Training neuropsicologici



Похожие документы
ATTIVITA SPECIFICHE PER LA SCUOLA DELL INFANZIA (DA INTEGRARE CON QUELLE PROPOSTE PER LA SCUOLA PRIMARIA, VEDI TUTTO IL MATERIALE DELLA TERZA

Gestione delle formazione

Sviluppare l attenzione nella scuola dell infanzia

CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014

Lezione con la LIM. Stefania Pinnelli unisalento. Stefania Pinnelli

L intelligenza numerica

Programmi di intervento per il Disturbo Non Verbale

Gestione della memoria centrale

La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti

Attività psico-educative per sviluppare la concentrazione e l autoregolazione in bambini di età prescolare

STRATEGIE DI INTERVENTO PER LO SVILUPPO DELLE ABILITA COGNITIVE E SOCIALI

NUOVA PROCEDURA COPIA ED INCOLLA PER L INSERIMENTO DELLE CLASSIFICHE NEL SISTEMA INFORMATICO KSPORT.

Dislessia e mappe semantiche

EMANUELE GAGLIARDINI ABILITA COGNITIVE

Disturbi dello Sviluppo (DS): approccio riabilitativo in età scolare

lo PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000

UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO

Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino

MI ASCOLTO, TI ASCOLTO... CI ASCOLTIAMO.

Studio o faccio i compiti?

DIFFICOLTA DI APPRENDIMENTO E NUOVE TECNOLOGIE

Attenzione e Funzioni Esecutive Definizione Psicologica, Basi Neurali, Valutazione neuropsicologica

Difficoltà e Disturbi Specifici dell Apprendimento

La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo

COME PARLARE DI DISLESSIA IN CLASSE.

Gestione Turni. Introduzione

Test di Autovalutazione

Webinar e Manuale Operativo Tecnica di Trading

Come modificare la propria Home Page e gli elementi correlati

LE MEDIE MOBILI CENTRATE

Project Cycle Management La programmazione della fase di progettazione esecutiva. La condivisione dell idea progettuale.

INCLUSIONE e PERSONALIZZAZIONE del percorso didattico. degli ALUNNI con DISTURBI SPECIFICI di APPRENDIMENTO

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA

I Disturbi Specifici dell Apprendimento. A cura della dott.ssa Stefania Desotgiu

IL MIO PRIMO SITO: NEWS

Disturbi Specifici dell Apprendimento

ascoltare ispirare e motivare miglioramento problem solving Flex360 pianificare comunicare la vision organizzare

DSA Come costruire un Piano Didattico Personalizzato efficace. Grazia Mazzocchi

DIMENSIONI CRITERI INDICATORI

La pista del mio studio Riflettiamo sulla pista. Guida per l insegnante

Dr. Siria Rizzi NLP Trainer ABNLP DEFINIZIONE DI PNL

Archivi e database. Prof. Michele Batocchi A.S. 2013/2014

BES e PEI :Corso pratico e teorico per l inclusione scolastica

ANALISI DELLE FREQUENZE: IL TEST CHI 2

MEMORIA. La memoria umana è definita come la capacità di riattivare, in modo parziale o totale, gli avvenimenti del passato;

La produzione del testo scritto: generare e pianificare le idee

Uso dei modelli/template

Laboratorio in classe: tra forme e numeri Corso organizzato dall USR Lombardia. GRUPPO FRAZIONI SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO-CLASSE I a.s.

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA NOVARIA VILLANTERIO Via Novaria, Villanterio Tel. 0382/ Fax 0382/ SCUOLA DI A.S.

S- magari si potrebbe dire la prima riga, la seconda riga UNITÀ DIDATTICA: TESTO POETICO. Obiettivi

I software Dislessia evolutiva e la sintesi vocale Silvia : per un approccio integrato

Cosa è un foglio elettronico

DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO

REVISIONE-CORREZIONE. La Revisione è un momento molto importante nel processo della produzione scritta.

OGGETTI E MATERIALI. Scuola Primaria Vittorino da Feltre Classi I A e I B a.s Docente Annalisa Nardini

Alla ricerca dell algoritmo. Scoprire e formalizzare algoritmi.

Gestione ed analisi di base dati nell epidemiologia. delle malattie infettive

Piazza dei Martiri, 1/ Bologna

MOCA. Modulo Candidatura. [Manuale versione 1.0 marzo 2013]

Con il termine programma Teacch si intende l organizzazione dei servizi per persone autistiche realizzato nella Carolina del Nord, che prevede una

FRANCESCO MARINO - TELECOMUNICAZIONI

I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Guida all utilizzo del CRM

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

La scuola italiana è inclusiva?

PROCEDURA INVENTARIO DI MAGAZZINO di FINE ESERCIZIO (dalla versione 3.2.0)

CONSIGLI PER POTENZIARE L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

SCUOLA DELL INFANZIA. Contenuti Attività Metodo Strumenti Durata (in ore) Riconoscere e denominare le forme geometriche presenti nell ambiente

Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN)

Classe 3 B sc. Padre Gemelli PROGETTO COMPRARE E VENDERE: OPPORTUNITĂ DIVERSE PER IMPARARE AD ARRICCHIRE INTERIORMENTE

Esempi di algoritmi. Lezione III

OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CANEVA DIPARTIMENTO AREA MATEMATICA-SCIENZE-TECNOLOGIA Scuola Primaria di SARONE. Il Supermercato a scuola

Export Development Export Development

INTRODUZIONE PRIMO ACCESSO

Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta

f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da

Mac Application Manager 1.3 (SOLO PER TIGER)

MAGAZZINO FISCALE (agg. alla rel )

LO SVILUPPO COGNITIVO

Polli e conigli. problemi Piano cartesiano. Numeri e algoritmi Sistemi e loro. geometrica. Relazioni e funzioni Linguaggio naturale e

Come creare il test di Yasso tramite l applicazione Training Center

Strutturazione logica dei dati: i file

LE STRATEGIE DI COPING

Questionario di fine modulo Accoglienza

IL PAESE QUATRICERCHIO

DISTURBI GENERALIZZATI ED EDUCAZIONE STRUTTURATA

Appendice III. Competenza e definizione della competenza

GHPPEditor è un software realizzato per produrre in modo rapido e guidato un part program per controlli numerici Heidenhain.

TWISTER IN STOFFA. Settore. Tema HOME. Classi PREMESSA. Autori OBIETTIVI MATERIALE SVOLGIMENTO ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI

L USO DELLA PNL IN AZIENDA: COME, QUANDO E PERCHE

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO n.1 a.s.2013/2014

SCUOLANEXT 2.0: Registro Unico

COME PREPARARE UNA PRESENTAZIONE ORALE IN POWERPOINT

FINESTRE INTERCULTURALI

Funzioni in C. Violetta Lonati

Promemoria delle principali funzioni di Gestione utenti e prestiti in SOL

Транскрипт:

ATTENZIONE BAMBINI A SCUOLA! IV CONVEGNO REGIONALE A.I.D.A.I. TOSCANA Training neuropsicologici Prato 31 gennaio 2015 Palazzo Vescovile Giovanni Squitieri Psicologo, psicoterapeuta, specialista in Neuropsicologia dell età evolutiva Presidente Agoretis Socio A.i.d.a.i.

Funzioni percetto-motorie Attenzione Apprendimenti Intelligenza I processi cognitivi Linguaggio Funzioni esecutive Memoria Pragmatica comunicativa

Principio fondamentale Vista la trasversalità (= non specificità) dell adhd è chiaro come un intervento isolato possieda una minor probabilità di essere efficace e di incidere sulla traiettoria evolutiva del disturbo Risulta ormai condiviso come la regola d oro sia quella di pianificare e attuare un intervento integrato che vada ad agire su più aspetti contemporaneamente o in fasi successive.

integrare integrare I training neuropsicologici non vanno a sostituire un intervento di tipo cognitivo-comportamentale o metacognitivo o farmacologico (qualora necessario e previsto). Un lavoro di potenziamento sulle funzioni esecutive precede o integra altri tipi di percorsi di supporto.

La valutazione neuropsicologica Diventa chiaro, quindi, quanto sia importante una valutazione neuropsicologica del funzionamento del bambino per capire punti di forza e di debolezza. Non sempre riabilitare vuol dire partire a lavorare dai punti deboli!!! In molto casi lavorare passando dai canali che funzionano, permette di sollevare o vicariare il funzionamento dei canali che funzionano meno.

Ingredienti per un buon allenamento Valutare: 1. funzionamento cognitivo (livello intellettivo, funzioni esecutive) e motivazionale; 2. la finestra di sviluppo all interno della quale si colloca il bambino; 3. le risorse ambientali a disposizione; 4. gli obiettivi a breve e medio termine.

In questo modo 1. riesco a creare un intervento specifico e mirato per QUEL bambino, evitando rigidi programmi precostituiti; 2. aumento le probabilità di capire eventuali variazioni prestazionali del bambino, modificando così la traiettoria del percorso in base alle necessità.

Inventare Improvvisare Creare ex novo delle attività o dei percorsi riabilitativi non vuol dire però che questi siano improvvisati. Ènecessario seguire criteri, buoni prassi e metodo sperimentale. E questo è possibile solo conoscendo modelli e teorie che stanno alla base dei processi neuropsicologici.

Prima di partire.. Dobbiamo aver fatto una buona fotografia del funzionamento del bambino. Le attività dovranno essere strutturate in modo tale da essere misurabili ed elaborabili statisticamente in modo da avere un chiaro indice dell effetto del trattamento. Si deve pensare a livelli iniziali non troppo difficili in modo da evitare frustrazioni per il bambino o rovinare la collaborazione. Bisogna avere chiaro in mente l evoluzione prestazionale attesa del bambino e strutturare le attività a difficoltà crescente seguendo criteri stabili.

FUNZIONI ESECUTIVE

Il modello del SAS Shallice (1988)

Attenzione Cos è? L attenzione è la nostra capacità di focalizzarsi sullo stimolo (o sugli stimoli) bersaglio, non rispondendo ai distrattori presenti (prevalentemente attraverso vista, udito e tatto) Si tratta di un unico fenomeno che presenta alcuni aspetti diversi come: Allerta: uno stato di attivazione del soggetto Allerta fasica: un aumento della capacità di risposta in seguito alla comparsa di un segnale di avvertimento Allerta tonica: capacità di mantenere un adeguato livello di prestazione per un certo periodo.

Attenzione Cos è? Attenzione selettiva: filtro delle informazioni in entrata. Esempio classico: cocktail party Attenzione divisa: capacità di prestare attenzione a più stimoli contemporaneamente (doppio compito). Attenzione sostenuta: capacità di prestare attenzione su un compito o stimolo per un tempo prolungato.

Attenzione Quando mi serve? Come è facile intuire nella quasi totalità delle cose che facciamo. Difficile elencarle tutte. Mi occorrerà tanto più quanto meno le attività sono automatizzate. In ambito didattico: Attenzione visiva: calcolo scritto e lettura soprattutto nelle prime fasi di acquisizione. Attenzione uditiva nell ascolto dell insegnante durante la spiegazione o i dettati (esempio di doppio compito).

PROVATE A LEGGERE ORA pleuroepicheilognatouranoschisi Cosa è successo alla vostra lettura?????? Dite che era solo perché la parola è più lunga? Allora provate con questa Supercalifragilistichespiralidoso

Training di attenzione Attenzione selettiva Compiti di barrage: la richiesta è di segnare tutti gli stimoli bersaglio inseriti all interno di distrattori. Modifico il grado di difficoltà aumentando i distrattori o la difficoltà percettiva dei bersagli Il materiale utilizzabile può essere anche completamente inventato o creato.

Training di attenzione Attenzione divisa Si basa sulla combinatoria di due compiti che solitamente passano da canali sensoriali diversi. Esempio: compito di barrage + alza la mano ogni volta che in una registrazione di parole senti la parola cane. ACPT pretest 1.aiff la_torre_la_scala_e_la_luna 2,40 + 10.wav

Training di attenzione Attenzione sostenuta Secondo la teoria di Benso si deve allenare l allerta fasica per aumentare e migliorare l allerta tonica. Abbiamo in corso degli interventi di neuropsicomotricità su bambini prescolari incentrati su attività tipo pronti-via. Alcune attività: -Sacco pieno-sacco vuoto -Bandierina -1,2,3.Stella -Percorsi nello spazio con semaforo o musica che si interrompe

Training di attenzione software dedicati

Training di attenzione siti dedicati www. ivana.it www.jo-soft.it www.vbscuola.it

Memoria di lavoro Cos è? Èun sistema di memoria che serve per mantenere attiva un informazione per un tempo limitato e ai fini di una successiva manipolazione. La natura del materiale memorizzato può essere verbale, visiva o spaziale. Questa funzione cognitiva si basa sulla possibilità di aggiornamento delle informazioni immagazzinate, ovvero la loro sostituzione con informazioni nuove in ingresso che devono restare attive.

Memoria di lavoro Quando mi serve? In ambito didattico risulta necessaria nei processi di apprendimento in generale e in particolare nella comprensione del testo nella risoluzione dei problemi nei ragionamenti logici in attività di doppio compito come il DETTATO Molti studi dimostrano come un training della MdL abbia ricadute anche sulla lettura (fondamentale per il potenziamento dei DSA in generale).

Training di memoria di lavoro visuo-spaziale Lavorare sulla Mdl visuo-spaziale ha effetti positivi anche sulla MdL verbale: si pensa quindi che esista un sistema di processamento delle informazioni indipendente dal materiale elaborato.

Training di memoria di lavoro visuo-spaziale Fonte: L. Marotta e P. Varvara (2013), Funzioni esecutive nei DSA. Ed. Erickson.

Training di memoria di lavoro verbale Number Span: Ora ti dirò una lista di numeri. Tu devi ripetermi solo i tre numeri più piccoli mantenendo l ordine di presentazione. Esempio: Lista: 7 9 5 3 6 4 Risposta corretta: 5 3-4 Ovviamente i numeri possono essere più grandi o più piccoli, in quantità variabile e la richiesta può essere di riferire i numeri più grandi..

Training di memoria di lavoro verbale Word Span: Ora ti dirò una lista di parole. Tu devi ripetermi solo i tre animali più piccoli mantenendo l ordine di presentazione. Esempio: Lista: casa, mulo, bicicletta, tigre, gatto, letto, pulcino, formica, cielo, palo, elefante. Risposta corretta: gatto, pulcino, formica Si possono variare le liste per quantità di parole e distrattori e il target di risposta per numero e tipo.

Training di memoria di lavoro verbale Alpha Span: Ora ti dirò una lista di parole. Tu devi prima ripeterla nello stesso ordine e poi in ordine alfabetico. Esempio: Lista: vino, casa, palazzo, mattina, dottore. Risposta 1: vino, casa, palazzo, mattina, dottore. Risposta 2: casa, dottore, mattina, palazzo, vino. Si possono variare le liste per quantità di parole e iniziale di parola.

Training di memoria di lavoro verbale Listening Span: Ora ti dirò tre frasi una alla volta e per ognuna tu devi dirmi se è vera o falsa e ricordarti l ultima parola. Alla fine ti chiederò di dirmi in ordine le tre parole da ricordare. Esempio: 1. Il gelato è freddo. V o F? 2. Il cielo è blu. V o F? 3. L elefante è piccolo. V o F? E poi: freddo, blu, piccolo Si può variare il numero di frasi Questo compito mima la comprensione del testo!!!!

Training di memoria di lavoro software e siti dedicati www.teach-the-brain.org www.cogito.integrazioni.it www.gamesforthebrain.com www.giochiperragazzi.com

Pianificazione Cos è? Capacità cognitiva che ci permette di organizzare preventivamente una serie di pensieri e azioni al fine di raggiungere un obiettivo o risolvere un problema monitorando i piani di azione e operando modifiche in itinere. La pianificazione si accompagna e si appoggia ad altre funzioni come la Mdl e l inibizione della risposta. Rappresenta una delle massime espressioni di funzionamento esecutivo.

Pianificazione Quando mi serve? In ambito didattico utilizzo questa funzione ogni volta che non è nota o già esplicitata la via per raggiungere uno scopo Risoluzione di un problema Creazione di schemi e mappe Svolgimento di testi scritti Svolgimento di verifiche scritte dosando i tempi Esecuzione di tutte quelle attività che prevedono più step di svolgimento: organizzazione del lavoro Per questo in generale: attenti a consegne complesse

Training di pianificazione Il potenziamento della pianificazione non è cosa semplice e più di tutte le funzioni esecutive necessita dell approccio metacognitivo e del supporto verbale. Prima di tutto si dovrà aiutare la focalizzazione sull obiettivo da raggiungere. Successivamente si esplicita la sequenza di azioni che porta all obiettivo, possibilmente suddivisa in sotto-obiettivi. Può essere utile quindi mirare all autoistruzione verbale o alle istruzioni scritte e ben visibili.

Training di pianificazione Soprattutto per potenziare questa abilità non vi è materiale preconfezionato. Pertanto si utilizzano spesso quei giochi e quelle attività che definiamo rompicapo. Ciò che variamo è il grado di complessità e la quantità di aiuto dall esterno che viene fornita.

Training di pianificazione Labirinti Richiedere di rifletterci prima, focalizzarsi sulla soluzione e non partire prima di averla individuata. La consegna è riabilitazione e aiuta a cambiare lo stile di azione dei bambini.

Training di pianificazione Tangram La consegna è di creare determinate figure usando tutti i pezzi, senza sovrapporli. Importante la rotazione mentale.

Training di pianificazione Il gioco dei quindici

Training di pianificazione Il gioco degli scacchi

Training di pianificazione Il cubo di Rubik La Ricerca Della Felicità Cubo di Rubik.mp4

Inibizione Cos è? Èla capacitàdi bloccare una risposta preponderante quando ho necessità di analizzare meglio il contesto e la situazione o di posticipare la risposta stessa. Per un migliore adattamento alle richieste. Erroneamente si ritiene che sia la capacità di inibire l elaborazione di stimoli distrattori, ma in realtà inibiamo la risposta ad essi. Default network = mente vagante. Se la mia inibizione non sarà adeguata sarò più impulsivo.

Inibizione Quando mi serve? In ambito didattico mi serve in quelle attività dove prima di iniziare è necessario o utile valutare tutte le alternative a disposizione Risoluzione di un problema Ricerca della risposta giusta in un verifica (scritta e orale) Attendere il termine della spiegazione dell insegnante prima di partire con un compito Schermarsi da pensieri intrusivi o non attinenti

Training di inibizione Si allena il bambino proponendo attività che seguono il paradigma di Stroop Che cos è lo Stroop????

Esempio..

Che colore vedete?

Che colore leggete?

GIALLO

BLU

VERDE

ROSSO

BLU

GIALLO

VERDE

ROSSO

Di che colore è scritta la parola?

GIALLO

BLU

VERDE

ROSSO

BLU

GIALLO

VERDE

ROSSO

BLU

GIALLO

VERDE

ROSSO

BRAVI!

Training di inibizione Quindi si andrà ad allenare il bambino a bloccare la risposta più immediata ed automatica e favorire quella che potremmo chiamare secondaria. Possiamo lavorare con carte colorate raffiguranti degli animali. Queste scorrono ad una certa velocità davanti al bambino che deve dire il colore della figura e non il nome dell animale. Con i bambini piccoli si passa anche attraverso giochi ed attività motorie.anche sacco vuotosacco pieno è un attività che lavora sull inibizione o palmo-pugno

Training di inibizione In età scolare e in assenza di difficoltà di lettura si può proporre di dire il contrario di ciò che si legge. A tutte le età, invece, si potranno proporre attività come quelle che abbiamo visto per l attenzione sostenuta. Perché per poter prolungare i tempi di attesa devo potenziare la capacità di inibizione, portando il bambino a posticipare un azione.

Training di inibizione software dedicati

Shifting Cos è? Lo shifting rappresenta la capacità di adattarsi velocemente ad una nuova situazione. Ci permette di cambiare strategie di pensiero e di azione in modo da adattarci al meglio alle richieste ambientali.

Shifting Quando mi serve? In ambito didattico risulta necessario: Quando si passa da un attività ad un altra (da italiano a matematica o dalla ricreazione a scienze) Quando si copia dalla lavagna si sposta continuamente il focus attentivo visuo-spaziale). Quando si esegue un dettato.

Training dello shifting Di norma si basa su esercizi che prevedono il cambiamento del criterio in atto in un dato momento. Ad esempio in un compito di barrage si può iniziare che l obiettivo è quello di cancellare tutte le lettere A e poi ad un segnale convenzionale si chiede di cancellare tutte le C O ancora riempire dei contenitori di palline in base al colore (palline rosse nel contenitore rosso e palline blu nel contenitore blu) e ad un dato segnale invertire il criterio.

Training di shifting software dedicati

GRAZIE!