Energia di deformazione

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Campbell 1974 Indagare la qualità costruttiva dei veicoli mirata alla sicurezza degli occupanti: «injury severity» Variabili: Severità della collisione (danni al veicolo) Direzione principale della forza Zona d urto sul veicolo Durata dell impatto 4

Campbell 1974 Indagare la qualità costruttiva dei veicoli mirata alla sicurezza degli occupanti: «injury severity» Variabili: { Severità della collisione (danni al veicolo) Direzione principale della forza Zona d urto sul veicolo Durata dell impatto Tipologia di collisione 5

Campbell 1974 Severità della collisione: 6

Campbell 1974 Severità della collisione: Analisi dei risultati di vari crash-test frontali contro barriera «indeformabile», per uno stesso modello di veicolo, a velocità di impatto v 0 differenti, e per differenti estensioni C dei danni riportati sui veicoli. C Grafico da [1] 7

Campbell 1974 Severità della collisione: Per uno stesso modello di veicolo, a velocità di impatto v 0 differenti, si ricava una relazione «lineare» tra v 0 e l estensione C dei danni riportati sui veicoli di test v 0 Grafico da [1] C 8

v 0 Campbell 1974 Severità della collisione: Per uno stesso modello di veicolo, a velocità di impatto v 0 differenti, si ricava una relazione «lineare» tra v 0 e l estensione C dei danni riportati sui veicoli di test v 0 = b 0 + b 1 C Grafico da [1] C 9

v 0 Campbell 1974 Severità della collisione: Per uno stesso modello di veicolo, a velocità di impatto v 0 differenti, si ricava una relazione «lineare» tra v 0 e l estensione C dei danni riportati sui veicoli di test v 0 = b 0 + b 1 C Cosa significano b0 e b1? Grafico da [1] C Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 10

Campbell 1974 Severità della collisione: Esercizio Per uno stesso modello di veicolo, a velocità di impatto v 0 differenti, si ricava una relazione «lineare» tra v 0 e l estensione C dei danni riportati sui veicoli di test Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 11

Campbell 1974 Severità della collisione: Esercizio Calcolare b1 da crash-test: Tenendo conto che: 1. Per i mezzi europei si può considerare b0 =6-8 km/h (normativa ECE R42 no danni fino a 4 km/h) 2. Per il crash-test NHTSA 7732 Honda CRV 2012 contro barriera rigida indef. urto frontale le deformazioni sono come da tabella Calcolare il coefficiente b1. NHTSA 7732 12

Campbell 1974 Severità della collisione: Note: Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 13

Campbell 1974 Relazione energia deformazioni residue: Campbell definì v0 come con il nome EBS, acronimo di Equivalent Barrier Speed, cosa rappresenta l EBS? 14

Campbell 1974 Relazione energia deformazioni residue: Campbell definì v0 come con il nome EBS, acronimo di Equivalent Barrier Speed, cosa rappresenta l EBS? Notiamo che: E C = 1 2 mv 0 2 = 1 2 mebs2 = E a c Video Equivalent Barrier Speed Indica l energia che deve essere assorbita nella fase di compressione (variazione di energia cinetica nella fase di compressione) affinché il veicolo riporti le deformazioni permanenti riscontrate 15

Campbell 1974 Applicazioni in casi reali: 16

Campbell 1974 Applicazioni in casi reali: Il punto di partenza è l esame dei danni riportati dal veicolo L obiettivo è associare un valore di EBS al veicolo incidentato partendo 1. dai coefficienti b1 e b0 per il tipo di modello 2. dalle deformazioni C sul veicolo incidentato EBS < ----- > Sinistro stradale: C Crash-Test: b0 e b1 17

Campbell 1974 Applicazioni in casi reali: Problema: in un caso reale le deformazioni non hanno estensione omogenea come nei crash-test frontali contro barriera rigida non si può semplicemente calcolare l EBS da: v 0 = EBS = b 0 + b 1 C [1] C=? Area in grigio: profilo di deformazione per crash stradale 18

Campbell 1974 Applicazioni in casi reali: Si usa allora un passaggio intermedio. L energia assorbita dal mezzo nella fase di compressione E a c si calcola utilizzanti la seguente relazione: [1] E a c = ඵ F U c, x dcdx c Si descrive la variazione di E C come integrale della forza d urto equivalente F U (c,x) espressa rispetto alle deformazioni residue. 19 x

Campbell 1974 Applicazioni in casi reali: La forza d urto F U (c,x) lungo la direzione c è espressa secondo la seguente relazione: F = A + B c [2] 20

Campbell 1974 Applicazioni in casi reali: Calcolo dell energia di deformazione A/B [2] [2] Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 21

Campbell 1974 Applicazioni in casi reali: Relazione con la formulazione tramite EBS Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 22

Campbell 1974 Applicazioni in casi reali: Procedura per il calcolo dell EBS per un veicolo incidentato 1. Ricavare i coefficienti b0 e b1 dal crash test 2. Calcolare A, B e G in funzione di b0 e b1 (usando la massa mt del veicolo di test) 3. Calcolare E a c con la formula: L/2 E a c = න L/2 AC + B C2 2 + G dl 4. Calcolare EBS da (usando la massa del veicolo incidentato): E BS = 2E a c m vi 23

Campbell 1974 Applicazioni in casi reali: Esercizio Calcolo dell energia di deformazione Utilizzando i coefficienti ricavati per il crash-test NHTSA 7732 calcolare E a c per il seguente profilo: Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula [1] 24

Campbell 1974 Applicazioni in casi reali: Calcolo dell energia di deformazione Formula generale per il calcolo dell EBS C1 Un profilo di deformazione generico può essere approssimato come: C2 C3 C4. Ci Ci+1 L Li Cn Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 25

Burg 1980 Concetto di EES Calcolando il valore di EBS per un veicolo incidentato si ricava l energia E a c cioè l energia che deve essere assorbita nella fase di compressione (variazione di energia cinetica nella fase di compressione) affinché il veicolo riporti le deformazioni permanenti riscontrate E a c è però composta sia dall energia di deformazione E D che dall energia cinetica E R rilasciata nella fase di restituzione. Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 26

Burg 1980 Concetto di EES Considerando un coefficiente di restituzione pari a k per la collisione si ha che: Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 27

McHenry 1986 La differenza fra EBS ed EES si comprende chiaramente osservando il grafico della forza d urto in funzione della deformazione al veicolo, durante una collisione contro una barriera: Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 28

Burg 1980 Concetto di EES Come si ripartisce l EES tra due veicoli in collisione? 29

Burg 1980 Concetto di EES Come si ripartisce l EES tra due veicoli in collisione? Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula F 1 F 2 30

Burg 1980 Concetto di EES Come si ripartisce l EES tra due veicoli in collisione? EES 1 EES 2 = L 2max L 1max L 2max m 2 m 1 = k 2 k 1 m 2 m 1 L 1max Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 31

Burg 1980 Concetto di EES Stima dell EES per confronto visivo con i danni a veicolo con EBS noto Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 32

Burg 1980 Concetto di EES Stima dell EES per confronto visivo con i danni a veicolo con EES noto Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 33

Burg 1980 Concetto di EES Stima dell EES per confronto visivo con i danni a veicolo con EES noto Esempio. Calcolare visivamente EES del veicolo m: 1500kg k=0,15: TEST CASO Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 34

McHenry 1976 Correzione del valore di EBS rispetto alla direzione della forza d urto N F α Nella direzione dell asse F N = F cos(α) C N = C cos(α) C N Sul veicolo incidentato si misurano i C N, e i coefficienti A e B sono calcolati rispetto a F N, ma nella formula dovremmo usare F e C E a c = ඵ Fdc = ඵ 1 cos 2 α F Ndc N = 1 + tan 2 α E a c,n 35

McHenry 1976 Correzione del valore di EBS rispetto alla direzione della forza d urto F Perché E a c è maggiore di E a c,n? N C N α Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula E a c = ඵ Fdc = ඵ 1 cos 2 α F Ndc N = 1 + tan 2 α E a c,n 36

Crash-test laterali con barriera Nei crash-test laterali con barriera il veicolo è fermo al momento della collisione e la barriera impatta nel veicolo. 37

Crash-test laterali con barriera Nei crash-test laterali con barriera il veicolo è fermo al momento della collisione e la barriera impatta nel veicolo. L EBS è parametro che esprime l energia E a c assorbita dal veicolo nella fase di compressione dobbiamo stimare tale energia. Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 38

Calcolo di b0 e b1 da crash test multipli Per calcolare i coefficienti di Campbell utilizzando crash-test multipli è necessario normalizzare la massa dei mezzi coinvolti rispetto a una massa standard. Approfondimento affrontato durante le lezioni in aula 39

Domande: Δv, EBS ed EES sono la stessa cosa? Calcolare Δv, EBS ed EES per il crashtest NHTSA 7732 considerando k = 0,15 Calcolare Δv, EBS ed EES considerando che l autoveicolo del crash-test NHTSA tamponi frontalmente un veicolo identico con k=0 Ripetere il calcolo con k = 0,17 40

Bibliografia e Contatti Elenco di alcuni testi di riferimento 41

1. Energy basis for collision severity, K. L. Campbell, SAE 740565 2. The algorithms of Crash, McHenry Software, SECCC 2001 3. A revised damage analysis procedure for the CRASH computer program, R.R. McHenry & B.G. McHenry, SAE 861849 Bibliografia 4. Effects of restitution in the application of crush coefficients, R.R. McHenry & B.G. McHenry, SAE 970960 5. Residual crush energy partitioning, R. M. Brach, SAE 970960 6. Effects of restitution in the application of crush coefficients, R.R. McHenry & B.G. McHenry, SAE 970960 7. THE ACCURACY OF CRASH3 FOR CALCULATING COLLISION SEVERITY IN MODERN EUROPEAN CARS, J. Lenard & B. Hurley & P. Thomas 42

8. An examination of the CRASH3 effective mass conceptn. A. Rose & S. J. Fenton & R. M. Ziernicky, SAE 2004-01-1181 9. Restitution Modeling for Crush Analysis: Theory and Validation, N. A. Rose & S. J. Fenton & G. Beauchamp, SAE 2006-01- 0908 Bibliografia 10. Vehicle Accident Analysis and Reconstruction Methods, R.M. Brach, SAE International 11. Handbook of Accident Reconstruction, H. Burg & A. Mose (Ed) 43

Contatti Studio Del Cesta P. I. Andrea Del Cesta Via F. Turati, 35/P Loc. Arena Metato 56017 San Giuliano Terme (PI) T: 050 81 04 50 www.studiodelcesta.com PC-Crash.it www.pc-crash.it M: 333 62 45 116 44