SOMMARIO Capitolo I L INTESTAZIONE FIDUCIARIA 1. Premessa... 3 2. Il negozio fiduciario... 4 3. L intestazione fiduciaria di beni a favore di società fiduciarie: il mandato fiduciario... 10 4. Le società fiduciarie: forme di amministrazione e caratteristiche del rapporto fiduciario... 16 5. Il segreto fiduciario e le deroghe al regime di riservatezza... 25 6. L intestazione fiduciaria e le imposte sui redditi: la c.d. trasparenza fiscale delle società fiduciarie... 29 7. L intestazione fiduciaria e l imposizione indiretta... 44 Capitolo II IL FONDO PATRIMONIALE 1. Premessa... 51 1.1. Il vincolo di destinazione... 51 1.2. Funzioni e inquadramento giuridico... 52 1.3. Il concetto di bisogni di famiglia... 54 2. La costituzione del fondo patrimoniale... 56 2.1. Iniziativa... 56 2.2. Oggetto... 58 2.3. L atto costitutivo... 60 3. La titolarità e l amministrazione dei beni conferiti nel fondo patrimoniale... 62 4. L alienazione dei beni... 64 5. L opponibilità del fondo patrimoniale ai creditori e all Amministrazione finanziaria... 67 5.1. Esecuzione sui beni del fondo... 67 5.2. Fondo patrimoniale e debiti tributari... 71 5.2.1. La costituzione del fondo patrimoniale nel periodo non sospetto... 73 5.2.2. La costituzione del fondo patrimoniale nel periodo sospetto... 77 6. Le cause di estinzione del fondo patrimoniale... 80 7. Il fondo patrimoniale nelle imposte sul reddito... 84 7.1. Analisi dei profili fiscali delle differenti tipologie di fondo patrimoniale... 87 8. Il fondo patrimoniale nelle imposte indirette... 95 8.1. Imposta di successione e donazione... 97 8.1.1. Cessazione del fondo patrimoniale... 104 XI
8.2. Imposta di registro... 105 8.3. Imposte ipotecaria e catastale... 108 Capitolo III LE POLIZZE ASSICURATIVE 1. Premessa... 111 2. Le polizze di assicurazione sulla vita: caratteri essenziali e funzione previdenziale... 112 3. Tipologie di polizze vita... 114 4. Elementi principali del contratto di assicurazione sulla vita... 117 5. Preserva da azioni aggressive... 119 6. Le polizze di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione a prevalente contenuto finanziario... 123 7. Inquadramento normativo... 123 8. Caratteristiche principali delle polizze unit e index linked... 125 9. Qualificazione giuridica delle polizze unit e index linked... 129 10. Trattamento fiscale delle polizze sulla vita c.d. di rischio puro : morte, invalidità permanente, non autosufficienza... 135 10.1. Trattamento fiscale delle polizze di assicurazione aventi ad oggetto il rischio di morte... 137 10.2. Trattamento fiscale delle polizze di assicurazione aventi ad oggetto il rischio di invalidità permanente... 139 10.3. Trattamento fiscale delle polizze di assicurazione aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza... 140 11. Trattamento fiscale delle polizze di assicurazione sulla vita a prevalente contenuto finanziario... 143 11.1. Redditi di capitale... 144 11.1.1. Il riscatto parziale... 149 11.2. Redditi diversi di natura finanziaria... 152 12. Regime fiscale delle somme corrisposte ai beneficiari in caso di morte dell assicurato finanziario... 154 12.1. Esenzione IRPEF... 154 12.2. Esclusione dall imposta di successione... 154 13. Le rendite vitalizie con funzione previdenziale delle somme corrisposte ai beneficiari in caso di morte dell assicurato finanziario... 156 14. L imposta sulle riserve matematiche... 156 15. Le imprese di assicurazioni estere operanti in Italia in regime di libertà di prestazione di servizi... 159 15.1. Il regime fiscale delle polizze emesse da imprese di assicurazioni estere in regime di libertà di prestazione di servizi. 160 15.2. L imposta sul valore della polizza... 163 16. L imposta di bollo... 164 17. L imposta sulle attività finanziarie detenute all estero (IVAFE)... 167 XII
18. Il monitoraggio fiscale delle polizze estere... 170 19. Segnalazioni all Anagrafe tributaria... 175 Capitolo IV I PATTI DI FAMIGLIA 1. L intervento della Comunità Europea... 179 2. Nozione e finalità dell istituto... 181 2.1. Premessa... 181 2.2. Natura e disciplina del contratto... 181 2.3. La causa del contratto... 184 2.4. La deroga al divieto di patti successori... 185 2.5. La collazione e la riduzione... 187 3. Le parti coinvolte nel contratto... 189 3.1. Premessa... 189 3.2. Il disponente... 193 3.3. L assegnatario... 196 3.4. I partecipanti al contratto... 198 3.4.1. Il coniuge... 198 3.4.2. I legittimari non assegnatari... 200 3.4.3. I legittimari non assegnatari partecipanti al patto ma non più tali all apertura della successione... 204 3.5. I legittimari non partecipanti... 205 4. L oggetto del contratto... 207 4.1. Premessa... 207 4.2. L azienda... 209 4.3. Le partecipazioni societarie... 210 4.4. Compatibilità con la disciplina dell impresa familiare e le diverse tipologie societarie... 213 5. La liquidazione dei legittimari non assegnatari... 218 5.1. Premessa... 218 5.2. Chi può liquidare... 221 5.3. Come si determina il valore della liquidazione... 224 5.4. Quali sono i mezzi per liquidare... 226 5.5. La rinuncia alla liquidazione... 226 6. La forma del contratto... 227 6.1. Premessa... 227 6.2. Possibili interpretazioni... 227 7. Impugnazione, scioglimento, controversie... 229 7.1. Premessa... 229 7.2. Impugnazione per vizi del consenso e prescrizione... 229 7.3. Scioglimento mediante stipula di un nuovo contratto... 232 7.4. Recesso... 236 7.5 Controversie e conciliazione stragiudiziale... 240 XIII
8. Il trattamento fiscale del patto di famiglia... 242 8.1. Premessa... 242 8.2. Imposte dirette... 242 8.3. Imposte indirette... 249 8.4. Possibili profili di elusività... 252 9. Prospettive di utilizzo dello strumento... 253 9.1. Premessa... 253 9.2. Le proposte contenute nel D.L. n. 70 del 2011... 253 9.3. Considerazioni per il futuro... 255 Capitolo V LE HOLDING COME STRUMENTO DI TUTELA DEL PATRIMONIO 1. Premessa... 257 2. Le società: introduzione ai tipi di società previste nell ordinamento giuridico italiano... 258 2.1. La definizione di società... 258 3. Tipi di società: società di persone e società di capitali... 260 3.1. Autonomia patrimoniale... 260 3.2. Principali differenze tra società di persone e società di capitali: società commerciali e non commerciali... 262 4. Concetto di holding... 264 4.1. L utilizzo della società semplice... 265 4.2. L utilizzo della società in nome collettivo e della società in accomandita semplice... 266 4.3. Le società di capitali... 266 5. Cenni sulla disciplina della Direzione e coordinamento di società ed in particolare sulla responsabilità da abuso di direzione unitaria... 267 5.1. Pubblicità e motivazione degli atti... 270 5.2. Diritto di recesso... 270 5.3. Finanziamenti... 271 6. Le holding e l imposta sul reddito delle società: cenni... 271 7. Holding e participation exemption... 273 7.1. Holding period... 274 7.2. Classificazione nella categoria delle immobilizzazioni finanziarie.. 275 7.3. Residenza fiscale... 276 7.4. La commercialità... 276 7.5. L Holding period triennale... 278 7.6. Il caso delle holding... 279 8. Dividendi... 281 9. La disciplina sulle controlled foreign company: cenni... 283 9.1. CFC residenti in Stati White list... 286 9.2. Determinazione del reddito prodotto dalla CFC... 287 XIV
9.3. Tassazione del reddito della CFC... 288 9.4. Le circostanze esimenti... 289 9.4.1. La prima esimente e il mercato del Paese di insediamento... 289 9.4.2. La prima esimente e le attività passive... 290 9.4.3. La seconda esimente e il carico fiscale complessivamente sopportato dal gruppo... 291 9.4.4. L esimente applicabile alle CFC non-black list... 291 9.5. CFC rules e holding... 292 10. La disciplina sulle società non operative... 295 10.1. Il test di operatività... 296 10.1.1. Società in perdita sistemica... 298 11. La deducibilità degli interessi passivi... 301 11.1. Premessa... 301 11.2. Ambito soggettivo di applicazione... 302 11.3. Ambito oggettivo di applicazione... 302 11.4. Il calcolo del ROL... 305 11.4.1. Soggetti finanziari... 306 12. Il regime della trasparenza: cenni... 309 12.1. La grande trasparenza... 309 12.2. Imputazione del reddito al socio... 311 12.3. Imputazione delle perdite... 311 12.4. La piccola trasparenza... 312 13. Il regime di tassazione di gruppo: consolidato fiscale nazionale... 312 13.1. Introduzione... 312 13.2. Soggetti che possono aderire al regime di tassazione di gruppo 313 13.3. Il requisito del controllo... 314 13.4. Effetti dell opzione... 315 13.5. Gli interessi passivi all interno della tassazione di gruppo... 316 13.6. Le perdite nel regime di tassazione di gruppo... 319 13.6.1. Le perdite fiscali pregresse... 319 13.6.2. Le perdite maturate durante il consolidato... 320 13.6.3. Le perdite fiscali post consolidato... 322 13.7. Il trasferimento dei crediti e delle eccedenze di imposta... 324 13.8. Responsabilità... 325 13.9. Accertamento... 326 13.10. Accertamento con adesione... 327 13.11. Cause di esclusione e interruzione del regime di tassazione di gruppo... 328 14. L assegnazione dei beni ai soci o ai familiari dell imprenditore... 329 14.1. Ambito di applicazione... 330 14.2. Nuova fattispecie di reddito diverso... 332 14.3. Indeducibilità dei costi... 333 XV
Capitolo VI IL TRUST 1. La Convenzione de L Aja e la ratifica da parte dell Italia... 335 1.1. Il riconoscimento del trust in Italia... 335 2. Aspetti generali... 342 2.1. La nozione ed i caratteri essenziali... 342 2.2. La struttura del trust... 343 3. Le finalità e gli effetti perseguiti... 345 4. I soggetti... 347 4.1. Il disponente... 347 4.2. Il trustee... 349 4.3. Il beneficiario... 352 4.4. Il guardiano... 356 5. La vita del trust... 359 5.1. L istituzione... 359 5.2. Il rendiconto: le regole di redazione, il contenuto e i destinatari, la revisione contabile... 361 5.3. Il trust e gli adempimenti in tema di antiriciclaggio... 366 5.4. La revoca e/o modifica del trust... 373 6. Le diverse tipologie di trust... 376 6.1. Il trust autodichiarato... 376 6.2. I trust di scopo e i trust con beneficiari... 379 6.3. I trust con scopo di pubblico interesse... 382 6.4. I trust fissi e i trust discrezionali... 385 6.5. I trust protettivi... 387 7. La fiscalità del trust... 388 7.1. L imposizione diretta... 388 7.1.1. L assoggettamento dei trust alle imposte italiane... 388 7.1.2. I trust trasparenti... 397 7.1.3. Il trust opaco... 399 7.1.4. L assimilazione del trust ad un ente commerciale... 400 7.1.5. L assimilazione del trust ad un ente non commerciale... 401 7.1.6. La tassazione del conferimento in trust... 402 7.1.7. L interposizione e la circolare n. 61/E del 27 dicembre 2010... 403 7.2. L imposizione indiretta... 408 7.2.1. L imposta sulle successioni e donazioni... 408 7.2.2. L imposta di registro... 413 7.2.3. Le imposte ipotecaria e catastale... 415 7.2.4. L IMU... 416 8. Trust e fondo patrimoniale... 419 9. Il trust a tutela dei soggetti deboli... 423 10. Il trust nel passaggio generazionale dell impresa familiare e d azienda.. 428 XVI
11. Il trust e le procedure concorsuali... 433 12. Il ruolo del professionista nell ambito del trust... 437 13. L ipotesi di collocazione di un trust al vertice di un gruppo... 440 Capitolo VII ASPETTI PATOLOGICI E RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA 1. Premessa... 448 2. Simulazione: nozione e funzione dell istituto... 448 2.1. Gli effetti del negozio tra le parti e nei confronti dei terzi... 452 2.2. L azione volta all accertamento del negozio simulato... 457 2.3. L onere processuale... 460 2.4. I recenti risvolti giurisprudenziali... 464 3. Revocatoria ordinaria: definizione... 466 3.1. L elemento oggettivo... 468 3.2. L elemento soggettivo... 471 3.3. L azione revocatoria e gli effetti del giudicato... 472 3.4. L efficacia prescrittiva... 474 4. Revocatoria fallimentare: definizione ed ambiti applicativi... 475 4.1. Il ruolo della prescrizione... 480 4.2. Il formante giurisprudenziale... 481 5. L interposizione: tratti definitori ed assimilazioni ad altri istituti... 482 5.1. L onere processuale dell azione di accertamento... 484 5.2. L interposizione fiduciaria... 486 5.3. L interposizione fiscale... 487 5.4. Differenze tra l interposizione fittizia e l interposizione reale... 492 5.5. L applicabilità dell art. 37, comma 3, del D.P.R. n. 600/1973... 494 5.6. Le posizioni della dottrina... 495 5.7. Le posizioni di prassi e giurisprudenza... 499 6. Riciclaggio: spiegazione del fenomeno... 504 6.1. Schema del riciclaggio... 506 6.2. Le dimensioni del fenomeno... 508 6.3. L evoluzione della disciplina del riciclaggio nell ordinamento giuridico italiano... 509 7. Gli organi preposti al contrasto del riciclaggio ed al finanziamento del terrorismo internazionale... 511 7.1. Il Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale... 511 7.2. Le Financial Intelligent Units... 512 7.3. Il Comitato di sicurezza finanziaria ed il Comitato antiriciclaggio... 513 7.4. Il Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza 513 8. Riciclaggio e finanziamento al terrorismo internazionale... 515 9. Obblighi di adeguata verifica della clientela... 516 9.1. Soggetti destinatari degli obblighi... 517 XVII
9.2. Intermediari finanziari ed altri soggetti esercenti attività finanziarie... 518 9.3. Professionisti... 520 9.4. Revisori contabili ed altri soggetti... 521 10. L adeguata verifica della clientela... 523 10.1. Identificazione e verifica dell identità del cliente... 527 10.2. Identificazione del titolare effettivo... 529 10.3. Informazioni sullo scopo e sulla natura prevista del rapporto continuativo o della prestazione professionale... 532 10.4. Il controllo costante della clientela nel corso del rapporto professionale... 533 10.5. L approccio basato sul rischio... 534 10.6. L obbligo di astensione... 539 10.7. Gli obblighi semplificati... 540 10.7.1. Requisiti soggettivi... 541 10.7.2. Requisiti oggettivi... 543 10.8. Gli obblighi rafforzati... 544 10.8.1. Rischio più elevato di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo... 544 10.8.2. Cliente fisicamente non presente... 545 10.8.3. Conti di corrispondenza con enti corrispondenti di Stati extracomunitari... 546 10.8.4. Cliente persona politicamente esposta... 547 10.9. L adempimento da parte di terzi... 550 11. Obblighi di conservazione registrazione: premessa... 551 12. Gli obblighi di conservazione ed il fascicolo della clientela... 552 13. Gli obblighi di registrazione... 556 13.1. Modalità di registrazione... 559 13.2. Utilizzabilità dei dati ai fini fiscali... 560 14. Obblighi di segnalazione delle operazioni sospette: inquadramento normativo... 561 15. Presupposti e criteri generali per la segnalazione... 562 16. Modalità e contenuto della segnalazione... 565 17. Analisi della segnalazione da parte dell UIF ed il flusso di ritorno delle informazioni... 568 18. Sanzioni connesse agli obblighi di segnalazione... 569 19. Misure per l assolvimento degli obblighi: premessa... 571 20. La limitazione all uso del contante e dei titoli al portatore... 572 21. Specifiche disposizioni inerenti le persone fisiche extracomunitarie... 575 22. Il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte... 577 23. Disciplina normativa e sua evoluzione... 577 24. Bene giuridico tutelato e condotta incriminata... 579 25. Elemento soggettivo e perfezionamento della fattispecie... 584 XVIII