LA PROGRAMMAZIONE TECNICO\TATTICA
In che periodo si inizia la programmazione? Quali sono le priorità?
Marzo: Programmazione obiettivi Insieme al Club definire o ridefinire gli obiettivi (risultati) per la prossima stagione. Valutare la squadra, possibili inserimenti o cessioni. Costruire la rosa futura per la prossima stagione. Giugno (prosegue durante la stagione): Bilancio TECNICO, sulla stagione conclusa. Definire i le aree da migliorare. Richiedere mezzi e personale per poter mettere in pratica. Adattare il gioco ai propri giocatori, livello e ad eventuali modifiche del regolamento. Programmare i cicli di lavoro, in base al calendario. Valutazione fisico tecnica della squadra (ridefinire contenuti). Valutazione della prestazione e adattamenti ai contenuti.
Basilare nella programmazione Prioritaria la chiarezza degli obiettivi del Club, Squadra e dei mezzi per raggiungerli, in modo che venga compreso ed accettato da tutti. Meglio si valutano tutte le componenti del lavoro, maggiore è la cura della proposta (anticipazione). Identificare la aree sotto nostro controllo, dove il nostro operato può modificare il risultato, non sprecare energie dove il nostro controllo è nullo (arbitraggio, clima, etc). Una corretta programmazione deve essere elastica, modificabile, in base alle nuove esigenze-bisogni della squadra e dei giocatori.
Contenuti della programmazione, solo?
Contenuti della programmazione Contenuti tecnico-tattici-strategici. Contenuti fisici-atletici. Contenuti legati alla sfera emotiva-mentale. Programmare periodi di raduno per aumentare la coesione della squadra o enfatizzare l importanza di una determinata partita. Programmare uno o più periodi di scarico dal. Richiedere la collaborazione di specialisti. Contenuti medico-sanitari. Identificare tempi e metodi per la valutazione degli infortunati. Identificare quando, chi e come avviene un recupero di infortunati. Richiedere la collaborazione di specialisti. Quali metodiche di recupero. Contenuti legati alle pubbliche relazioni, media. Identificare tempi e modi e alternare chi, comunica con i media. Identificare tempi e modi per le relazioni con gli sponsor.
Quali contenuti nella programmazione settimanale? 2009-2010
Contenuti settimanali RUGBY Adattamenti strategici agli avversari. Fasi di conquista. Lanci di gioco. Sistema di gioco nella continuità. Punti d incontro. Abilità polivalenti. Abilità di ruolo. COLLEGAMENTO Analisi video. Preparazione atletica. Preparazione mentale (gestione della pressione). Gestione recupero. Gestione infortuni. Rapporti con i media e sponsor.
Allenamenti settimanali (settimana tipo) Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Libero Fisico Recupero + Analisi video 70 + 45 Fisico + Analisi video + rugby reparto (strategia) 60 + 30 + 40 Fisico facoltativo + recupero infortunati Max 60 Fisico + reparto 45 + 30 Fisico facoltativo Max 45 Fisico per chi non gioca e recupero infortunati Partita Libero + reparto (propri principi) (tattico + strategia) Libero Video + (strategia) sintesi (strategia) Partita Max 90 Max 90 30 + 60 Max 45 Libero Libero Libero Libero
Allenamenti evento Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Recupero + ceck medico Fisico + Analisi video 70 + 50 Fisico + Analisi video + rugby reparto (strategia) 50 + 30 + 40 Libero Video + + reparto (strategia) 30 + 75 sintesi (strategia) Max 50 Possibile risveglio muscolare (dipende anche dall orario d inizio partita) Partita Libero + reparto (tattico + strategia) (tattico + strategia) Libero Fisico e Eventuale viaggio Libero Partita evento Max 75 Max 90 Max 45 Libero Libero Libero Insieme Insieme
Principi di Periodizzazione
Principi di periodizzazione: Macrociclo Mesocicli Microcicli Periodo preparatorio, agonistico, di transizione Insieme di più microcicli ( 3-4.6 ) con obiettivo e strategie di lavoro comuni ( Fmax, elastica, ipertrofia, velocità.) Struttura base dell organizzazione dell allenamento Singole sedute
Periodizzazione della Forza 1. Adattamento anatomico 2. Ipertrofia ( eventuale ) 3. Forza massima 4. Trasformazione in Potenza (Fesplosiva/elastica ) 5. Mantenimento - L'allenamento della forza produce adattamenti neuromuscolari nelle prime 6 settimane; ipertrofia dall'ottava settimana in poi; - L'alternanza ciclica degli elementi allenanti permette la superconpensazione dei carichi.
I Principi dell Allenamento Razionalità ( regole per garantirne l efficacia ) Continuità Progressività Unità carico-recupero Variabilità del carico Individualizzazione
Componenti del carico dell allenamento ( dalla seduta singola al macrociclo ) Intensità dello stimolo ( % ) Densità dello stimolo ( Lavoro / rec ) Durata dello stimolo ( singolo e complessivo ) Volume dello stimolo ( n, kg tot, m percorsi )
Il microciclo nel rugby In genere settimanale. Microciclo complesso : - controllo di Forza- Velocità- Resistenza; - Quantità e qualità a seconda dei macrocicli e in funzione della distanza dalla gara TIPI DI MICROCICLI: Di Preparazione ( introduttivi, di carico fondamentale) Di Gara ( di carico fondamentale, di costruzione della prestazione, di recupero attivo) Di Compensazione ( di recupero attivo )
INTERAZIONE TRA STAFF TECNICO, FISICO E MEDICO PIANIFICAZIONE del microciclo: 1. Organizzare la settimana andando a ritroso dall avvenimento futuro sapendo ottimizzare il processo e prevenendo infortuni tenendo conto di: Non eseguire sedute intense ( velocità con grandi spostamenti, con o senza palla ) dopo grosse sollecitazione eccentriche o lattacide causa produzione di DOMS che potrebbero essere pericolosi Eseguire sedute di velocità in freschezza neuromuscolare. Gestire lavori in palestra e lavori di reparto ( qualità o quantità ) INTERAZIONE STAFF TECNICO Gestire infortunati e atleti recuperati da poco. Considerare i viaggi come sedute affaticanti che necessitano di recupero. allenamenti di tipo anaerobico lattacido ( sequenze lunghe con densità bassa ) si devono collocare almeno 3/4 giorni prima della competizione allenamenti di tipo anaerobico alattacido ( sequenze brevi densità alta ) possono essere collocati anche poche ore prima della gara..
Tempi di recupero e di adattamenti fisiologici. Tipo di lavoro Tipo di recupero % di ripristino ATP Lavoro An. Allatt. Lavoro An. Latt. Lavoro di Pot. Aerobico Lavoro di Vo2 Max da 1' a 3' a seconda della durata e dell'impegno da 3' a 12' a seconda della durata e dell'impegno da 3' a 5' a seconda della durata e dell'impegno da 5' a 8' a seconda della durata e dell'impegno da 30% a 70% da 70% a 90% da 70% a 80% da 80% a 90% t. di risposta adattiva enzimatica Tra le 12 e le 24 h dopo Tra le 48 e le 56 h dopo Tra le 24 e le 36 h dopo Tra le 24 e le 48 h dopo 2. Tenere conto della/e settimana/e seguente/i Viaggi Clima Turn over Recupero infortunati
Allenamenti settimanali (settimana tipo) Sabato Domenica Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Libero Fisico Recupero + Analisi video 70 + 45 Fisico Forza aa. sup aa.inf + Analisi video + rugby reparto (strategia) 60 + 30 + 40 Fisico facoltativo + recupero infortunati Max 60 Fisico Potenza+ reparto 45 + 30 Fisico facoltativo Max 45 Fisico per chi non gioca e recupero infortunati Partita Libero + reparto (propri principi) Fisico Rapidità 20 (tattico + strategia) Libero Video + Fisico Rapidità 20 (strategia) sintesi (strategia) Partita Max 90 Max 45 Carico 0-100% Max 90 30 + 60 0% 60% 70-80% 30% 20% 100%