Le Emissioni Otoacustiche

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Transcript:

Università degli Studi di Napoli Federico II Dipartimento di Neuroscienze - Servizio di Audiologia Le Emissioni Otoacustiche Monica Errichiello,, Vincenzo Marcelli Napoli, 23 marzo 2006

Argomenti dell Incontro Deprivazione Uditiva Cenni di anatomia e fisiologia Il deficit uditivo Gli screening audiologici Le emissioni otoacustiche

Deprivazione Uditiva Ipoacusia Mancato stimolo del SN Uditivo Centrale Mancata organizzazione delle reti neurali Mancato processing uditivo

Deprivazione Uditiva Effetto tanto più grave quanto più complesso èilmeccanismo Perrcezione acustica: + - - Percezione linguistica: + + +

Deprivazione Uditiva Si realizza se il deficit permane durante il periodo nel quale il SNC è plastico

Le Cellule Ciliate

Cenni di Anatomia e Fisiologia: OI

Cenni di Anatomia e Fisiologia

Cenni di Anatomia e Fisiologia: OM

Cenni di Anatomia e Fisiologia: OM Accoppiatore di impedenza Riduce la dispersione dell energia (40-50 db) Mette in movimento i liquidi cocleari

Cenni di Anatomia e Fisiologia: OI

Cenni di Anatomia e Fisiologia: OI

Cenni di Anatomia e Fisiologia: OI

Cenni di Anatomia e Fisiologia: OI

Cenni di Anatomia e Fisiologia: CC

Cenni di Anatomia e Fisiologia: CC

Cenni di Anatomia e Fisiologia: CC Le Cellule Ciliate Interne Funzione uditiva Non selettive Eccitate fra 60-120 db HL Fra 0-60 db HL: intervento delle CCE Distruzione delle CCI: sordità completa!

Cenni di Anatomia e Fisiologia: CC Le Cellule Ciliate Esterne Funzione non uditiva Selettive Eccitate fra 0-60 db HL Amplificazione dello stimolo per contrazione Distruzione delle CCE: solo ipoacusia!

Cenni di Anatomia e Fisiologia: OI

Cenni di Anatomia e Fisiologia: OI

Cenni di Anatomia e Fisiologia: OI

Cenni di Anatomia e Fisiologia: CC Eccitabilità ed effetto delle lesioni delle CC 0-60 db HL: Stimolate CCE e quindi CCI > 60 db HL: Stimolate direttamente CCI Distruzione completa CCE: deficit < 60 db Distruzione completa CCI: sordità totale.

Cenni di Anatomia e Fisiologia: CC

Cenni di Anatomia e Fisiologia: CC

Audiogramma dei Suoni Familiari

Il Deficit Uditivo Qualsiasi lesione temporanea o permanente a carico dell OE e/o dell OM e/o dell OI determinerà un deficit uditivo. È necessario una classificazione in base a: Entità del deficit Sede della lesione

Il Deficit Uditivo: Entità del Danno < 25 db HL: 25-40 db HL: 40-70 db HL: 70-90 db HL: > 90 db HL: Normoacusia Ipoacusia lieve Ipoacusia media Ipoacusia grave Ipoacusia profonda

Il Deficit Uditivo: Sede del Danno Neurosensoriale Cocleare/Retrococleare Trasmissivo

Il Deficit Uditivo: Sede del Danno Ipoacusia trasmissiva Ipoacusia neurosensoriale Cocleare Da lesione delle CCE Da lesione delle CCI Retrococleare (<40-50 db HL) (0-120 db HL) (0-60 db HL) (0-120 db HL) (0-120 db HL)

Il Deficit Uditivo Trasmissivo < a 40-50 db HL Tappo di cerume/epidermico, Corpo estraneo Otite esterna, Otite media acuta e cronica Timpanosclerosi Otosclerosi Tumore glomico Anomalie di sviluppo Traumi acustici Traumi cranici

Il Deficit Uditivo Neurosensoriale 0-120 db HL Ereditarie (sindromiche/non sindromiche) Infezioni Traumi da rumore acuti e cronici Sofferenza vascolare, Dismetabolismi Socio-presbiacusia Malattia di Menière Neurinoma dell Acustico Traumi cranici

Gli Screening Audiologici Prima delle Emissioni Otoacustiche Solo su neonati a rischio (Joint Commettee) Metodica di indagine: esame ABR

Gli Screening Audiologici In Campania 65.000 nati/anno circa Prevalenza: 1-1,5 per mille 65-100 sordi /anno screening dei soli neonati a rischio: 35-50 35-50: sfuggiti perché non a rischio!!!

Gli Screening Audiologici Screening universale? 65.000 nati/anno circa ABR (30 minuti in condizioni ottimali) 32.500 h per 812 settimane 15 strutture impegnate per 54 settimane!!! Rapporto costo/benefici improponibile Variabile spostamento

Gli Screening Audiologici Realizzabilità di uno screening Universale : Eseguibile nel punto nascita Semplice, rapido ed innocuo Risposta tipo si/no Sensibile: individuare il neonato sospetto Specifico: individuare i neonati sani Eseguibile da personale non specializzato

Gli Screening Audiologici Gold (1948): alterazione della biomeccanica cocleare determina l emissione di suoni (?). Kemp (1978): OAE generate attivamente ed in maniera non lineare da elementi frequenza-specifici della partizione cocleare: le cellule ciliate esterne (CCE).

Gli Screening Audiologici Le CCE si contraggono senza e con stimolo Il rumore prodotto è alla base delle OAE.

Gli Screening Audiologici OAE: altissimo grado di correlazione specifico in frequenza con funzione cocleare normale assenti con ipoacusia superiore a 30-40 db OAE spontanee (SOAE) OAE Transienti (TEOAE) Prodotti di distorsione (DPOAE)

Gli Screening Audiologici Strumentazione di piccole dimensioni microcomputer sondino da inserire nel CUE altoparlante microfono

Gli Screening Audiologici

Gli Screening Audiologici TEOAE ( Echi ) Utilizzano un click Rivelano la presenza di ipoacusia Individuano il neonato da approfondire.

Gli Screening Audiologici TEOAE ( Echi ) Metodica fondamentale: Affidabilità, rapidità (3 ) e semplicità Personale non specializzato

Gli Screening Audiologici TEOAE ( Echi ) Non forniscono dati relativi a: Entità del danno (deficit di 30-40 db HL) Frequenze interessate

Gli Screening Audiologici DPOAE Utilizzano due toni puri con intensità e rapporti frequenziali variabili ma correlati Insieme alle ABR, affidabili per individuare: Entità del danno (deficit 45-55 db HL) Frequenze interessate

Gli Screening Audiologici DPOAE Richiedono strumentazione più complessa, tempi più lunghi di esecuzione e personale specializzato.

Conclusioni OAE Metodica innovativa ed affidabile per screening (TEOAE) conferma (DPOAE) del deficit (con le ABR)

Conclusioni OAE L assenza è indice di alterazione delle CCE È necessaria la conferma con le ABR La presenza delle OAE non esclude la presenza di un danno centrale (neuropatia uditiva, vie uditive centrali)!

Conclusioni OAE La presenza non esclude un danno centrale (neuropatia uditiva, vie uditive centrali)!

Grazie