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usiness Plan

Puntata precedente..16.12.2013!!! Principi cardine della Cooperazione Una testa, un voto La partecipazione La natura mutualistica La natura non speculativa La porta aperta La solidarietà intergenerazionale La solidarietà intercooperativa La mutualità verso l'esterno

e ancora La cooperativa è un impresa che mette al centro la persona (scopo mutualistico) in cui l accumulazione del capitale è destinata ad essere reinvestita nell azienda (indivisibilità delle riserve), i soci sono suoi gestori e il patrimonio è affidato a nuove generazioni di soci (intergenerazionalità) che vede la partecipazione attiva alle decisioni imprenditoriali dei soci che sono tutti coinvolti in maniera paritaria sulle scelte dell impresa (gestione democratica una testa, un voto) non ci sono padroni della cooperativa in cui le cariche societarie sono ricoperte in maggioranza dai soci cooperatori

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Elementi chiave Dettagliato Tecnico Chiaro Sintetico Dinamico Flessibile

Punti Chiave 1) Executive Summary 2) Soggetti Coinvolti 3) La Società 4) Il prodotto/servizio offerto 5) Analisi del Settore/Mercato 6) Strategia di Marketing 7) Piano Economico-Finanziario

Punti Chiave Piano Economico - Finanziario Soggetti Coinvolti La Società Prodotto/Servizio offerto Focus Numeri Focus Esterno Focus Interno Sintesi 5) Analisi Settore/Mercato 6) Strategia di Marketing 1) Executive Summary

1) Executive Summary Documento essenziale in quanto in esso vengono evidenziati gli elementi più rilevanti e sostanziali del piano Elementi distintivi che lo rendono attrattivo Spesso la prima impressione è quella che conta

2) Soggetti Coinvolti Cruciale nel B.P. è evidenziare i soggetti (persone fisiche o giuridiche) che costituiscono o andranno a costituire la società in oggetto: - nome/ragione sociale dei promotori - settore di provenienza - formazione, competenze, esperienza maturata - forma societaria (se si tratta di persone giuridiche)

3) La Società Descrizione della società che intende promuovere e sviluppare l idea imprenditoriale, evidenziando contestualmente le motivazioni che hanno spinto i soci alla realizzazione del progetto. - denominazione - origine e presentazione dell idea di business - bisogni da soddisfare - natura giuridica - modello di governance adottato - struttura organizzativa e definizione dei ruoli - collocazione geografica - mercato di riferimento - clientela a cui indirizzarsi

4) Il prodotto/servizio offerto In questa sezione deve essere compiuta un analisi accurata del processo che porta all offerta del prodotto/servizio immesso sul mercato. - descrizione dettagliata del piano di produzione (allegando eventualmente supporti fotografici) - peculiarità e tratti distintivi del proprio prodotto/servizio rispetto alla concorrenza - elementi innovativi e contenuti tecnologici - eventuale possesso di diritti della proprietà intellettuale (marchi, brevetti, opere dell ingegno.) - possibili sviluppi evolutivi

5) Analisi del Settore/Mercato Risulta fondamentale per la realizzazione di un B.P. di successo lo studio approfondito e capillare dei mercati in cui la società si trova ad operare, mostrando compiutamente le minacce e le opportunità offerte dallo stesso. - settore/mercato di riferimento - volumi complessivi - quota ottenibile dalla società - attrattività e sviluppi possibili - presenza di barriere all entrata - analisi dei competitor - punti di forza e di debolezza della società rispetto ad essi - minacce e opportunità del mercato - presenza di eventuali prodotti/servizi sostitutivi

6) Strategia di Marketing La buona riuscita di un progetto imprenditoriale è subordinata inevitabilmente alla capacità del management di portare alla conoscenza della clientela le peculiarità del proprio prodotto/servizio. - prezzi dei prodotti - qualità del prodotto e volumi - canali di distribuzione - promozione pubblicitaria

7) Piano Economico-Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più complessa e critica dell intero Business Plan. In esso trova espressione concreta l effettiva reddittività del progetto imprenditoriale e la capacità dell azienda di disporre delle risorse necessarie al conseguimento degli obiettivi. Si compone di diversi documenti strettamente correlati, il cui comune denominatore è rappresentato dal carattere previsionale dei dati utilizzati. In particolare sono posti in rilievo i costi e i ricavi attesi, le fonti di copertura degli investimenti, il rapporto tra mezzi propri e mezzi di terzi, i risultati economico-finanziari auspicati.

7) Piano Economico-Finanziario I documenti di cui si compone il piano economico finanziario sono principalmente i seguenti: - conto economico previsionale - stato patrimoniale previsionale - free cash flow - rendiconto finanziario - indici reddituali e di struttura

Conto Economico

Stato Patrimoniale

Conto Economico Riclassificazione C Valore Produzione Valore Aggiunto

Stato Patrimoniale Riclassificazione S Criterio Finanziario

Free Cash Flow Rendiconto Finanziario Autofinanziamento Risultato d esercizio + Ammortamenti, Accantonamenti, Svalutazioni Gestione operativa +/- Crediti (Clienti, Iva, Altri) +/- Debiti (Fornitori, Iva, Altri) +/- Rimanenze Gestione Investimenti +/- Investimenti materiali, immateriali, finanziari Gestione Patrimoniale +/- Capitale Sociale Gestione Finanziaria +/- Finanziamenti e Mutui Free Cash Flow

Indici Gli indici sono suddivisi in categorie a seconda dello scopo conoscitivo principale per il quale vengono calcolati: 1) Indici di Redditività Roe, Roi, Ros 2) Indici di Produttività Tasso Investimento, Turnover, V.A. per addetto 3) Indici di Liquidità Indice liquidità corrente 4) Indici di Struttura Leverage, Ebit/of

Vivere in un'economia di mercato non è molto diverso dal parlare in prosa. Non è facile farne a meno, ma molto dipende da quale prosa scegliamo di usare. (Amartya Sen, Premio Nobel per l'economia del 1998) Grazie per l attenzione!!!