QUELLI CHE ANDAVANO A LETTO PRESTO FINALITA' DEL PROGETTO Avviare alla comprensione dei cambiamenti che l'energia ha prodotto sullo stile di vita dell'uomo, dalla sua comparsa fino ai nostri giorni. Sviluppare un atteggiamento critico nei confronti dell'utilizzo dell'energia. Promuovere stili di vita responsabili, coinvolgendo anche le famiglie. Il percorso didattico viene affrontato in modo da permettere un approccio guidato all'acquisizione di comportamenti corretti di educazione ambientale in materia di consumi responsabili e di risparmio energetico per sensibilizzare gli alunni e le loro famiglie al rispetto dell'ambiente naturale. Le informazioni sono date utilizzando un linguaggio semplice, ma funzionale allo scopo. Il progetto ha caratteristiche interdisciplinari in quanto prevede l'attuazione di attività in scienze, storia, italiano, educazione all'immagine, educazione al suono e alla musica e informatica. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Prendere coscienza: del diverso rapporto con l'energia nella vita di nonni e bisnonni, rispetto a quello odierno; degli sprechi di energia elettrica attuati nella nostra scuola e a casa. Comprendere l'importanza: dell'evitare gli sprechi di energia elettrica per contenere la spesa economica familiare; della consapevolezza negli acquisti di apparecchi elettrici a basso consumo energetico. COMPETENZE: Mette in atto comportamenti adeguati al risparmio dell'energia,avendo consapevolezza dei cambiamenti che ha portato nella vita dell'uomo. Comprende la ciclicità del tempo, la successione e la contemporaneità. Utilizza consapevolmente apparecchi elettrici.
Obiettivi di apprendimento Abilità ITALIANO: Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando il proprio turno. Comprendere l argomento e le informazioni principali dei discorsi affrontati in classe. Ascoltare narrazioni di esperienze di vita mostrando di saperne cogliere il senso globale. Ascoltare racconti letti dall insegnante relativi a esperienze di vita. Raccontare storie personali rispettando l ordine cronologico ed esplicitando le informazioni necessarie perchè il racconto sia chiaro per chi ascolta. Ricostruire verbalmente le fasi di un esperienza vissuta a scuola o in altri contesti. Lettura Leggere racconti di esperienze di vita cogliendo l argomento di cui si parla, individuando le informazioni principali e le loro relazioni; Individuare la struttura in una narrazione di esperienze vissute. Leggere in modo espressivo rispettando la punteggiatura. Scrittura Produrre semplici testi narrativi per raccontare esperienze vissute e connesse con situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o familiare). Ricostruire esperienze significative del percorso di apprendimento e narrarle individualmente e in forma collaborativa. Conoscenze Le regole fondamentali della conversazione. Le regole fondamentali dell ascolto attivo (racconti orali di esperienze di vita) Il racconto orale di esperienze di vita La struttura del racconto di esperienze vissute: - il racconto in prima persona; - la narrazione di avvenimenti, fatti, esperienze, ricordi realmente accaduti; - i personaggi delle narrazioni; - il tempo delle narrazioni; - i luoghi delle narrazioni. - Similitudini e metafore - Modi di dire - Origine di alcune parole - Parole, espressioni e modi di dire legati al dialetto dei nonni. Le convenzioni ortografiche La frase minima e la frase ricca. Il soggetto e il predicato. Il soggetto sottinteso. Il gruppo nome-articolo. Il nome: proprio-comune; il genere; il numero. L articolo: determinativo, indeterminativo e partitivo; il genere; il numero; la concordanza con il nome. Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo
Comprendere nelle varie forme comunicative il significato di parole non note. Ampliare il patrimonio lessicale attraverso esperienze scolastiche ed extrascolastiche e attività di interazione orale e di lettura. Usare in modo appropriato e significativo le parole e espressioni man mano apprese. Effettuare semplici ricerche etimologiche su parole ed espressioni presenti nei testi. Scoprire l uso e il significato, anche figurato, di parole, espressioni e modi di dire legati al dialetto locale. Elementi di grammatica esplicita e riflessione sull uso della lingua Prestare attenzione alla grafia delle parole nei testi e applicare le conoscenze ortografiche nella propria produzione scritta. Riflettere sulla struttura sintattica della frase. Analizzare la struttura sintattica della frase. Riflettere sulla struttura morfologica della frase. Analizzare la struttura morfologica della frase. RELIGIONE Cogliere nell'ambiente i segni della luce che richiamano la presenza di Dio Creatore. La natura che ci circonda: riconoscere la ricchezza presente in essa. La festa del Natale, festa della luce per i cristiani.
STORIA Uso delle fonti Individuare le tracce e usarle come fonti per produrre conoscenze sul proprio passato, della generazione degli adulti e della comunità di appartenenza. Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato. Organizzazione delle informazioni Rappresentare graficamente (schemi - tabelle - risorse digitali) e verbalmente le attività, i fatti vissuti e narrati. Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità, durate, cicli temporali, mutamenti, in fenomeni ed esperienze vissute e narrate. Strumenti concettuali: Organizzare le conoscenze acquisite in semplici schemi temporali. Produzione scritta e orale: Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante grafismi, disegni, racconti orali e risorse digitali. Riferire in modo semplice e coerente le conoscenze acquisite. SCIENZE Osservare e sperimentare sul campo Osservare i momenti significativi nella vita di piante e animali. Osservare con uscite all esterno le caratteristiche delle stagioni. Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali naturali e quelle ad opera dell uomo. Avere familiarità con la periodicità. Dalla narrazione dei nonni riconoscimento dei cambiamenti e delle trasformazioni nel tempo Riconoscimento di una storia come una successione di fatti che si svolgono nel tempo. Collocazione nel tempo di fatti ed esperienze vissute e conoscenza di rapporti di successione esistenti tra loro. Rivelazione di rapporto di contemporaneità tra azioni e situazioni Concetto di durata e utilizzo di strumenti convenzionali per la misurazione del tempo: giorni, settimane, mesi, stagioni, anni. Il disco della notte e del dì. Il disco dei giorni. Il disco dei mesi. Il disco delle stagioni. I racconti dei nonni attraverso il disegno, rispettando l ordine cronologico e utilizzando gli indicatori temporali. Le stagioni e le loro principalicaratteristiche. Autunno: la vendemmia al tempo dei nonni. Inverno: i mezzi di riscaldamento e come si riscaldavano i nonni ARTE E IMMAGINE I linguaggi non verbali.
Esprimersi e comunicare Elaborare creativamente produzioni personali per esprimere sensazioni ed emozioni. Trasformare immagini ricercando soluzioni figurative originali. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e multimediali. Osservare e leggere le immagini Guardare e osservare un immagine e gli oggetti presenti nell ambiente descrivendo gli elementi formali e utilizzando le regole della percezione visiva e l orientamento nello spazio. MUSICA Eseguire collettivamente brani vocali, curando l intonazione, l espressività e l interpretazione. TECNOLOGIA E INFORMATICA Elaborare in semplici testi orali, scritti, graficopittorici e/o multimediali i fenomeni analizzati usando anche le risorse digitali: videoscrittura, programmi di disegno per la pubblicazione di disegni e articoli. I nonni in forme. Tecnica del puntinismo. Lezione sulle varie stagioni con la LIM Canti popolari. Scrittura di articoli, commenti e disegni. Strumenti in uso nel passato. RISORSE UMANE INTERNE/ ESTERNE Interne: Docente nella classe: Cancian Simone, Carletti Antonietta, Fagiani Paola, Villarini Maria Rita: Esterne: I nonni degli alunni e altre persone anziane del paese. Esperti del laboratorio multimediale:brunori Antonella, Capaccioni Fabrizio.
USCITE DIDATTICHE: -GALLERIA NAZIONALE DELL'UMBRIA- (TRENO) MARZO -PINACOTECA COMUNALE. CITTA' DI CASTELLO. APRILE (TRENO) -MUSEO DELLA SCIENZA. ROMA MAGGIO. (PULLMAN) -USCITE NEL TERRITORIO IN ORARIO SCOLASTICO. -USCITE NEL TERRITORIO ( AGRITURISMO GOCCE DI LUNA) NON IN ORARIO SCOLASTICO.
USCITE DIDATTICHE: -GALLERIA NAZIONALE DELL'UMBRIA- MARZO -PINACOTECA COMUNALE. CITTA' DI CASTELLO. APRILE -MUSEO DELLA SCIENZA. ROMA MAGGIO. -USCITE NEL TERRITORIO IN ORARIO SCOLASTICO. -USCITE NEL TERRITORIO ( AGRITURISMO GOCCE DI LUNA) NON IN ORARIO SCOLASTICO.