INSEGNARE CON I TASK IL FOCUS LINGUISTICO

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INSEGNARE CON I TASK IL FOCUS LINGUISTICO Il task è uno strumento utile nella didattica delle lingue poiché favorisce i processi naturali di acquisizione: offre agli apprendenti attività comunicative che stimolano un uso autentico e significativo della lingua. Prima dello svolgimento del task l insegnante non presenta strutture linguistiche né offre spiegazioni grammaticali; inoltre, durante lo svolgimento del task l insegnante non interviene con commenti sulla forma, così come avviene in genere negli approcci più tradizionali. Gli studenti completano il task e solo successivamente vengono guidati dall insegnante nell analisi e nella pratica di forme linguistiche funzionali a una migliore realizzazione del task stesso, con l obiettivo finale di una ripetizione più efficace del compito o di uno analogo. L attenzione alle forme linguistiche è centrale nella didattica per task, sia in quanto generata dagli studenti stessi sia in quanto guidata dall insegnante. Svolgendo il task gli apprendenti sono inevitabilmente portati a focalizzare l attenzione su alcuni aspetti linguistici. Per esempio, devono chiedersi qual è il modo migliore per dire questa cosa?, o qual è la parola per X?, oppure dovrei usare il condizionale qui? ecc. Quando questo accade, gli apprendenti non stanno riflettendo su strutture presentate dall insegnante, ma sulla lingua più in generale, e sono costretti ad attivare il loro repertorio linguistico alla ricerca delle strutture più funzionali allo svolgimento del compito comunicativo. In questi casi l interazione tra pari e l intervento mirato dell insegnante sono in genere estremamente efficaci. È infatti più facile per gli apprendenti notare la mancanza di una forma linguistica quando ne hanno bisogno per veicolare un certo significato: la loro attenzione ai fenomeni linguistici ne risulta necessariamente accentuata. Una volta concluso il task, in un momento specificamente dedicato alla riflessione sulla grammatica (focus linguistico), l insegnante guida gli apprendenti in ulteriori attività di focalizzazione sulla forma, facendo osservare determinate strutture utili a una realizzazione più efficace del compito comunicativo e stimolando gli apprendenti a reimpiegare in diversi contesti le strutture obiettivo. In entrambi i casi, per offrire efficaci focalizzazioni sulla forma, l insegnante deve avere le idee chiare sulle caratteristiche linguistiche, interazionali e pragmatiche del tipo di azione comunicativa richiesta dal task ed essere in grado di fare un analisi linguistica delle produzioni degli apprendenti. 1

PRIMA DEL TASK TRE MOMENTI DI ATTENZIONE ALLA LINGUA Tra gli obiettivi della fase che precede la realizzazione del task vi è quello di preparare gli studenti allo svolgimento del compito. Dal punto di vista linguistico questo spesso coincide con la necessità di far ricordare o di presentare agli studenti parole o espressioni utili. Questa prima attenzione alla lingua riguarda dunque principalmente il lessico. Prima del task l insegnante introduce le parole e le espressioni utili con una presentazione o una breve attività, o un mix delle due. L insegnante di volta in volta può adottare diverse strategie, anche in relazione alle richieste del task considerato. In alcuni casi, in particolare con i task più complessi, è spesso necessario progettare una serie di attività preliminari in cui l insegnante può decidere di utilizzare un testo scritto o orale come stimolo iniziale, oppure proporre un questionario o ancora assegnare un compito di ricerca per casa. È importante ricordare che tutte le attività linguistiche svolte prima del task devono riguardare lessico rilevante allo svolgimento del task in questione. Identificare questi elementi significa combinare un analisi della lingua necessaria per il task con una valutazione delle competenze degli apprendenti coinvolti. DURANTE IL TASK Durante il task, nonostante l attenzione sia rivolta principalmente al contenuto, gli studenti in diverse occasioni saranno portati a dover far caso a elementi linguistici. Può capitare infatti che gli studenti si chiedano come si dice una certa cosa o abbiamo dubbi sulla formulazione di una frase o su una regola grammaticale. In molti casi il gruppo in autonomia riesce a sciogliere i dubbi, in altri gli studenti richiedono aiuto direttamente all insegnante. È importante reagire sinteticamente ed efficacemente alle richieste degli studenti, annotare i dubbi e accertarsi di inserire attività di rinforzo nella fase di focus linguistico che si realizza dopo il task. È utile comunque aiutare gli studenti ad essere gradualmente sempre più autonomi. Si consiglia pertanto di favorire l interazione tra pari, introdurre gradualmente l uso di strumenti quali il dizionario, il testo di grammatica o fonti specifiche. 2

DOPO IL TASK: IL FOCUS LINGUISTICO Il focus linguistico generato dall insegnante è l ultima fase di lavoro nell approccio didattico per task. È il momento esplicitamente dedicato all istruzione formale. Il focus linguistico è costituito da due tipi di attività: - attività di analisi - attività di pratica Obiettivo di entrambe è far focalizzare l attenzione degli apprendenti su aspetti linguistici o pragmatici specifici di un testo usato o prodotto durante il task. In altre parole incoraggiano gli apprendenti a puntare l attenzione sulle forme linguistiche, dopo che essi hanno già lavorato attraverso il task sul significato. Nel selezionare le strutture e gli aspetti da esercitare è dunque importante limitarsi a quegli elementi linguistici che possono migliorare la produzione realizzata nel task. Ciò che non è rilevante per il task viene comunque annotato dall insegnante, poiché informazione utile per selezionare e progettare attività didattiche da realizzare in seguito. Questa è la fase in cui si procede all individualizzazione delle attività. Realizzare attività di focus linguistico efficace significa combinare un analisi della lingua funzionale al task con un analisi delle produzioni degli studenti. Analisi Il focus linguistico Pratica Gli studenti - svolgono attività di analisi per l identificazione e l analisi di strutture linguistiche funzionali al task - chiedono eventuali chiarimenti su altre strutture L insegnante - rivede le attività di analisi con la classe - focalizza l attenzione su ulteriori parole, frasi o strutture funzionali al task - riprende forme linguistiche usate dagli apprendenti nella fase di report L insegnante - guida gli studenti nella pratica delle strutture analizzare Gli studenti - esercitano le parole, frasi o strutture analizzate - esercitano eventuali strutture ulteriori - annotano informazioni utili sul quaderno 3

Task sull argomentazione Esempi di attività di analisi Le attività di analisi hanno l obiettivo generale di far notare agli apprendenti fatti linguistici: concetti semantici, parole costruzione di frasi o strutture grammaticali funzionali al task 1) Leggi la trascrizione della conversazione fatta con il compagno mentre discutevate del tema proposto per l argomentazione. Trova le frasi in cui (1) viene introdotta una nuova opinione; (2) vengono espressi l accordo e il disaccordo. 2) Ora ascolta l argomentazione realizzata da un gruppo di insegnanti e completa il testo (Le parole cancellate si riferiscono a modalità per introdurre una nuova opinione o esprimere accordo e disaccordo). 3) In quanti modi posso dirlo? Utilizza le informazioni delle attività 1 e 2. A coppie elencate tutte le modalità (1) per introdurre una nuova opinione (2) per esprimere l accordo o il disaccordo. 4) Cerca la parola insomma nelle trascrizioni delle argomentazioni tra insegnanti. La parola insomma può avere diverse funzioni: (1) serve a dare valore riassuntivo e conclusivo a una frase rispetto a quanto detto in precedenza; (2) serve a spiegare più chiaramente un concetto detto prima; (3) serve a dare valore dubitativo, come così così. Collega gli esempi che hai trovato alla funzione giusta. 5) Nella trascrizione ci sono diverse frasi che contengono la parola allora. Puoi trovarle? A cosa serve questa parola nelle frasi? 6) Nel testo, trova tutte le parole che finiscono in mente. Da quali altre parole derivano queste parole? 7a) Il correttore di classe: l insegnante distribuisce un foglio che raccoglie frasi scorrette prodotte dai vari studenti durante il task. Gli errori riguardano strutture funzionali per il task ed analizzate nelle attività che precedono. A coppie gli apprendenti stabiliscono qual è l errore, descrivono la regola e propongono una soluzione. Quando necessario, l insegnante guida gli studenti a consultare il testo di grammatica per un ripasso esplicito delle regole. 7b) Il correttore di gruppo: l insegnante evidenzia nelle interazioni di ciascun gruppo con simboli condivisi gli errori rilevanti, selezionando in particolare strutture funzionali al task. In gruppo gli studenti riflettono sugli errori, annotano la regola e propongono una soluzione. Quando necessario, l insegnante guida gli studenti a consultare il testo di grammatica. 4

8) Durante la prossima settimana fai attenzione quando senti le persone che parlano e annota i modi in cui esprimono l accordo o il disaccordo. Esempi di attività di pratica 1) Alla lavagna vengono annotate le frasi identificate dagli studenti nell attività 1. A coppie, si scelgono alcune delle frasi riportate alla lavagna, uno studente cancella una parola chiave e sfida il compagno a ricordare la frase originale. Alla fine si scambiano i ruoli. 2) In quanti modi posso dirlo? A coppie riformulate le frasi utilizzate nell attività precedente nel maggior numero di modi possibili. Avete a disposizione 10 minuti di tempo. 3) Cancellazione progressiva. L insegnante annota alla lavagna le frasi prodotte dagli studenti. Dopo un controllo di gruppo sull accuratezza, l insegnante cancella gradualmente il testo, sfidando gli studenti a ricordare cosa fosse scritto in precedenza alla lavagna. 4) Il testo corrotto. Agli studenti viene consegnata la trascrizione di un argomentazione. Il testo è stato corrotto inserendo parole o frasi inappropriate. A coppie gli studenti rivedono il testo. 5) Esercizi di completamento. Agli studenti vengono proposti estratti delle trascrizioni analizzate, da cui sono state cancellate alcune parole chiave o strutture target. Gli studenti completano il testo. 6) Ricostruisci il dialogo (o delle frasi). Agli studenti vengono proposti estratti di trascrizioni in disordine. A coppie gli apprendenti devono riordinate il testo. 7) Esercizio lessicale. Agli studenti viene proposto un estratto di trascrizione. Viene chiesto di modificare la trascrizione usando una lista di parole date. 5