Test sui teoremi di Euclide e di Pitagora I test proposti in questa dispensa riguardano il teorema di Pitagora e i due teoremi di Euclide, con le applicazioni alle varie figure geometriche. Vengono presentate 15 domande a risposta multipla, risolte e commentate. La dispensa può essere un utile strumento per verificare le proprie conoscenze e per la preparazione ai test di ammissione universitari e ai concorsi. Copyright 2010 Paolo Caramanica Questo documento è rilasciato sotto la licenza Creative Commons 2.5 Italia by-nc-sa http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/ http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/legalcode
Test sui teoremi di Euclide e di Pitagora pag. 2 Test sui teoremi di Euclide e di Pitagora Nel testo che segue, le lunghezze si intendono espresse in metri, mentre le aree in metri quadrati, anche se non viene esplicitamente indicato, per non appesantire il discorso. 1. I cateti di un triangolo rettangolo misurano 3 e 4; il suo perimetro è 14 b. 12 c. 10 15 2. L ipotenusa di un triangolo rettangolo misura 6 e uno dei cateti 4; la sua area è 24 b. 12 c. 45 25 3. Il lato obliquo di un triangolo isoscele misura 5 e la sua base 4; l area del triangolo è 10 b. 421 c. 221 57 4. L area di un triangolo equilatero misura 53; il suo lato è 25 b. 5 c. 10 55 5. Il perimetro di un quadrato è 20; la sua diagonale è 6 b. 52 c. 53 3 6. Il rapporto tra l area di un quadrato e l area del rettangolo che ha per base la diagonale del quadrato e per altezza il suo lato è 2 b. 2 c. 7. Il rapporto tra l area di un triangolo isoscele di lato obliquo l e base b e l area del triangolo isoscele di lato obliquo 2l e base 2b è b. c.
Test sui teoremi di Euclide e di Pitagora pag. 3 8. Il rapporto tra l area di un triangolo equilatero e l area del triangolo equilatero che ha per lato l altezza del primo è b. c. 2 3 9. Un trapezio isoscele ha la base minore uguale al lato obliquo pari ad a e la base maggiore doppia della base minore. La sua area è b. c. 10. Un triangolo ABC è inscritto in una semicirconferenza di diametro AB=8; sapendo che CB=3, l area del triangolo è 614 b. 37 c. 12 314 11. In un triangolo rettangolo, le proiezioni dei cateti sull ipotenusa sono 9 e 4; l altezza relativa all ipotenusa è 42 b. 43 c. 6 32 12. In un triangolo rettangolo, l ipotenusa misura 10 e la proiezione di un cateto su di essa misura 3; la misura del cateto è 7 b. 30 c. 91 103 13. In un triangolo rettangolo, l ipotenusa misura 10 e la proiezione di un cateto su di essa misura 3; la misura dell altro cateto è 7 b. 51 c. 70 107 14. Un triangolo isoscele ha il lato obliquo di misura a e l angolo alla base di 45 ; la sua area è b. 2 c. 15. Un triangolo rettangolo isoscele con altezza relativa all ipotenusa pari ad h ha area di
Test sui teoremi di Euclide e di Pitagora pag. 4 2h b. 2h c. h
Test sui teoremi di Euclide e di Pitagora pag. 5 Soluzioni Domanda Risp. corretta Osservazioni 1 B Applicando il teorema di Pitagora, per l ipotenusa otteniamo 3 +4 =5, quindi per il perimetro si ha 3+4+5=12. 2 C Applicando il teorema di Pitagora, per l altro cateto abbiamo 6 4 = 25; l area è data dalla metà del prodotto dei due cateti. 3 C L altezza del triangolo si ricava applicando il teorema di Pitagora al triangolo rettangolo che ha come ipotenusa il lato obliquo del triangolo isoscele dato e come cateto la metà della sua base; l altro cateto, che è l altezza cercata, è 21. A questo punto, l area del triangolo, come è noto, è data dal semiprodotto della base per l altezz 4 A Detto x il lato cercato, dall applicazione del teorema di Pitagora abbiamo che l altezza del triangolo è 3 (vedi risposta 3) e la sua area è 3. Ponendo questa espressione pari a 53, risolvendo l equazione rispetto a x e scartando la soluzione negativa, si ottiene il lato cercato. 5 B Il lato del quadrato è 5 e la diagonale, che si ottiene dall applicazione del teorema di Pitagora, è 5 +5 =52. 6 D Detto l il lato del quadrato, la sua area è e la sua diagonale è 2; l area del rettangolo è quindi 2. Il rapporto cercato è =. 7 C Applicando il teorema di Pitagora come indicato nella risposta n. 3, si ottengono le altezze dei due triangoli e quindi le aree, che sono, rispettivamente, e 4. Mettendo in evidenza, in quest ultima, il 4 all interno della radice e portandolo fuori, si riconosce che questa seconda area è pari al quadruplo della prim 8 A Tenendo conto che l altezza di un triangolo equilatero di lato l è 3, si possono calcolare le aree dei due triangoli, che sono, rispettivamente, 3 e 3. Il rapporto tra le due è. 9 D Dalla differenza tra base maggiore e base minore, si deduce che la proiezione del lato obliquo sulla base maggiore è ; questa, insieme all altezza e al lato obliquo stesso, forma un triangolo rettangolo (che in questo caso è metà triangolo equilatero). Con il teorema di Pitagora si ricava quindi l altezza, che è 3 e infine l area del trapezio, che è pari, come è noto, alla semisomma delle due basi per l altezz 10 D Essendo il triangolo inscritto in una semicirconferenza, esso è rettangolo in C, quindi AC si può ricavare dal teorema di Pitagor L area, come è noto, è il semiprodotto dei due cateti. 11 C Detta h l altezza cercata, applicando il secondo teorema di Euclide, abbiamo h =4 9=36, da cui h=6. 12 B Dall applicazione del primo teorema di Euclide, si ha che il quadrato della misura del cateto cercata è 10 3=30. 13 C La proiezione del cateto cercato sull ipotenusa è, in questo caso, 10-3=7; per il resto, vedi risposta n. 12. 14 D Essendo la somma degli angoli interni di un triangolo uguale a 180 e gli angoli alla base di un triangolo isoscele uguali, l angolo al vertice è retto. Il triangolo
Test sui teoremi di Euclide e di Pitagora pag. 6 dato è rettangolo e isoscele, quindi equivalente a metà quadrato di lato 15 C Il triangolo è diviso dall altezza relativa all ipotenusa in due triangoli, che sono ancora rettangoli e isosceli e che hanno come ipotenusa il cateto del triangolo dato, che è quindi h2. Tenendo conto che i due cateti sono uguali, è immediato calcolare l are