Caso clinico. Slide 1



Documenti analoghi
Alberto Migliore Ospedale S. Pietro Fatebenefratelli, Roma. Dolore infiammatorio/ non infiammatorio e acuto/cronico

ESISTONO DIVERSI TIPI DI OSTEOARTROSI LE OSTEOARTROSI PRIMARIE CHE SONO DOVUTE ESSENZIALMENTE A : FISIOLOGICA USURA DELLE CARTILAGINI ARTICOLARI INERE

MALATTIE OSTEOARTICOLARI E DEI TESSUTI CONNETTIVI

Esemplificazione di percorsi tra evidenza e buon senso: l ortopedia IL GINOCCHIO IL GINOCCHIO LA PATOLOGIA DEL GINOCCHIO LA PATOLOGIA DEL GINOCCHIO

Caso clinico 1. Slide 1

RIVEDIAMO I CASI CLINICI NEL FOLLOW UP. Integrazione tra MG e Reumatologia

Materiale del sito ARTRITI INFETTIVE

Casi Clinici Controversi nel trattamento dell Osteoporosi

RM SPALLA A.Zamponi 2012

ARTROPATIE MICROCRISTALLINE

ARTROSI : Definizione

Dott. Roberto Ravera

Un approccio pragmatico al dolore degli arti inferiori nell'infanzia

AMBULATORIO OSTEOPOROSI. Dott.ssa Oriana Bosi Medicina riabilitativa Ospedale civile di Mirandola (A.U.S.L. Modena)

Valutazioni importanti per la diagnosi ed il monitoraggio delle malattie reumatiche. Anamnesi nelle malattie reumatiche. Anamnesi.

ARTROSI DI GINOCCHIO

Artrosi 26/04/2012. Fisiopatologia

Osteoporosi, bifosfonati 01/02/2014 luigi g.centanni specialista in ortopedia. Casi clinici

L ESAME OBIETTIVO DEL GINOCCHIO Pistoia, 13 dicembre Dr Pier Giuseppe Zampetti Ospedale San Jacopo Pistoia

Caso clinico. Ambulatorio di Reumatologia Ospedale S. Camillo de Lellis Rieti Dr Paolo Scapato

Direzione. Razionale scientifico

PRIORITA DI ACCESSO PER REUMATOLOGIA

Polimialgia reumatica

GINOCCHIO DOLOROSO Semeiotica radiologica normale e patologica.

U.T.E. Novate M.se. Dr. Lucchesi Giampaolo

Vasculopatie venose. Dr. Giovanni Papa Coordinatore FIMMG FORMAZIONE LAZIO

TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE

Il consulente infettivologo in Urologia PROSTATITE ACUTA RICORRENTE

E possibile chiedere meno elettroforesi. senza danni per la salute dei cittadini?

ARTROSI ED ACIDO IALURONICO. A cura di Dr Marco Collarile. Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia e Traumatologia

Figura 1 Distrofia simpatico riflessa:

UOC Radiologia ULSS 20 Direttore dott.ssa Francesca Fornasa IMAGING E APPROPRIATEZZA SENOLOGIA CLINICA

PROPOSTA DI PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DEL PAZIENTE NEFROPATICO

S. da sovraccarico. Traumi indiretti. Traumi diretti. Accorciamento improvviso. dell unità miotendinea

Patologie anca e bacino

Domande relative alla specializzazione in: Radiodiagnostica

ARTROSI DEFINIZIONE. Progressivamente coinvolge l osso, l sinoviale, la capsula e le strutture accessorie

Caso Clinico. Dott. Fantasia Fabiano. Nuova Clinica San Francesco Foggia

Concetti chiave. Se entro 2 settimane il dolore persiste invariato, senza progressivo miglioramento dei sintomi, è indicata una ulteriore valutazione

Classi di priorità per RMN Rachide Spalla Ginocchio Bacino

VITAMINA D E DENSITÀ MINERALE OSSEA IN PAZIENTI PEDIATRICI CON MALATTIA INFIAMMATORIA CRONICA INTESTINALE (MICI)

DIFFERITA PROGRAMMATA

UNA DIAGNOSI APPARENTEMENTE SEMPLICE

Patologia apparato locomotore

ADATTAMENTO LOCALE DI UNA LINEA GUIDA. Dipartimento interaziendale di Diagnostica per immagini Dipartimento di Cure Primarie ASL di Reggio Emilia

Consiglio Sanitario Regionale Regione Toscana

LESIONI MENISCALI. Menisco laterale: Menisco mediale: ANATOMIA. Anelo semichiuso. Forma di C

La cefalea. Padova 14 febbraio Paola Mattiazzo

Adeguatezza della richiesta radiologica a seconda del sospetto clinico Rimini, 10 novembre 2007 E. Cavagna, G. Madia, F. Muratore, R.

SEGNI CLINICI CHE PIU FREQUENTEMENTE INDUCONO A SOSPETTARE UNA NEOPLASIA

Società Italiana di Medicina Generale

ARTRITE REUMATOIDE. o Flogosi di tre o più articolazioni

Lesioni del legamento crociato anteriore Informazioni per i pazienti

PRESIDENTE ONORARIO Prof. Biagio Moretti FACULTY... PRESIDENTE Prof. Vito Pesce. COMITATO ORGANIZZATORE Dr. Vincenzo Contursi Dr.

inizialmente. Solo per valutazione scheletrica prechirurgica

DEFINIZIONE REAZIONE INFIAMMATORIA LOCALIZZATA AL SENO MASCELLARE DUE VIE DI AGGRESSIONE MICROBICA: 1. Sinusite nasale. 2. Sinusite odontogena

Raro caso di Tumore pseudo-papillare papillare del pancreas in età pediatrica

L artrosi artrosi è una sindrome che colpisce le articolazioni sinoviali ed è caratterizzata

PDTA nel mal di schiena: dalla diagnosi all approccio terapeutico.


Un caso di endocardite

Sanguinamento rettale nei pazienti con malattia diverticolare

Epidemiologia dell osteoartrosi

IDROSADENITE SUPPURATIVA CRONICA. Autori: Antonio Pio D Ingianna, Vito Albano, Simone Gargovich, Maurizio Pirro

Meccanismi patogenetici del dolore acuto meccanico-strutturale. Cesare Bonezzi

Muscoli e tendini. Tendinite. Tendinosi 26/04/2012. U.T.E. Anno Accademico 2010/11. Dott. Daniele Casalini

Itinerario Didattico. di Ortopedia Marzo Maggio Maggio 2014 Milano. DIRETTORE DEL CORSO: Dott.

DEFINIZIONE DELLE CONDIZIONI DI EROGABILITA DI ALCUNE PRESTAZIONI DI TAC E RM

Le lesioni muscolari e tendinee

LE MALATTIE PROFESIONALI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI

PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO MALATTIE DELL APPARATO LOCOMOTORE(6 CFU)

L Artrite Reumatoide è una malattia diffusa? Quando si deve sospettare una artrite reumatoide?

Sindromi dolorose vertebrali Rachialgie cervicali e cervico-brachialgie

Prescrizione dell attività fisica. Dott. Antonio Verginelli MMG


OSTEOPOROSI: L IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI PRECOCE PER LA TERAPIA PIU EFFICACE. Dott. Gregorio Guabello. Milano, 11 Aprile 2018

L IMAGING NELLE SPONDILOARTRITI

Definizione Epidemiologia Segni e sintomi

PDTA CALCOLOSI RENO-URETERALE DELL ADULTO E DEL BAMBINO GESTIONE IN PRONTO SOCCORSO DELLA CALCOLOSI URINARIA

LE LESIONI OSTEOARTROMUSCOLARI

Complicanze locali in esiti di osteotomia antivalgo. Allergia ai metalli?

CASO CLINICO INTERATTIVO: TUMORE DELLO STOMACO. Maria Maddalena Laterza Oncologia Medica Università Degli Studi della Campania L.

Protocollo Medico Osteoporosi e Malattie Metaboliche dell Osso

APPROPRIATEZZA e ADEGUATEZZA nelle richieste degli esami endoscopici

APPROPRIATEZZA e ADEGUATEZZA nelle richieste degli esami endoscopici

Caso clinico 1. Devil Meticcio Maschio Anni 10

Transcript:

Paziente: TA, sesso femminile, 65 anni di età, 70 kg di peso Anamnesi patologica remota: ipertensione arteriosa da 2 anni (terapia con beta-bloccante); gonalgia sinistra da un anno, ritmo del dolore di tipo meccanico, rigidità mattutina circa 15 minuti Anamnesi patologica prossima: due episodi recenti di tumefazione articolare al ginocchio sinistro, con dolor e rubor; risoluzione in pochi giorni dopo trattamento con paracetamolo e ghiaccio locale Visita MMG: non segni di franca flogosi articolare, dolorabilità alla digitopressione del compartimento mediale del ginocchio sinistro Slide 1

Tenendo conto del quadro clinico/anamnestico quali sono gli accertamenti che eseguireste in questo caso? 1) Ecografia del ginocchio 2) Rx ginocchia ed esami ematochimici 3) Artroscopia del ginocchio 4) TC ginocchia 5) Esame del liquido sinoviale Slide 2

Tenendo conto del quadro clinico/anamnestico quali sono gli accertamenti che eseguireste in questo caso? 2) Rx ginocchia ed esami ematochimici Slide 3

Esami ematochimici ed Rx ginocchia Esami nella norma Alle Rx segni di gonartrosi e calcificazioni meniscali Viene posta diagnosi di gonartrosi e calcificazioni meniscali; consigliati trattamento con FANS al bisogno e calo ponderale Slide 4

Dopo alcuni giorni compare nuovamente intenso dolore al ginocchio sinistro La paziente effettua visita reumatologica in cui si rilevano: dolorabilità diffusa alla palpazione del ginocchio sinistro ballottamento rotuleo (presenza di versamento articolare) calor e rubor locali Slide 5

Possibilità diagnostiche: 1) Gotta 2) Artrite settica 3) Esordio monoarticolare di artrite reumatoide 4) Fase flogistica di artrosi 5) Condrocalcinosi Slide 6

Possibilità diagnostiche: 5) Condrocalcinosi Slide 7

Dati disponibili: Gonartrosi Calcificazioni meniscali Sintomatologia di tipo meccanico, con riacutizzazione a carattere francamente flogistico Osservazioni: Gotta rara nel sesso femminile Assenza di fattori di rischio per artrite settica (interventi ortopedici, infiltrazioni o lesioni traumatiche locali, terapie o patologie a carattere immunosoppressivo) Un esordio di AR con caratteristiche simili è un evento possibile anche se non frequente E possibile una riacutizzazione flogistica dell artrosi, anche se l intensità del quadro clinico limita questa possibilità diagnostica Slide 8

La presenza di calcificazioni meniscali e di ripetuti episodi di flogosi articolare orientano la diagnosi verso una condrocalcinosi. La condrocalcinosi è una patologia determinata dalla deposizione intraarticolare di cristalli di pirofosfato di calcio, spesso concomitante con l artrosi; rara la sua associazione con l AR. Può essere asintomatica, simulare un artrite reumatoide, o causare ripetuti episodi di monoartrite acuta, che si risolvono in pochi giorni, con caratteri simili all artrite acuta gottosa (da cui il nome di pseudogotta) Slide 9

Accertamenti necessari per confermare il sospetto di condrocalcinosi: 1) Artroscopia diagnostica 2) RM ginocchio 3) Scintigrafia ossea 4) Artrocentesi con esame microscopico del liquido sinoviale 5) Esami ematochimici Slide 10

Accertamenti necessari per confermare il sospetto di condrocalcinosi: 4) Artrocentesi con esame microscopico del liquido sinoviale Slide 11

Il gold standard per la diagnosi di artrite acuta da condrocalcinosi è l identificazione diretta dei cristalli di pirofosfato di calcio nel liquido sinoviale mediante esame microscopico diretto ed a luce polarizzata. Artrocentesi diagnostica: evacuazione di circa 25 cc di liquido sinoviale con caratteristiche infiammatorie (torbido, con viscosità nettamente ridotta). All esame microscopico diretto ed a luce polarizzata riscontro di cristallli di pirofosfato di calcio, sia intra- sia extra cellulari Microscopio ottico: esame a fresco Microscopio a luce polarizzata: debole birifrangenza + Slide 12

Tipi di liquido sinoviale: classificazione Aspetto macroscopico Normale Non infiammatorio (Gruppo I) Infiammatorio (Gruppo II) Settico (Gruppo III) Cristalli (Gruppo IV) Emorragico (Gruppo V) Vol (ml) (ginocchia) Viscosità Colore <3.5 Aumentat a Limpido, paglierino Spesso >3.5 Aumentata Da paglierino a giallo Spesso>3.5 Diminuita Giallo torbido Spesso >3.5 Variabile Giallo-bianco torbido Spesso >3.5 Variabile Giallo torbido Spesso >3.5 Variabile Rosso Xantocromico Cellularità WBC (mm 3 ) Leucociti (%) Cristalli Esame colturale Coagulo mucinico Glucosio <200 <25 No Negativo Solido Simile alla glicemia 200-2,000 <25 No Negativo Solido Simile alla glicemia 2,000-75,000 Spesso >50 No Negativo Friabile <50 mg%, inferiore alla glicemia Spesso >10 5 >75 No Spesso positivo Friabile > 50 mg%, inferiore alla glicemia 2,000-75,000 Spesso >50 Si Negativo Friabile >50 mg%, inferiore alla glicemia 50-10,000 <50 No Negativo Simile alla glicemia Slide 13

Microscopio a luce polarizzata Luce polarizzata Analizzatore Cristallo Polarizzatore Direzione asse del polarizzatore Cristalli di urato monosodico Microscopio polarizzatore Analizzatore Compensatore Cristalli di pirofosfato Polarizzatore Slide 14

Per valutare la possibile causa della condrocalcinosi quali accertamenti avreste programmato? 1) Calcemia, calciuria, magnesiemia 2) Osteocalcina 3) FT3, FT4, TSH 4) MOC vertebrale e femorale Slide 15

Per valutare la possibile causa della condrocalcinosi quali accertamenti avreste programmato? 1) Calcemia, calciuria, magnesiemia Slide 16

Condizioni associate a condrocalcinosi Associazione certa: Invecchiamento Artrosi Forme familiari Iperparatiroidismo Ipomagnesiemia Emocromatosi Ipofosfatasia Associazione possibile: Osteocondrodisplasia Ocronosi Malattia di Wilson Artropatia amiloidosica Ipercalcemia ipocalciurica famigliare Slide 17

In attesa dell esito degli approfondimenti, quale approccio terapeutico avreste adottato? 1) Approccio fisioterapico (potenziamento tono muscolare) 2) Paracetamolo 2 g/die 3) Terapia (FANS/COXIBs) anti-infiammatoria non steroidea 4) Infiltrazione steroidea intra-articolare + FANS/COXIBs 5) Sali di magnesio per os Slide 18

In attesa dell esito degli approfondimenti, quale approccio terapeutico avreste adottato? 3) Terapia anti-infiammatoria non steroidea Slide 19

Tenendo conto della frequenza e della fase di attività dell artrite, utile l impiego di un FANS/COXIB, inizialmente in modo cronico e poi, a beneficio ottenuto, al bisogno. Consigliabile una supplementazione con sali di magnesio per os (a lungo termine limitano la frequenza degli episodi acuti). Infiltrazione steroidea intra-articolare solo in caso di incompleta risposta alla terapia farmacologica, con recidiva del versamento. Fisioterapia solo dopo la risoluzione della fase flogistica Slide 20

: conclusioni Non limitarsi ad una valutazione superficiale del quadro clinico, anche se apparentemente di facile interpretazione Attenta diagnosi differenziale tra le differenti patologie articolari Esame del liquido sinoviale in tutti i casi di versamento articolare Terapia mirata sia alla risoluzione della sintomatologia dolorosa acuta, sia alla prevenzione della comparsa di ulteriori episodi articolari acuti Slide 21