VASCOLARIZZAZIONE ARTERIOSA DEL CRANIO

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Dipartimento di Osteopatia Cranio-Sacrale VASCOLARIZZAZIONE ARTERIOSA DEL CRANIO 2006 Tutti i diritti sono riservati 2011 Tutti i diritti sono riservati

VASCOLARIZZAZIONE ARTERIOSA DEL CRANIO La vascolarizzazione arteriosa dell encefalo è costituita da due sistemi: - il sistema carotideo - il sistema vertebrale Questi due sistemi comunicano tra loro grazie all intermediazione del poligono di Willis. Circa un quinto della gittata cardiaca (800 ml di sangue ogni minuto) sostiene la perfusione cerebrale. Figura 1 - Vascolarizzazione cerebrale e cerebellare 2

LE ARTERIE SORGENTI 1.1 L ARTERIA CAROTIDE COMUNE Sono due: l arteria carotide comune destra, e l arteria carotide comune sinistra ed hanno origine diversa. La destra origina dal tronco brachio-cefalico ; la sinistra direttamente dall arco aortico. Successivamente si portano in alto e lateralmente e si dividono, all altezza del bordo superiore della cartilagine tiroidea (circa a livello di C4), in arteria carotide interna e carotide esterna. Arteria carotide esterna Si porta verso l alto verticalmente per circa 4-5 cm e, all altezza dell angolo della mandibola, dà origine alle seguenti branche: Branche collaterali: - Arteria tiroidea superiore (e suo ramo laringeo superiore) - Arteria faringea ascendente (o faringo-meningea) - Arteria linguale - Arteria occipitale - Arteria facciale (o mascellare esterna) - Arteria auricolare posteriore Branche terminali: - Arteria temporale superficiale. Nasce in corrispondenza del collo del condilo della mandibola e si porta in avanti e lateralmente. Decorre tra il tubercolo zigomatico ed il meato acustico esterno e giunge nella regione temporale dove termina. Alla sua origine è ricoperta dalla ghiandola parotide; in seguito diviene sottocutanea. - Arteria mascellare (o mascellare interna). Dà origine alle arterie meningee piccola e media. Quest ultima giunge all interno della fossa cranica media attraverso il foro spinoso dell osso sfenoide. 3

Arteria carotide interna Alla sua origine è situata lateralmente rispetto alla carotide esterna. Dopo un decorso di 10-12 mm, si dirige in alto e medialmente verso la parete laterale della faringe. Da qui ascende verticalmente fino all orificio inferiore del canale carotideo dell osso temporale, nel quale penetra. All interno di questo canale forma due curve a gomito e, uscita da esso, penetra nel cranio. Qui passa al di sopra della lamina fibro-cartilaginea che chiude il foro lacero anteriore e in seguito s impegna nella doccia cavernosa formando il sifone carotideo. All estremità anteriore di tale doccia perfora la dura madre e l aracnoide vicino l apofisi clinoidea anteriore dello sfenoide, dando origine alle sue diramazioni periferiche. Branche collaterali: - Rami intra-petrosi (periostei, ossei, carotico-timpanici) - Rami intra-sinusiani (collaterale per arteria vidiana ed anastomotico per meningea media) - Arteria oftalmica (diretta all orbita). Ha un diametro di circa 1,7 mm ed un andamento obliquo in avanti e lateralmente. Penetra all interno del forame ottico dello sfenoide insieme al nervo ottico (II n.c.), dando origine alle arterie etmoidali anteriori, posteriori e alle arterie nasali. Successivamente fornisce l irrorazione al globo oculare. Figura 2 - L'arteria oftalmica: taglio orizzontale dell orbita del lato destro, visione superiore. 4

Branche terminali: - Arteria cerebrale anteriore. Nasce dalla carotide interna all uscita del seno cavernoso e comunica con la sua omologa mediante l arteria comunicante anteriore. Irrora la porzione mediale ed orbitaria del lobo frontale e la parte mediale del lobo parietale. - Arteria cerebrale media o arteria del Silvio. Percorre la scissura cerebrale del Silvio attraverso multiple sinuosità. Irrora l area laterale della circonvoluzione orbitale ed i lobi frontale, parietale, temporale. - Arteria comunicante posteriore. Si anastomizza con la cerebrale posteriore contribuendo alla formazione del poligono di Willis. - Arteria corioidea anteriore. Si continua fino alla fessura di Bichat e vascolarizza le strutture adiacenti alla fissura corioidea. 5

Figura 3 Arterie carotidi primitive e loro branche 6

Figura 4 - Branche dell'arteria carotide interna 1.2 L ARTERIA VERTEBRALE Nasce dall arteria succlavia, che a sua volta deriva dal tronco brachio-cefalico a destra, e dall arco aortico a sinistra. Risale all interno del canale trasversario delle vertebre cervicali, al di fuori del canale rachideo. In seguito contorna le masse laterali dell atlante per perforare successivamente la dura madre per penetrare all interno del cranio attraverso il foro occipitale. Rami collaterali: - Arteria spinale anteriore; - Arterie spinali posteriori; - Arteria cerebellare inferiore. Quest ultima circonda la faccia laterale del bulbo e si distribuisce a livello della regione postero-inferiore del cervelletto. L arteria vertebrale, dopo aver emesso i suoi rami collaterali, si continua in un tronco comune con la sua omologa controlaterale dando origine al tronco basilare. 7

Il tronco basilare dà origine a: - Arterie cerebellari medie. Si ramificano a livello della parte media del cervelletto. - Arterie cerebellari superiori. Circondano i peduncoli cerebrali e si distribuiscono a livello della faccia superiore del cervelletto. - Arterie cerebrali posteriori. Si anastomizzano anteriormente con il sistema delle carotidi interne contribuendo alla formazione del poligono di Willis, attraverso l intermediazione delle arterie comunicanti posteriori. NOTA: A livello encefalico possono essere distinte due diverse correnti di vascolarizzazione: una centrale ed una periferica (corticale). Entrambe convergono verso le cavità ventricolari. Figura 5- Vascolarizzazione cerebellare 1. A. cerebellare media 2. A. cerebellare superiore 3. A. cerebellare inferiore 8

Figura 6- Visione laterale destra delle arterie del cervelletto e del tronco cerebrale 1. Solco circonferenziale superiore 2. Lobulo semilunare superiore 3. Grande solco circonferenziale 4. Lobulo semilunare inferiore 5. Solco trasversale inferiore 6. Lubilo gracile 7. Solco post-piramidale 8. Lobulo di gastrico 9. Arteria cerebellare inferiore 10. Nervo spinale: XI paio 10. Nervo vago: X paio 10. Nervo glosso-faringeo: IX paio 11. Amigdala cerebellare 12. Oliva bulbare 13. Nervo oculo-motore esterno 14. Arteria cerebellare media 15. Nervo trigemino 16. Arteria cerebellare superiore 17. Arteria protuberenziale 18. Nervo oculo-motore comune 19. Benderella ottica 20. Arteria cerebrale posteriore 21. Corpo genicolato interno 22. Tubercolo quadrigemino anteriore 23. Freno della lingula 24. Solco pre-centrale 25. Flocculo 26. Lobo quadrilatero

Vascolarizzazione arteriosa Figura 7- Visione anteriore delle arterie del tronco cerebrale 6. Arterie striate di DURET 7. Arteria cerebrale media (di Silvio) 8. Arteria comunicante anteriore 9. Arteria comunicante posteriore 10. Arteria cerebrale posteriore 11. Arteria cerebellare superiore 12. Nervo auditivo: VIII paio 13. Nervo glosso-faringeo: IX paio 14. Nervo pneumo-gastrico: X paio 15. Nervo spinale XI paio 16. Arteria vertebrale 17. Arteria spinale posteriore 18. Arteria cerebellare inferiore 19. Arteria spinale anteriore 20. Arteria uditiva interna 21. Arteria cerebellare media 22. Emisfero cerebellare sinistro 23. Tronco basilare 24. Nervo trigemino: V paio 25. Nervo oculo-motore comune 26. Lobo temporale 27. Arteria carotide interna 2. CONNESSIONI ANASTOMOTICHE Sebbene l albero arterioso carotideo interno e quello vertebro-basilare siano essenzialmente indipendenti, esistono alcune connessioni anastomotiche tra i due tronchi vascolari. Il poligono arterioso di Willis è una struttura arteriosa a forma di anello, che connette tra loro i due sistemi ed è situata all interno della fossa cranica media, al di sotto dell ipotalamo (in prossimità del chiasma ottico). Tale circolo anastomotico può fungere da valvola di sicurezza nel caso in cui siano presenti pressioni differenziali tra le arterie del circolo posteriore e quelle del circolo anteriore. 10

Vascolarizzazione arteriosa Figura 8 - Il poligono di Willis Risulta costituito da: - Le due arterie cerebrali anteriori - Le due arterie cerebrali posteriori - L arteria comunicante anteriore - Le due arterie comunicanti posteriori Inoltre a livello encefalico sono presenti numerose connessioni anastomotiche tra il territorio carotideo e quello del circolo vertebrale. 11

Vascolarizzazione arteriosa BIBLIOGRAFIA - Noback CR, Strominger NL, Demarest RJ, 1999; Sistema nervoso: struttura e funzioni - Milano, edizioni Masson; capitolo 4, pag. 62-67. - Testut L, Latarjet A, 1972; Anatomia umana, Volume II - Unione Tipografico Editrice Torinese. Quinta edizione, pag. 733-746. - Caporossi R, Peyralade F, Trattato pratico di osteopatia cranica 12