PROGRAMMA VEQ MORFOLOGIA CELLULARE CICLO 2016

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21 giorni. 21 giorni. 21 giorni. Disponibile per tutti i Programmi. Disponibile per tutti i programmi eccetto CELL435

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PROGRAMMA VEQ MORFOLOGIA CELLULARE CICLO 2016 Alessandra Fanelli Firenze 15 maggio 2017 Laboratorio Generale Dipartimento dei Servizi

CICLO 2016 ESAME MORFOLOGICO SU STRISCIO DI SANGUE PERIFERICO CAMPIONE 1 CAMPIONE 2 CAMPIONE 4 CAMPIONE 6 MORFOLOGIA DIGITALE CAMPIONE 3 CAMPIONE 5

ESAME MORFOLOGICO SU STRISCIO DI SANGUE PERIFERICO CAMPIONE 1 Diagnosi clinica : linfoma splenico Esame emocromocitometrico: WBC: 12,3 x 109/L RBC: 5,22 x 1012/L HGB: 14,8 g/dl HCT: 45,0 % PLT: 169 x 109/L MCV: 87,4 fl MCH: 28,4 pg MCHC: 32,5 g/l RDW: 15,7 % (Intervallo di riferimento 11.0-14.0 Anomalie morfologiche target: -linfociti atipici (score 1.5) - tricoleucociti (score 1.5)

ESAME MORFOLOGICO SU STRISCIO DI SANGUE PERIFERICO CAMPIONE 2 Diagnosi clinica: BASOFILIA in LEUCEMIA MIELOIDE CRONICA Esame emocromocitometrico: Anomalie morfologiche target: neutrofili con nucleo ipersegmentato (1,5) anisocitosi piastrinica (1,5)

MORFOLOGIA DIGITALE CAMPIONE 3 Diagnosi clinica: SINDROME EMOLITICO-UREMICA Esame emocromocitometrico: WBC: 10,9 x 10 9 /L RBC: 3,14 x 10 12 /L HGB: 10,9 g/dl HCT: 27,0 % PLT: 21 x 10 9 /L MCV: 76,0 fl MCH: 25,6 pg MCHC: 32,1 g/l RDW: 17,0 % (Intervallo di riferimento 11.0 14) Anomalie morfologiche target: anisopoichilocitosi (0,5) emazie con inclusioni (0,5) emazie a bersaglio (1) schistociti (1)

ESAME MORFOLOGICO SU STRISCIO DI SANGUE PERIFERICO CAMPIONE 4 Diagnosi clinica:: LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA M4 Esame emocromocitometrico: WBC: 36,2 x 109/L RBC: 2,82 x 1012/L HGB: 10,0 g/dl HCT: 28,0 % PLT: 10 x 109/L MCV: 100 fl MCH: 35,5 pg MCHC: 35,3 g/l RDW: 19 % (Intervallo di riferimento 11.0-14.0) Anomalie morfologiche target: neutrofili Pelger (1) neutrofili ipo/agranulati (1) anisopoichilocitosi (0,5) eritroblasti (0,5)

MORFOLOGIA DIGITALE CAMPIONE 5 Diagnosi clinica: TALASSEMIA INTERMEDIA Esame emocromocitometrico: WBC: 5,25 x 109/L RBC: 5,43 x 1012/L HGB: 11,9 g/dl HCT: 33,0 % PLT: 153 x 109/L MCV: 64 fl MCH: 23 pg MCHC: 31,6 g/l RDW: 18 % (Intervallo di riferimento 11.0-14.0) Anomalie morfologiche target: anisopoichilocitosi (0,5) anisocromia (0,5) emazie con inclusioni (0,5) eritroblasti (0,5) dacriociti (1)

ESAME MORFOLOGICO SU STRISCIO DI SANGUE PERIFERICO CAMPIONE 6 Diagnosi clinica: LEUCEMIA MONOCITICA ACUTA M5 Esame emocromocitometrico: WBC: 4,10 x 109/L RBC: 2,34 x 1012/L HGB: 6,9 g/dl HCT: 19,0 % PLT: 17 x 109/L MCV: 88,5 fl MCH: 29,5 pg MCHC: 33,3 g/l RDW: 14,6 % (Intervallo di riferimento 11.0-14.0) Anomalie morfologiche target: neutrofili ipo/agranulati (1) neutrofili Pelger (1) eritroblasti (1)

WORKFLOW IN EMOCITOMETRIA, REFLEX TEST E CRITERI/REGOLE PER LA REVISIONE MICROSCOPICA

L indice di revisione microscopica dei vetrini grava molto sull efficienza organizzativa del laboratorio in termini di costi, produttività e TAT in quanto la revisione microscopica è laboriosa, richiede tempo e personale qualificato. Inoltre, l indice di revisione varia nei diversi laboratori in base alla tipologia di strumenti utilizzati e alle caratteristiche dei pazienti, come età, sesso e gravità della malattia. In generale gli allarmi strumentali rappresentano il più importante criterio per la revisione microscopica

2005

Indice di revisione desunto 28.7% Specificità = Veri negativi / Totale sani = Veri negativi / (Veri negativi + Falsi positivi) Specificità= 8953/(8953+2476)= 78,33% Sensibilità= Veri positivi/totale malati/( Veri positivi+falsi negativi) Sensibilità= 1483/ (1483+386)= 79,3%

Conclusioni Ogni laboratorio dia evidenza sia dei criteri con i quali esegue la revisione microscopica sia della costante revisione degli stessi

E LA REALTA ITALIANA?

Valutazione multicentrica Italiana: performance regole di validazione dei conteggi in automazione ottenuti con i principali analizzatori ematologici GdS SIBioC Diagnostica Ematologica Obiettivo 1: conoscere sia le diverse modalità organizzative del servizio, sia gli aspetti più strettamente applicativi come regole di validazione, regole di gestione dei parametri critici, modalità operative adottate nella revisione microscopica, modelli e modalità di refertazione

Materiali e metodi Questionario di 36 quesiti a risposta chiusa con diverso grado di complessità 13 quesiti riguardanti le regole di validazione in uso per la valutazione dei criteri di blocco e di revisione microscopica e modalità di applicazione 78 laboratori, 55 pubblici (71%) e 23 privati (29%) Strumenti di analisi: ABX Pentra Advia 2120i Siemens BC-6800 Mindray Cell-Dyn Sapphire Abbott DxH 800 Beckman Coulter XE 2100 Sysmex XE 5000 Sysmex XN 9000 Sysmex

Risultati 93% (73/78) dei Laboratori utilizza le regole di validazione ma solo il 19% (15/78) ne valuta le prestazioni. 45 laboratori su 78 (58%) le sottopone a revisione periodica e tra questi 35 laboratori le revisionano in funzione dello stato dell arte descritto in letteratura e anche delle prestazioni delle stesse. Le regole sono standardizzate nel 93% (73/78) dei laboratori ma l applicazione è differenziata: nel 14% è utilizzata la condivisione verbale, nel 34% le regole sono scritte in documenti, nel 48% si applicano regole codificate. 65 (83%) laboratori applicano regole di blocco della trasmissione automatica degli esiti degli esami al LIS limitando la validazione automatica ai soli campioni in cui non hanno trovato applicazione (i normali ) in 2/65 laboratori le regole di blocco determinano sempre la revisione microscopica. Nei restanti 63 laboratori non necessariamente le regole generano la revisione microscopica ma determinano da parte del laboratorista una riflessione dedicata e differenziata, come ad es. validazione e trasmissione al LIS senza ulteriori interventi, aggiunta di esami di approfondimento, ecc

Obiettivo 2: verifica delle performance delle regole di validazione Sono stati definiti e valutati 4 pannelli di regole rispetto ai risultati dell osservazione microscopica di 2480 campioni: 1. Pannello denominato 41 Rules ISLH proposto dal The international consensus group for hematology review 2. pannello denominato Survey Rules è quello desunto da una survey condotta sul territorio italiano 3. pannello denominato Suggested rules rev 00 proposto da un gruppo di esperti a seguito della revisione della letteratura e dei risultati della Survey. 4. pannello denominato Suggested rules rev 01 proposto da un gruppo di esperti a seguito della rivalutazione del panello Suggested rules rev 00.

RISULTATI Applicazione 41 regole ISLH : sensibilità 0.91% e la specificità al 0.77%. Applicazione regole della Survey italiana: sensibilità ridotta 0.88% e specificità aumentata 0.79% REGOLE 41 ISLH Rules SURVEY Rules Suggested rules rev 00 GdS Suggested rules rev 01 GdS N. campion i 2480 Tutti analizzator i Agreement POS (CI95%) 0.92 (0.89-0.93) 0.88 (0.85-0.90) 0.85 (0.82-0.88) 0.84 (0.81-0.87) Agreement NEG (CI95%) 0.77 (0.75-0.79) 0.79 (0.77-0.81) 0.80 (0.78-0.82) 0.81 (0.79-0.83) Agreemen t Total (CI95%) 0.81 (0.79-0.82) 0.81 (0.80-0.83) 0.81 (0.80-0.83) 0.82 (0.80-0.83) N falsi positivi % fasi positivi 424 17.1% 382 15.4% 365 14.7% 346 14.0% N falsi negati vi % fasi positi vi 56 2.3% 79 3.2% 96 3.9% 104 4.2% K cohente st (95%CI) (K 0.6 p value) 0.58 (0.55-0.61) 0.58 (0.55-0.62) 0.58 (0.54-0.61) p=0.2 0.58 (0.55-0.62) χ 2 927.50 p<0.00 01 915.07 p<0,00 01 882.73 p<0.00 01 888.96 p<0.00 01

Conclusioni in Italia c è una relativa disomogeneità di comportamento rispetto agli standard ILSH Disomogenea verifica delle prestazioni delle regole di validazione Regole di blocco diverse dalle regole di revisione microscopica Scarsa uniformità sugli indici di revisione microscopica influenzati dal case mix Scarsa uniformità nell applicazione delle regole Obiettivi futuri: rivalutare pannelli di regole di validazione mirati sulla popolazione italiana e sul case-mix studiare set di regole strumento specifico definire comportamenti uniformi e condivisi

MULTIDISCIPLINARITA