PRIORITA DI ACCESSO PER REUMATOLOGIA

Похожие документы
L organizzazione assistenziale reumatologica nella USL Toscana Centro. Dr. Fabrizio Cantini Dr. Alessandro Mannoni

Criteri classificativi 2010 dell Artrite Reumatoide (AR)

ARTRITE REUMATOIDE. o Flogosi di tre o più articolazioni

PROTOCOLLI DI IDONEITÀ ALLA GUIDA

Polimialgia reumatica

Alberto Migliore Ospedale S. Pietro Fatebenefratelli, Roma. Dolore infiammatorio/ non infiammatorio e acuto/cronico

Definizione Epidemiologia Segni e sintomi

RIVEDIAMO I CASI CLINICI NEL FOLLOW UP. Integrazione tra MG e Reumatologia

SINDROME DA ANTICORPI ANTI-FOSFOLIPIDI

Conoscere le malattie reumatiche

Il dolore osteo-artromuscolare

Caso clinico 1. Slide 1

Dr. Lorusso Alessandro Fisioterapista. Docente di: Patologia Ortopedica

REAZIONI DA IPERSENSIBILITÀ: PATOLOGIA AUTOIMMUNE

PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO MALATTIE DELL APPARATO LOCOMOTORE(6 CFU)

ARTROSI : Definizione

STUDIO PROSPETTICO SUL TRATTAMENTO INTENSIVO DELL ARTRITE REUMATOIDE PRECOCE: INDUZIONE E MANTENIMENTO DELLA REMISSIONE - CURE

SPONDILITE ANCHILOSANTE

Istituto Ortopedico Rizzoli Via G.C. Pupilli Bologna

I SESSIONE ARTROSI ED ARTRITI. RM DELLE PICCOLE ARTICOLAZIONI Il razionale dell esame Francesco Borraccia, Potenza

Sergio Cascia Medico di Medicina Generale; Segretario Provinciale FIMMG Ancona

3. Artrite reumatoide

Basso numero di pazienti affetti da MICI in carico a

AZIENDA USL DI REGGIO EMILIA SPECIALISTICA AMBULATORIALE MEDICI SPECIALISTI ORE IN PUBBLICAZIONE A MARZO 2019 PER INCARICHI A

Valutazioni importanti per la diagnosi ed il monitoraggio delle malattie reumatiche. Anamnesi nelle malattie reumatiche. Anamnesi.

ESISTONO DIVERSI TIPI DI OSTEOARTROSI LE OSTEOARTROSI PRIMARIE CHE SONO DOVUTE ESSENZIALMENTE A : FISIOLOGICA USURA DELLE CARTILAGINI ARTICOLARI INERE

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE Argomenti delle lezioni DOCENTE COORDINATORE DEL CORSO: Prof. Giuliano Cerulli

CLINICA DELL ARTRITE REUMATOIDE

Malattie dell apparato Osteoarticolare

L IMAGING NELLE SPONDILOARTRITI

L ARTRITE IDIOPATICA GIOVANILE (AIG)

I SERVIZI SPECIALISTICI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI IL SERVIZIO AMBULATORIALE IL DAY- HOSPITAL/AMBULATORIO PAC

Caso clinico. Ambulatorio di Reumatologia Ospedale S. Camillo de Lellis Rieti Dr Paolo Scapato

Dislocazione discale:

Sindromi dolorose vertebrali Rachialgie cervicali e cervico-brachialgie

inizialmente. Solo per valutazione scheletrica prechirurgica

PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO GERIATRIA E RIABILITAZIONE IN ETA GERIATRICA E IN ORTOPEDIA(6 CFU)

DISCIPLINA: METODICHE RIABILITATIVE MED/09 MED/33 MED/48

Nel 1945 David G Cogan descrive 4 pazienti con cheratite interstiziale non sifilitica accompagnata da sintomi vestibulo-uditivi (1).

Consiglio Sanitario Regionale Regione Toscana

Se si partisse da qui.

MANIFESTAZIONI REUMATOLOGICHE NELLE MALATTIE CRONICHE INTESTINALI

L artrosi artrosi è una sindrome che colpisce le articolazioni sinoviali ed è caratterizzata

Katia Ferrari Alessio Montereggi Corrado Pini

Lupus Eritematoso Sistemico (LES)

Materiale del sito ARTRITI INFETTIVE

Cause intrinseche Cause estrinseche

Osteoartrite. Primaria. Secondaria. Osteoartrite primaria o osteoartrosi o patologia degenerativa

Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino. Torino, 12 Febbraio 2018

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore ARTRITE REUMATOIDE

Patologia apparato locomotore

Esame obiettivo del bambino con Dolore Articolare

Febbre Mediterranea Familiare


Laserterapia LA TERAPIA LASER ENDOVENA A BASSA POTENZA

Proposta di un percorso HCV nei pazienti nefropatici. Anastasio Grilli UO Malattie Infettive Universitaria FERRARA 26 maggio 2017

DIFFERITA PROGRAMMATA

Attualità e Prospettive in Reumatologia Aspetti di Interesse Multidisciplinare

Direzione. Razionale scientifico

COSA E LA REUMATOLOGIA?

LA GESTIONE DEL PAZIENTE CON DOLORE OSTEO-ARTICOLARE IN MEDICINA GENERALE

PATOLOGIE DELLA PELLE:

L ambulatorio integrato: dalla teoria alla pratica

U.T.E. Novate M.se. Dr. Lucchesi Giampaolo

Utilizzo dei farmaci biologici in Regione Liguria: sostenibilità del sistema. Dott.ssa Maria Susanna Rivetti

ECOGRAFICA. L ecografia muscoloscheletrica è una metodica diagnosticoterapeutica

MALATTIE OSTEOARTICOLARI E DEI TESSUTI CONNETTIVI

FEBBRE e MALATTIE AUTOIMMUNI

Sindrome di Blau/Sarcoidosi Giovanile

Scheda per la stesura dei piani attuativi aziendali ASL RMB Piano Regionale di Prevenzione e Proroga 2013

Caso clinico. Slide 1

Excellence nelle manifestazioni cutanee delle malattie reumatiche

Транскрипт:

PRIORITA DI ACCESSO PER REUMATOLOGIA Ospedale San Donato, 29 gennaio 2011

LA REUMATOLOGIA E' LA SPECIALITA' CHE SI OCCUPA DELLE MALATTIE NON CHIRURGICHE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E DELLE MALATTIE SISTEMICHE DEL TESSUTO CONNETTIVO

CLASSIFICAZIONE MALATTIE REUMATICHE 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. ARTRITI PRIMARIE E SPONDILO-ENTESOARTRITI (REUMATISMI INFIAMMATORI ARTICOLARI) CONNETTIVITI E VASCULITI (MALATTIE REUMATICHE SISTEMICHE) ARTRITI DA AGENTI INFETTIVI ARTROPATIE DA MICROCRISTALLI E DISMETABOLICHE ARTROSI (OSTEOARTROSI) AFFEZIONI DOLOROSE NON TRAUMATICHE DEL RACHIDE REUMATISMI EXTRA-ARTICOLARI SINDROMI NEUROLOGICHE, NEUROVASCOLARI E PSICHICHE MALATTIE DELL OSSO MALATTIE CONGENITE DEL CONNETTIVO NEOPLASIE E SINDROMI CORRELATE ALTRE MALATTIE CON POSSIBILI MANIFESTAZIONI REUMATOLOGICHE MISCELLANEA

FREQUENZA DELLE MR % ARTROSI 64 REUMATISMI EXTRA-ARTICOLARI 13 ARTRITE REUMATOIDE 6 GOTTA 4 REUMATISMI SECONDARI 3 SPONDILOARTRITI 1 CONNETTIVITI 0.5 altro 8.5

MANIFESTAZIONI DELLE MR ARTICOLARI TENDINEE MUSCOLARI CUTANEE MUCOSE OCULARI VISCERALI SISTEMICHE

NEI PAZIENTI CON SINTOMI MUSCOLO-SCHELETRICI OCCORRE DISCRIMINARE TRA FORMA SISTEMICA FORMA LOCALIZZATA TRA FORMA INFIAMMATORIA FORMA DEGENERATIVA

CARATTERISTICHE CLINICHE DEL DOLORE IN REUMATOLOGIA INFIAMMATORIO MECCANICO Notturno Rigidità mattutina Attenuazione con attività fisica Presenza segni di flogosi Aumento indici di flogosi: PCR, VES Diurno Modica rigidità Aggravato da carico Assenza o modica presenza di segni di flogosi Normalità indici di flogosi

POLIMIALGIA REUMATICA Età maggiore di 50 anni. Dolore bilaterale, della durata di almeno un mese, in almeno due delle seguenti sedi: collo, cingolo scapolare, cingolo pelvico, associato a rigidità mattutina. Aumento indici di flogosi; VES. PCR Esclusione di altre malattie ad eccezione dell'arterite gigantocellulare

FIBROMIALGIA Dolore diffuso da oltre 3 mesi Dolorabilità di almeno 11 dei 18 tender points Normalità esami ematochimici

Pazienti che hanno a. almeno 1 articolazione con sinovite b. sinovite non meglio spiegata da altra malattia CRITERI CLASSIFICATIVI PER AR: AR DEFINITA punteggio > 6 A - COINVOLGIMENTO ARTICOLARE 1 grande articolazione 2-10 grandi articolazioni 1-3 piccole articolazioni 4-10 piccole articolazioni >10 articolazioni (aòmeno 1 piccola articolazione) B SIEROLOGIA FR negativo a anticcp negativi FR a basso dosaggio o anticcp a basso titolo FR ad alto titolo o anticcp ad alto titolo C REATTANTI DELLA FASE ACUTA PCR normale o VES normale PCR elevata o VES elevata D DURATA DEI SINTOMI < 6 settimane > 6 settimane 0 1 2 3 5 0 2 3 0 1 0 1

LOMBALGIA INFIAMMATORIA Età inferiore a 45 anni Lombalgia superiore a 3 mesi Miglioramento con l esercizio, ma non con il riposo Risveglio notturno a causa del dolore Sciatica mozza alternante

CONNETTIVITI E VASCULITI MALATTIE REUMATICHE SISTEMICHE Sindromi caratterizzate da impegno pluridistrettuale e associate a risposta autoimmune non-organo specifica Le manifestazioni di ciascuna delle localizzazioni possono realizzarsi contemporaneamente in tempi diversi

Criteri ACR per la classificazione del LES* 1. Rash malare 2. Rash discoide 3. Fotosensibilità 4. Ulcere orali 5. Artrite 6. Sierosite 7. Disturbi renali 8. Disturbi neurologici 9. Alterazioni ematologiche 10.Disordini immunologici (anti-dnan, anti-sm, anticardiolipina) 11.Anticorpi antinucleo (titolo elevato ANA 1:160) * Devono essere soddisfatti almeno 4 degli 11 criteri

FARMACI IN REUMATOLOGIA ANTIDOLORIFICI FANS GLUCOCORTICOIDI DMARD IMMUNOSOPPRESSORI BIOLOGICI ANTAGONISTI ENDOTELINA

ATTUALE MODALITA' DI ACCESSO ALL'AMBULATORIO DI REUMATOLOGIA PRENOTAZIONE CUP non nominativa nominativa RICHIESTA DI CONSULENZA Pronto Soccorso UU. OO. MMG RETRO-CUP

CLASSI DI PRIORITA' Accordo Stato Regione del 28.12.2010 U urgente, da eseguire nel più breve tempo possibile e comunque entro 72 ore B breve, da eseguire entro 10 giorni D differibile, da eseguire entro 30 giorni P programmata

RAO ATTESA MASSIMA DA GARANTIRE PAROLE CHIAVE TIPO U URGENTE 3 giorni Riacutizzazione grave di forma infiammatoria cronica (artrite, connettivite) di pazienti con compromissione di organi vitali (cuore, rene, polmone) già seguiti dallo specialista ospedaliero Poliartralgie acute con sintomi sistemici Manifestazioni vasculitiche Tossicità da farmaci (midollo, fegato) in pazienti già seguiti dallo specialista ospedaliero

RAO TIPO B BREVE ATTESA MASSIMA DA GARANTIRE 10 giorni PAROLE CHIAVE Artrite precoce: prima diagnosi (artrite in 3 o più articolazioni, interessamento delle MCF e MTF con sintomi presente da 6-12 settimane) Artralgie/artrite associate a manifestazioni acute cutanee e/o oculari e sintomi sistemici Raynaud severo con disturbi trofici importanti

RAO ATTESA MASSIMA DA GARANTIRE PAROLE CHIAVE TIPO B BREVE 10 giorni Limitazione funzionale e dolore intenso articolare (resistente ai FANS) associato a segni locali di flogosi in assenza di cause traumatiche (anche in forme infiammatorie già diagnosticate) Gravidanza

RAO TIPO D ATTESA MASSIMA DA GARANTIRE 30 giorni PAROLE CHIAVE Persistente dolore di tipo infiammatorio al rachide DIFFERIBILE Riaccensione non grave (sintomi/alterazioni bioumorali) di forma infiammatoria cronica già in trattamento senza compromissione di organi vitali Necessità di variazione della terapia per effetti iatrogeni (eccetto per casi in RAO U)

RAO TIPO P PROGRAMMATA ATTESA MASSIMA DA GARANTIRE PAROLE CHIAVE Pazienti già in carico, follow-up con calendario stabilito dallo specialista in base al quadro clinico