DISTURBI CONTROLLO IMPULSI
Disturbi del Controllo degli Impulsi Caratteristiche Essenziali Incapacità a resistere all impulso, alla spinta o alla tentazione di eseguire un atto pericoloso per la persona e/o per gli altri Un crescente senso di tensione o attivazione prima di commettere l atto Un senso di piacere, gratificazione o riduzione della tensione al momento di commettere l atto o poco dopo.
Il Disturbo Esplosivo Intermittente Categoria diagnostica introdotta nell ICD-9 per caratterizzare un comportamento violento intermittente distinto da un disturbo di personalità Caratteristiche cliniche: numerosi episodi definiti dal soggetto come di incapacità di resistere agli impulsi aggressivi, che causano gravi atti aggressivi o distruzione della proprietà il grado di aggressività, nel corso di tali episodi, è del tutto sproporzionato rispetto a qualsiasi fattore precipitante di stress psicosociale Va distinto da comportamento aggressivo : indotto da cause organiche (trauma cranico, demenza, ipossia cerebrale..) nel corso di schizofrenia, episodio maniacale, disturbo borderline di personalità, disturbo antisociale di personalità indotto dall uso di sostanze
Il Disturbo Esplosivo Intermittente Epidemiologia: piuttosto raro nella popolazione generale la maggior parte dei comportamenti violenti rientrano nelle categorie diagnostiche dei disturbi di personalità Trattamento: va pianificato a seconda dei casi non esiste al momento un farmaco antiaggressivo nei casi secondari occorre curare il disturbo di base sono utilizzati: antipsicotici antiepilettici: carbamazepina e valproato SSRI benzodiazepine nei casi acuti può essere necessaria la contenzione e l isolamento
La Cleptomania Ricorrente incapacità di resistere agli impulsi di rubare oggetti che non sono necessari per uso personale o dal valore economico piuttosto scarso (a differenza dei ladri che rubano per ottenere un guadagno personale o per utilizzare gli oggetti rubati ad uso personale) Sensazione crescente di tensione immediatamente prima di commettere il furto Piacere, gratificazione o sollievo al momento in cui il furto viene commesso il furto non viene compiuto come espressione di rabbia o vendetta, nè in risposta ad un delirio o allucinazione il furto non è giustificato da un disturbo antisociale di personalità, episodio maniacale
La Cleptomania Il disturbo in genere è tenuto nascoto dal soggetto Etiopatogenesi: interpretazioni psicodinamiche disfunzione del sistema serotoninergico Prevalenza di difficile definizione, sembrano maggiormente interessate le donne (dai 20 anni in su) Trattamento: psicoterapia analitica o cognitivo-comportamentale SSRI
La Piromania Inizialmente descritta come appiccamento immotivato di incendi ma chi appicca un incendio doloso non ammette la propria colpa! DSM-IV Appiccamento di incendi deliberato e intenzionale in più di un occasione, Tensione o eccitazione emotiva prima dell atto Il soggetto è affascinato, interessato, incuriosito o attratto dal fuoco o dai suoi contesti situazionali (attrezzature, usi..) trascorrono del tempo al locale dipartimento di pompieri o possono farsi assumere tra i volontari che combattono gli incendi Il soggetto prova piacere, gratificazione o sollievo quando viene appiccato un incendio o quando assiste o partecipa alle sue conseguenze
La Piromania L appiccamento di incendi non è messo in atto per un vantaggio economico, come espressione di un ideologia socio-politica, per occultare un attività criminosa, per esprimere rabbia o vendetta, per migliorare le proprie condizioni di vita, o in risposta a deliri e/o allucinazioni o come conseguenza di una compromissione del giudizio (demenza, ritardo mentale, intossicazione da sostanze) Non è giustificato da un episodio maniacale, un disturbo antisociale di personalità Etiopatogenesi: interpretazioni psicoanalitiche basate sul simbolismo del fuoco (come sessualità focosa, impulsi sadici e distruttivi) ipotesi biologiche Trattamento: Psicoterapia: psicoanalisi, tecniche comportamentali (aversive, di desensibilizzazione)
Il Gioco d Azzardo Patologico Persistente e ricorrente comportamento di gioco d azzardo maladattativo come indicato da: Il soggetto è eccessivamente assorbito dal gioco d azzardo ( rivivere le passate esperienze di gioco; soppesare o programmare la successiva avventura; pensare ai modi per procurarsi il denaro con cui giocare) ha bisogno di giocare d azzardo con quantità crescenti di denaro per raggiungere l eccitazione desiderata (sviluppo di tolleranza) ha ripetutamente tentato con insuccesso di controllare, ridurre o interrompere il gioco d azzardo è irrequieto o irritabile quando tenta di interrompere o ridurre il gioco d azzardo (sintomi di astinenza) gioca d azzardo per sfuggire a problemi o per alleviare un umore disforico (sentimenti di impotenza, colpa, ansia...)
Il Gioco d Azzardo Patologico Dopo aver perso denaro al gioco, spesso torna un altro giorno per giocare ancora onde rivincere le somme perdute ( rincorrendo le proprie perdite) mente ai familiari, al terapista e ad altri per nascondere l entità del proprio coinvolgimento con il gioco d azzardo ha commesso azioni illegali, come falsificazioni, frode, furto, appropriazioni indebite per finanziare il gioco d azzardo ha messo a repentaglio o ha perso una relazione significativa, il lavoro o opportunità scolastiche o di carriera per il gioco d azzardo fa affidamento sugli altri per reperire denaro per alleviare una situazione finanziaria disperata causata dal gioco d azzardo Il comportamento del gioco d azzardo non è giustificato da un episodio maniacale
Il Gioco d Azzardo Patologico Molti soggetti credono che il denaro sia la causa e la soluzione di tutti i problemi Sono frequentemente altamente competitivi, iperenergetici, instancabili e facilmente soggetti ad annoiarsi Sono estremamente preoccupati di ottenere l approvazione degli altri e, per tale motivo, spesso sono ipergenerosi al punto di assumere comportamenti stravaganti Prevalenza : 1-3% della popolazione Decorso: inizio nella tarda adolescenza (maschi) o età media (donne) andamento insidioso, cronico, progressivamente ingravescente
Il Gioco d Azzardo Patologico Etiopatogenesi: interpretazioni psicodinamiche: la certezza illogica del giocatore che vincerà origina da un senso infantile di onnipotenza analogie con i comportamenti d abuso rapporto con i disturbi affettivi: alta incidenza di depressione tra i giocatori d azzardo e tra i loro familiari di primo grado equivalente maniacale funzione antidepressiva del gioco d azzardo rapporti con il DOC Trattamento: psicoterapie varie SSRI: soprattutto fluvoxamina
Tricotillomania Termine ideato da Hallopeau (1889): compulsione a strapparsi i capelli presenza di chiazze irregolari, non cicatriziali, focali di perdita di capelli di forma lineare, rettangolare o ovale di solito confinate al cuoio capelluto, ma possono interessare anche le sopracciglia, le cigli o il pube più frequentemente localizzate nelle zone del corpo opposte alla mano dominante entro l area di alopecia si trovano capelli rotti di varia lunghezza e il cuoio capelluto può assumere una colorazione brunastra da sfregamento
Tricotillomania DIAGNOSI DIFF. CON MALATTIE DERMATOLOGICHE: il paziente non presenta altre alterazioni cutanee o delle unghie (tranne onicofagia) dovute ad alterazioni dermatologiche l applicazione di collodio permette la crescita dei capelli CRITERI DEL DSM-IV: Ricorrente strappamento dei propri capelli che causa un evidente perdita di capelli Un senso crescente di tensione immediatamente prima di strapparsi i capelli o quando si tenta di resistere al comportamento Piacere, gratificazione o sollievo durante lo strappamento dei capelli Il disturbo non è giustificato da altro disturbo mentale e non è dovuto ad una condizione medica generale (ad es., malattia dermatologica) Il disturbo causa disagio clinicamente significativo e/o alterazione del funzionamento sociale e lavorativo
Tricotillomania Epidemiologia: insorgenza nell infanzia/adolescenza prevalenza : maschi: 0.6-1.5%; donne: 0.6-3.4% sedi: cuoio capelluto: 67% ciglia: 22% sopracciglia: 8% peli facciali: 2% pube: 2% Etiopatogenesi: Interpretazioni psicoanalitiche: capelli rappresentano la virilità, la bellezza, la forza sessuale; lo strappamento dei capelli rappresenterebbe la castrazione di solito scatenata da stress psico-sociali correlata al DOC Trattamento: psicoterapie e antidepressivi (desipramina ed SSRI)
Disturbi del Controllo degli Impulsi (non classificati altrove) Categoria diagnostica residua nel DSM-IV (anche se non vi è alcun altro gruppo di disturbi del controllo degli impulsi) Include: Disturbo Esplosivo Intermittente Cleptomania Piromania Gioco d Azzardo Patologico Tricotillomania Disturbi del controllo degli Impulsi NAS Implicazione del sistema serotoninergico ed efficacia terapeutica degli SSRI Categoria diagnostica a se stante o da includere nello spettro affettivo o nel disturbo ossessivo-compulsivo?