
10 Azioni Azioni alternative Processo decisionale valutazione separazione Condizioni operative tecniche procedurali legali legali sociali sociali politiche Azioni Azioni ammissibili Criteri Criteri redditività costo costo qualità qualità affidabilità flessibilità servizio Decisione Azioni Azioni escluse
11 Fasi del processo decisionale Un processo decisionale può essere rappresentato mediante tre fasi: ricognizione, ideazione e selezione. E possibile aggiungere altre due fasi di esecuzione e controllo. Ricognizione Ideazione Selezione Esecuzione Controllo
12 Aspetti rilevanti delle decisioni Le decisioni sono spesso elaborate in gruppi. Le azioni alternative possono essere numerose, se non Gli effetti si manifestano dopo un certo lasso di tempo. Le decisioni all interno di un azienda sono spesso interrelate. Nel corso della decisione si chiede al knowledge worker di analizzare i dati con modelli concettuali e quantitativi. Le retroazioni giocano un ruolo importante nei processi decisionali futuri. I processi decisionali possono avere obiettivi molteplici, anche in conflitto tra loro. Le decisioni possono essere prese in un condizioni aleatorie. Gli schemi trial & error possono risultare troppo dispendiosi. La dinamicità delle decisioni aziendali richiede tempestività.
13 Tipi di decisioni Strutturate: riconducibili a procedure e scelte ben definite, con flussi in ingresso, in uscita e trasformazioni per le fasi di ricognizione, ideazione e ricognizione descritte con precisione. Non strutturate: un elemento tra flussi e trasformazioni che non può essere descritto con precisione. Semi-strutturate: alcune fasi sono strutturate, mentre altre non lo sono.
14 Tassonomia delle decisioni Strategiche Strutturate Semi-strutturate Non strutturate Tattiche Operative
15 Esempio di decisione strutturata Una cartiera produce fogli di carta in diversi formati standard. I clienti formulano le proprie richieste in termini di tipo di cartoncino, quantità e formato e i formati standard vengono ritagliati per soddisfare l esigenza. E necessario elaborare un piano di taglio giornaliero in modo da minimizzare lo scarto. In particolari circostanze, si deve poter soddisfare l esigenza di un cliente strategico.
16 Esempio di decisione semi-strutturata strutturata Un azienda manifatturiera deve sviluppare la pianificazione annuale, mediante l allocazione agli stabilimenti dei: Volumi produttivi, Approvvigionamenti, Lavorazioni, Livelli di giacenze, Distribuzione. E verosimile che alcune delle decisioni possano essere discrezionali e dipendere da fattori non ponderabili. Es. Fornitori più cari ma strategici
17 Esempio di decisione non strutturata Un azienda subisce un tentativo di scalata ostile, mediante un OPA di una diretta concorrente. Le azioni difensive sono fortemente dipendenti dalle circostanze e dal contesto. Non è possibile descrivere sistematicamente il processo decisionale.
18 Caratteristiche delle informazioni Strategiche Tattiche Operative Accuratezza Grado di dettaglio Orizzonte temporale Frequenza d uso Fonte Tipo informazioni Portata informazioni Epoca informazioni Scarsa Aggregato Futuro Scarsa Esterna Qualitative Ampia Passato Elevata Disaggregato Presente Elevata Interna Quantitative Ristretta Presente
19 Orientamenti nel processo decisionale Razionale: Il decision maker considera i fattori rilevanti e confronta le alternative. Politico-organizzativo: il decision maker procede in maniera più istintiva e meno sistematica. Razionalità assoluta: decisioni in cui è possibile ricondurre molteplici indicatori di prestazione ad un unico criterio. Razionalità limitata: non è possibile confrontare tra loro le differenti alternative.
20 Evoluzione dei sistemi informativi Anni 40: data processing Anni 70: management information systems Anni 80: sistemi informativi direzionali Anni 90: business intelligence
21 Definizione di DSS Un sistema informatico interattivo che aiuta il decision maker a utilizzare dati e modelli per risolvere problemi semi-strutturati e non strutturati Dati Modelli Interazioni Decisore
22 Struttura estesa di un DSS Knowledge management Sistemi transazionali Data Warehouse Data mart mart DSS DSS Gestione modelli Interazioni Modelli esterni Dati esterni Decisore
23 Esigenze Sviluppo di DSS Pianificazione Analisi Progettazione Realizzazione Sistema
24 Sommario Abbiamo visto: Come si possono rappresentare i sistemi; Come si possono rappresentare i processi decisionali; Le fasi del processo decisionale; I tipi di decisioni; L evoluzione dei sistemi informativi aziendali; La progettazione dei DSS.
25 Nella prossima lezione Data warehousing: Data warehouse e data mart; Architetture dei data warehouse; Cubi ed analisi multidimensionali;
Data Mining a.a. 2010-2011
Data Mining a.a. 2010-2011 Docente: [email protected] tel. 081 6139519 http://www.na.icar.cnr.it/~mariog Informazioni logistiche Orario delle lezioni A partire dall 19.10.2010, Martedì h: 09.50 16.00
COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)
COMUNE DI RAVENNA Il sistema di valutazione delle posizioni del personale dirigente GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI) Ravenna, Settembre 2004 SCHEMA DI SINTESI PER LA
Corso di. Analisi e contabilità dei costi
Corso di Analisi e Contabilità dei Costi Prof. 1_I costi e il sistema di controllo Perché analizzare i costi aziendali? La CONOSCENZA DEI COSTI (formazione, composizione, comportamento) utile EFFETTUARE
Prof. Giorgio Poletti
7 Informatica Laurea Triennale in Economia Anno Accademico 2017-2018 Prof. Giorgio Poletti [email protected] «Dietro ogni impresa di successo c è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa»
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. [email protected]
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms [email protected] Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione
Business Intelligence Revorg. Roadmap. Revorg Business Intelligence. trasforma i dati operativi quotidiani in informazioni strategiche.
soluzioni di business intelligence Revorg Business Intelligence Utilizza al meglio i dati aziendali per le tue decisioni di business Business Intelligence Revorg Roadmap Definizione degli obiettivi di
REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA
REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità
L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
L ORGANIZZAZIONE AZIENDALE CONCETTO: L ORGANIZZAZIONE SI PONE COME OBIETTIVO LO STUDIO DELLE COMPOSIZIONI PIU CONVENIENTI DELLE FORZE PERSONALI, MATERIALI E IMMATERIALI OPERANTI NEL SISTEMA AZIENDALE.
Analisi della catena logistica. Analisi della catena logistica 1
Analisi della catena logistica Analisi della catena logistica 1 La visione tradizionale della logistica nel settore manifatturiero Utile 4% Costi della Logistica 21% Utile Costi logistici Costi del Marketing
Modelli matematici avanzati per l azienda a.a. 2010-2011
Modelli matematici avanzati per l azienda a.a. 2010-2011 Docente: Pasquale L. De Angelis [email protected] tel. 081 5474557 http://www.economia.uniparthenope.it/siti_docenti P.L.DeAngelis Modelli
Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi
Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Aureli Selena 1_Sistema di controllo e contabilità analitica Perché analizzare i costi aziendali? La CONOSCENZA DEI COSTI (formazione, composizione,
IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:
IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:! definisce i bisogni e i desideri insoddisfatti! ne definisce l ampiezza! determina quali mercati obiettivo l impresa può meglio servire! definisce i prodotti
Cap.1 - L impresa come sistema
Cap.1 - L impresa come sistema Indice: L impresa come sistema dinamico L impresa come sistema complesso e gerarchico La progettazione del sistema impresa Modelli organizzativi per la gestione Proprietà
Dott.ssa Lucia Biondi [email protected]
Aspetti introduttivi alle funzioni di pianificazione/programmazione e controllo. Il processo decisorio. Il sistema informativo per le decisioni manageriali. CORSO DI PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Dott.ssa
TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E
Sistemi Informativi e Sistemi ERP
Sistemi Informativi e Sistemi Trasformare i dati in conoscenza per supportare le decisioni CAPODAGLIO E ASSOCIATI 1 I SISTEMI INFORMATIVI LI - E IMPRESA SISTEMA DI OPERAZIONI ECONOMICHE SVOLTE DA UN DATO
Lezione 1 Organizzazione, organi e relazioni
Lezione 1 Organizzazione, organi e relazioni Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 4 - L organizzazione aziendale Unità didattica 1 Concetti base dell organizzazione Antonio Dallara Concetto di organizzazione
Per capire meglio l ambito di applicazione di un DWhouse consideriamo la piramide di Anthony, L. Direzionale. L. Manageriale. L.
DATA WAREHOUSE Un Dataware House può essere definito come una base di dati di database. In molte aziende ad esempio ci potrebbero essere molti DB, per effettuare ricerche di diverso tipo, in funzione del
M U L T I F A M I L Y O F F I C E
MULTI FAMILY OFFICE Un obiettivo senza pianificazione è solamente un desiderio (Antoine de Saint-Exupéry) CHI SIAMO MVC & Partners è una società che offre servizi di Multi Family Office a Clienti dalle
Sistemi informativi aziendali struttura e processi
Sistemi informativi aziendali struttura e processi Concetti generali sull informatica aziendale Copyright 2011 Pearson Italia Prime definizioni Informatica Scienza che studia i principi di rappresentazione
Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing
Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Il continuum delle strutture tra efficienza ed efficacia Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura orizzontale
25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Tecnologie dell informazione e controllo 2 Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale IT e coordinamento esterno IT e
CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo
CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento
Henri FAYOL (1841-1925)
Henri FAYOL (1841-1925) La Teoria della Direzione Amministrativa (TDA) Henri Fayol, il fondatore Ingegnere di formazione, lavora in un impresa mineraria di cui diverra il direttore generale Fayol si propone
Data mining e rischi aziendali
Data mining e rischi aziendali Antonella Ferrari La piramide delle componenti di un ambiente di Bi Decision maker La decisione migliore Decisioni Ottimizzazione Scelta tra alternative Modelli di apprendimento
Scaletta della lezione:
NATURA DELLA CONTABILITA DIREZIONALE Scaletta della lezione: 1. L approccio di Anthony al controllo di gestione 2. Natura e fini delle informazioni - informazioni per l esterno - informazioni per l interno
La Pianificazione Operativa o Master Budget
La Pianificazione Operativa o Master Budget Questo corso è destinato ai vari imprenditori e manager delle piccole e medie imprese, che desiderano conoscere un sistema pratico e semplice per fare il piano
INFORMAZIONE E MANAGEMENT STRATEGICO
INFORMAZIONE E MANAGEMENT STRATEGICO CAP 8 MISURARE LE PERFORMANCE AZIENDALI DOCENTE: CHIARA DEMARTINI [email protected] Agenda La misurazione e la gestione delle performance che caratterizzano le
Concetti di Marketing nel turismo
Lezione n. 1 Concetti di Marketing nel turismo Prof.ssa Clara Bassano Corso di Principi di Marketing A.A. 2006-2007 Obiettivi del corso Fornire un quadro concettuale di riferimento per la creazione di
ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE
ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE 1 a) L organizzazione: concetti generali b) La struttura organizzativa c) I principali modelli di struttura organizzativa a) La struttura plurifunzionale b) La struttura
Introduzione data warehose. Gian Luigi Ferrari Dipartimento di Informatica Università di Pisa. Data Warehouse
Introduzione data warehose Gian Luigi Ferrari Dipartimento di Informatica Università di Pisa Data Warehouse Che cosa e un data warehouse? Quali sono i modelli dei dati per data warehouse Come si progetta
Responsabile di produzione
Responsabile di produzione La figura è stata rilevata nei seguenti gruppi di attività economica della classificazione Ateco 91: DD 20.5 Fabbricazione di altri prodotti in legno; fabbricazione di articoli
Sistemi Informativi Aziendali I
Modulo 6 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 6 Modulo 6 Integrare verso l alto e supportare Managers e Dirigenti nell Impresa: Decisioni più informate; Decisioni
Economia e gestione delle imprese - 05
Economia e gestione delle imprese - 05 Prima parte: la gestione delle operation Seconda parte: la gestione dei rischi e la protezione delle risorse aziendali Sommario: La gestione delle operation 1. Le
COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE
COME GESTIRE LA NUOVA IMPRESA: FORNIRE CONOSCENZE, METODI E SISTEMI DI DI LAVORO SULLE AREE DELLA GESTIONE AZIENDALE PROF. VALTER CANTINO 1 L AZIENDA Soggetto unitario composto di più elementi diversi
IL PROCESSO DI BUDGETING. Dott. Claudio Orsini Studio Cauli, Marmocchi, Orsini & Associati Bologna
IL PROCESSO DI BUDGETING Dott. Claudio Orsini Studio Cauli, Marmocchi, Orsini & Associati Bologna Il processo di budgeting Il sistema di budget rappresenta l espressione formalizzata di un complesso processo
Controllo di gestione budget settoriali budget economico
Controllo di gestione budget settoriali budget economico TEMA Pianificazione, programmazione e controllo di gestione costituiscono le tre fasi del processo globale attraverso il quale l impresa realizza
L asset più importante, l investimento più remunerativo? La governance, è tempo di investire nel «governance budget»
Authorized and regulated by the Financial Services Authority L asset più importante, l investimento più remunerativo? La governance, è tempo di investire nel «governance budget» Il processo di investimento
CRM: IL FUTURO DEL MARKETING ATTRAVERSO LA CONOSCENZA DEL CLIENTE
UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI UDINE FACOLTÁ DI ECONOMIA Corso di Laurea in Economia Aziendale Esame di Laurea CRM: IL FUTURO DEL MARKETING ATTRAVERSO LA CONOSCENZA DEL CLIENTE Tutore: Prof. Maria Chiarvesio
Lezione 3: Introduzione all analisi e valutazione delle azioni. Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri
Lezione 3: Introduzione all analisi e valutazione delle azioni Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri Valutazione degli investimenti in azioni Intuitivamente si crea valore quando un azienda
MANUALE DELLA QUALITÀ SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ
REV. 00 pagina 1/4 MANUALE DELLA QUALITÀ Rif.to: UNI EN ISO 9001:2008 PARTE 5: RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ SOMMARIO A Impegno della
COME VIENE REALIZZATO IL PROCESSO DI ACQUISTO?
COME VIENE REALIZZATO IL PROCESSO DI ACQUISTO? A Flusso di attività B - INPUT C Descrizione dell attività D RISULTATO E - SISTEMA PROFESSIONALE Domanda di beni che l azienda utilizza a scopo interno oppure
Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita;
.netbin. è un potentissimo strumento SVILUPPATO DA GIEMME INFORMATICA di analisi dei dati con esposizione dei dati in forma numerica e grafica con un interfaccia visuale di facile utilizzo, organizzata
Processi e Miglioramento IL PROCESSO AZIENDALE IL PROCESSO AZIENDALE 07/10/2013
Processi e Miglioramento - La gestione per processi - Il miglioramento - Le metodologie del miglioramento 1 L organizzazione di successo è quella vicina al cliente, cioè in grado di fornire elevate prestazioni
Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO
Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO Docente: Selena Aureli LEZIONE 2 1 L organo amministrativo o controller L are amministrativa è l area in cui si colloca l organo o ente oggi denominato
Sistemi di misurazione e valutazione delle performance
Sistemi di misurazione e valutazione delle performance 1 SVILUPPO DELL'INTERVENTO Cos è la misurazione e valutazione delle performance e a cosa serve? Efficienza Efficacia Outcome Requisiti minimi Indicatori
LA LOGISTICA INTEGRATA
dell Università degli Studi di Parma LA LOGISTICA INTEGRATA Obiettivo: rispondere ad alcuni interrogativi di fondo Come si è sviluppata la logistica in questi ultimi anni? Quali ulteriori sviluppi sono
Communication mix - Advertising
Economia e Tecnica della Comunicazione Aziendale Communication mix - Advertising Lezione 11 Pubblicità Qualunque forma di presentazione e promozione non personale di idee, beni o servizi svolta dietro
La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane
La tecnologia cloud computing a supporto della gestione delle risorse umane L importanza delle risorse umane per il successo delle strategie aziendali Il mondo delle imprese in questi ultimi anni sta rivolgendo
SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI
SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Prof. Andrea Borghesan venus.unive.it/borg [email protected] Ricevimento: Alla fine di ogni lezione Modalità esame: scritto 1 Sistemi informazionali La crescente diffusione dei
Business Process Management applicato ai flussi della PA
tecnologie vicine Business Process Management applicato ai flussi della PA Antonio Palummieri Resp. Area Mercato Luciano Sulis - BPM Solution Specialist Milano, 24 novembre 2011 Popolazione comuni: Italia
Piano di marketing internazionale
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO CORSO DI MARKETING INTERNAZIONALE anno accademico 2004/2005 ISSUE 6: Piano di marketing internazionale Prof. Mauro Cavallone Dott.ssa Chiara Zappella Materiale didattico
Information summary: Il marketing
Information summary: Il marketing - Copia ad esclusivo uso personale dell acquirente - Olympos Group srl Vietata ogni riproduzione, distribuzione e/o diffusione sia totale che parziale in qualsiasi forma
ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE
ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE L approccio al processo di manutenzione Per Sistema Integrato di Produzione e Manutenzione si intende un approccio operativo finalizzato al cambiamento
TECNICHE DI SIMULAZIONE
TECNICHE DI SIMULAZIONE INTRODUZIONE Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari a.a. 2004/2005 TECNICHE DI SIMULAZIONE p. 1 Introduzione alla simulazione Una simulazione è l imitazione
METODOLOGIE E INDICATORI PER IL CONTROLLO DEI COSTI IN PRODUZIONE
METODOLOGIE E INDICATORI PER IL CONTROLLO DEI COSTI IN INDICE INTRODUZIONE AGLI INDICATORI REALIZZARE UN SISTEMA DI INDICATORI INDICATORI PER IL CONTROLLO DELLA Indicatori di prestazione Obiettivi degli
03. Il Modello Gestionale per Processi
03. Il Modello Gestionale per Processi Gli aspetti strutturali (vale a dire l organigramma e la descrizione delle funzioni, ruoli e responsabilità) da soli non bastano per gestire la performance; l organigramma
ANALISI E MAPPATURA DEI PROCESSI AZIENDALI
ANALISI E MAPPATURA DEI PROCESSI AZIENDALI Cos è un processo aziendale Processo come trasformazione (dal verbo procedere ) Processo aziendale: insieme di attività interdipendenti finalizzate a un obiettivo
EVOLUZIONE DELLE INIZIATIVE PER LA QUALITA : L APPROCCIO SIX SIGMA
http://www.sinedi.com ARTICOLO 3 LUGLIO 2006 EVOLUZIONE DELLE INIZIATIVE PER LA QUALITA : L APPROCCIO SIX SIGMA A partire dal 1980 sono state sviluppate diverse metodologie per la gestione della qualità
Programma del Corso. Dati e DBMS SQL. Progettazione di una. Normalizzazione
Programma del Corso Dati e DBMS DBMS relazionali SQL Progettazione di una base di dati Normalizzazione (I prova scritta) (II prova scritta) Interazione fra linguaggi di programmazione e basi di dati Cenni
IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING
IL NUOVO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Itis Galilei di Roma - 4 dicembre 2009 - VI CONFLUISCONO GLI INDIRIZZI PREESISTENTI: ISTITUTI TECNICI COMMERCIALI Ragioniere e perito commerciale
TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE
Sistemi Informativi I Lezioni di Sistemi Informativi
1 SISTEMI INFORMATIVI DI INTEGRAZIONE (CENNI)...2 1.1 ERP - ENTERPRISE RESOURCE PLANNING...2 1.2 SCM - SUPPLY-CHAIN MANAGEMENT...4 1.3 KW - KNOWLEDGE MANAGEMENT...5 Pagina 1 di 5 1 Sistemi Informativi
GESTIONE AVANZATA DEI MATERIALI
GESTIONE AVANZATA DEI MATERIALI Divulgazione Implementazione/Modifica Software SW0003784 Creazione 23/01/2014 Revisione del 27/06/2014 Numero 1 Una gestione avanzata dei materiali strategici e delle materie
Il modello di ottimizzazione SAM
Il modello di ottimizzazione control, optimize, grow Il modello di ottimizzazione Il modello di ottimizzazione è allineato con il modello di ottimizzazione dell infrastruttura e fornisce un framework per
I sistemi contabili per le decisioni e il controllo di gestione. I costi: concetti, terminologie e classificazioni.
Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB I sistemi contabili per le decisioni e il controllo di gestione. I costi: concetti, terminologie
CORSO DI FINANZA AZIENDALE
CORSO DI FINANZA AZIENDALE presso UNINDUSTRIA TREVISO SERVIZI & FORMAZIONE, Piazza delle Istituzioni 12-31100 Treviso PERCHÉ PARTECIPARE? L obiettivo principale del percorso è formare professionalità in
Corso di Economia e Gestione delle Imprese
Lezione 7 (rif. (rif. cap.. 6 Sciarelli) Corso di Economia e Gestione delle Imprese [email protected] a.a. 2009-2010 2010 Prof. Elena Cedrola http://docenti.unimc.it/docenti/elena-cedrola Contenuti
Concetto e sistema di Marketing
Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Corso di Laurea in INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ECONOMIA, GESTIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE Prof. Fabio Musso A.A. 2008-09
Ottava Edizione. La Programmazione e Controllo della Produzione Prof. Sergio Cavalieri
Ottava Edizione La e Controllo della Produzione Prof. Sergio Cavalieri e Controllo di Produzione : compiti 2 Rendere disponibili le informazioni necessarie per: Gestire in modo efficiente ed efficace il
Gestire il rischio di processo: una possibile leva di rilancio del modello di business
Gestire il rischio di processo: una possibile leva di rilancio del modello di business Gianluca Meloni, Davide Brembati In collaborazione con 1 1 Le premesse del Progetto di ricerca Nella presente congiuntura
LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE
LESS IS MORE MODELLO PER LA COMPILAZIONE DEL BUSINESS PLAN PROGETTO D IMPRESA LESS IS MORE INDICE DEL BUSINESS PLAN 1. SINTESI DEL PROGETTO IMPRENDITORIALE 2. LA COMPAGINE IMPRENDITORIALE 3. LA BUSINESS
Corso di Valutazione Economica dei Progetti e dei Piani. Marta Berni AA. 2006-2007
Corso di Valutazione Economica dei Progetti e dei Piani AA. 2006-2007 PIANO e PIANIFICAZIONE 3 Pianificazione È il Processo con il quale un individuo, una impresa, una istituzione, una collettività territoriale
Introduzione al processo di Marketing Management Cap. 1
Introduzione al processo di Marketing Management Cap. 1 Introduzione al processo di Marketing Management 1) La filosofia del marketing, ovvero il marketing concept 2) Che cos è il marketing 3) La funzione
Lezione 4. Controllo di gestione. Il controllo direzionale
Lezione 4 Il controllo direzionale Sistema di pianificazione e controllo PIANIFICAZIONE STRATEGICA PIANO 1 2 OBIETTIVI OBIETTIVI ATTIVITA 3 DI LUNGO PERIODO DI BREVE PERIODO OPERATIVA 5 BUDGET FEED-BACK
INDICOD-ECR Istituto per le imprese di beni di consumo
INDICOD-ECR Istituto per le imprese di beni di consumo GLOBAL SCORECARD Uno strumento di autovalutazione, linguaggio e concetti comuni Versione base - Entry Level Introduzione Introduzione La Global Scorecard
Le prestazioni della Supply Chain
Le prestazioni della Supply Chain L ottenimento dell adattamento strategico e la sua portata Le prestazioni della Supply Chain 1 Linea guida Le strategie Competitiva e della supply chain L ottenimento
Provincia- Revisione della disciplina delle funzioni
Provincia- Revisione della disciplina delle funzioni L art. 1, comma 86, della l. n. 56/2014 ha elencato le funzioni fondamentali delle Province non comprendendo tra queste il servizio idrico integrato;
PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE
PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE LINEE GUIDA PER UNA EFFICACE PRESENTAZIONE DI UN BUSINESS PLAN INTRODUZIONE ALLA GUIDA Questa breve guida vuole indicare in maniera chiara ed efficiente gli elementi salienti
Gestione dei Progetti (2005-2006)
Gestione dei Progetti (2005-2006) Alessandro Agnetis DII Università di Siena (Alcune delle illustrazioni contenute nella presentazione sono tratte da PMBOK, a guide to the Project Management Body of Knowledge,
Proposta di implementaziome del sistema qualità in cardiologia. Dott. A. Gandolfo
Proposta di implementaziome del sistema qualità in cardiologia Dott. A. Gandolfo Sistema Qualità Il Sistema Qualità è un sistema di gestione che ha lo scopo di tenere sotto controllo i processi di una
I casi d uso corrispondono ai compiti che l attore (che può essere una persona fisica e non) può svolgere.
UML e i Casi d USO I casi d uso specificano una sequenza di azioni che producono un risultato visibile agli attori del sistema. Essi nascono per fornire descrizioni delle capacità del sistema. I casi d
Liceo Tecnologico. Indirizzo Informatico e Comunicazione. Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati
Indirizzo Informatico e Comunicazione Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati Indirizzo Informatico e Comunicazione Discipline con attività di laboratorio 3 4 5 Fisica 132 Gestione di progetto
Informatica 3. Informatica 3. LEZIONE 10: Introduzione agli algoritmi e alle strutture dati. Lezione 10 - Modulo 1. Importanza delle strutture dati
Informatica 3 Informatica 3 LEZIONE 10: Introduzione agli algoritmi e alle strutture dati Modulo 1: Perchè studiare algoritmi e strutture dati Modulo 2: Definizioni di base Lezione 10 - Modulo 1 Perchè
PROGRAMMAZIONE IN BASE ALLE LINEE GUIDA : ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO OBIETTIVI MINIMI PER LA CLASSE 4 M S.I.A.
PROGRAMMAZIONE IN BASE ALLE LINEE GUIDA : ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO OBIETTIVI MINIMI PER LA CLASSE 4 M S.I.A. Tomo 1 Modulo1 1. Le società di persone. Gestire il sistema delle rilevazioni con
Ciclo di vita dimensionale
aprile 2012 1 Il ciclo di vita dimensionale Business Dimensional Lifecycle, chiamato anche Kimball Lifecycle descrive il framework complessivo che lega le diverse attività dello sviluppo di un sistema
Cosa è un data warehouse?
Argomenti della lezione Data Warehousing Parte I Introduzione al warehousing cosa è un data warehouse classificazione dei processi aziendali sistemi di supporto alle decisioni elaborazione OLTP e OLAP
TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA
S upportare un T eam di successo. 2 Forum APB di aggiornam ento tecnico Sestri Levante il 19 e il 20 m aggio 2003.
S upportare un T eam di successo 2 Forum APB di aggiornam ento tecnico Sestri Levante il 19 e il 20 m aggio 2003. T ALENT Consulenti di Marketing. Sviluppatori di valore per il cliente. Ricercatori di
Data Warehousing (DW)
Data Warehousing (DW) Il Data Warehousing è un processo per estrarre e integrare dati storici da sistemi transazionali (OLTP) diversi e disomogenei, e da usare come supporto al sistema di decisione aziendale
Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo
Sistemi per le decisioni Dai sistemi gestionali ai sistemi di governo Obiettivi. Presentare l evoluzione dei sistemi informativi: da supporto alla operatività a supporto al momento decisionale Definire
Alcuni spunti relativi ad un nuovo Progetto D impresa (Startup)
Alcuni spunti relativi ad un nuovo Progetto D impresa (Startup) L'idea Imprenditoriale e Le Persone Il Prodotto/Servizio Il Piano Di Marketing Il Piano Di Produzione Gli Aspetti Economico-Finanziari L'
IL PATRIMONIO INTANGIBILE. Idee e metodologie per la direzione d impresa. Marzo 2004
Marzo Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. IL PATRIMONIO INTANGIBILE COSA SI INTENDE PER PATRIMONIO INTANGIBILE?
MODELLO PER LO SVILUPPO DEL PRODOTTO
MODELLO PER LO SVILUPPO DEL PRODOTTO 34 Funzioni aziendali coinvolte nello sviluppo prodotto LE PRINCIPALI FUNZIONI AZIENDALI PROTAGONISTE NELLO SVIPUPPO PRODOTTI SONO: Progettazione e sviluppo prodotto
Sede legale : Via G.Pansera, 17 25068 Sarezzo (BS)
Gestione Strategica** Progettazione Organizzativa** Marketing & Vendite** Sistemi Informativi** Controllo di Gestione** Finanza Aziendale** Sistemi di QualitàTotale** Formazione** Sede legale : Via G.Pansera,
Processi decisionali individuali e di gruppo
Processi decisionali individuali e di gruppo Modelli decisionali In fase decisionale, il modello razionale propone al manager una sequenza razionale articolata in quattro fasi: Identificazione del problema
L INNOVAZIONE DI PRODOTTO
Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia L INNOVAZIONE DI PRODOTTO a.a. 2006-2007 dott.ssa Elisabetta Savelli L innovazione costituisce un terreno d indagine estremamente ampio e articolato,
