Dieta Tisanoreica e diabete di tipo 2



Похожие документы
Prevenire le complicanze del diabete: come? Donata Richini

Capitolo 1 CASO CLINICO A

Convegno Medicina di Genere

Check-up Standard Minimo. Emocromo con formula leucocitaria e piastrine VES Colesterolo Totale Colesterolo HDL Trigliceridi Glicemia.

Diabete di tipo 2 scompensato in terapia insulinica intensiva: risoluzione di un caso clinico con il calcolatore di bolo

CASE REPORT FORM. Progetto SLOT MAscINE ARRUOLAMENTO. Data / / CENTRO PAZIENTE. data / / Compilata da

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

APPROCCIO DIETETICO NEL PAZIENTE CON INSUFFICIENZA RENALE CRONICA. Dott.ssa Maria Paola Rescio Università Campus Bio Medico di Roma

CHECK-UP. MEDICAL GAMMA S.r.l. LABORATORIO ANALISI MEDICHE

sfida per il medico...e

EFFICACIA E TOLLERABILITÀ DI UN COMPOSTO A BASE DI POLICOSANOLI VEGETALI, RISO ROSSO FERMENTATO, GAMMA ORIZANOLO, RESVERATROLO,

ORIGINE DEI DATI. 14 MMG (TS 3, UD 7, PN 3, GO 1) query Millewin assistiti 9978 M (49,1%), F (50,9%) 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10%

IPOGLICEMIZZANTE NEL GRANDE OBESO

Riduzione della variabilità glicemica dopo introduzione di un dispositivo con calcolatore di bolo

La gestione del paziente metabolico nell ambulatorio del M.M.G.

PRINCIPI E RACCOMANDAZIONI NUTRIZIONALI PER IL DIABETE

PROFILO GLUCIDICO E LIPIDICO IN UNA POPOLAZIONE GERIATRICA AD ALTO RISCHIO CARDIOVASCOLARE

CHECK-UP DONNA CHECK-UP BASE DONNA...4 CHECK-UP COMPLETO DONNA...6 CHECK-UP CARDIOLOGICO DONNA...10 CHECK-UP MENOPAUSA DONNA...12

Dolcemente... pericoloso: il diabete.

Diario visuale per il controllo del diabete

Prenditi cura della tua salute.

LA PREVENZIONE DELLE COMPLICAZIONI DEL DIABETE. Massimo Bevini Medico di Medicina Generale, Azienda USL di Modena

Alimentazione nel paziente trapiantato

Attività fisica,sport e. Diabete

IPERTENSIONE ARTERIOSA E RISCHIO CARDIOVASCOLARE INQUADRAMENTO FISIOPATOLOGICO E CLINICO DEL RISCHIO CARDIOVASCOLARE GLOBALE NEL PAZIENTE IPERTESO

MINI CHECK-UP DI PREVENZIONE

Laboratorio Analisi Chimico-Cliniche e Batteriologiche SERRONI Via Medaglie D Oro Fermo

RELAZIONE TRA OSTEOPROTEGERINA ED EMOGLOBINA GLICOSILATA IN UNA POPOLAZIONE DI OBESI NON DIABETICI

screening SINDROME METABOLICA

Razionale. La dieta in terapia conservativa: applicazioni. Cosa fa il dietista? Il dietista. Cosa fa il dietista? Cosa fa il dietista?

La Dieta proteica-chetogenica nel trattamento dell obesità e della sindrome metabolica

Il Diabete come fattore di rischio per le malattie cardiovascolari

CHECK-UP. MEDICAL GAMMA S.r.l. LABORATORIO ANALISI MEDICHE TUTTI I PANNELLI SI ESEGUONO SENZA LA PRESCRIZIONE MEDICA.

Cardio-Sis. Studio Italiano sugli Effetti Cardiovascolari del Controllo della Pressione Arteriosa Sistolica. Scheda di Raccolta Dati.

D T O T.. GIA I NLU L IG I I I SP S ATA

Prevenzione delle Malattie Coronariche. Introduzione Valutazione del rischio per la selezione dei pazienti da sottoporre a trattamento clinico

Get the core: advancing in Screening e diagnosi precoce. risk stratification and. treatment in heart failure

La SINDROME METABOLICA Dr. Piero Montrasio

CHECK-UP UOMO CHECK-UP BASE UOMO...4 CHECK-UP COMPLETO UOMO...6 CHECK-UP CARDIOLOGICO UOMO...10 CHECK-UP DERMATOLOGICO UOMO...12

8 marzo Incontro con le dipendenti per presentare il tema della medicina di genere

Consumo di sale in Italia: i risultati del Progetto MINISAL

LIFECHECKUP. Prenditi cura della tua salute. Profili di Prevenzione Lifebrain. Scopri i profili di prevenzione LIFECHECKUP nei Centri Lifebrain.

Rischio Cardiovascolare. Dr.ssa Gabriella Masciocco Cardiologia II Dip. Cardiologico De Gasperis Ospedale Niguarda Ca Granda (Milano)

1 - DEFINIZIONE DELLA SINDROME METABOLICA

Progetto Modernizzazione N.O.A.

Il rischio di ipertensione arteriosa nel bambino obeso

IL PERCORSO DI AMD PER LA MEDICINA DI GENERE: dalle differenze di genere alle pari opportunità

Clinica Medica AMBULATORIO SINDROME METABOLICA

Diabetologo. Medico di famiglia. Nome. Indirizzo. Telefono. Orari. Centro di Diabetologia. Nome. Telefono. Orari

Abitudini dietetico-comportamentali e rischio cardiovascolare : aggiornamenti

Fattori di rischio comuni a uomini e donne

LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA. Dr.Paolo Musso Responsabile Servizio di Riabilitazione Cardiologica Maria Pia Hospital

ATTIVITÀ CON ESPOSIZIONE AD AGENTI CANCEROGENI E ATTIVITÀ IN AMBIENTI CONFINATI O SOSPETTI DI INQUINAMENTO: IL RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE

Percorso assistenziale nel paziente diabetico con insufficienza renale: ruolo del diabetologo e del nefrologo

Ipertensione Arteriosa

A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale Torino

Il ruolo del laureato in Scienze Motorie nella educazione alla Attività Motoria nel Diabete Mellito Tipo 2. CERUTTI Filippo Laurea in Scienze Motorie

ATTIVITA FISICA E COMPENSO METABOLICO NELL ADULTO. Donatella Gaviglio CPSE S.C. Endocrinologia, Diabetologia e Metabolismo ASO SANTA CROCE E CARLE

Fattori di Rischio Modificabili_alcol

Chimico clinico di base 50,00

Terapia non insulinica nel DM2 e prevenzione cardio-vascolonefrologica

Percorso Diagnostico Terapeutico del pz affetto da Diabete Mellito tipo 2 Un progetto di Governo Clinico dell AUSL di Piacenza

Rilevazione parametri vitali: 10,00

Medici per San Ciro. 1 a Edizione. Educazione e Prevenzione Cardiovascolare. Ipertensione Arteriosa e Rischio Cardiovascolare

PUNTO PRELIEVI DI BONATE SOTTO PUNTO PRELIEVI DI CALUSCO D ADDA

Транскрипт:

Dieta Tisanoreica e diabete di tipo 2 Autori dello studio - Fancelli Maria, MD, Medico Specializzato in Scienze dell Alimentazione, collaboratrice con l Ospedale Unico della Versilia, Forte dei Marmi, LU - Lorenzo Cenci, docente di Scienza dell Alimentazione presso la Facoltà di Medicina dell Università degli Studi di Padova e collaboratore del Centro Studi Tisanoreica Introduzione La Dieta Tisanoreica è un protocollo per la riduzione ponderale che si articola in due fasi: - prima fase (intensiva): l alimentazione oltre ad essere ipocalorica e normoproteica, in questa fase è anche a-glucidica e pertanto tale da indurre la chetosi - seconda fase (stabilizzazione): ipocalorica, normoproteica e ipoglucidica, necessaria per stabilizzare il peso raggiunto e per preparare l'organismo a una dieta varia e bilanciata La dieta tisanoreica è una chetogenica modificata, giacchè prevede l uso di integratori alimentari abbinati a specifici estratti d erbe in grado di minimizzare gli effetti collaterali della chetosi. Scopo Dimostrare la compatibilità e l efficacia della dieta tisanoreica nel diabete di tipo 2. Materiali e metodi Lo studio è stato realizzato presso il reparto di diabetologia dell Ospedale Unico della Versilia, ed ha coinvolto 26 pazienti di sesso femminile, con età compresa tra 50 e 60 anni (età media 56), in sovrappeso o obesi con obesità viscerale, con pressione arteriosa maggiore di 130/85 mmhg; con glicemia a digiuno maggiore di 110 mg/dl; con HDL inferiore a 50 mg/dl. Lo studio è durato 35 giorni, 15 di fase intensiva e 20 di fase di stabilizzazione. I soggetti sono stati sottoposti a: - valutazione ematochimica (emocromo con formula, glicemia, emoglobina glicata, creatinina, proteine, colesterolo totale, HDL, trigliceridi, elettroliti, transaminasi, fosfatasi alcalina e funzionalità tiroidea) abbinata all esame urine al tempo -1 (prima dell inizio intensiva), tempo 0 (fine intensiva) e tempo +1 (fine stabilizzazione) - valutazione antropometrica (bioimpedenziometria) al tempo -1 (prima dell inizio intensiva), tempo 0 (fine intensiva) e tempo +1 (fine stabilizzazione)

Risultati Per quanto concerne alla valutazione antropometrica (tabella 1) tutti i pazienti hanno raggiunto una riduzione ponderale, tra il periodo -1 e +1, con una media pari a 9.2 kg. Per quanto concerne alla valutazione ematochimica: tutti i pazienti hanno riportato una riduzione della glicemia (tabella 2), tra il periodo -1 e +1, con una media pari a 65 mg/dl tutti i pazienti hanno riportato una riduzione dell emoglobina glicata (tabella 3), tra il periodo - 1 e +1, con una media pari a 22.4%. nessun paziente ha presentato un aumento della creatininemia (tabella 4), anzi tutti i pazienti hanno riportato una moderata riduzione della creatinina, tra il periodo -1 e +1, con una media pari a 0.11 mg/dl tutti i pazienti hanno riportato una riduzione della colesterolemia (tabella 5), tra il periodo -1 e +1, con una media pari a 17 mg/dl. tutti i pazienti hanno riportato un aumento del colesterolo HDL (tabella 6), tra il periodo -1 e +1, con una media pari a 16.36 mg/dl. tutti i pazienti hanno riportato una riduzione della trigliceridemia (tabella 7), tra il periodo -1 e +1, con una media pari a 11.28 mg/dl tutti i pazienti hanno riportato una riduzione della transaminasi (tabella 8, 9 e 10), tra il periodo -1 e +1, con una media pari a 0.21 U/l (GOT/AST), 1.2 U/l (GPT/ALT) e 4.45 U/l (γgt). nessun paziente ha presentato variazioni statisticamente significative degli elettroliti (calcio, fosforo, magnesio, cloro, sodio e potassio) giacché le stesse sono rimaste sostanzialmente inalterate. Conclusioni In base a quanto osservato, lo studio dimostra l assoluta compatibilità della tisanoreica con il diabete di tipo 2; in particolare è possibile affermare che: - la dieta tisanoreica riduce il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, dato che l aumento del colesterolo HDL è associato alla diminuzione del rischio di infarto del 4,4% per ogni mg; vi è, inoltre, un generale miglioramento del profilo lipidico; - la chetosi indotta dalla tisanoreica non altera gli indice di funzionalità epatica - l apporto proteico non alterna la funzionalità renale; - la notevole e significativa riduzione ponderale ha determinato un miglioramento dei valori pressori (per un abbassamento di 10 mm Hg della pressione arteriosa il rischio di sviluppare ictus si riduce del 19%, il rischio di sviluppare IMA del 12%); - il miglioramente del profilo glicemico, in particolare dell emoglobina glicata contribuisce in maniera fondamentale al conseguimento dello scopo dello studio, dato che la riduzione dell 1% dell emoglobina glicata determina una riduzione del rischio pari al: - 12% per ictus

- 14% per IMA - 37% complicazioni microvascolari - 43% disordini vascolari periferici Il compenso glico-metabolico raggiunto attraverso un breve periodo di dieta tisanoreica è paragonabile, se non superiore, a quello ottenuto con la terapia farmacologia, ma sicuramente scevro dagli effetti collaterali insiti nella stessa. Bibliografia 1 Cardiology 1993;82:137-52 2 Journal Hypertension 1993; 11:309-317 3 BMJ 1998;317:713-20 Tabelle Tabella 1 Grafico peso 8 75,00 7 65,00 76,77 72,35 67,46 6 PESO Tabella 2 Grafico glicemia 18 16 14 12 10 8 6 4 2 163,81 126,85 Glicemia 98,50 Tabella 3

Grafico emoglobina glicata 8,00 7,00 6,00 5,00 4,00 3,00 2,00 1,00 7,19 6,31 Emoglobina glicata 5,58 RISULTATO FINE Tabella 4 Grafico creatinina 1,46 1,44 1,42 1,40 1,38 1,36 1,34 1,32 1,30 1,28 1,26 1,44 1,39 1,33 CREATININA Tabella 5 Grafico colesterolo 21 205,00 204,19 20 195,00 19 185,00 195,35 187,40 18 175,00 COLESTEROLO Tabella 6

Grafico HDL 6 5 4 3 2 1 39,23 46,86 55,59 HDL Tabella 7 Grafico trigliceridi 144,00 142,00 14 138,00 136,00 134,00 132,00 13 128,00 126,00 124,00 142,00 136,29 TRIGLICERIDI 130,72 Tabella 8 Grafico go/ast 26,60 26,55 26,50 26,45 26,40 26,35 26,30 26,25 26,20 26,15 26,54 26,28 GO/AST 26,33 Tabella 9

Grafico gpt/alt 3 25,00 2 15,00 1 5,00 26,08 25,39 24,88 GPT/ALT 0 UNITA' DI MISURA Tabella 10 Grafico gamma GT 25,00 2 15,00 1 5,00 21,81 19,44 17,36 RISULTATO FINE GAMMA GT