Disturbi PP. La gestione in Team

Похожие документы
Indicazioni, obiettivi e limiti della riabilitazione nelle disfunzioni del Pavimento Pelvico

la riabilitazione del pavimento pelvico

IL PAVIMENTO PELVICO CENTRO PER LO STUDIO E LA CURA DELLE PATOLOGIE DEL PAVIMENTO PELVICO UN PUNTO DI FORZA PER LA VOSTRA SALUTE

IL BIOFEEDBACK ANO-RETTALE (BFB)

Le disfunzioni pelviche nella donna: dalla diagnosi alla terapia

SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. L APPROCCIO ALLE MALATTIE INTESTINALI

1/7 CARTELLA CLINICA CONSENSO ALLA PRIVACY (ALLEGATO) nome operatore. sig. inviata da: motivo invio. consenso o dissenso alle cure. contesto familiare

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA MASTER DI I LIVELLO In PAVIMENTO PELVICO E RIABILITAZIONE II EDIZIONE

ATTIVITA DEL LABORATORIO DI URODINAMICA E RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO U.O. UROLOGIA AZ. OSPEDALIERA S.ANNA FERRARA

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI FERRARA UNITA OPERATIVA DI UROLOGIA LABORATORIO DI URODINAMICA E RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO

FISIOPATOLOGIA DELLA MINZIONE

Statica pelvica e perdita di funzioni. M. Biagina De Ramundo

Fisiopatologia della Minzione e della Defecazione

Pdta pazienti incontinenti Identificazione e gestione dei pazienti incontinenti (1 livello)

Valutazione clinica del pavimento pelvico

DISFUNZIONI DEL PAVIMENTO PELVICO FEMMINILE E RIABILITAZIONE PERINEALE

PER MEDICI E FISIOTERAPISTI - SOLO DONNE EVENTO ECM - 50 CREDITI FORMATIVI

Scritto da Administrator Giovedì 07 Luglio :44 - Ultimo aggiornamento Sabato 09 Luglio :27

La Quotidianità nella Sclerosi Multipla

MiPSA. Minimally Invasive Pelvic Surgery Association

RIABILITAZIONE DEL PERINEO NEL POST-PARTUM

Percorso di gestione primo - secondo livello per. LUTS/Ipertrofia Prostatica Benigna


OSPEDALE GARIBALDI NESIMA U.O. PROCTOLOGIA ALGORITMO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO

Tecniche di imaging nelle patologie funzionali del pavimento pelvico

Patologia canale anale. Funzione. Esame obbiettivo: esplorazione. Anamnesi. Incontinenza. Prolasso rettale. Continenza Regolazione evacuazione

INCONTINENZA FECALE. Prevalenza 11-17% 17% nella popolazione generale (47% pazienti ricoverati reparti geriatria)

Prefazione. Presentazione dell edizione italiana. Ringraziamenti. Come usare questo libro. Glossario delle patologie e dei termini neurologici

EFFICACIA DELLA PRECOCE RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO NEL TRATTAMENTO DELLA INCONTINENZA URINARIA POST PROSTATECTOMIA RADICALE

INCONTINENZA URINARIA

Dott. Emmanuele Vece. AUSL Ferrara Ospedale SS. Annunziata Cento (FE) U.O. di Urologia Responsabile dott.ssa Lucia Lorusso

La ritenzione urinaria acuta

RIABILITARE. che cosa significa realmente? LA RIABILITAZIONE PERINEALE. Ft. Serena Balocco Presidio Sanitario san Camillo

QUANDO L ESAME URODINAMICO PUO MODIFICARE L APPROCCIO CLINICO. Dott. B. Caselli

INCONTINENZA URINARIA RIABILITAZIONE

Stipsi. F 3v > di M. eta > 65 anni confezioni di lassativi in 1 anno

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA MASTER DI I LIVELLO In PAVIMENTO PELVICO E RIABILITAZIONE I EDIZIONE BOZZA

La riabilitazione del Pavimento Pelvico

IL MEDICO DI FAMIGLIA DI FAMIGLIA: OPPORTUNITÀ E CRITICITÀ. Dr. Sampieri G.Angelo MMG ASLCITTADITORINO

Scala di Interpretazione: 0 perfetta funzionalità. 24 Completa Ostruzione

Paralisi cerebrale Prolasso genitale.

La sera al San Camillo

Novotel Roma La Rustica. 17 maggio 2008

Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute. Tavolo Tecnico Incontinenza 20 Marzo 2014

Michele Schiano di Visconte, U.O. di Chirurgia Generale Ospedale S. Maria dei Battuti CONEGLIANO

Dott. Silvestre Crinò Resp. U.O.S. Anestesia, T.I., Terapia del dolore P.O. Villa delle Ginestre A.S.P. Palermo. Catania, giugno 2013

LE COMPETENZE DELL INFERMIERE IN TUTTE LE FASI DEL PDTA PER PAZIENTI CON TUMORE DEL COLON RETTO. La radioterapia. Giovanna Pusceddu, infermiera

Funzione urinaria e pavimento pelvico

Università degli Studi di Roma Sapienza Master di I livello In PAVIMENTO PELVICO E RIABILITAZIONE I Edizione

LE INDAGINI STRUMENTALI

PATOLOGIE UROGINECOLOGICHE

LA CLASSIFICAZIONE CLINICA DELL INCONTINENZA URINARIA Dalle diverse classificazioni riportate in letteratura, in questa trattazione, si preferisce

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA MASTER DI I LIVELLO In PAVIMENTO PELVICO E RIABILITAZIONE I EDIZIONE III MODULO - PROCTOLOGIA PRIMA PARTE

METODOLOGIA DELLA RIABILITAZIONE VISCERALE

Inquadramento clinico e terapeutico di I Livello: cosa dicono le linee guida

1 HAPPENING PEDIATRICO IBLEO Ragusa Poggio del Sole 3-44 aprile 2009

BENESSERE UOMO LA SALUTE DELLA PROSTATA. Dr. E. Cirillo Marucco Specialista in Urologia Già direttore U.O. Urologia ASL BAT

-SFORZO NELLA DEFECAZIONE -FECI DURE O A PEZZI -SENSAZIONE DI INCOMPLETA -DEFECAZIONE MENO DI TRE VOLTE A SETTIMANA

Stipsi cronica funzionale Algoritmo diagnostico della stipsi (<3 defecazioni settimana)

Apparato digestivo. Farmacia 2012

MANOMETRIA ANO-RETTALE SENSIBILITÀ RETTALE (PALLONCINO)

La selezione del paziente proctologico

DISFUNZIONI VESCICALI o DISFUNZIONI del BASSO TRATTO URINARIO R. DEL GADO L.TAFURO*

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA MASTER DI I LIVELLO In PAVIMENTO PELVICO E RIABILITAZIONE I EDIZIONE II MODULO - UROLOGIA PRIMA PARTE

LE FISTOLE UROGENITALI

Vincenzo Ferarra MD. Patologie della Vescica / 3 INCONTINENZA URINARIA.

Disturbi della regione ano-rettale: sono argomenti imbarazzanti per i quali si tende ancora oggi al fai da te. Quando è giusto rivolgersi al medico?

Diagnosi e trattamento dell incontinenza fecale

PIANO DI PROGETTAZIONE

Aldo Tosto* DEMENZA ed INCONTINENZA URINARIA

Il bambino nei suoi vari livelli funzionali: la personalizzazione delle cure Terapie chirurgiche e trattamento del tono muscolare

SOCIETÁ ITALIANA DI CHIRURGIA COLORETTALE (SICCR) SCUOLA DI ECOGRAFIA DEL PAVIMENTO PELVICO

I test per la trombofilia: quali no!


UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA MASTER DI I LIVELLO In PAVIMENTO PELVICO E RIABILITAZIONE I EDIZIONE BOZZA

La riabilitazione urologica post prostatectomia radicale

Il fisiatra: il progetto riabilitativo Lia Zanetti

La Farmacia Clinica di comunità

ALTERAZIONI FUNZIONALI DEL PAVIMENTO PELVICO

CASO CLINICO Dolori emi-addome sin: mioma. sigma? Aderenze? Guido Brugnoni

Il ruolo della Riabilitazione

SCUOLA DI CHIRURGIA COLORETTALE E PROCTOLOGIA

IL PAVIMENTO PELVICO

MALFORMAZIONI ANO-RETTALI E CONTINENZA FECALE: QUALE DESTINO? QUALI STRUMENTI TERAPEUTICI?

Non sempre però, questo dipende dal tipo di dieta o dalle abitudini di vita.

Anatomia del Pavimento Pelvico. Femminile. III Corso di Chirurgia Vaginale finalizzato al trattamento dei prolassi degli organi pelvici

Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute. Tavolo Tecnico Oncologia 20 Marzo 2014

LA VESCICA NEUROLOGICA NELL ADULTO Dott. Elena Andretta Unità Operativa Urologia Ospedale DOLO (VE)

PDTA CALCOLOSI RENO-URETERALE DELL ADULTO E DEL BAMBINO GESTIONE IN PRONTO SOCCORSO DELLA CALCOLOSI URINARIA

C U R R I C U L U M V I T A E

La riabilitazione pelvi-perineale nei disturbi dell alvo

Il ruolo dell infermiere nella gestione del paziente con dolore cronico.competenze e responsabilita. Infermiera territoriale Paola Borlengo

MiPSA. Minimally Invasive Pelvic Surgery Association

PROGRAMMA DI RIABILITAZIONE PERINEALE PER PAZIENTI SOTTOPOSTI A PROSTATECTOMIA RADICALE O A CONFEZIONAMENTO DI NEOVESCICA ORTOTOPICA

Il Triage. Il triage non serve a diminuire i tempi d attesa ma a ridistribuire i pazienti in favore di chi è più grave LE FASI DEL PROCESSO DI TRIAGE

Ipertrofia prostatica

Cartella Riabilitativa

Транскрипт:

Disturbi PP La gestione in Team

La presa in carico Disturbi urinari, fecali, sessuali, dolore Impatto fisico, psicologico e sociale Capacità di risposta efficace ai bisogni fisici, psichici e sociali Equipe interdisciplinare

La gestione Il paziente non è un organo! E una PERSONA che condivide con noi le scelte! E UNA PERSONA INFORMATA PER POTERE SCEGLIERE! BISOGNA CONSIDERARE TUTTI I SUOI BISOGNI E PRIORITA! - PRI Linee guida Ministeriali per la Riabilitazione

La presa in carico dei casi complessi Multisintomi comportano scelte terapeutiche che tengono conto dell impatto dei farmaci su altri sintomi e degli altri trattamenti farmacologici in corso. Le priorità terapeutiche devono essere bilanciate all interno della complessità clinica Scelte condivise tra i vari specialisti che hanno in carico il paziente Disabilità multiple comportano scelte terapeutiche che devono essere compatibili con le capacità funzionali del paziente Es. autocateterismo Le scelte terapeutiche devono essere sempre contestualizzate alla realtà sociale e familiare del paziente. Farmaci anticolinergici possibilità economiche del paziente Necessità di supporto della rete familiare e sociale per l aderenza alla terapia.

TEAM PER GESTIONE DISTURBI PP Urologi Colonproctologi Ginecologi RIABILITATORI: MEDICI FISIATRI FISIOTERAPISTI INFERMIERI OSTETRICHE OSTEOPATI TERAPISTI OCCUPAZIONALI PSICOLOGI Sessuologi Altri: Dietologo, Gastroenterologo, Neurologo, Neurochirurgo, Terapia del dolore, Agopuntore MMG

La gestione in Team Conoscenza delle patologie specifiche Condivisione del linguaggio Conoscenza del ruolo di ogni operatore Condivisione dei principi terapeutici

Riabilitazione dei disturbi PP Progetto riabilitativo: Valutazione = identificazione problemi Definizione degli obiettivi = autonomia Scelta del setting Esecuzione piano riabilitativo Monitoraggio = valutazioni intermedie Verifica dei risultati Progetto globale

Approccio interdisciplinare Screening infermieristico e medico Valutazione Funzionale Approccio 1 livello: Terapia medica Terapia infermieristica Terapia riabilitativa Valutazioni specialistiche Approccio 2 livello: Terapia medica; infermieristica Terapia riabilitativa Terapia Chirugica

Approccio ai disturbi urinari Valutazione: Infermieristica; Medica; Funzionale; Urologica; Strumentale Trattamento: Terapia Medica Trattamento Infermieristico Trattamento Riabilitativo Terapia specialistica urologica Approccio Interdisciplinare

Approccio ai disturbi fecali Valutazione: Medica e Infermieristica; Funzionale; Colonproctologica; Strumentale Trattamento: Terapia Medica Trattamento Infermieristico Trattamento Riabilitativo Terapia Chirurgica Approccio Interdisciplinare

Disturbi urinari e fecali VALUTAZIONE

Anamnesi: Comorbilità Fisiologica: parti (lacerazioni); assunzione di liquidi; abitudini alimentari, farmaci (anticolinergici, psicofarmaci) APR: patologie gastro intestinali; pregressi interventi chirurgici in regione anorettale patologie uroginecologiche; pregressi interventi chirurgici e traumi in regione addomino pelvica; pregressi traumi cingolo pelvico Episodi infezioni vie urinari accertati o sospetti N Urinocolture nell ultimo anno Indagine pregresse: PVR; urodinamica; visita urologica (quanto tempo fa?); ematochimici, esami feci, visita ginecologica

Analisi dei sintomi Urinari ANAMNESI DEI SINTOMI: esordio, evoluzione, modalità di manifestazioni, correlazioni; frequenza, entità TIPOLOGIA SINTOMI URINARI USO QUESTIONARIO STANDARDIZZATO PER CHIEDERE SINTOMI in base alla definzione ICS: Lei ritiene di urinare troppo spesso durante il giorno? aumentata frequenza Dopo che finisce di urinare ha la sensazione di non avere svuotato completamente la vescica? sensazione di incompleto svuotamento Impatto dei disturbi urinari nell attività sessuale DIARIO MINZIONALE VALUTAZIONE DEL RESIDUO POST MINZIONALE (Bladder scan).

Analisi dei sintomi fecali ANAMNESI DEI SINTOMI: esordio, evoluzione, modalità di manifestazioni, correlazioni; frequenza, entità TIPOLOGIA SINTOMI FECALI Stipsi: n evacuazioni/sett; tempo di evacuazione, uso di lassativi /clisteri; manovre digitali Defecazione a tappe Alvo diarroico / misto Urgenza Incontinenza: Frequenza; tipologia (gas, feci liquide o solide); coscienza della fuga? riconoscimento del contenuto fecale? ausili Altri sintomi associati: Dolore; senso di incompleto svuotamento; spinta eccessiva; senso di prolasso; retorragie; meteorismo; algie addominali DIARIO FECALE CONSISTENZA FECI: Bristol Stool Form SCALE: es. Wexner per incontinenza e stipsi

Valutazione Comorbilità Esame obiettivo Escludere altre patologie colonproctologiche: Esplorazione rettale (posizione di Sims o ginecologica) Palpazione addominale Cicatrici; fistole, ragade, emorroidi, prolassi Esame obiettivo Escludere altre patologie uroginecologiche: Reni Regione addominale Apparato uro ginecologico e colonproctologico: Prolassi: rettocele, cistocele, uretrocele, enterocele, isterocele Cicatrici Palpazione: neo formazioni

Valutazione Esami clinici e strumentali : Esami urine e urino coltura / ematochimici Ecografia renale Esami feci

Esame neurologico Sensibilità perineale Sensibilità vaginale e anale Riflesso anale (S4-S5) Riflesso bulbocavernoso (S3)

Valutazione Funzionale Eventuali disturbi neurologici: spasticità ed ipostenia; atassia e capacità manipolativa; disturbi visivi; disturbi cognitivi, fatica primaria, etc Influenza del quadro neurologico e funzionale sull attività minzionale, fecale o sessuale Sulla postura: sulla capacità di mantenere stazione eretta, postura seduta, ecc Sulle attività manipolative e di cure igieniche Sulla capacità di effettuare e di aderire al trattamento Postura e mobilità cingolo pelvico (iliaco, sacro e coccige): identificare cause che alterano la capacità contrattile mm pavimento pelvico + catene disfunzionali coinvolte nei disturbi posturali

VALUTAZIONE FUNZIONALE VALUTAZIONE PAVIMENTO PELVICO: Osservazione visiva PC Test: Forza (0 5); endurance e resistenza; asimmetria valutazione digitale vaginale o rettale EMG Dinamico Tono (Ipertono, asimmetria) Capacità di rilassamento Coordinazione (aprassia, scarsa corticalizzazione, comando inverso) Capacità di reclutamento selettivo (dissinergia) Capacità tonica funzionale (stress test, coordinazione con movimenti respiratori; EMG dinamica) PP posteriore

Valutazione PP EMG Dinamico Quantificare forza Grado spasticita Stress Test Con movimenti: Passaggi posturali, accovacciamento, etc

Valutazione del pavimento pelvico posteriore Sfintere anale e pubo rettale: Forza (fasica, endurance, affaticabilità); Tono Dissinergie diaframma addomino perineale Coordinazione motoria al ponzamento Valutazione funzionale diaframma e addominali

VALUTAZIONE FUNZIONALE Luogo e Postura da evacuazione valutazione ambientale Non favorisce una adeguata evacuazione! Ci vuole l altezza giusta!

Cosa è importante valutare? Esclusione altre patologie anamnesi; esami urine; urinocoltura; eco renale Sintomi Ciclo Minzionale Residuo post minzionale Diario Minzionale Bladder Scan Scale valutazione: Qualiveen, UDI, IIQ, I QoL, OAB q, SUI QQ, etc

Cosa è importante valutare in ambito riabilitativo urologico? Muscoli Pavimento pelvico Normale / ipostenia / ipertonia Coordinazione e attività tonica funzionale Detrusore: Ipoattività / Iperattività / DSD Sfintere Normale /Spastico / ipostenico Urodinamica Secondo linee guida

ALTRE VALUTAZIONE IN AMBITO FECALE TEMPO DI TRANSITO INTESTINALE Assunzione di markers e poi Si contano N di marker (calcolo del tempo totale di transito) Localizzazione dei markers Diffusi nel colon = inerzia colica (ridotta azione parasimpatico) Concentrati nel sigma e retto= outlet obstruction (incoordinazione alla defecazione)

VALUTAZIONE SPECIALISTICA MANOMETRIA ANO RETTALE Valutazione della coordinazione motoria fra retto e ano Pressione rettale basale e di contrazione max (maggiore nella stipsi e minor nella incontinenza) Compliance e sensibilità rettale (ridotta nella incontinenza) DEFECOGRAFIA Valutazione angolo ano rettale Discesa del perineo Rilasciamento del pubo rettale in ponzamento (contrazione paradossa) Insufficiente o rallentato svuotamento rettale