ISTITUTO AUTONOMO COMPRENSIVO Dante Alighieri SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO AD INDIRIZZO MUSICALE Piazza Dante Alighieri, 1-81041 BELLONA (CE) Tel 0823-965717 Fax 0823-965499 ceic82300q@istruzione.it ceic82300q@pec.istruzione.it www.bellonascuole.it Unione Europea SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO LATINO SIC ET SIMPLICITER DOCENTE REFERENTE: Diana Maria Rosaria mariarosaria.diana3@istruzione.it Anno scolastico 2016/2017
Motivazione del progetto Il progetto nasce con l intento di offrire all utenza scolastica un approfondimento dello studio del latino e un contributo di chiarezza e di perfezionamento conoscitivo della grammatica italiana. Si partirà dalla riscoperta delle origini della nostra lingua, delle strutture morfologiche e sintattiche che ne sono alla base e che provengono dalla lingua latina, delle trasformazioni subite nel tempo dal nostro linguaggio e dell apporto formativo che lo studio del latino offre, soprattutto per quegli alunni che intendono perseguire maggiori competenze linguistiche e che hanno come obiettivo la prosecuzione degli studi nell indirizzo umanistico-letterario. Nel contempo il laboratorio prevede non solo un acquisizione di conoscenze base della lingua latina, ma anche l approfondimento di aspetti culturali e formativi con un attenzione alle dinamiche relazionali e all importanza del confronto di idee tra alunni motivati ad apprendere e interessati ad un percorso fatto di attività individuali, ma anche di lavori di gruppo, per migliorare lo spirito di iniziativa personale e di collaborazione. Finalità educative Favorire un primo approccio al latino. Sperimentare la presenza di elementi del latino nella lingua italiana. Acquisire una metodologia dello studio del latino. Acquisire una certa dimestichezza con la struttura del latino (casi, declinazioni, concordanze, ). Cimentarsi in facili traduzioni. Obiettivi formativi Comprendere e riconoscere la presenza del latino nei nostri giorni (quotidiani, modi di dire, frasi famose, massime e sentenze) ed evidenziarne la forte valenza culturale. Comprendere la ricaduta formativa dello studio del latino classico e della conoscenza delle origini della nostra lingua. Rendersi conto dell apporto del latino nella conoscenza della grammatica italiana (struttura e trasformazioni). Ampliare ed arricchire il proprio lessico e il proprio bagaglio culturale. Ricostruire i passaggi fondamentali nella storia della lingua e della cultura italiana, approfondendo la conoscenza del mondo romano antico (origini, leggende, usi e costumi). Impadronirsi delle competenze di base dello studio del latino. Acquisire una sensibilità più accentuata e un apertura verso popoli e culture lontani nel tempo. Riconoscere ruoli e funzioni di una lingua morta, ma ancora presente nella quotidianità della vita contemporanea. Mettersi in relazione col gruppo, con soggetti diversi e dimostrarsi disponibili all ascolto delle ragioni altrui.
Attività U.A. 1 IL LATINO SI PRESENTA Tempo 10 h Le origini di Roma e della lingua latina. Primi elementi di grammatica latina e raccordo con la grammatica italiana. Alfabeto e regole di pronuncia. La congiunzione copulativa. Il genere e il numero. Il nome e la desinenza del genere singolare. I casi latini (schema, caratteristiche e particolarità). La prima declinazione. U.A. 2 LE DECLINAZIONI tempo 10 h L ordine delle parole nella frase latina. La seconda declinazione (nomi neutri in um). Il verbo sum e il paradigma dei verbi. Gli aggettivi della prima classe (-us, -a, -um). Concordanze dell aggettivo con il nome. L apposizione. Gli avverbi. U.A. 3 I VERBI Tempo 10 h Le quattro coniugazioni (verbi regolari), modo indicativo. Cenni sul perfetto e il supino come peculiarità della lingua latina. Tema, radice e desinenze. Cenni sulla terza, quarta e quinta declinazione. Traduzione a senso e all impronta di facili opere di autori latini (Fedro, Cesare, ecc.) sulla base delle regole studiate. Metodologia - Lezione frontale con individuazione e definizione delle regole. - Lezione interattiva con l uso di power point per una visualizzazione dinamica degli argomenti. - Didattica laboratoriale con l applicazione delle regole attraverso esercizi strutturati. - Cooperative learning.
Destinatari Gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado. Docenti coinvolti Diana Maria Rosaria, laurea in materie letterarie. Pezzulo Carmelina, laurea in filosofia. Tempi di attuazione Da novembre a febbraio, 15 incontri di due ore. Spazi IL corso di avviamento al latino si svolgerà presso l aula magna della scuola secondaria di I. Materiali ed attrezzature Dispense, opere di autori classici, schede di comprensione e di verifica, testi di approfondimento, utilizzo della LIM, vocabolario latino-italiano. Risultati attesi Al termine del corso l alunno: - Analizza gli elementi costitutivi dell enunciato semplice e complesso - Comprende il senso e gli elementi fondamentali di semplici brani in lingua latina - Comprende testi in lingua italiana, operando manipolazioni e riscritture - Traduce dal Latino in Italiano, e viceversa, frasi di media lunghezza applicando le regole - Perfeziona capacità di ascolto, lettura e interpretazione- Modalità di verifica/valutazione Saranno presi in esame tutti i fattori che concorrono al processo educativo e formativo. La valutazione non sarà intesa solo come esame delle conoscenze acquisite dall alunno e resa in termini di profitto, ma anche come valutazione dei processi messi in atto. Si opererà un analisi il più possibile oggettiva attraverso schede, questionari, semplici traduzioni, che consentono di individuare l evoluzione delle conoscenze, dei comportamenti, della maturità e dell impegno dimostrato, in virtù dell effetto di retroazione che consente all allievo di ripercorrere all indietro le tappe attraverso le quali la conoscenza è stata prodotta. Modalità di documentazione/prodotto finale Verifica finale di due ore con consegna degli elaborati svolti dagli alunni.
PREVENTIVO DI SPESA Fonte di finanziamento presunta: FIS (FIS, PON, articolo 9 CCNL, famiglie, ecc.) Voci di spesa N di ore previste Euro Compenso docenti per attività di non insegnamento Compenso docenti per attività di insegnamento Trenta 750 Compenso per eventuali esperti esterni Compenso per personale collaboratore scolastico Compenso per personale assistente amministrativo Acquisto materiale/attrezzature didattiche 6 risme di fogli A4 24 Eventuali uscite didattiche Totale 774 Bellona, lì 25 Ottobre 2016 LA DOCENTE REFERENTE Maria Rosaria Diana