ESEMPIO QUATTRO: TRAPANO COMPLESSO

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ESEMPIO QUATTRO: TRAPANO COMPLESSO Tecnica basata sulla macchina a stati Il sistema da analizzare è costituito da un trapano che deve effettuare un foro su un pezzo posizionato alla base del sistema. Il trapano è montato su un supporto che gli permette di muoversi dall'alto verso il basso e viceversa. Il dispositivo è azionato da un pulsante START che viene attivato dall'utente, quando il pulsante viene premuto la punta del trapano inizia a roteare (ROTATE) e il trapano scende verso il basso (DOWN). Per consentire che anche pezzi di grandi dimensioni siano forati correttamente, a metà corsa (M) si controlla se la punta del trapano ha già toccato il pezzo, in tal caso il trapano viene fatto risalire alla posizione iniziale (A) per oleare la punta (OIL), nell altro caso si procede nella discesa verso il basso. Quando la punta del trapano giunge nella posizione più bassa indicata dal sensore (B) il pezzo è stato completamente forato e il trapano può risalire (UP).

Trapano: Ingressi - Uscite Gli ingressi della parte di controllo (PLC) sono: Il segnale START del pulsante utente, il segnale A che indica la posizione alta del trapano, Il segnale M che indica la posizione media del trapano, il segnale B che indica la posizione bassa del trapano il segnale Y che indica la presenza del pezzo da forare. Le uscite del PLC sono: i segnali UP e DOWN che agiscono sulle azioni di discesa e risalita del trapano, Il segnale ROTATE per roteare la punta e il segnale OIL per oleare la punta.

(1) Definizione degli stati/azioni HOME: Lo stato iniziale, variabile locale sempre inizializzata ad 1, cioè sempre true. In tale stato non viene effettuata alcuna operazione. Il ciclo può avere inizio se il pulsante di START è stato attivato ed il pezzo si trova sulla base del sistema (Y). Il passaggio allo stato scendi quindi avviene se la variabile d ingresso (START and Y) = 1 con il pezzo è sulla base del sistema

(2) Definizione degli stati/azioni SCENDI : Quando il trapano è in questo stato inizia a ruotare e in particolare inizia a scendere ROTATE = 1 DOWN = 1 FORO2 : In questa fase il trapano continua a scendere sino a quando incontra il pezzo ed inizia a forarlo. Il passaggio allo stato successivo avviene quando la variabile d ingresso M è posta pari ad 1, cioè se il trapano si trova in una posizione centrale. ROTATE=1 DOWN = 1

(3) Definizione degli stati/azioni SALI2 : In questo stato il trapano viene riportato nella parte alta del supporto per oleare la punta. Il passaggio allo stato successivo avviene se la variabile d ingresso A è posta pari ad 1. ROTATE = 1 UP = 1 OLIO : Il passaggio allo stato Scendi si ha mediante il segnale TEMPO TRASCORSO fornito da un timer. Questo timer viene introdotto per fare in modo che la punta venga raffreddata. ROTATE = 1 UP = 0 OIL = 1

Trapano: diagramma di stato FORO : In questo stato il trapano si muove verso il basso mentre la punta continua a ruotare. Il passaggio allo stato successivo avviene se la variabile d ingresso B è posta pari ad 1, cioè se il trapano si trova nella posizione più bassa ovvero è stato effettuato il foro ROTATE = 1 DOWN = 1 OIL = 0 SALI : In questo stato il trapano continua a ruotare ed inizia a risalire perché ha completato il foro sul pezzo. Il passaggio allo stato di Home avviene se la variabile di ingresso A, è posta pari ad 1, cioè se il trapano si trova nella posizione più alta. ROTATE = 1 UP = 1

Individuazione variabili Avremo quindi le variabili di ingresso: Start: variabile booleana di ingresso che aziona il sistema A: Fine corsa A. Se il valore è 1 indica che il trapano si trova nella posizione più alta del supporto. M: Fine corsa M. Se il valore è 1 indica che il trapano si trova nella posizione centrale del supporto. B: Fine corsa B. Se il valore è 1 indica che il trapano si trova nella posizione più bassa del supporto. Y: Sensore di pressione Y. Se il valore è 1 indica che il pezzo è presente nella base X: Sensore di pressione X. Se il valore è 1 indica che il trapano è vicino al pezzo da forare. Avremo quindi le variabili di uscita: I segnali UP e DOWN che agiscono sulle azioni di discesa e risalita del trapano, Il segnale ROTATE per roteare la punta e il segnale OIL per oleare la punta. Avremo anche delle variabili interne che identificano gli stati: HOME, SCENDI, FORO, FORO2, SALI, SALI2, OLIO Iniziamo ad implementare il ns sistema utilizzando i SW della Siemens. Aprire il Simatic Manager e avviare la procedura File > Assistente "Nuovo progetto".

Implementazione in Step7

Creazione progetto Iniziamo ad implementare il ns sistema utilizzando i SW della Siemens. Aprire il Simatic Manager e avviare la procedura File > Assistente "Nuovo progetto". Selezioniamo come CPU314C-2 DP. In particolare la seguente CPU ha come indirizzi di default integrati: Ingressi digitali da 124.0 a 126.7 Uscite digitali da 124.0 a 125.7 Ingressi analogici da 752 a 755 Uscite analogiche da 752 a 755

Creazione progetto Selezionare OB1 e OB100, scegliere come linguaggio di programmazione KOP e indicare il nome del progetto trapano_ladder. Per effettuare la programmazione con nomi simbolici bisogna creare una tabella dei simboli. Aprire la cartella Simboli che si trova dentro Programma S7(1) e inserire le varie righe

Definizione dei simboli Si osservi che agli stati sono associati bit di Merker a partire da M 20.0. Si potevano scegliere anche a partire dal MB 17.0. Questa scelta è legata al fatto che la CPU utilizzata, ha i byte di Merker da MB 0 a MB 16 con ritenzione preimpostata. Si ricordi che i dati vengono definiti a ritenzione quando, dopo una caduta di tensione, essi hanno lo stesso valore che avevano prima della caduta di tensione. Affinché il programma funzioni correttamente è necessario che la variabile Home sia settata a true. Avendo assegnato agli stati tali indirizzi si è garantito che tali variabili non siano ritentive. In tal modo se dovesse verificarsi una caduta di tensione il programma ripartirebbe correttamente, perché la variabile Home in particolare non assumerebbe il vecchio valore essendo non ritentiva (Quindi in realtà bastava impostare solo la variabile Home come non ritentiva!). Attenzione: l'impostazione del mnemonico (tedesco o inglese) va eseguita nel SIMATIC Manager, sotto Strumenti > Impostazioni, nella scheda "Lingua e mnemonico". Se fosse impostato il tedesco al posto di I dovevo scrivere E

Implementazione in Step7 Dopo aver creato la tabella dei simboli cliccare su OB1 per scrivere il programma in KOP(Ladder). Il programma in KOP sarà composto da tre fasi. A partire dal diagramma di stato bisogna scrivere questa parti di codice: 1. stato attuale + condizioni nuovo stato 2. nuovo stato resettaggio vecchio stato 3. stato attuale azioni che devono essere compiute STATO ATTUALE + CONDIZIONI NUOVO STATO

Implementazione in Step7 RESET STATI PRECEDENTI

ATTIVAZIONE AZIONI Implementazione in Step7

Simulazione progetto - Aprire il SIMATIC Manager. - selezionare il comando di menu Strumenti > Simula unità. Questa operazione avvia l'applicazione S7-PLCSIM ed apre una sottofinestra CPU - Nel SIMATIC Manager, aprire il nostro progetto (Menu File > Apri...) - All'interno del progetto portarsi sull'oggetto "Blocchi" - Fare click con il tasto destro del mouse sull'oggetto "Blocchi" e selezionare il comando "Sistema di destinazione > Carica" per caricare l'oggetto "Blocchi" nel PLC simulato Nell'applicazione S7-PLCSIM, creare ulteriori "sottofinestre" (se non sono già inserite!) per controllare le informazioni dal PLC simulato: Fare clic su oppure selezionare il comando di menu Inserisci > Ingresso. Digitare IB124 (byte di ingresso 124). Fare clic su oppure selezionare il comando di menu Inserisci > Uscita. Digitare QB124 (Output Byte 124). Fare clic su oppure selezionare il comando di menu Inserisci>Temporizzatore. Digitare TON Selezionare il comando di menu Inserisci> Merker. Digitare MB 20 Selezionare il menu PLC in S7-PLCSIM e verificare che accanto ad Alimentazione compaia un pallino ( ).

Simulazione progetto In PCLSIM selezionare Esegui > modo di scansione e verificare che compaia un pallino ( ) accanto a Ciclo continuo. Commutare la CPU simulata in RUN facendo clic sulla casella RUN oppure RUN-P check. Dall immagine si osserva che quando la CPU va in RUN la variabile "Home" è true (MB 20.0). È possibile associare ad ogni elemento (IB,MB,QB, T0) il corrispondente simbolo della tabella dei simboli. Bisogna cliccare in PCLSIM1 su Strumenti > opzioni > aggiungi simboli. Si aprirà la maschera Apri che permette di selezionare la tabella dei simboli relativa al progetto in esame.

Simulazione progetto Come utilizzare STEP 7 per controllare la simulazione del programma In Simatic Manager selezionare il comando Visualizza > Online per passare al modo online Appare la finestra dell ONLINE. Se i blocchi OB1 e OB100 non sono presenti posso trascinarli (però il PLC deve essere in STOP!!!). Aprire con un doppio click l oggetto OB1

Simulazione progetto Quando la CPU simulata si trova in modo RUN ed sono stati attivati i bit 0 e 1 di IB124 (Pulsante Start e presenza pezzo) (vedere sopra al punto 11), passare alla finestra dell'applicazione "KOP/AWL/FUP" e selezionare Test > Controlla per verificare l'effetto di tali modifiche sul programma

Simulazione progetto Quando la CPU simulata si trova in modo RUN ed sono stati attivati i bit 0 e 1 di IB124 (Pulsante Start e presenza pezzo), passare alla finestra dell'applicazione "KOP/AWL/FUP" e selezionare Test > Controlla per verificare l'effetto di tali modifiche sul programma

Simulazione progetto Quando la CPU simulata si trova in modo RUN ed sono stati attivati i bit 0 e 1 di IB124 (Pulsante Start e presenza pezzo), passare alla finestra dell'applicazione "KOP/AWL/FUP" e selezionare Test > Controlla per verificare l'effetto di tali modifiche sul programma