Striscio di formazione HD

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Febbraio 2012 Striscio di formazione 11-11-HD Ha ricevuto gratuitamente, con l inchiesta 11-11-HD, uno striscio supplementare di formazione. Trova qui sotto il commento dell esperto, il Dott. Keller dell ospedale di Berna. L osservazione simultanea delle foto e dello striscio al fine di identificare le cellule presenti in questa patologia è un modo per favorire la formazione continua. Indicazioni: si tratta di un uomo di 54 anni. Conteggi: leucociti 29,47 x E9/L, eritrociti 2,63 x E12/L e trombociti 20 x E9/L. Emoglobina 73 g/l ed ematocrito di 23,4 %. Differenziazione dei leucociti Percentuale (%) Blasti 12 Promielociti 2 Mielociti 5 Metamielociti 5,5 Neutrofili non-segmentati 22 Neutrofili segmentati 20 Eosinofili 10 Basofili 9,5 Monociti 7 Linfociti 7 Emogramma Linea eritrocitaria Anisocitosi pronunciata, poichilocitosi moderata con un citoplasma abbondante, spesso iperbasofilo, qualche microcita e sferocita, policromasia con eritrociti che hanno delle punteggiature basofile. 10 eritroblasti su 100 leucociti; sono presenti tutte le cellule precursori dell eritropoiesi, fino ai proeritroblasti. Linea leucocitaria Importante deviazione a sinistra con 12 % di precursori mieloidi e circa 12 % di blasti, la maggior parte senza granulazioni, con citoplasma periferico basofilo; i nuclei sono ovali e non arrotondati, la cromatina fine con uno o diversi nucleoli. Si tratta di una mielopoiesi con maturazione molto perturbata, lievi modificazioni dei nuclei, citoplasma periferico anormale con granulazioni atipiche e persistenza della granulazione primaria fino ai granulociti maturi. Presenza di forme che evocano l anomalia di Pelger (due lobi). Netto aumento e maturazione perturbata dei basofili, eosinofili e monociti. Trombociti Trombocitopenia e anisocitosi dei trombociti con piastrine giganti. 1/10

Discussione Il paziente soffre di una sindrome mielodisplastica (SMD) conosciuta, l ultima evoluzione è stata un rapido aumento del numero di leucociti. Per quanto concerne i parametri del sangue, risultano evidenti una leucocitosi con neutrofilia, monocitosi, eosinofilia e basofilia, un anemia ed una trombocitopenia. Si osserva anche la presenza di un evidente perturbazione della maturazione delle cellule mieloidi (neutrofili, basofili e monociti) e, in modo meno pronunciato, di una perturbazione della maturazione dei trombociti e degli eritrociti. Si rileva anche un 12 % circa di blasti senza granulazioni, i quali, dopo una citometria a flusso per l immunofenotipizzazione, risultano appartenere alla linea mieloide. Per la diagnosi differenziale di questo striscio bisogna considerare diverse possibilità. I blasti presenti nel sangue periferico suggeriscono una leucemia mieloide acuta, ma a ciò si oppone l assenza dello hiatus leucemico, il quale include una gran parte dei precursori mieloidi così come il numero di blasti relativamente basso. L aumento della mielopoiesi (precursori senza blasti) suggerisce un affezione mieloproliferativa come una leucemia mieloide cronica (LMC), una leucemia mielomonocitica cronica (LMMC) o ancora une leucemia mieloide cronica atipica BCR-ABL negativo. Le perturbazioni della maturazione sarebbero troppo pronunciate in una leucemia mieloide cronica BCR-ABL positivo. La monocitosi suggerirebbe una leucemia mielomonocitica cronica. In fin dei conti, i dati sono a favore di una sindrome mielodisplastica e, visto il numero di blasti, piuttosto nel senso di un anemia refrattaria con eccesso di blasti (AREB). Evoluzione finale Ci si orienta in primo luogo verso una sindrome mielodisplastica/mieloproliferativa con un aumento dei blasti, con eventuale evoluzione verso una leucemia mieloide acuta. Per avere una diagnosi definitiva, bisognerebbe effettuare un mielogramma. Commenti Per il dottore, è importante rilevare la presenza di cellule immature (blasti), la componente mieloproliferativa (neutrofilia, precursori mieloidi), la perturbazione della maturazione (granulociti atipici e precursori) e d orientare il paziente verso uno specialista per ulteriori investigazioni. 2/10

Foto 1. Anisocitosi eritrocitaria (x 400) 3/10

Foto 2. Granulociti immaturi, Blasti Trombocita gigante (x 400) 4/10

Foto 3. Granulociti immaturi Eritroblasti (x 400) 5/10

Foto 4. Promielocita Blasto (x 630) 6/10

Foto 5. Granulociti immaturi, Proeritoblasto, Cellula Pseudo-Pelger (x 630) 7/10

Foto 6. Blasti, Monociti atipici (x 1000) 8/10

Foto 7. Blasto Eritrociti con punteggiatura basofila (x 1000) 9/10

Foto 8. Neutrofili non segmentati Mielociti (x 630) 10/10